<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Per Voi Costruire &#187; Materiale Edile</title>
	<atom:link href="http://www.pervoicostruire.it/cat/materiale-edile/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pervoicostruire.it</link>
	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Dec 2011 17:15:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>RESTAURO CONSERVATIVO  DI PIETRA E MARMO</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/restauro-conservativo-di-pietra-e-marmo-5105.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/restauro-conservativo-di-pietra-e-marmo-5105.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 09:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marmo]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>
		<category><![CDATA[marmo]]></category>
		<category><![CDATA[pietra]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=5105</guid>
		<description><![CDATA[Il restauro conservativo richiede estrema attenzione all’opera originale e la scelta di metodi e materiali che, pur essendo riconoscibili, salvaguardino l’opera senza intaccarne l’identità 
Con il termine restauro architettonico si definisce quella disciplina che ha l’obiettivo di garantire la conservazione di un oggetto architettonico nelle sue valenze storiche, di valorizzarlo e di consentire il riuso.
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="../wp-content/uploads/Restauro-Marmo1.jpg"><img class="alignleft" title="Restauro Marmo" src="../wp-content/uploads/Restauro-Marmo1.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>Il restauro conservativo richiede estrema attenzione all’opera originale e la scelta di metodi e materiali che, pur essendo riconoscibili, salvaguardino l’opera senza intaccarne l’identità </strong></p>
<p>Con il termine restauro architettonico si definisce quella disciplina che ha l’obiettivo di garantire la conservazione di un oggetto architettonico nelle sue valenze storiche, di valorizzarlo e di consentire il riuso.<br />
Il restauro conservativo ha come obiettivo primario la conservazione della materia esistente, compatibilmente con il riuso degli edifici, che avviene seguendo alcuni criteri basilari, come l’utilizzo di materiali e tecnologie originali, che possono essere riproposte dopo un attento lavoro di rilievo e di studio delle parti esistenti dell’edificio al momento dell’analisi del progetto di restauro.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>SCELTE FONDAMETALI PER IL RESTAURO CONSERVATIVO</strong><br />
Per preservare l’identità e l’originalità di un palazzo, di una chiesa e di una qualsiasi opera architettonica o scultorea in marmo o pietra è necessario che vi sia una compatibilità chimica e fisica dei materiali utilizzati per il restauro, ovvero che, a contatto con quelli della costruzione originaria, non siano potenzialmente dannosi per la materia originale. Importante è inoltre non turbare le condizioni fisiche del manufatto, soprattutto per quanto riguarda traspirazione delle superfici e umidità.<br />
Un altro punto fondamentale è l’attenzione alla materia originale, che deve essere intaccata al minimo.<br />
Ogni intervento di restauro deve avvenire secondo reali necessità e deve essere databile e riconoscibile, affinché non venga confuso con le parti originali; i materiali e le tecnologie devono inoltre essere durevoli e tali da consentire interventi di manutenzione successiva.</p>
<p><strong>FASI INDISPENSABILI PER IL COMPIMENTO A REGOLA D’ARTE</strong></p>
<p>Operativamente un restauro architettonico conservativo viene condotto in cantiere rispettando il susseguirsi di alcune fasi:<br />
<a href="../wp-content/uploads/Restauro-Marmo11.jpg"><img class="alignleft" title="Parapetto" src="../wp-content/uploads/Restauro-Marmo11.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>studio preliminare, che viene eseguito sulla base della documentazione storica presente, di un rilievo e di indagini diagnostiche e conoscitive, oltre che del rilievo dello stato di conservazione e degli interventi avvenuti nel corso della sua storia.<br />
Operazioni preliminari, che consistono nella rimozione di depositi superficiali a secco o con acqua.<br />
Operazioni di preconsolidamento e consolidamento.</p>
<p>Disinfezione e disinfestazione con applicazioni di biocidi tramite pennelli o siringhe.<br />
Pulitura, ovvero rimozione di depositi superficiali come incrostazioni o macchie, che possono essere rimosse con acqua, o mediante impacchi di soluzioni di sali organici o di solventi organici. Dove è necessario è prevista la rimozione meccanica di depositi molto aderenti con scalpello, vibroincisore o micorsabbiatrice.<br />
Stuccatura e reintegrazione, che avvengono per esempio preparando una malta di calce a polvere di marmo, che viene stesa con spatole. Viene poi tamponata la sigillatura mediante spugnatura.<br />
Operazioni di protezione, con applicazione di resine acriliche o siliconiche in soluzione.</p>
<p>Immagini concesse da <strong>TROTTO</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/restauro-conservativo-di-pietra-e-marmo-5105.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ALLA RISCOPERTA DELLA PIETRA E DELLE SUE POSSIBILITÀ ESPRESSIVE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/alla-riscoperta-della-pietra-e-delle-sue-possibilita-espressive-4699.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/alla-riscoperta-della-pietra-e-delle-sue-possibilita-espressive-4699.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 15:05:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marmo]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=4699</guid>
		<description><![CDATA[L’evoluzione tecnologica nella lavorazione dei marmi permette oggi di far esprimere al meglio la pietra che diventa protagonista delle finiture, delle pavimentazioni, dell’arredo.
Il marmo continua ad attrarre architetti, progettisti e designer, che oggi, come nell’antichità, scelgono marmi, graniti e pietre quali materiali pregiati per modellare le proprie idee. Il perché della fortuna della pietra è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’evoluzione tecnologica nella lavorazione dei marmi permette oggi di far esprimere al meglio la pietra che diventa protagonista delle finiture, delle pavimentazioni, dell’arredo.</strong></p>
<p>Il marmo continua ad attrarre architetti, progettisti e designer, che oggi, come nell’antichità, scelgono marmi, graniti e pietre quali materiali pregiati per modellare le proprie idee. Il perché della fortuna della pietra è inscritto nella bellezza intrinseca del materiale, che può essere esplorato attraverso differenti lavorazioni, che ne realizzano risultati sorprendentemente diversi.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">UNA SUPERFICIE PER OGNI AMBIENTE</span></p>
<div id="attachment_4700" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/872-pagina-3-4a_OK.jpg"><img class="size-medium wp-image-4700" title="esempi di composizioni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/872-pagina-3-4a_OK-300x195.jpg" alt="esempi di composizioni" width="300" height="195" /></a><p class="wp-caption-text">esempi di composizioni</p></div>
<p>Le lastre di pietra, che oggi possono essere tagliate anche in spessori da 1 mm, vengono sempre lavorate in superficie subendo un’importante evoluzione in rispondenza ad esigenze estetiche definite. È quindi importantissimo scegliere il trattamento di superficie giusto, poiché attualmente le possibilità sono davvero numerose: dalle lavorazioni più comuni come levigatura, lucidatura e bocciardatura, fino alla lavorazione a spacco ella fiammatura, sabbiatura, stuccatura e resinatura.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">LAVORAZIONI PER TUTTI I GUSTI</span></p>
<p>Ognuna di queste lavorazioni viene eseguita attraverso procedure e macchinari particolari e riesce ad estrapolare dalla pietra una specifica identità.</p>
<p>Ecco le lavorazioni principalmente utilizzate:</p>
<p>Levigatura: finitura superficiale che avviene per rasamento e che ha lo scopo di rendere una superficie liscia, ma non speculare.</p>
<p>Lucidatura: lavorazione a rasamento con la quale si conferiscono brillantezza e specularità ad una superficie precedente levigata.</p>
<p>Bocciardatura: finitura superficiale ad urto a traccia puntiforme. Viene realizzata manualmente con bocciarda o a mezzo di apposite macchine bocciardatrici.</p>
<p>Superficie “a spacco”: superficie naturale ottenuta spaccando un materiale, cioè forzandolo alla rottura, secondo una determinata direzione.</p>
