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Bologna – Nuovi alloggi a canone sostenibile, recupero di  aree degradate, nuovi servizi e nuove infrastrutture, un’attenzione particolare  alla sostenibilità ambientale.
Con la firma dell’accordo di programma,  avvenuta nei giorni scorsi a Roma tra Regione Emilia-Romagna e  Ministero delle infrastrutture,  entrano nella fase operativa i primi 14 interventi di riqualificazione urbana  previsti da un bando regionale e che saranno realizzati in particolare  nei piccoli centri dell’Emilia-Romagna:  31 milioni  e 600 mila euro le risorse pubbliche a disposizione, di cui 15 milioni di provenienza regionale, 424 i nuovi alloggi  previsti, di cui 107 di recupero edilizio, 8 le province interessate. Considerando anche l’apporto di Comuni, Acer e privati   le risorse complessivamente movimentate superano i 60 milioni di euro .
“E’ un piano di interventi -  ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente e alla riqualificazione  urbana, Sabrina Freda -   in linea con le più aggiornate tendenze della rigenerazione urbana  e della sostenibilità ambientale. Gli obiettivi sono diversi: dare risposta alla crescente domanda di alloggi in affitto a prezzi contenuti,  assicurare più qualità urbana ai quartieri delle  nostre città, garantire più vivibilità e sicurezza agli spazi pubblici, migliorare l’efficienza energetica degli edifici”. “Si tratta di   temi strategici – ha aggiunto l’Assessore -  per questo la  Regione rifinanzierà questo programma  mettendo a disposizione ulteriori 22 milioni di euro. Potremo così  sostenere altri interventi già in graduatoria, mettendo a frutto  il lavoro progettuale e tecnico svolto dalle Amministrazioni locali”.
Banco di prova della  nuova  legge regionale  6/09 “Governo e riqualificazione solidale  del territorio” e prosecuzione dei Contratti di quartiere, i “Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”, puntano dunque a recuperare e riqualificare aree importanti del territorio emiliano-romagnolo in particolare nei piccoli centri della Regione,  coinvolgendo i privati – altro punto qualificante del Programma – nella realizzazione di alloggi a canone sostenibile.
Dei 14 interventi sono 10 quelli previsti in comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti. Otto invece le province interessate: due interventi sono localizzati in provincia di Bologna (Ozzano nell’Emilia e San Lazzaro di Savena), uno in provincia di Piacenza (Castel San Giovanni), quattro saranno realizzati in provincia di Parma (Parma città, Sala Baganza, Fontanellato, Borgo Val di Taro),  due interventi a Modena (Camposanto e San Felice sul Panaro), uno a Ferrara (Mesola), due saranno realizzati  nel ravennate (Ravenna città e Cotignola), mentre uno verrà finanziato nella provincia di Forlì-Cesena (Mercato Saraceno) e uno in provincia di Rimini (Rimini città).
Gli interventi finanziati sono stati scelti seguendo una pluralità di criteri, tra i quali, in via prioritaria, l’incremento della disponibilità di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile; il miglioramento delle infrastrutture del quartiere; la sostenibilità ambientale, il risparmio del suolo, il miglioramento dell’efficienza energetica; la presenza, nell’area oggetto dell’intervento, di condizioni di degrado, di immobili dismessi o sottoutilizzati, di disagio sociale dovuto in particolare a inadeguatezza delle tipologie abitative, dei servizi o delle attrezzature pubbliche, e di frammentarietà insediativa ed obsolescenza del patrimonio abitativo esistente./PF

PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE  SOSTENIBILE Sintesi Progetti selezionati.

1)                 OZZANO EMILIA  (BO) Ambito Via  Galvani, Comune con Coop Ansaloni

Realizzazione di alloggi da destinare prioritariamente a giovani coppie e anziani. Sono previsti 2 alloggi di ERP, 26 alloggi in locazione a termine per 25 anni a canone agevolato secondo quanto previsto dal bando per i quali è stato richiesto il finanziamento, altri  24 alloggi da destinare alla locazione con possibilità di riscatto, e 40 alloggi da destinare all’edilizia libera in proprietà. Sono previsti anche 700 mq. di SU da destinare a servizi per i residenti (sala polifunzionale, guardiania, lavanderia, libreria-caffè, centro benessere specializzato per la riabilitazione). All’esterno sono previsti spazi per il giardino delle erbe officinali e orti didattici. Sono anche previsti interventi per urbanizzazioni relativi all’allargamento di via Galvani, per opere idrauliche di sistemazione del rio Marzano e vasche di laminazione per il controllo delle piene, per l’allargamento e la sistemazione del viale 2 giugno nel tratto tra via Galvani e via San Cristoforo.

