
Pavimento in resina
Tra le pavimentazioni che vengono utilizzate con maggior frequenza in questo ambito, vi sono le pavimentazioni continue monolitiche, che, disponibili oggi in ampia gamma, sono in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi settore produttivo, se realizzate da produttori specializzati sia nella realizzazione che nella posa.
Tra queste particolari pavimentazioni grande successo stanno riscuotendo quelle in resina. Si tratta di pavimentazioni continue e monolitiche, che devono essere preferibilmente fornite da aziende specializzate in grado di garantire prodotti con buone caratteristiche tecniche e dalla gradevole resa estetica.
Esse si presentano con una superficie semiopaca, che viene applicata attraverso le tecnologie delle malte semilivellanti. Sono pavimenti con finitura antisdrucciolo, con notevole resistenza chimica e meccanica; per questo possono essere utilizzati sia nei reparti produttivi dell’industria farmaceutica, che cosmetica o chimica.
Per gli stessi motivi vengono utilizzati anche nell’industria delle bevande gassate, dei vini e dei liquori, nei pastifici, nei biscottifici e in tutte quelle aziende che producono conserve alimentari, gelati e succhi di frutta.
Un pavimento in resina garantisce notevoli prestazioni tecniche e sorprendenti risultati estetici
I vantaggi di questo tipo di pavimentazione sono:
- può essere realizzata sia su nuovo che su pavimento esistente
- è un prodotto inodore
- è pedonabile dopo 6-8 ore e utilizzabile con veicoli gommati dopo 12-24 ore
- non contiene solventi
- ha un buon effetto antisdrucciolo
Le pavimentazioni in resina possono essere trattate anche in maniera speciale, in modo da poter sopportare sollecitazioni chimiche e meccaniche molto elevate.
Anche in questo caso si tratta di pavimentazioni continue e monolitiche con superficie uniforme, che vengono applicate attraverso le tecnologie delle malte spatolate.
Vengono utilizzate in questo caso resine che detengono buone caratteristiche antisdrucciolo e soggette a forti azioni combinate di natura chimica e meccanica, che sono adottate spesso dall’industria chimica, del latte e dei suoi derivati e dalle birrerie.
In questo caso i vantaggi sono:
- resistenze chimiche eccellenti
- temperatura d’esercizio fino a 100° C
- totale assenza di solventi
- facilmente pulibile con acqua in pressione e vapore
- utilizzabile da veicoli gommati dopo 4-6 ore
- elevato effetto antisdrucciolo
- inodore
METODOLOGIA D’INTERVENTO PER IL RECUPERO DI PAVIMENTAZIONI ESISTENTI
La pavimentazione in resina può essere anche una valida soluzione per il recupero di pavimentazioni usurate preesistenti.
In questo caso si interviene attraverso una prima fase di rimozione delle zone di rilievo, che avverrà con scarifica sino ad una quota di 0,5 centimetri della pavimentazione. Dopo di che si dovrà passare alla pulizia delle polveri mediante aspirazione e all’applicazione, a rullo, di primier in ragione di 300 grammi al mq.
Dovrà poi essere applicata una seconda mano di resina epossidica, per l’adesione, costituita da un impasto di resina epossidica bicomponente senza solvente con quarzi selezionati, che verrà stesa su una superficie ancora fresca per la formazione di un multistrato di 2,5-3 millimetri.
Entro 24 ore si procederà alla carteggiatura della superficie e all’aspirazione delle polveri con successiva saturazione di formulato epossidico bicomponente pigmentato. Successivamente si procederà all’applicazione di resina di finitura, alla formazione dei giunti di contrazione o di controllo e alla successiva sigillatura con resine poliuretaniche monocomponenti.
RESINE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE
Le resine stanno inoltre prendendo piede anche nel settore residenziale. La loro superficie continua, la loro resistenza agli agenti chimici e al carico e l’ottima conducibilità che le rende adatte all’utilizzo del riscaldamento radiante, sono elementi che le avvantaggiano sul mercato delle pavimentazioni, assieme alla possibilità di ottenere realizzazioni uniche, assolutamente particolari.
I pavimenti in resina infatti non si limitano al monocolore, ma possono essere realizzati con misture fino a cinque colori, che, venendo stese a mano, formano ogni volta una pavimentazione unica e irripetibile.
Infine devono essere sempre utilizzate resine all’acqua ed è indispensabile in ogni caso che vengano stese in presenza di una barriera a vapore.




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