<p>Fiammatura: trattamento che consiste nel sottoporre una roccia a processo termico. Essa viene portata ad alta temperatura (2000 &#8211; 2500°C) e questo comporta un irruvidimento e una craterizzazione della superficie, con conseguente distacco di minutissime scaglie.</p>
<p>Sabbiatura: finitura superficiale ad urto con traccia puntiforme, realizzata proiettando ad elevata pressione e velocità una miscela composta da un agente abrasivo.</p>
<p>Stuccatura: occlusione di pori, cavità e fessure di una roccia, normalmente effettuata durante la fase intermedia della levigatura.</p>
<p>Resinatura: trattamento di superficie (ma anche di volume) avente come scopo il rinforzo, la risanatura e la ricostituzione dei materiali fragili e/o compromessi, nonché una loro migliore resa estetica.</p>
<div id="attachment_4701" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/casa-bordin-027.jpg"><img class="size-medium wp-image-4701" title="esempi di composizioni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/casa-bordin-027-300x225.jpg" alt="esempi di composizioni" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">esempi di composizioni</p></div>
<p>Tra le lavorazioni di superficie che stanno avendo un notevole sviluppo, quella dell’anticatura. Tra i procedimenti utilizzati vi è quello di burattatura che garantisce un effetto anticato piuttosto naturale, grazie alla vibrofinitura che accelera il processo di usura fisiologica.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">UNA NUOVA CONCEZIONE DEL MARMO</span></p>
<p>Grazie a queste innovative lavorazioni, la pietra, il marmo e il granito possono davvero divenire protagonisti di nuovi utilizzi ed essere inseriti in svariati ambiti. Attraverso le tecnologie applicate e i macchinari per la rifilatura, è possibile infatti conferire loro forme nuove, assecondando idee e progetti di architetti e designer.</p>
<p>La lavorazione del marmo sta quindi ottenendo numerosi consensi, ma questo non solo a motivo della gamma di possibilità estetiche, ma anche per un fattore inscritto nel suo significato più intrinseco.</p>
<p>Sta emergendo infatti come preponderante una nuova esigenza del mercato, che tende a non dare più alla pietra e alla sua lavorazione un puro valore di utilizzo, bensì a scoprirne i significati più nascosti, in un ritorno alla sfera del simbolismo.</p>
<p>In questo senso sono gli elementi immateriali e originali a primeggiare.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">LA FORZA DELLA PERSONALIZZAZIONE</p>
<div id="attachment_4702" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/vent02.jpg"><img class="size-medium wp-image-4702" title="esempi di composizioni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/vent02-300x151.jpg" alt="esempi di composizioni" width="300" height="151" /></a><p class="wp-caption-text">esempi di composizioni</p></div>
<p></span></p>
<p>Il mercato, dal canto suo, ha colto questa nuova sfida e sta cercando di dare risposte, cosicché oggi sta vivendo una formidabile fase di trasformazione. Da un rapporto distaccato con il consumatore, dove un tempo primeggiava l’offerta fortemente standardizzata, si assiste oggi al tentativo di coinvolgerlo sempre più, creando prodotti su misura e personalizzati.</p>
<p>In questo contesto la desiderabilità di un prodotto è legata in misura crescente alla capacità delle imprese di innovare e di elaborare, non soltanto nuove proposte tecnologiche, ma anche e soprattutto significati originali, di senso e di identità.</p>
<p><em>Immagini concesse da MARMI RUSTICI</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/alla-riscoperta-della-pietra-e-delle-sue-possibilita-espressive-4699.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VETROCEMENTO: SISTEMI MODULARI E PARETI SVINCOLATE PER GESTIRE GLI SPAZI CON GUSTO</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/vetrocemento-sistemi-modulari-e-pareti-svincolate-per-gestire-gli-spazi-con-gusto-4226.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/vetrocemento-sistemi-modulari-e-pareti-svincolate-per-gestire-gli-spazi-con-gusto-4226.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 09:18:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrocemento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=4226</guid>
		<description><![CDATA[Le nuove tecnologie hanno prodotto sistemi diversificati in modo da suddividere gli spazi in maniera accattivante.
Le pareti e i manufatti in vetrocemento sono strutture in grado di coniugare caratteristiche di luminosità con buone doti di sicurezza. Vengono realizzate in varie tipologie di materiali e con qualità strutturali diversificate, a seconda degli usi alle quali possono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le nuove tecnologie hanno prodotto sistemi diversificati in modo da suddividere gli spazi in maniera accattivante.</strong></p>
<p>Le pareti e i manufatti in vetrocemento sono strutture in grado di coniugare caratteristiche di luminosità con buone doti di sicurezza. Vengono realizzate in varie tipologie di materiali e con qualità strutturali diversificate, a seconda degli usi alle quali possono essere adibite. Il loro elemento fondante è il vetromattone, costituito da due sezioni di vetro pressato, che vengono saldate fra loro ad alta temperatura, in modo da creare una camera d&#8217;aria depressurizzata, che impedisce la condensazione e allo stesso tempo assicura l&#8217;isolamento.</p>
<p>Tra i primi requisiti di una parete in vetrocemento, la capacità di trasmettere la luce in maniera stabile, poiché i raggi vengono appunto filtrati attraverso le due pareti di vetro che sono in grado di stabilizzarla. In questo modo la luce dilaga nello spazio senza infastidire, creando invece un effetto luminoso unico e avvolgente, modificabile grazie al colore del vetromattone utilizzato, che oggi è disponibile sul mercato in una vastissima gamma di soluzioni.</p>
<div id="attachment_4227" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4227" title="vetro cemento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/AGHE2-300x234.jpg" alt="vetro cemento" width="300" height="234" /><p class="wp-caption-text">vetro cemento</p></div>
<p>Un parete siffatta potrà anche rispondere a requisiti tecnici spesso richiesti sia nell’edilizia residenziale che in quella commerciale e negli ambienti di lavoro. In tal senso potrà fungere da buon isolante acustico, infatti attutirà molto il rumore proveniente dall’esterno e potrà praticamente annullare quello proveniente dall’interno della struttura stessa. I vetromattoni, infatti, vengono annoverati tra i migliori isolanti acustici e per questo costruire finestre o muri di vetromattone in zone rumorose è certamente una tra le migliori soluzioni.</p>
<p>Per quanto riguarda l’isolamento termico, questo tipo di parete garantisce un isolamento superiore, specialmente in estate, quando le altre vetrate vengono invece attraversate dai raggi del sole, mentre in inverno l’isolamento impedisce l’appannamento del vetro nonostante la differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno e rende gli ambienti molto confortevoli.</p>
<p>Le nuove tecnologie hanno inoltre prodotto sistemi diversificati in modo da poter rispondere più correttamente alle varie esigenze dell’edilizia contemporanea. Tra queste stanno trovando consensi le pareti svincolate e indipendenti. Una soluzione simile è già stata adottata dall’architetto Renzo Piano nella realizzazione della torre Hermes a Tokio, superando in questo modo le problematiche relative alla rigida normativa antisismica giapponese.</p>
<p>Tra queste tipologie di pareti uno dei migliori sistemi è quello realizzato con profili di alluminio anodizzato, conformati a “T”, montani in modo da formare un reticolo in cui ogni vetromattone viene alloggiato singolarmente. Caratteristica distintiva di un sistema di questo genere è il montaggio a secco. È un nuovo sistema brevettato per realizzare pareti eleganti e moderne. Un sistema modulare con finiture particolari e ad elevate qualità estetiche, che, oltre ad essere facile e veloce da installare, si monta senza rovinare gli ambienti. Un sistema tecnologico che può essere quindi facilmente utilizzato per le moderne esigenze dell’architettura di interni ed esterni, che ha la peculiarità di rinnovare gli ambienti in modo semplice ed economico.</p>
<p>Tra i vantaggi di questo tipo di sistema, la possibilità di progettare con minori vincoli, la capacità di realizzare grandi superfici vetrate continue e verticali dritte e la possibilità di sostituire in maniera veloce l’eventuale vetro danneggiato, lasciando intatta la parete.</p>
