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	<title>Per Voi Costruire &#187; Bonifica amianto</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Dec 2011 17:15:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>AMIANTO: CONOSCERLO PER BONIFICARE CORRETTAMENTE</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 11:39:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carmen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bonifica amianto]]></category>

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		<description><![CDATA[L’amianto non è solamente presente in copertura, ma si trova anche in tubazioni, vasche, camini e guarnizioni di caldaie. E’ necessario conoscerlo e riconoscerlo per intervenire nella rimozione in modo corretto.
Nelle seconda metà del secolo scorso l’amianto è stato ampiamente utilizzato in ambito edilizio: manufatti e strutture edilizie contenenti amianto sono ancora molto diffusi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’amianto non è solamente presente in copertura, ma si trova anche in tubazioni, vasche, camini e guarnizioni di caldaie. E’ necessario conoscerlo e riconoscerlo per intervenire nella rimozione in modo corretto.</strong></p>
<p>Nelle seconda metà del secolo scorso l’amianto è stato ampiamente utilizzato in ambito edilizio: manufatti e strutture edilizie contenenti amianto sono ancora molto diffusi in Italia.<br />
La necessità della sua bonifica, resa indispensabile per legge e soprattutto per salvaguardare salute e ambiente, ha sviluppato diversi sistemi di intervento. Vi sono alcune tecniche più radicali, in cui l’amianto viene totalmente estirpato e smaltito, ma anche sistemi in cui viene mantenuto in loco e messo in situazione da non nuocere.<br />
Per valutare quale intervento effettuare devono essere tenuti in considerazione essenzialmente il grado di affidabilità dell’intervento, la durata dei suoi effetti, assieme ai costi.</p>
<p><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/bonifica-amianto1.bmp"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/bonifica-amianto1.bmp" alt="" title="bonifica amianto" class="aligncenter size-full wp-image-5635" /></a></p>
<p><a href="http://www.arpa.emr.it/pubblicazioni/amianto/generale_1262.asp"><br />
LA TECNICA GLOVE-BAG</a><br />
Una delle tecniche utilizzate oggi, in particolar modo per la bonifica dell’amianto friabile, è quella del glove-bag.<br />
L’<strong>amianto friabile</strong> è uno dei materiali più pericolosi per l’uomo, poiché sprigiona piccole particelle in atmosfera, che, se inalate, possono causare seri danno all’apparato respiratorio, fino a portare malattie molto gravi. Si trova per lo più all’interno di tubazioni, guarnizioni e caldaie e l’intervento richiede la massima precisione e la massima sicurezza per gli operatori: la tecnica <strong>glove-bag</strong> è la più indicata proprio perché non c’è alcun contatto tra il materiale pericoloso e l’operatore.<br />
Nel glove-bag, attraverso due maniche guantate, l&#8217;operatore interviene all&#8217;interno del sacco eliminando l&#8217;amianto ed è previsto uno spazio alla base per depositare la parte rimossa e per confezionarla in modo sicuro.<br />
Il vantaggio è che le fibre di amianto restano in uno spazio circoscritto e si interviene di volta in volta su tratti relativamente piccoli, per cui il rischio di contaminazione dell&#8217;ambiente circostante è limitato. L&#8217;operatore deve comunque sempre indossare maschere e indumenti protettivi.</p>
<p><a href="http://www.arpa.emr.it/pubblicazioni/amianto/generale_1241.asp">CONFINAMENTO </a><br />
Nel caso di strutture ampie da bonificare si consiglia la tecnica del <strong>confinamento</strong> che è anche la più economica. Viene per lo più utilizzata per coperture di capannoni ed edifici.<br />
La tecnica consiste nel rivestire tutti gli elementi in amianto. Il processo di sfaldatura quindi non si arresta ma avviene all’interno del rivestimento in modo da renderlo innocuo.<br />
Soluzione pratica e conveniente <strong>non produce rifiuti speciali</strong>, che richiederebbero smaltimento, ne trasporto, ne la sostituzione di componenti con altri materiali. Affinché venga realizzata è necessario però che il materiale pericoloso sia localizzato in un’area definita e che la struttura originaria sia in grado di supportare il rivestimento.</p>
