La scuola Edile di Treviso è concentrata su temi specifici, quali quello della sicurezza nei cantieri e della prima formazione per i giovani. Nel 2008, ben 2200 persone hanno partecipato ai corsi.

Giovanni Marcon, presidente della Scuola Edile di Treviso
Presidente, quali sono le tappe fondamentali che hanno segnato la storia della Scuola Edile di Treviso?
La Scuola Edile di Treviso è stata costituita nel 1949 e da quel momento ha operato con continuità – specialmente nell’ambito formazione dei giovani e degli apprendisti – sino ai primi anni ’70.
Dopo un periodo di ridotta operatività, le attività formative sono riprese nella seconda metà degli anni ’90 e dal 2002 l’Ente opera con continuità con personale dedicato e fortemente motivato.
Dal 2004 poi la Scuola ha una sede autonoma con spazi formativi organizzati in modo mirato e destinati alle specifiche attività. Inoltre, relativamente alle medesime in obbligo formativo, utilizziamo aule e laboratori presso il Centro di formazione professionale di Lancenigo di Villorba, in convenzione con l’Ente Provincia di Treviso.
Come si è evoluta la proposta formativa in questi ultimi anni? E come è stato introdotto ed attuato il nuovo corso di 16 ore di pre-ingresso previsto dal CCNL?
Dopo l’entrata in vigore della 626 nel 1994 (Sicurezza sul lavoro), la Scuola Edile si è riattivata per rispondere agli obblighi previsti per la formazione dei lavoratori sulla sicurezza.
Ancora oggi una parte consistente delle nostre attività formative è riconducibile proprio al tema e alla necessità della sicurezza nei cantieri. In tale ambito la proposta formativa è ampia e risponde alle evoluzioni normative e alle esigenze delle imprese e delle maestranze, e rispetto a queste e compatibilmente con le risorse disponibili, si è evoluta e si evolve.
Operiamo anche e con soddisfazione nell’ambito dell’obbligo formativo con il corso triennale a qualifica per operatore edile rivolto a ragazzi dai 14 ai 17 anni, in diritto dovere all’istruzione e formazione, quindi formiamo le future maestranze edili.
Per quanto concerne il corso di pre-ingresso, la Scuola Edile di Treviso ha svolto già nel 2008 due corsi in pre-sperimentazione, chiamati “16 ore prima”, e il calendario in tal senso è stato definito per l’intero 2009 con cadenza settimanale. Ad oggi abbiamo già realizzato 10 corsi con una presenza media di 4-5 partecipanti a corso.
A tal riguardo possiamo dire che la previsione contrattuale ha colto un’esigenza reale e ciò è palesato anche dal livello di soddisfazione che riscontriamo da parte dei frequentanti il corso.
Nel 2006 aveva accennato al progetto di attivare nuovi corsi di specializzazione per tecnici: su questo e quali altri ambiti vi siete concentrati?
Purtroppo il progetto non è decollato come speravamo, nel senso che per questo ambito dipendiamo dalle risorse pubbliche disponibili (bandi FSE e regionali). Stiamo però collaborando in partenariato con alcuni istituti per geometri della Provincia proprio per la realizzazione del nostro intento.
Dobbiamo dire che il campo della formazione professionale è molto ampio e per questo ricoprire tutti gli ambiti mantenendo un buon livello di qualità è assai difficile. Di qui la scelta di concentraci su alcuni settori specifici, quali quello della sicurezza nei cantieri e della prima formazione per i giovani. Basti pensare che nel 2008 ben 2200 persone hanno partecipato ai nostri corsi.
Qualche anno fa con orgoglio sosteneva come la Scuola stesse acquisendo sempre più credito nei confronti di imprese e lavoratori, e di come fosse vostro obiettivo creare un nuovo e più ricco polo formativo, in grado di unire formazione e sicurezza: quali i progressi su questi due fronti? E quali le prospettive future?
Gli investimenti per il futuro sono consistenti: è stato promosso nel 2007 un concorso di idee per la progettazione della nuova sede di Scuola Edile –CPT e Cassa Edile di Treviso, riservato a giovani professionisti. Nel 2008 è stato affidato l’incarico di progettazione e aspettiamo di ottenere a breve il permesso di costruire da parte del Comune. Entro l’estate sarà pubblicato il bando di gara per la costruzione, contiamo di iniziare i lavori entro l’autunno. A Treviso, su un’area a destinazione formativa di 5.700 mq, in contiguità con un polo scolastico, sarà realizzato un fabbricato di 9.800 mq dotato di aule, laboratori e uffici. Sarà la nuova Cittadella degli Enti paritetici edili partecipati dall’ANCE, un investimento che supererà i 3,5 milioni di Euro.
Claudia Agostinelli


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