<p>Inoltre è un sistema che può essere smontato e riposizionato e che consente di realizzare pareti verticali dritte, interne ed esterne, in modo continuo (è possibile arrivare fino a 50/60 metri di altezza) senza nessuna interruzione negli interpiani, ottenendo così una parete continua per tutta l’altezza, con un effetto estetico decisamente più efficace rispetto alle tipologie di pareti interrotte.</p>
<div id="attachment_4228" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4228" title="vetro cemento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/W-soggiorno-cr_50%-300x211.jpg" alt="vetro cemento" width="300" height="211" /><p class="wp-caption-text">vetro cemento</p></div>
<p>Di semplice esecuzione, anche le pareti da interno realizzate a secco con il sistema riposizionabile con struttura in legno massiccio, disponibile nelle varianti di finitura del legno grezzo, naturale o tinto, che forma una maglia quadrata nella quale viene bloccato il diffusore. Il sistema, il cui utilizzo consente di non sporcare o danneggiare gli ambienti esistenti, è anche corredato da un elemento curvo per realizzare gli angoli a 90 gradi.</p>
<p>Altra possibilità, l’utilizzo della flessibilità del pvc, grazie ad un sistema che consente di realizzare pareti verticali, dritte o curve, interne ed esterne, gettate in opera con cemento e ferro zincato. Prodotto anche in vari tipi di colori, in base ai vetromattoni scelti, è un sistema adatto per la costruzione di pareti antintrusione, antiproiettile e resistenti alla spinta.</p>
<p>Tra le alternative anche un sistema modulare in pvc brevettato per la costruzione semplificata di pannelli, lucernari, solai prefabbricati o gettati in opera con piastre o vetromattoni. Composto da elementi modulari che hanno la funzione di mantenere in giusta posizione i vetri prima e durante il getto, fungendo da cassaforma a perdere per il getto cementizio e che inoltre costituiscono un elemento decorativo della fuga su di un lato, permettono di realizzare pannelli con spessori da 7,5 a 16 cm. Le formelle si agganciano saldamente tra di loro in modo da costituire una cassaforma stabile e robusta per il costipamento del getto cementizio. Gli elementi sono in resina termoplastica pvc, secondo le specificazioni DIN, garantiti autoestinguenti, antigelivi e resistenti agli agenti atmosferici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/vetrocemento-sistemi-modulari-e-pareti-svincolate-per-gestire-gli-spazi-con-gusto-4226.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MATTONE FACCIA VISTA: UN INVESTIMENTO LUNGO UNA VITA</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/mattone-faccia-vista-un-investimento-lungo-una-vita-4121.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/mattone-faccia-vista-un-investimento-lungo-una-vita-4121.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 09:43:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Laterizi]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Mattone faccia a vista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=4121</guid>
		<description><![CDATA[Il mattone faccia vista, prestigioso ma non conveniente? Chi ancora lo pensa, ci perde due volte. Perde l’opportunità di dare ai progetti un respiro più ampio e l’occasione di conoscere meglio un materiale ricco solo di vantaggi.
Il faccia vista, nella tipologia produttiva a pasta molle e realizzato a mano, offre notevoli qualità estetiche  – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il mattone faccia vista, prestigioso ma non conveniente? Chi ancora lo pensa, ci perde due volte. Perde l’opportunità di dare ai progetti un respiro più ampio e l’occasione di conoscere meglio un materiale ricco solo di vantaggi.</strong></p>
<p>Il faccia vista, nella tipologia produttiva a pasta molle e realizzato a mano, offre notevoli qualità estetiche  – è quel materiale che più si avvicina alle murature “all’antica maniera” &#8211; e presenta straordinarie doti di affidabilità e conservazione nel tempo.</p>
<p>Risulta infatti inattaccabile dagli agenti chimici e atmosferici &#8211; la sua capacità di resistenza al gelo, ad esempio, è superiore rispetto ai mattoni trafilati per estrusione &#8211; e soprattutto non necessita di alcuna manutenzione: è sufficiente una normale pulizia per ridare alle facciate le qualità estetiche originarie.</p>
<div id="attachment_4123" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4123" title="villette cotto" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/villette-cotto-300x198.jpg" alt="villette cotto" width="300" height="198" /><p class="wp-caption-text">villette cotto</p></div>
<p>Nel panorama edilizio, tale tipologia di mattone si distingue anche per l’investimento economico che richiede, il costo infatti è maggiore rispetto a quello di altri componenti. Tuttavia la scelta del faccia vista rappresenta un reale investimento, dal momento che non richiede spese periodiche di mantenimento, ma conserva le proprie caratteristiche pressoché inalterate nel tempo, a differenza di altre soluzioni per le quali la spesa di manutenzione è notevole.</p>
<p>Il mattone faccia vista trova inoltre un campo di applicazione molto vasto. Può essere impiegato nella costruzione di murature (di facciata, portanti, di tamponamento, di recinzione), di parapetti, di elementi di completamento alla muratura (quali cornici e architravi), di pavimentazioni interne ed esterne.</p>
<p>È largamente utilizzato in ville, cascine, rustici, casali, così come nelle operazioni di restauro e recupero dei centri storici.</p>
<p>La materia prima impiegata nella fabbricazione dei mattoni faccia vista è l’argilla naturale, la quale offre il prezioso vantaggio della biocompatibilità.</p>
<p>Le colorazioni che i mattoni possono assumere dipendono dalla composizione chimica dell’argilla utilizzata, che varia a seconda della zona di provenienza. Esistono così, per esempio, mattoni di color rosato, ricavati da argille tipiche delle zone alluvionali; mattoni dal color giallo paglierino, che derivano da argille particolarmente ricche di calcare e, infine, mattoni rossi, la cui colorazione è dovuta alla forte componente ferrosa dell’argilla di provenienza.</p>
<div id="attachment_4124" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4124" title="palazzo" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Senza-titolo-2-300x181.jpg" alt="palazzo" width="300" height="181" /><p class="wp-caption-text">palazzo</p></div>
<p>Principalmente si producono mattoni di tonalità uniforme, tuttavia sono possibili miscugli di colore, che consentono di ottenere differenti sfumature cromatiche.</p>
<p>Vi sono però alcuni accorgimenti da seguire durante la posa in opera, al fine di garantire la buona conservazione del mattone faccia vista.</p>
<p>Anzitutto è consigliato l’uso di malte cosiddette “bastarde” (miste di cemento e calce e particolarmente aderenti ed elastiche), realizzate senza l’aggiunta di additivi, che altrimenti potrebbero portare a fenomeni di efflorescenza.</p>
<p>Sono inoltre da evitare trattamenti protettivi della superficie ad effetto impermeabilizzante, poiché impediscono la naturale traspirazione del mattone e ostacolano lo spurgo spontaneo dei sali contenuti nelle malte, e il tutto andrebbe a minare l’integrità fisica del prodotto.</p>
<p>È infine buona norma mescolare fra loro i mattoni delle varie partite, in modo da impedire che possibili lievi differenze di colore risultino visibili nelle murature.</p>
<p>La peculiarità di lasciare la propria finitura a vista è un pregio indiscusso di questi mattoni, poiché, ponendo in risalto il materiale con cui è stata realizzata l’opera, si valorizza pienamente la professionalità del progettista.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/mattone-faccia-vista-un-investimento-lungo-una-vita-4121.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COLORI E VERNICI : COLORI, TRA CREATIVITÀ, NUOVE TECNCIHE E POSSIBILITÀ DI BENESSERE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/colori-e-vernici-colori-tra-creativita-nuove-tecncihe-e-possibilita-di-benessere-3829.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/colori-e-vernici-colori-tra-creativita-nuove-tecncihe-e-possibilita-di-benessere-3829.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 09:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Colori e Vernici]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=3829</guid>
		<description><![CDATA[Secondo l’antica arte cinese del Feng Shui, il colore è fondamentale per creare un ambiente confortevole in armonia con l’uomo, ecco perché ogni stanza, a seconda del posizionamento e dell’utilizzo, dovrebbe avere un colore differente.
