Nasce a Montichiari, in provincia di Brescia, la prima produzione in serie di pavimenti autobloccanti fotocatalitici. Il progetto e l’investimento di 12 milioni di euro sono tutti ad opera della famiglia Senini, che così facendo dà l’avvio ad una nuova era nell’ambito dell’autobloccante. Il passo è importante, forse epocale, ed è per questo che i Senini lo fanno in gran stile, ovvero riunendo tutte le forze di famiglia in una holding che ha l’obiettivo di diventare leader indiscussa nella produzione e posa di pavimenti fotocatalitici.

Massimo, Maria Rosa e Cristina Senini, proprietari della holding Senini
Nata nel 1960 come azienda produttrice di blocchi in calcestruzzo è diventata nel corso degli anni punto di riferimento nel nord Italia per la produzione di pavimentazioni autobloccanti, cordoli e blocchi per murature. Nel luglio 2008 la Senini si è evoluta in una holding che raggruppa le tre aziende di famiglia: Senini S.p.A., Centro Pose S.p.A. e Immobiliare Ambiente. Il risultato è una realtà con un volume di 36 milioni di euro, una crescita del 18% sul 2007 e la conferma del fatturato del 2008. Un risultato importante
se collocato in un anno come questo, in cui le aziende del settore hanno registrato un decremento palpabile.
Al nostro tavolo Massimo Senini, presidente di Senini Holding e la sorella Maria Rosa consigliere delegato, per raccontarci di questa crescita e spiegarci le scelte passate e le attese per il futuro.
Una scelta coraggiosa e impegnativa. Da dove nasce quest’idea e il coraggio di investire, in un momento di crisi, nella produzione in serie di autobloccanti fotocatalitici?
Innanzitutto le premesse stanno tutte nello spirito che da sempre anima la nostra azienda, ovvero nell’attenzione che poniamo alle esigenze e ai cambiamenti del nostro mercato e nella voglia di innovare
costantemente;crediamo che questo spirito sia fondamentale per superare ogni crisi. La lungimiranza e la capacità di anticipare le tendenze che da sempre ci contraddistinguono ha fatto sì che negli anni ci distinguessimo per la produzione di prodotti di qualità superiore.
Siamo diventati leader perché abbiamo risposto con precisione ad un mercato che cercava di volta in volta affi dabilità totale del prodotto, design accurato o semplicemente colorazioni più esclusive. Se uniamo questa nostra tendenza all’innovazione all’innata vocazione per la tutela dell’ambiente, il gioco è fatto. Senini S.p.A. è stata tra le prime aziende in Italia a dotarsi volontariamente della certifi cazione ambientale ISO 14001 e ad oggi la nostra attenzione nei confronti dell’ambiente è prioritaria.
Lo dimostra questo importante investimento.
Ci può spiegare meglio di che cosa si tratta?
Abbiamo realizzato un impianto di ultima generazione per la produzione di masselli fotocatalitici, denominati EcoTop, con l’obiettivo di produrre in serie il massello fotocatalitico.
E’ nostro obiettivo estendere in futuro le proprietà di EcoTop a tutta la gamma dei masselli Senini, nonché ai cordoli e ai blocchi per murature, e produrre così tutti gli elementi per l’arredo urbano esclusivamente con caratteristiche fotocatalitiche.
In cosa consiste questo principio?
Si tratta di un principio attivo che nasce dalla ricerca di Italcementi, con la quale da anni lavoriamo in partnership. La sostanza fotocatalitica Tx Active è presente nello strato superficiale dell’autobloccante, si attiva a contatto con la luce ed è in grado di abbattere, tramite ossidazione e decomposizione, il 70% delle sostanze inquinanti presenti in atmosfera.
Grazie a Tx Active oggi possiamo offrire prodotti idonei a pavimentare spazi pubblici come piazze, marciapiedi, piste ciclabili, ma in futuro vogliamo arrivare a rivestire anche le murature delle case. L’obiettivo, lo ricordo nuovamente, è quello di arrivare a dotare tutta la nostra produzione di questo principio e legare il nostro marchio esclusivamente a prodotti fotocatalitici.
Per questo un impianto di così grande portata?
Sì, certo. Per produrre in serie questi manufatti abbiamo realizzato un impianto d’avanguardia, praticamente del tutto automatizzato, per il quale sono stati investiti 12 milioni di euro. La creazione della holding ha supportato questa importante scelta poiché ci ha dotati di 5 milioni di euro di capitale sociale che è stato interamente investito in questo importante progetto.
Per questo quindi la scelta di raggruppare le tre società del gruppo?
Diciamo che questa unione ci ha fatto più forti e, in questo momento in cui molti stanno soffrendo, ci ha permesso di investire nella qualità del prodotto. Ma il nostro obiettivo non è solo questo, vogliamo anche
essere più vicini al nostro committente e lo potevamo fare solo accorpando una realtà per noi importantissima come Centro Pose S.p.A. In questo modo potremo non solo offrire il massello fotocatalitico, che nel futuro più prossimo sostituirà il normale massello, ma potremo rimanere insuperati per anni per il servizio di posa “chiavi in mano”.
Con Centro Pose S.p.A. puntate quindi a fornire un servizio completo in un ambito in cui vendita e servizio sono sempre stati separati?
Certo, per utilizzare parole che oggi si sentono sempre con maggior frequenza, noi saremo il referente unico per la pavimentazione esterna, garantendo al nostro cliente qualità del prodotto e qualità della posa. Centro
Poste porta un altissimo valore aggiunto a Senini S.p.A. con la sua organizzazione, il suo potenziale economico, il servizio e la grande esperienza acquisita in tanti anni di attività.
Può spiegarci meglio come opera Centro Pose S.p.A.?
Centro Pose S.p.A. nasce nel 1992 come società dedicata al servizio di posa e oggi, dopo un percorso articolato che ha visto un’imponente azione di riorganizzazione nel 2003, è arrivata ad operare con 120 dipendenti, ovvero 60 squadre di posatori specializzati sempre a disposizione. Si tratta di squadre costitute dai migliori posatori sul territorio, che costantemente vengono formati per garantire un servizio impeccabile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e ad oggi non solo non abbiamo concorrenti, ma credo che ci vorranno anni prima che qualcuno riesca a mettere in piedi una struttura come la nostra in grado di fornire tempestività, qualità e organizzazione in cantieri di grande e piccola portata. La posizione di leadership nell’ambito del servizio “chiavi in mano” per autobloccanti, cordoli stradali e blocchi per
murature ha portato Centro Pose a crescere del 37% nel 2008 e anche nel 2009 ci stiamo attestando sul medesimo fatturato. Ecco perché questa unione ci ha resi più forti.
Intende soprattutto in termine di capitali?
Non solo. Questo ci ha permesso di unifi care nel 2008 le due reti vendita e quindi di proporci sul territorio con il doppio della forza e non mi pare poco. Inoltre non dimentichiamo qual’è il benefi t per il nostro cliente, ovvero la possibilità di rapportarsi con un unico agente, una fi gura professionale che rappresenta
due aziende che garantiscono alta qualità sia di prodotto che di servizio.
Insomma, una strategia economica utile anche al cliente.
Certo, il servizio avvalora il prodotto e viceversa. Al cliente garantiamo non solo il benefi cio della qualità, della puntualità e dell’innovazione, dall’acquisto del prodotto fino alla posa in opera, ma anche il vantaggio
e la comodità di un unico referente. Crediamo che questo farà la differenza, anzi, crediamo che già la stia facendo visti i risultati che ad oggi abbiamo ottenuto.
Carmen Santi


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