2)                 S.  LAZZARO DI SAVENA (BO) Recupero Case Di Via Canova, Comune +ACER

Riqualificazione di un’area in margine al torrente Savena, al confine col comune di Bologna, che presenta evidenti segni di degrado edilizio e sociale, su cui insistono sei palazzine di proprietà mista pubblica-privata. Su tre di queste, per un totale di 24 alloggi di proprietà pubblica, è previsto un intervento di recupero attraverso ristrutturazione edilizia o demolizione e ricostruzione, con la realizzazione di  nuovi servizi accessori. Saranno recuperate anche le aree verdi circostanti che costituiscono una parte del parco lungo Savena, e sistemata la viabilità di via Canova. Su altre 3 palazzine sono previsti interventi di manutenzione straordinaria per i quali non è richiesto finanziamento. A completamento del programma è prevista la realizzazione di 12 alloggi per la locazione permanente, nell’area di via Caduti di Sabbiuno, con la duplice funzione di consentire il trasferimento temporaneo delle famiglie di via Canova, e successivamente l’ampliamento dell’offerta di ERS.

3)                 RIMINI, Comparto ex Macello: Comune con ACER e  Università di Bologna

Il piano di recupero di iniziativa pubblica si propone di ridare compiuta identità funzionale e spaziale al comparto dell’ex Macello per favorirne l’inserimento in un circuito di relazioni primarie alla scala urbana. In questo contesto si intendono realizzare una serie di interventi di carattere abitativo e urbanizzativo con progetti integrati per valorizzare le potenzialità insediative e ambientali. E’ prevista  la realizzazione di un complesso abitativo per 31 alloggi Erp

Nel contempo,  il PUA si propone di rivalutare i rapporti fra le nuove previsioni insediative col riuso dell’ex Macello per funzioni universitarie (centro polifunzionale per la moda). Gli interventi abitativi sono connessi alla realizzazione di una nuova struttura concepita con criteri tipologici innovativi, mentre gli interventi urbanizzativi sono finalizzati all’adeguamento funzionale del luogo e alla messa in sicurezza di via Campana, che rappresenta il principale sistema di accesso all’area, in ordine ad obiettivi di  mobilità sostenibile.

4) FONTANELLATO (PR), Programma di Riqualificazione urbana “Il Listone” Comune

La proposta riguarda una porzione del tessuto urbano del centro storico che include l’edificio di proprietà comunale “Il Listone” con relativa area di pertinenza e il sistema di spazi aperti adiacenti situati a ridosso della Rocca Sanvitale. Si tratta di aree ed immobili di proprietà pubblica, di cui una parte già destinate ad ERP, e ad una serie di locali pubblici.

L’obiettivo del programma è dare l’avvio a un processo di rigenerazione urbana del centro storico. Si prevede la realizzazione di 12 unità abitative destinate alla Locazione Permanente integrate da attività di interesse comune (uffici operativi dell’amministrazione comunale, poliambulatorio di medicina di base, sede dei vigili urbani, pubblico esercizio). Verrà inoltre realizzato un nuovo edificio-padiglione per uffici dell’AC nelle aree pertinenziali.

5)                 SALA BAGANZA  (PR), Ambito di riqualificazione urbana denominato “Sala Alta 2”

Il programma prevede il recupero di immobili da destinare a locazione permanente per anziani (n.12 alloggi) e  il riuso ad uso sociale delle pertinenze del complesso denominato Fondazione “F.Gombi” (Centro Sociale anziani). Inoltre sono previsti interventi  di recupero turistico-culturale  di parti della Rocca Sanvitale al fine di insediarci lo I.A.T. e il Museo del vino dei colli di Parma, il recupero di Piazza Gramsci e delle strade del centro storico di Sala Alta mediante la riqualificazione delle pavimentazioni, dei percorsi, del verde, la realizzazione di parcheggi pubblici e privati.

Il programma è il naturale proseguimento del percorso di riqualificazione dell’abitato iniziato nel 2004 mirando al miglioramento funzionale e formale tramite manutenzioni continue degli spazi pubblici. Gli interventi sono relazionati tra loro e contribuiscono alla riqualificazione urbana dell’intero abitato.

6)                 RAVENNA Pru San Giuseppe Chiavica Romea, Comune e ACER  più privati

Il Programma si propone come strumento di completamento e di specificazione del più complessivo PRU San Giuseppe ed è in particolare finalizzato a incrementare l’offerta degli alloggi di edilizia sociale per differenti forme (ERP, LP, LT) e nel contempo a potenziare l’offerta delle attrezzature pubbliche e dei servizi connessi alla funzione residenziale per elevare l’offerta della qualità insediativa e ambientale del contesto di riferimento.  Acer realizzerà l’intervento di Erp per 16 alloggi. Previsti anche  interventi abitativi per  la locazione permanente (16 alloggi) e a termine (26 alloggi).

7)                 PARMA Riqualificazione  dell’Area Rossi e Catelli Comune più privati da  selezionare

Si tratta di un intervento riguarda la riqualificazione dell’area produttiva della ex Rossi e Catelli, ambito situato in posizione strategica rispetto al centro urbano e alla rete viaria. Sono presenti diverse funzioni oltre alla residenza. Il progetto urbanistico e edilizio è frutto dell’applicazione delle linee guida adottate dal comune per l’ERS, volte a combinare moduli abitativi di base in funzione delle esigenze rilevate, e quindi a formare edifici e complessi abitativi generati da tale approccio progettuale.Il progetto prevede la realizzazione di circa 120 alloggi, che possono variare in funzione delle possibili aggregazioni.