La scelta dell’arredo di una casa e del colore delle sue pareti è un momento fondamentale che qualifica il lavoro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Secondo l’antica arte cinese del Feng Shui, il colore è fondamentale per creare un ambiente confortevole in armonia con l’uomo, ecco perché ogni stanza, a seconda del posizionamento e dell’utilizzo, dovrebbe avere un colore differente.</strong></p>
<div id="attachment_3830" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3830" title="scaffali con vernici e colori" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN0160-300x225.jpg" alt="scaffali con vernici e colori" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">scaffali con vernici e colori</p></div>
<p>La scelta dell’arredo di una casa e del colore delle sue pareti è un momento fondamentale che qualifica il lavoro di ogni progettista e che permette di valorizzare quanto l’opera architettonica nel suo complesso ha voluto offrire a coloro che abiteranno gli spazi. Le decisioni che verranno prese determineranno l&#8217;aspetto dei luoghi per molto tempo e questo carica ogni scelta di responsabilità. Come fare allora per scegliere correttamente? Come capire quali sono gli arredi e i colori più adatti alla creazione di un ambiente che sia confortevole e accattivante allo stesso tempo? In nostro soccorso arriva anche un&#8217;antica arte cinese che sta già prendendo piede nel nostro paese: il Feng Shui. Si tratta di un diverso approccio ai colori, che vengono visti come elementi attraverso cui l’uomo può trovare armonia e benessere interiore e quindi, in maniera più funzionale, come elementi di decoro che possono valorizzare ed enfatizzare gli ambienti della casa esaltandone il comfort.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">UN’ARTE ANTICA PER LA SCELTA GIUSTA</span></p>
<p>L&#8217;esperto di Feng Shui sa dare la propria consulenza sul corretto posizionamento di stanze e mobili e sulla disposizione dei colori ideali per ogni parete. Alla base del Feng Shui risiede la credenza taoista che l&#8217;uomo influenza ed è a sua volta influenzato dall&#8217;ambiente in cui vive e lavora. C&#8217;è quindi la necessità di creare luoghi in cui il “Ch&#8217;i” (la nostra energia vitale e positiva) possa scorrere negli ambienti senza blocchi e impedimenti che rischiano di tramutarlo in “Sha Ch&#8217;i” (energia negativa). Tutto allora nella casa deve essere armonioso e un ruolo molto importante lo giocano i colori.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3831" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3831" title="scaffali con vernici e colori" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN0163-300x225.jpg" alt="scaffali con vernici e colori" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">scaffali con vernici e colori</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">AD OGNI STANZA IL SUO COLORE</span></p>
<p>L’arte del Feng Shui interviene indicando il colore ideale per ogni stanza, in base alla sua posizione e ai materiali che la compongono.</p>
<p>Questa dottrina si basa infatti sull’esistenza di cinque elementi &#8211; legno, fuoco, terra, metallo ed acqua &#8211; e sulla loro combinazione, che può creare effetti produttivi o distruttivi per l&#8217;ambiente e quindi per l’uomo. L&#8217;esperto di Feng Shui è in grado di sfruttare al meglio queste combinazioni e favorire l&#8217;energia positiva nei luoghi in cui viviamo.</p>
<p>Ad ogni elemento corrisponde infatti un concetto fondamentale per la nostra esistenza e ad ognuno viene associato un determinato colore. Ad esempio l&#8217;acqua simboleggia la vita e la conoscenza e il suo colore è il blu. Il fuoco invece è simbolo dell&#8217;attività, della passione e dell&#8217;intelletto e il colore che lo rappresenta è il rosso. Ma come applicare queste conoscenze nella scelta dei colori per gli ambienti che dobbiamo arredare? Facciamo qualche esempio. Secondo il Feng Shui il verde è il colore ideale per uno studio. Esso, come il blu, evoca la conoscenza e si sposa molto bene con il legno, il materiale che rappresenta. Il giallo invece è ideale per le stanze dei bambini in quanto è simbolo di allegria e stimola la creatività. Il Feng Shui tiene inoltre conto della posizione della stanza. Ad esempio per una stanza posizionata a nord si consiglia il colore blu; per quella a sud, il rosso. Una stanza a nord-ovest va tinta di viola; quella a sud-est di marrone. Insomma l’arte del Feng Shui ci dà tantissime indicazioni su come combinare i bellissimi colori della natura, rispettando però la personalità degli individui che abiteranno la casa. Infine, ciò che fa stare bene l’inquilino può essere solo qualcosa che a lui piace e di questo il nostro specialista in Feng Shui sa tenerne conto.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">TECNICHE E MATERIALI</span></p>
<p>Anche per quanto riguarda la tecnica e i prodotti, nulla è lasciato al caso. Come prima cosa è sempre necessaria un&#8217;attenta analisi della parete da verniciare ma, una volta appurato il suo stato, le possibilità di tinteggiatura sono davvero molte. Oltre ai tipi di pittura più utilizzati (la tempera, l&#8217;idropittura antistatica traspirante e l&#8217;idropittura antistatica lavabile), oggi il mercato propone diverse soluzioni, persate soprattutto per rispettare l&#8217;ambiente. Si va dalle eco-pitture mangia-smog, alle nuove vernici eco-compatibili a base di estratti di agrumi o di latte. Altre possibilità consistono nel più classico stucco antico o nella pittura silossanica. La prima è una tecnica proveniente dalla cultura veneziana ed è adatta a limitare i danni causati dall&#8217;umidità, poiché permette alle pareti di traspirare e non contiene solventi. La seconda invece è una pittura idrorepellente e adatta a prevenire le muffe. Quest’ultima è ecologica in quanto a base di resina (l&#8217;acril-silossanica). Infine è possibile fare utilizzo della pittura ai silicati, a base di silicato di potassio, indicata per il restauro di edifici d&#8217;epoca.</p>
<p>Eliana Padrin</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/colori-e-vernici-colori-tra-creativita-nuove-tecncihe-e-possibilita-di-benessere-3829.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL NUOVO SENSO DELLA PIETRA</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/il-nuovo-senso-della-pietra-3217.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/il-nuovo-senso-della-pietra-3217.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 07:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali edili]]></category>
		<category><![CDATA[ORO 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[lavorazioni pietra]]></category>
		<category><![CDATA[marmo]]></category>
		<category><![CDATA[pietra naturale]]></category>
		<category><![CDATA[trasformazione della pietra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=3217</guid>
		<description><![CDATA[È necessario scoprire nella pietra una sorta di simbolismo, ove a primeggiare sono gli elementi immateriali, che concorrono alla determinazione del valore del prodotto.