<p><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/bonifica-eternit.bmp"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/bonifica-eternit.bmp" alt="copertura bonificata" title="bonifica eternit" class="alignleft size-full wp-image-5632" /></a><br />
<a href="http://www.arpa.emr.it/pubblicazioni/amianto/generale_1240.asp">INCAPSULAMENTO</a><br />
Se la rimozione dell’amianto non fosse possibile, nel caso in cui si trovasse all’interno di manufatti di dimensioni considerevoli o se fosse integrato nella struttura portante di palazzi, può essere utilizzata la <strong>tecnica dell’incapsulamento</strong>. Questa tecnica consiste nel bonificare i pezzi senza un loro spostamento e viene effettuata attraverso <strong>prodotti penetranti</strong>, in caso di materiali friabili, o <strong>prodotti ricoprenti</strong>, nel caso di materiali solidi e poco friabili. Questi ultimi agiscono creando attorno al manufatto un rivestimento che costituisce una barriera di contenimento; i primi penetrano i materiali e legano le fibre di amianto con gli altri materiali costituenti.</p>
<p>LA BONIFICA SOLO AD AZIENDE SPECIALIZZATE<br />
Le <a href="http://www.pervoicostruire.it/?s=servizi+per+l%27ecologia&#038;search-submit.x=4&#038;search-submit.y=8&#038;search-submit=Cerca">aziende specializzate </a>nella rimozione dei beni contenenti amianto conoscono a fondo tutte queste tecniche e sanno scegliere quella più adatta a seconda dell’ambiente, della struttura, dei costi. Inoltre devono essere edotte sulla normativa, che è costantemente in evoluzione, e saper agire nei termini previsti.<br />
Nel corso degli anni la normativa italiana si è notevolmente sviluppata sull’argomento e oggi, tra ciò che viene esplicitamente richiesto, vi è anche la necessità che siano solo aziende iscritte all’<a href="http://www.albogestoririfiuti.it/">Albo dei Gestori Ambientali</a>, categoria 10 (Attività di bonifica di beni contenenti amianto) ad operare per la bonifica sul territorio.<br />
Questa specializzazione è doverosa ancor di più perché, come abbiamo visto, l’amianto si presenta in innumerevoli forme e solo chi è tecnicamente preparato a riconoscerlo è anche pronto ad operare per la rimozione in maniera adeguata.<br />
Mentre infatti è facile riconoscere le classiche coperture in cemento-amianto (eternit), è più complicato riconoscere l’amianto che si presenta in tubazioni e in isolanti di condotte, in vasche e contenitori, in scandole, camini, guarnizioni di caldaie, e che talvolta può essere spruzzato direttamente su superfici.<br />
<a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/operazione-di-bonifica-amianto.bmp"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/operazione-di-bonifica-amianto.bmp" alt="" title="operazione di bonifica amianto ad opera di operatori specializzati" class="aligncenter size-full wp-image-5636" /></a><br />
Aziende specializzate in questo settore sono in grado di riconoscerlo e di offrire un pacchetto di servizi mirati per sanare le varie strutture:</p>
<p>•	analisi presenza/assenza di amianto<br />
•	analisi del C.A. e determinazione delle fibre aerodisperse<br />
•	mappatura amianto in siti industriali e in edifici pubblici<br />
•	bonifica di materiali e di siti contenenti amianto<br />
•	realizzazione di incapsulamenti secondo normativa.<br />
•	realizzazione di sovracoperture.</p>
<p>Alcune aziende attualmente aggiungono al pacchetto l&#8217;inserimento in copertura di <a href="http://www.pervoicostruire.it/tecnologia-al-servizio-della-sicurezza-e-del-risparmio-energetico-5276.html">impianti fotovoltaici</a>, fornendo quindi un ulteriore ottimizzazione dell&#8217;intervento.</p>
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		<title>COPERTURE-BONIFICA AMIANTO: EVOLUZIONE TECNOLOGICA E NORMATIVA</title>
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		<pubDate>Sun, 02 May 2010 08:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bonifica amianto]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Speciali]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuovi materiali e sistemi costruttivi che offrono alto coefficiente di isolamento termico e capacità di ventilazione, nonché la possibilità di inserimento di tecnologie fotovoltaiche o solari.