8) Castel San Giovanni (PC) PRU 3 di via Pellegrini.

Il programma prevede la realizzazione di n.12 alloggi di ERS in locazione a termine per 25 anni su area comunale e opere di urbanizzazione per il comparto PRU3 di via Pellegrini, che comprendono misure per la sicurezza urbana:e per la mobilità sostenibile, quali  marciapiedi e pista ciclabile.  E’ inoltre previsto il miglioramento della qualità ambientale mediante interventi di  verde pubblico e ombreggiamento dei percorsi e la realizzazione di un asilo nido.

9)                 Camposanto (MO) PRU Centro Urbano

l programma prevede interventi dislocati in punti diversi dell’ambito del PRU che coincide con l’area urbanizzata del capoluogo. Gli interventi consistono nella realizzazione di alloggi per la locazione a canone sostenibile e/o la vendita a prezzi calmierati mediante la ristrutturazione di un edificio per n.13 alloggi (loc.a termine) e il recupero di una palazzina in via Galeazza  limitatamente ai n.3 alloggi di proprietà comunale da destinare all’ERP. Il Comune ha coinvolto nel programma la cooperativa proprietaria di un edificio invenduto da cui si vuole ricavare n.13 alloggi

Le opere urbanizzative comprendono il consolidamento delle strutture di aggregazione sociale esistenti, attraverso il completamento delle attrezzature sportive , delle aree a verde pubblico attrezzato e la realizzazione dell’asilo nido.

10)              Mercato Saraceno (FC) Riqualificazione  San  Damiano

Il PRU è destinato prevalentemente alla previsione di una serie di interventi puntuali finalizzati a trasformare un’area  ex produttiva e a completarne l’attuale destinazione ad attrezzature pubbliche e private e a servizi, mediante

l’offerta di quote di edilizia residenziale parte della quale destinata all’ERS, integrata con servizi e attività commerciali;

L’intento rispetto a questi interventi è quello di configurare il comparto come una sorta di “parco urbano” per mettere in relazione tra loro le varie parti all’interno di un quadro di riferimento fortemente connotato dal punto di vista ambientale e fruitivo .

11)             Borgo Val  Di Taro (PR) Riqualificazione dell’area dell’ex Istituto Giannelli.

Il programma prevede la messa  a  disposizione di 21  alloggi in locazione permanente mediante il  recupero dell’ex Istituto ad uso prevalentemente residenziale e degli spazi verdi limitrofi. Completano l’intervento la valorizzazione del sistema di percorsi che relazionano l’area con il nucleo del paese e l’ inserimento di un nuovo spazio coperto, esterno collegato al fabbricato esistente per funzioni collettive.

12) Cotignola (RA) Comparto II Agosto

Il Programma punta al riutilizzo funzionale e ricomposizione urbana di un’area del capoluogo, originariamente destinata ad attrezzature impiantistiche (potabilizzatore idrico) con un intervento unitario: la realizzazione della struttura da destinare a 17 alloggi in locazione  permanente si  accompagna al ripristino di un deposito comunale da destinare ad attività ricreative e culturali legate al rilancio delle tradizioni locali (lavorazione della cartapesta).

13) San Felice  Sul Panaro (MO) Area Stazione – Viale Campi

Gli interventi previsti dal programma sono localizzati nell’area della stazione e consistono nella riqualificazione di alcuni locali dismessi della stazione ferroviaria da adibire a finalità culturali e nella sistemazione (completamento) della piazza antistante e del percorso pedonale ciclabile di Viale Campi. Inoltre  si procederà alla demolizione e ricostruzione dell’edificio “Ex scuola di avviamento”, oggi occupato dalla biblioteca comunale, per realizzare 12 alloggi per la locazione a canone sostenibile e al recupero di  2 alloggi esistenti di proprietà comunale da destinare a ERP.

14) Mesola (FE) Comparto di Via  Pomposa

Si tratta del recupero e reintegrazione di un’area periurbana degradata racchiusa tra il fiume Po, il Po di Volano, il canal bianco e la vecchia via Romea, comprendente immobili di proprietà pubblica e privata. Gli interventi previsti riguardano Palazzo Remi, immobile in parte di proprietà del Comune in parte privata; il privato si impegna a cedere al comune la sua parte per destinarla ad alloggi di ERP (n° 15 alloggi). Inoltre in un edificio di proprietà privata da recuperare saranno realizzati  ulteriori  5 alloggi in locazione a canone sostenibile per 25 anni; infine  si interviene

sugli spazi pubblici con la  sistemazione del verde e  di un’area da destinare a parcheggi e la messa in sicurezza della vecchia via Romea,migliorando la fruibilità di un ponte carrabile con la realizzazione di una passerella ciclopedonale.

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