Innumerevoli sono stati nel corso della storia gli utilizzi della pietra. La sua duttilità e il suo indubbio fascino sono stati ampiamente utilizzati, sia per la costruzione di ingenti opere edili, sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>È necessario scoprire nella pietra una sorta di simbolismo, ove a primeggiare sono gli elementi immateriali, che concorrono alla determinazione del valore del prodotto.</strong></p>
<div id="attachment_3219" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/cordellina-statue.jpg"><img class="size-medium wp-image-3219" title="Lavorazioni della pietra" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/cordellina-statue-300x209.jpg" alt="Lavorazioni della pietra" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">Lavorazioni della pietra</p></div>
<p>Innumerevoli sono stati nel corso della storia gli utilizzi della pietra. La sua duttilità e il suo indubbio fascino sono stati ampiamente utilizzati, sia per la costruzione di ingenti opere edili, sia per la realizzazione di monumenti e decorazioni ornamentali, che hanno avuto il compito di conferire, nel corso dei secoli, regalità e unicità agli ambienti.</p>
<p>L’edilizia contemporanea del resto non ha potuto tralasciare l’importanza e le indubbie caratteristiche estetiche e tecniche della pietra, infatti oggi viene ampiamente utilizzata dai costruttori, che hanno imparato a sfruttarne anche le peculiarità estetiche.</p>
<p>La pietra infatti, oltre che rispondere alle più tradizionali esigenze di tipo strutturale, viene oggi sottoposta a lavorazioni molto più tecniche, rispetto al passato, soddisfacendo così le più rigorose esigenze del <em>modern design</em>, che tende a caricare appunto la pietra di nuovi significati estrinsechi.</p>
<p>L’utilizzo di queste nuove tecnologie ha coinvolto l’intero ciclo produttivo, legato alla trasformazione della pietra.</p>
<p>Per esempio, in cava, il filo diamantato, utilizzato per la riquadratura dei blocchi e per i tagli verticali delle bancate, e la segatrice a catena, che consente di realizzare tagli in tutte le direzioni, hanno reso possibile trasformare un’umile attività manuale in una vera e propria lavorazione industriale, eliminando gran parte dei pericoli legati all’attività estrattiva e riducendo nel contempo l’impatto ambientale inevitabilmente legato alla coltivazione delle cave.</p>
<p>Queste innovazioni hanno avuto importanti ripercussioni anche dal punto di vista commerciale, poiché negli ultimi anni si è assistito ad un aumento esponenziale delle cave, soprattutto all’estero, che hanno alimentato la disponibilità di nuovi materiali e di nuove colorazioni del marmo e del granito sul mercato italiano.</p>
<div id="attachment_3220" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/AUT_2501_pietra.jpg"><img class="size-medium wp-image-3220" title="Lavorazione della pietra" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/AUT_2501_pietra-300x208.jpg" alt="Lavorazione della pietra" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">Lavorazione della pietra</p></div>
<p>Per tornare al ciclo di trasformazione della pietra, numerosi sono i soggetti coinvolti nel processo e tra questi un ruolo assai rilevante è ricoperto dalle segherie, data l’attuale possibilità di garantire tagli estremamente sottili e lavorazioni molto dettagliate.</p>
<p>I blocchi provenienti dalla cava devono infatti essere trasformati in lastre per essere lavorati e se fino a poco tempo fa il minimo spessore disponibile sul mercato era in alcuni casi di 2 e per la maggior parte di 3 centimetri, oggi, grazie appunto a nuovi macchinari, è possibile arrivare anche a 1,5 o addirittura a 1 centimetro di spessore, cosicché il costruttore ha a disposizione un’ottima misura per la realizzazione per esempio di rivestimenti in pietra, che, per definizione, devono essere caratterizzati da un’intrinseca leggerezza.</p>
<p>Ovviamente, al contrario e a seconda delle necessità, è possibile anche ottenere lastre di spessore molto elevato, che possono essere utilizzate per la creazione di manufatti in pezzo unico ad alto valore aggiunto, come per esempio vasche e lavabi.</p>
<p>Successivamente al taglio, rimanendo all’interno del ciclo di trasformazione, è la volta della lavorazione della superficie.</p>
<p>Il trattamento superficiale definisce l’identità del marmo e del granito e viene eseguito prima che le lastre siano rifilate.</p>
<p>Le superficie può subire molti tipi di lavorazione: è il caso della levigatura, della lucidatura e della bocciardatura, oppure ancora, della storica lavorazione a spacco. Oltre a questi si sono aggiunti nel tempo anche altri trattamenti più caratterizzanti: la fiammatura, la sabbiatura, la stuccatura e la resinatura.</p>
<p>Ognuno di essi viene eseguito con procedure particolari e risponde ad esigenze diversificate, che aumentano la versatilità della pietra. Presentiamo di seguito le lavorazioni principalmente utilizzate:</p>
<ul>
<li><strong>Levigatura</strong>: finitura superficiale che avviene per rasamento e che ha lo scopo di rendere una superficie liscia, ma non speculare.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Lucidatura:</strong> lavorazione a rasamento con la quale si conferiscono brillantezza e specularità ad una superficie precedente levigata.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Bocciardatura:</strong> finitura superficiale ad urto a traccia puntiforme. Viene realizzata manualmente con bocciarda o a mezzo di apposite macchine bocciardatrici.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Superficie “a spacco”:</strong> superficie naturale ottenuta spaccando un materiale, cioè forzandolo alla rottura, secondo una determinata direzione.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Fiammatura:</strong> trattamento che consiste nel sottoporre una roccia a processo termico. Essa viene portata ad alta temperatura (2000÷2500°C) e questo comporta un irruvidimento e una craterizzazione della superficie, con conseguente distacco di minutissime scaglie.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sabbiatura:</strong> finitura superficiale ad urto con traccia puntiforme, realizzata proiettando ad elevata pressione e velocità una miscela composta da un agente abrasivo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Stuccatura:</strong> occlusione di pori, cavità e fessure di una roccia, normalmente effettuata durante la fase intermedia della levigatura.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Resinatura:</strong> trattamento di superficie (ma anche di volume) avente come scopo il rinforzo, la risanatura e la ricostituzione dei materiali fragili e/o compromessi, nonché una loro migliore resa estetica.</li>
</ul>
<div id="attachment_3221" class="wp-caption alignleft" style="width: 295px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/camino-bologna.jpg"><img class="size-full wp-image-3221" title="Camino in pietra" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/camino-bologna.jpg" alt="Camino in pietra" width="285" height="207" /></a><p class="wp-caption-text">Camino in pietra</p></div>
<p>Grazie a queste nuove <strong>lavorazioni la pietra</strong>, <strong>il marmo e il granito </strong>possono davvero divenire protagonisti di nuovi utilizzi in svariati ambiti, mentre, attraverso le tecnologie applicate e le macchine per la rifilatura, è possibile conferire loro forme nuove, assecondando idee e progetti di architetti e designer.</p>
<p>In ultima analisi vorremmo però fare una considerazione che supera le possibilità tecniche ed espressive della pietra stessa, poiché, se è vero che essa, attraverso la tecnologia, è oggi in grado di cambiar pelle, è altrettanto vero che sempre più frequentemente viene analizzata da processi per così dire “immateriali” di produzione; si tratta di processi e considerazioni legati all’ambito del puro design e della comunicazione emotiva, che le impongono allo stesso tempo il dovere di cambiare anima.</p>
<p>Questo è quanto emerge dalle più recenti riflessioni sui processi di trasformazione della pietra, condotte a livello del mercato e dell’economia dei paesi maggiormente industrializzati.</p>
<p>Vi è infatti una nuova esigenza, ovvero quella di non dare alla pietra e alla sua lavorazione un puro valore di utilizzo o una semplice utilità estetica, bensì è necessario scoprire in essa una sorta di simbolismo, ove a primeggiare sono gli elementi immateriali e originali, che concorrono in maniere preponderante alla determinazione del valore del prodotto.</p>
<p>Questo accade perché nelle società più avanzate è stata rilevata un’evidente voglia del consumatore finale di soddisfare, attraverso l’utilizzo della pietra, bisogni più complessi e desideri non solo estetici. Per spiegare meglio, i consumatori cercano nel prodotto “un supplemento d’anima” e rivolgono al mercato una maggiore richiesta di senso.</p>
<p>Il mercato, quindi, è in trasformazione: da un rapporto distaccato con il consumatore, dove un tempo primeggiava un’offerta fortemente standardizzata, assiste oggi ad un coinvolgimento sempre più profondo del consumatore stesso, che nell’acquisto di un prodotto deve trovare risposte proprie. Cosa possibile solo se il prodotto stesso viene sempre più differenziato.</p>
<p>In questo contesto l’appetibilità dello stesso prodotto è legata in misura crescente alla capacità delle imprese di innovare e di elaborare, non soltanto nuove proposte tecnologiche, ma anche e soprattutto significati originali, senso e identità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/il-nuovo-senso-della-pietra-3217.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CALCESTRUZZO, PREFABBRICATI COMPETITIVI IN TUTTI I SENSI</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/calcestruzzo-prefabbricati-competitivi-in-tutti-i-sensi-3182.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/calcestruzzo-prefabbricati-competitivi-in-tutti-i-sensi-3182.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 07:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi Strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
		<category><![CDATA[MANTOVA]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[prefabbricati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=3182</guid>
		<description><![CDATA[La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.