Immagini concesse da ITAL COP
La copertura svolge un’importante funzione architettonica e strutturale che deve essere oggi coniugata con differenti esigenze abitative. In tal senso è fondamentale che assicuri un adeguato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuovi materiali e sistemi costruttivi che offrono alto coefficiente di isolamento termico e capacità di ventilazione, nonché la possibilità di inserimento di tecnologie fotovoltaiche o solari.</strong></p>
<p style="text-align: right;">Immagini concesse da ITAL COP</p>
<p>La copertura svolge un’importante funzione architettonica e strutturale che deve essere oggi coniugata con differenti esigenze abitative. In tal senso è fondamentale che assicuri un adeguato coefficiente di isolamento termico e una corretta capacità di ventilazione ed è sempre più importante che su di essa venga studiata l’opportunità dell’inserimento di tecnologie fotovoltaiche o solari. Per far fronte a tutto ciò i produttori e i costruttori di coperture hanno negli ultimi anni introdotto sul mercato nuovi materiali e nuovi prodotti e hanno fatto ricorso a tecniche realizzative differenti rispetto al passato. Oggi è così possibile parlare di una vera e propria tecnologia delle costruzioni a sé stante, poiché l&#8217;essenzialità delle prime coperture ha gradualmente lasciato il posto a una vera e propria tecnologia separata, mirata a risolvere problemi più specifici.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3961" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3961" title="copertura" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P9200001-300x225.jpg" alt="copertura" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">copertura</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">COPERTURE</span></p>
<p>Ogni copertura è costituita da due elementi strutturali: il manto di copertura e la struttura portante che sorregge il manto.</p>
<p>Il manto di copertura è realizzato con vari materiali, da quelli più tradizionali come il laterizio, il coppo, la tegola marsigliese, portoghese, olandese, romana, la lastra, la scandola di ardesia, che si trovano in commercio in diverse forme e pezzature, a quelli più nuovi come pannelli metallici coibentati, gres ceramico e porcellanato, tegole in alluminio, tegole bituminose e fibrocemento.</p>
<p>Nei sistemi più innovativi le lastre sono già prefabbricate in maniera da costituire moduli sandwich in cui sono contenuti, in spessori o stratificazioni opportune, materiali già di per sé coibenti e impermeabilizzanti.</p>
<p>Le coperture trasparenti rappresentano poi un mondo del tutto particolare. Mentre un tempo ci si limitava esclusivamente a strutture in acciaio e vetro, oggi, con lo sviluppo di nuove tecnologie, vengono utilizzati metacrilati, policarbonati di alta qualità, supportati da leggere strutture in alluminio preverniciato, disponibili in vaste gamme di colori.</p>
<p>Le strutture di copertura, ovvero l&#8217;orditura portante che consente di sistemare e sorreggere il manto di copertura, sono generalmente adeguate al tipo di costruzione e generalmente sono in legno o in cemento armato o in acciaio. La struttura della copertura può essere a falde o piana. Per i tetti a falde la struttura base è rappresentata dalla capriata in legno o acciaio e la sua inclinazione è calcolata in base al clima, alla piovosità e alla tradizione del posto. Per quanto riguarda le coperture piane la struttura é rappresentata dai solai, in genere posizionati orizzontalmente, ma con una leggera pendenza necessaria per il convogliamento delle acque negli appositi chiusini.</p>
<p>Infine ogni copertura verrà studiata con un proprio sistema di isolamento. A prescindere dai sistemi prefabbricati, che garantiscono buone prestazioni in fatto di isolamento, impermeabilizzazione e ventilazione, l’offerta dei prodotti si può distinguere in:</p>
<p>tetti ventilati: costruiti con tecnologie che consentono un’efficace ventilazione, ottenuta con elementi che permettono al calore accumulato dalla superficie esposta di defluire, assecondando il moto ascensionale dell&#8217;aria calda, verso punti di sfogo, evitando quindi il surriscaldamento degli ambienti sottostanti.</p>
<p>isolamento del sottotetto: per ottenere eccellenti risultati di isolamento termico nel sottotetto a falde, esistono prodotti che, adattandosi alle varie tipologie di manto di copertura, risolvono il problema. Costituiti in genere da polistirene espanso a celle chiuse, sono pannelli a forma variabile, a seconda delle produzioni, che possono essere rapidamente montati a incastro, senza per questo diminuire la capacità di isolamento alle infiltrazioni.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3960" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3960" title="rimozione amianto" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Immagine-022-300x225.jpg" alt="rimozione amianto" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">rimozione amianto</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">RIMOZIONE DELL’AMIANTO</span></p>
<p>Le aziende specializzate nelle tecnologie costruttive conoscono a fondo anche una delle problematiche più urgenti riguardanti le coperture, ovvero la necessità della rimozione dei beni contenenti amianto.</p>
<p>Nel corso degli anni la normativa italiana si è sviluppata ed è evoluta in tal senso e oggi prevede che siano solo aziende iscritte all’Albo dei Gestori Ambientali, categoria 10 (Attività di bonifica di beni contenenti amianto) ad operare in tal senso sul territorio.</p>
<p>Questa specializzazione è doverosa ancor di più perché l’amianto si presenta in innumerevoli forme e solo chi è tecnicamente preparato a riconoscerlo è anche pronto ad operare per la sua rimozione in maniera adeguata. Mentre infatti tutti riconoscono le classiche coperture in cemento-amianto (eternit), sono in pochi a sapere che l’amianto si presenta anche in tubazioni e in isolanti di condotte, in vasche e contenitori, in scandole, camini, guarnizioni di caldaie, e che talvolta può essere stato spruzzato direttamente su superfici: per questo è indispensabile saperlo riconoscere e valutarne la pericolosità, in modo da intervenire adeguatamente, rendendolo innocuo o asportandolo.</p>
<p>Aziende specializzate in questo settore sono in grado di offrire un pacchetto di servizi mirati che consistono in:</p>
<p>analisi presenza/assenza di amianto</p>
<p>analisi del C.A. e determinazione delle fibre aerodisperse</p>
<p>mappatura amianto in siti industriali e in edifici pubblici</p>
<p>bonifica di materiali e di siti contenenti amianto</p>
<p>realizzazione di incapsulamenti secondo normativa.</p>
<p>realizzazione di sovracoperture.</p>
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