La prefabbricazione è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.</strong></p>
<div id="attachment_3199" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/30N2334_small.jpg"><img class="size-full wp-image-3199" title="Settore del calcestruzzo" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/30N2334_small.jpg" alt="Settore del calcestruzzo" width="300" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Settore del calcestruzzo</p></div>
<p>La <strong>prefabbricazione </strong>è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo in cantiere, comporta innanzitutto una diminuzione e una previsione dei costi di costruzione, oltre che l’attendibilità sui tempi di consegna.</p>
<p>La produzione industriale, che è il fondamento della <strong>prefabbricazione</strong>, garantisce un grado di sicurezza superiore della struttura, poiché ogni elemento costruttivo è controllato e certificato in azienda, ancor prima del suo utilizzo.</p>
<p>Inoltre questo processo consente di produrre ogni pezzo su misura, come da progetto esecutivo, permettendo al progettista di spaziare in realizzazioni complesse e accattivanti, che si servono di una varietà di prodotti e di materiali fino a qualche tempo fa insperati.</p>
<p>Cemento, metallo, calcestruzzo e legno sono tra i materiali più utilizzati per caratteristiche tecniche e per le possibilità estetiche che possono dare al progettista e al committente.</p>
<p>La prefabbricazione è cresciuta anche in Italia e oggi consente di creare strutture di genere differente, allargandosi dalla tradizionale costruzione di capannoni industriali, fino a comprendere la realizzazione di palazzine uffici, centri direzionali, prefabbricati industriali, ma anche di edifici per l’edilizia residenziale, che molto spesso superano in qualità estetica e prestazionale le classiche costruzioni costruite in cantiere.</p>
<p>Insomma riassumendo i benefit, la prefabbricazione permette di costruire edifici su misura, in modo più rapido, più economico, ma anche più sicuro.</p>
<p><strong>LE QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO</strong></p>
<p>In questo <strong>settore il calcestruzzo</strong> viene utilizzato perché è un elemento flessibile e permette di realizzare qualsiasi tipo di costruzione.</p>
<p>Il processo di produzione è quello già citato, ovvero i componenti vengono prodotti industrialmente uno ad uno, lasciati asciugare e sottoposti a test strutturali. Questo procedimento consente di garantire la totale sicurezza dei progetti.</p>
<p>Inoltre la produzione industriale delle mura strutturali e divisorie consente di creare strutture correttamente isolate dal punto di vista acustico e termico e di adattare le soluzioni a seconda delle condizioni climatiche del luogo di costruzione. Sarà possibile ottenere così ambienti confortevoli dal punto di vista della salubrità, ma anche del comfort acustico, nonché studiati per il risparmio energetico.</p>
<p>Anche nel caso di prefabbricati in calcestruzzo si riscontrano costi più bassi, rispetto alla realizzazione in cantiere, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia residenziale. Allo stesso modo sarà più facile fare previsioni sui tempi di consegna.</p>
<p>L’evoluzione delle tecniche costruttive ha permesso inoltre di evolvere anche in questo campo e oggi è possibile ottenere strutture molto particolari, certificate e sicure.</p>
<p>Le strutture prefabbricate in calcestruzzo assicurano robustezza, velocità di consegna, isolamento termico e acustico e competitività sui costi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/calcestruzzo-prefabbricati-competitivi-in-tutti-i-sensi-3182.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNA PIETRA NATURALE  MILLE SOLUZIONI COSTRUTTIVE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/una-pietra-naturale-mille-soluzioni-costruttive-2623.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/una-pietra-naturale-mille-soluzioni-costruttive-2623.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 12:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[ORO 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti e rivestimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Porfido]]></category>
		<category><![CDATA[opere edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[pavimentazione strade]]></category>
		<category><![CDATA[pietra naturale]]></category>
		<category><![CDATA[porfidi]]></category>
		<category><![CDATA[porfido trentino]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza all'usura]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza chimica]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza meccanica]]></category>
		<category><![CDATA[strutture architettoniche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=2623</guid>
		<description><![CDATA[Il porfido trentino è un materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche, come dimostra l’utilizzo che ne fecero e ne fanno ancor oggi artisti ed architetti di fama mondiale.
“Lo terzo, che di sopra s’ammassiccia, porfido mi parea si fiammeggiante, come sangue che fuor di vena spiccia” (Dante Alighieri, Purgatorio, Canto IX).
Pietra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il porfido trentino è un materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche, come dimostra l’utilizzo che ne fecero e ne fanno ancor oggi artisti ed architetti di fama mondiale.</strong></p>
<div id="attachment_2633" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2633" title="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/101-300x199.jpg" alt="10" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche</p></div>
<p><em>“Lo terzo, che di sopra s’ammassiccia, porfido mi parea si fiammeggiante, come sangue che fuor di vena spiccia” (</em><em>Dante Alighieri, Purgatorio, Canto IX).</em></p>
<p>Pietra di origine vulcanica già conosciuta e utilizzata nella storia, il porfido è un prodotto che deve la sua fama al frequente utilizzo per la pavimentazione di strade e piazze.</p>
<p>Ma le sue particolari proprietà continuano a perpetrare la sua fortuna ancor oggi e il porfido attualmente è un materiale ampiamente impiegato per opere di edilizia e costruzione.</p>
<p>Il porfido trentino, estratto nel cuore delle Dolomiti, si distingue infatti per proprietà e caratteristiche uniche. Presente in lastre di piani quasi paralleli, che arrivano allo spessore di 50 centimetri, si distingue proprio per questa sua particolare lastrificazione, che consente una sua più ampia lavorazione.<br />
Il porfido è costituito da silice, in percentuale del 70%, da alluminio e da alcali.<br />
È una pietra che possiede molti requisiti che la rendono idonea ai fini costruttivi.</p>
<p><strong>RESISTENZA ALL’USURA</strong></p>
<p>Il porfido è composto da materiali che si caratterizzano per durezza e che lo rendono quindi particolarmente idoneo alla posa di pavimentazioni esterne.<br />
Questa caratteristica è molto sfruttata nel caso di pavimentazioni sottoposte a particolare usura.<br />
Inoltre, a differenza di altre rocce eruttive, come i graniti, con il passare del tempo non diventa liscio ma mantiene la sua scabrosità di superficie, il che permette un’ottima aderenza sia allo stato asciutto che bagnato.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2635" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><strong> </strong><strong><img class="size-medium wp-image-2635 " title="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/151-300x199.jpg" alt="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" width="300" height="199" /></strong><p class="wp-caption-text">Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche</p></div>
<p><strong>RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE E ALL’URTO</strong></p>
<p>Materiale che resiste alla forte pressione di carico, nonché al gelo e alla dilatazione, cosicché può essere utilizzato anche esternamente in zone a temperatura molto bassa o a temperature decisamente elevate.<br />
Per questo è indicato per tutti i tipi di coperture, di rivestimenti e di pavimentazione esterna e, a seconda degli utilizzi, può essere preparato in cubetti o lastre.</p>
<p><strong>RESISTENZA CHIMICA</strong></p>
<p>Resistente anche alle sostanze chimiche, si caratterizza per una resistenza molto più elevata rispetto alla pavimentazione in ceramica, inoltre, a differenza del calcestruzzo, non assorbe liquidi.</p>
<p>Il porfido è una pietra naturale che va lavorata e attentamente trattata prima della posa, che deve avvenire esclusivamente con maestranze specializzate.<br />
Sicuramente già utilizzato dagli Etruschi e dai Romani, si presta per caratteristiche anche ad elaborazioni architettoniche e artistiche.</p>
<p><strong>OTTIMO MATERIALE PER LA SCULTURA E L’ARCHITETTURA</strong></p>
<p>Tra i primi esempi di utilizzo del porfido nella storia, vi è quello inerente alla scultura. Il porfido si distingue infatti per la sua eccellente scolpibilità e, se vogliamo parlare di architetti che hanno mostrato un occhio di riguardo per questo materiale, dobbiamo scomodare persone del calibro di Antoni Gaudí, Renzo Piano, Mario Botta, che hanno portato la fama del porfido trentino ben oltre i suoi confini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/una-pietra-naturale-mille-soluzioni-costruttive-2623.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FERRO E INOX, ANIME INDISPENSABILI DELL’EDILIZIA</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/ferro-e-inox-anime-indispensabili-dell%e2%80%99edilizia-2265.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/ferro-e-inox-anime-indispensabili-dell%e2%80%99edilizia-2265.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali edili]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>
		<category><![CDATA[Carpenteria]]></category>
		<category><![CDATA[carpenteria e inox]]></category>
		<category><![CDATA[carpenteria media]]></category>
		<category><![CDATA[Carpenteria pesante]]></category>
		<category><![CDATA[ferro]]></category>
		<category><![CDATA[metallo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=2265</guid>
		<description><![CDATA[Con il ferro e l’inox è possibile realizzare un’infinità di strutture a servizio del progettista e spaziare da elementi leggeri a servizio delle strutture fino ad elementi portanti di carpenteria pesante.
Elemento storico e principe della carpenteria metallica è il ferro, un materiale importante per la sua lavorabilità, che consente di progettare, inventare, e realizzare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Con il ferro e l’inox è possibile realizzare un’infinità di strutture a servizio del progettista e spaziare da elementi leggeri a servizio delle strutture fino ad elementi portanti di carpenteria pesante.</em></strong></p>
<div id="attachment_2329" class="wp-caption alignleft" style="width: 241px"><img class="size-full wp-image-2329" title="Carpenteria metallica e inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/70.jpg" alt="Carpenteria metallica e inox" width="231" height="308" /><p class="wp-caption-text">Carpenteria metallica e inox</p></div>
<p>Elemento storico e principe della <strong>carpenteria metallica</strong> è il ferro, un materiale importante per la sua lavorabilità, che consente di progettare, inventare, e realizzare una serie infinita di <strong>strutture metalliche</strong> indispensabili per la creazione di elementi strutturali. Questo metallo, estremamente importante nella moderna tecnologia per le sue caratteristiche meccaniche e per le leghe da lui derivate, in passato fu addirittura fondamentale per la vita dell’uomo, tanto da imporre il nome ad un intero periodo storico: l’età del ferro. Le prime tracce dell’<strong>utilizzo del ferro</strong> risalgono all’epoca dei Sumeri e degli Egiziani, che già 4000 anni prima di Cristo lo usavano per fabbricare piccoli oggetti, come punte di lancia e gioielli, che venivano ricavati dal ferro recuperato da meteoriti. A partire dalla sua scoperta tutta la storia dell’umanità fu ed è strettamente legata al ferro: è il metallo più abbondante presente sulla terra (costituisce il 34,6% della massa del nostro pianeta) e le sue caratteristiche di solidità, la possibilità di graduarne la sezione di resistenza agli sforzi e di recuperare praticamente il totale del materiale, hanno fatto sì che il ferro diventasse uno dei principali elementi da costruzione unitamente al cemento armato. Oggi infatti è in assoluto il metallo più utilizzato dall&#8217;umanità, rappresenta da solo il 95% della produzione di metalli nel mondo e la sua resistenza ne fa infatti un materiale indispensabile anche per il settore edile. Tra le sue leghe gli <strong>acciai inox</strong> o acciai inossidabili sono quelle più utilizzati: si tratta di materiali a base di ferro che uniscono alle proprietà meccaniche una particolare resistenza alla corrosione. Questa caratteristica essenziale ha guadagnato all’inox tra gli anglosassoni una dizione particolare<em> “stainless”</em>, che deriva proprio dalla capacità di questi materiali di ossidarsi ma non arrugginirsi negli ambienti atmosferici e naturali.</p>
<p><strong>Ferro e acciaio inox</strong> sono ai giorni nostri ampiamente utilizzati in <strong>carpenteria</strong>, che, a seconda della sua funzione, ne sfrutta le doti e le potenzialità.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2330" class="wp-caption alignleft" style="width: 241px"><img class="size-full wp-image-2330" title="Carpenteria metallica e inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/72.jpg" alt="Carpenteria metallica e inox" width="231" height="308" /><p class="wp-caption-text">Carpenteria metallica e inox</p></div>
<p><strong>Carpenterie metalliche leggere</strong></p>
<p>Generalmente in questo gruppo sono compresi tutti quei prodotti che sono complementari all’edilizia. Parliamo quindi di<strong> recinzioni, cancelli</strong> (pedonali, carrai, elettrificati e non), <strong>parapetti per terrazzi</strong>, <strong>parapetti per rampe scale, griglie per bocche di lupo, basculanti per garage</strong>, ma anche prodotti di particolare pregio, come i <strong>manufatti in ferro battuto</strong>, che non tralasciano l’aspetto artistico ed estetico e che molte volte sono vere e proprie opere d’arte. Non possiamo inoltre dimenticare in questa sezione tutto il gruppo dei <strong>serramenti metallici</strong>, che oltretutto oggi devono essere altamente tecnologici per rispondere a requisiti di <strong>risparmio energetico</strong>, di permeabilità all’acqua e all’aria, di trasmissione luminosa del vetro, di resistenza al carico del vento. Tutti requisiti e garanzie riconducibili alla marchiatura CE.</p>
<p><strong>Carpenterie metalliche medie</strong></p>
<p>In questo gruppo sono comprese le lavorazioni che, pur essendo complementari al comparto dell’edilizia, hanno dimensioni, pesi e finalità d’uso che presuppongono un’applicazione e una perizia tecnico/ingegneristica a livelli più elevati. Le produzioni comprendono scale di sicurezza a più piani, soppalchi, strutture di sostegno su ristrutturazioni, elementi per l’immagazzinaggio, ecc. È evidente che questa tipologia di manufatti richiede molta attenzione in fase di progettazione, poiché si basa sul calcolo strutturale, e devono rispondere a precisi standard di sicurezza internazionali, contenuti nelle norme UNI, universalmente riconosciute come requisito fondamentale dal progettista e dal costruttore al fine di ottenere il benestare da parte delle autorità preposte al rilascio delle specifiche autorizzazioni.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2331" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2331" title="Carpenteria metallica e inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/69.jpg" alt="Carpenteria metallica e inox" width="204" height="153" /><p class="wp-caption-text">Carpenteria metallica e inox</p></div>
<p>Carpenteria pesante</p>
<p>Qui trovano collocazione le strutture più importanti con molteplici tipologie di impiego, sia con destinazione civile, che industriale. Tutti i giorni abbiamo modo di usufruire di strutture in carpenteria pesante, quando per esempio attraversiamo un ponte o quando entriamo in una stazione ferroviaria. Volendo addentrarci più nello specifico, questo settore comprende le grandi presse industriali, i carroponti, le stazioni di servizio, i cavalcavia, per arrivare poi a strutture di dimensione rilevante, come grattacieli e ponti con campate uniche, che raggiungono e superano i mille metri di lunghezza.</p>
<p>È importante sottolineare che tutta la carpenteria in ferro non sarebbe così diffusa e utilizzata se non fosse possibile proteggerla e preservarla dal processo di ossidazione, che di fatto è inevitabile in forza delle leggi fisico e chimiche esistenti in natura. Anche in questo caso l’ingegno dell’uomo ha prodotto i risultati sperati, mettendo a punto una particolare lavorazione di finissaggio del ferro che va sotto il nome di zincatura.</p>
<p>Esistono due tipi di zincatura: quella galvanica e la zincatura a caldo.</p>
<p>La più diffusa è la zincatura a caldo, identificata in un processo che consiste nell’immersione della struttura in ferro in un bagno di zinco fuso alla temperatura di circa 450 gradi. Prima di procedere all’immersione, la struttura subisce tre bagni che hanno lo scopo di sgrassare, liberare il ferro dalla calamina residuata dai processi di trafilatura e di laminazione, di operare il decapaggio e l’eliminazione dai residui di acido cloridrico e predisporre così il flussaggio, mediante immersione in soluzione acquosa di sali di zinco e di ammonio.</p>
<p>Questo permette la formazione di una pellicola protettiva uniforme, che impedisce le ossidazioni fino al successivo processo di immersione nello zinco, ottenendo di migliorare anche la razione zinco ferro. Naturalmente tutti i processi di preparazione sono costantemente monitorati, poiché i tempi di immersione sono differenti in relazione alle dimensioni e ai pesi delle strutture. L’operazione produce un rivestimento di zinco sulla struttura metallica dello spessore di circa 80/100 micron. Calcolando che il processo di corrosione raggiunge al massimo il valore di 0,85 micron/anno, sono evidenti i vantaggi della procedura di zincatura a caldo; oltretutto, oltre alla tenuta nel tempo, dovuta alla lega di ferro/zinco originata dal processo a caldo, le strutture migliorano anche dal punto di vista della durezza e della resistenza meccanica.</p>
<p><strong><em>Immagini concesse da TECNOCARPENTERIA</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/ferro-e-inox-anime-indispensabili-dell%e2%80%99edilizia-2265.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA PIETRA RIVIVE ATTRAVERSO LE NUOVE TECNOLOGIE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/la-pietra-rivive-attraverso-le-nuove-tecnologie-1101.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/la-pietra-rivive-attraverso-le-nuove-tecnologie-1101.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 10:37:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Granito]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Pietra]]></category>
		<category><![CDATA[Pietre Naturali]]></category>
		<category><![CDATA[VENEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavorazione a spacco]]></category>
		<category><![CDATA[marmo]]></category>
		<category><![CDATA[nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[pietra]]></category>
		<category><![CDATA[rivestimenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=1101</guid>
		<description><![CDATA[Innumerevoli sono stati nel corso della storia gli utilizzi della pietra. La sua duttilità e il suo indubbio fascino hanno servito la costruzione di ingenti opere edili e la realizzazione di monumenti e decorazioni ornamentali, che hanno conferito nel corso dei secoli regalità e unicità agli spazi esterni e agli ambienti.
Anche l’edilizia contemporanea ha valorizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Innumerevoli sono stati nel corso della storia gli utilizzi della pietra. La sua duttilità e il suo indubbio fascino hanno servito la costruzione di ingenti opere edili e la realizzazione di monumenti e decorazioni ornamentali, che hanno conferito nel corso dei secoli regalità e unicità agli spazi esterni e agli ambienti.</p>
<p>Anche l’edilizia contemporanea ha valorizzato le caratteristiche estetiche e tecniche della pietra, che oggi, oltre che rispondere alle più tradizionali esigenze di tipo strutturale, viene sottoposta particolari a lavorazioni tecniche, per rispondere alle più rigorose esigenze del <em>modern design</em>.</p>
<h3>MARMO E TECNOLOGIE</h3>
<p>L’utilizzo di nuove tecnologie e l’introduzione costante di nuovi macchinari per la lavorazione della pietra, non riguarda solamente le operazioni di finitura estetica della stessa, ma ha coinvolto l’intero ciclo produttivo legato alla sua trasformazione.</p>
<p>In cava, per esempio, il filo diamantato che viene utilizzato per la riquadratura dei blocchi e per i tagli verticali delle bancate, e la segatrice a catena, che consente di realizzare tagli in tutte le direzioni, hanno trasformato quella che fino a poco tempo fa era considerata una pesante attività manuale in una vera e propria lavorazione industriale, eliminando oltretutto gran parte dei pericoli legati all’attività estrattiva e riducendo nel contempo l’impatto ambientale legato alla presenza delle cave.</p>
<p>Queste innovazioni hanno avuto importanti ripercussioni anche dal punto di vista commerciale, infatti negli ultimi anni si è assistito ad un aumento esponenziale delle cave, soprattutto all’estero, e ad un conseguente aumento della disponibilità di nuovi materiali e di nuove colorazioni sul mercato italiano.</p>
<h3>L’EVOLUZIONE PARTE DAL CICLO DI TRASFORMAZIONE</h3>
<p>Per tornare al ciclo di trasformazione della pietra, numerosi sono i soggetti coinvolti nel processo d’innovazione e tra questi anche le più tradizionali segherie, che oggi hanno la possibilità di realizzare tagli estremamente sottili e lavorazioni molto più dettagliate rispetto al passato.</p>
<p>I blocchi provenienti dalla cava, che devono essere trasformati in lastre per la successiva lavorazione, possono essere tagliati fino ad uno spessore di 1,5 o addirittura 1 centimetro, quando fino a poco tempo fa il minimo spessore disponibile sul mercato era per la maggior parte di 3 centimetri. Grazie invece a questi nuovi macchinari il costruttore ha così a disposizione un’ottima misura per la realizzazione di rivestimenti in pietra, che, per definizione, devono essere caratterizzati da un’intrinseca leggerezza.</p>
<p>Ovviamente, al contrario e a seconda delle necessità, è possibile anche ottenere lastre di spessore molto elevato, che possono essere utilizzate per la creazione di manufatti in pezzo unico ad alto valore aggiunto, come per esempio vasche e lavabi.</p>
<h3>LA CREATIVITÀ SPAZIA IN SUPERFICIE</h3>
<p>Successivamente al taglio, rimanendo sempre all’interno del ciclo di trasformazione, è la lavorazione della superficie che subisce ora una importante evoluzione in modo da garantire nuove ed eleganti soluzioni alla creatività.</p>
<p>Il trattamento di superficie è importantissimo in tal senso poiché è la lavorazione che definisce l’identità del marmo e del granito, ed è per questo che è possibile spaziare in una moltitudine si soluzioni.</p>
<p>La superficie può subire infatti molti tipi di intervento: levigatura, lucidatura e bocciardatura, tra i più comuni, ma anche la più classica lavorazione a spacco, e le innovative lavorazioni di fiammatura, sabbiatura, stuccatura e resinatura.</p>
<blockquote><p>L’evoluzione tecnologica nell’ambito della produzione e della lavorazione dei marmi permette oggi di utilizzare pietra e graniti in ambiti differenti, innalzandone la resa estetica.</p></blockquote>
<h3>LAVORAZIONI SPECIFICHE PER OGNI ESIGENZA</h3>
<p>Ognuna di queste lavorazioni viene eseguita attraverso procedure particolari e permette di rispondere ad esigenze di arredo diversificate, che hanno il compito di aumentare la versatilità della pietra.<br />
Ecco le lavorazioni principalmente utilizzate:</p>
<ul>
<li><strong>Levigatura</strong>: finitura superficiale che avviene per rasamento e che ha lo scopo di rendere una superficie liscia, ma non speculare.</li>
<li><strong>Lucidatura</strong>: lavorazione a rasamento con la quale si conferiscono brillantezza e specularità ad una superficie precedente levigata.</li>
<li><strong>Bocciardatura</strong>: finitura superficiale ad urto a traccia puntiforme. Viene realizzata manualmente con bocciarda o a mezzo di apposite macchine bocciardatrici.</li>
<li><strong>Superficie “a spacco”:</strong> superficie naturale ottenuta spaccando un materiale, cioè forzandolo alla rottura, secondo una determinata direzione.</li>
<li><strong>Fiammatura</strong>: trattamento che consiste nel sottoporre una roccia a processo termico. Essa viene portata ad alta temperatura (2000 &#8211; 2500°C) e questo comporta un irruvidimento e una craterizzazione della superficie, con conseguente distacco di minutissime scaglie.</li>
<li><strong>Sabbiatura</strong>: finitura superficiale ad urto con traccia puntiforme, realizzata proiettando ad elevata pressione e velocità una miscela composta da un agente abrasivo.</li>
<li><strong>Stuccatura:</strong> occlusione di pori, cavità e fessure di una roccia, normalmente effettuata durante la fase intermedia della levigatura.</li>
<li><strong>Resinatura</strong>: trattamento di superficie (ma anche di volume) avente come scopo il rinforzo, la risanatura e la ricostituzione dei materiali fragili e/o compromessi, nonché una loro migliore resa estetica.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/la-pietra-rivive-attraverso-le-nuove-tecnologie-1101.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

