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	<title>Per Voi Costruire &#187; Isolamenti</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>CON IL SISTEMA A CAPPOTTO PER ISOLARE E FAR TRASPIRARE</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 13:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio modo di progettare, realizzare o ristrutturare edifici, con lo scopo di ottimizzare le risorse e di costruire edifici in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio modo di progettare, realizzare o ristrutturare edifici, con lo scopo di ottimizzare le risorse e di costruire edifici in grado di produrre un risparmio energetico quantificabile e certificabile.</p>
<p><strong>OTTIMO PER LE RISTRUTTURAZIONI</strong></p>
<p>In questo contesto sta assumendo una crescente rilevanza anche in Italia l’applicazione del sistema a cappotto, una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti, che avviene attraverso l’applicazione di materiale isolante all’esterno della parete. È un sistema molto utilizzato nelle ristrutturazioni per la sua semplicità esecutiva e perché consente l’esecuzione di lavori senza la necessità di evacuare lo stabile.<br />
Questo sistema è di semplice applicazione ed è efficace nei risultati, tanto che permette di rientrare nei rigidi standard di consumo energetico imposti dalla normativa. L’attenzione deve essere però portata su un aspetto essenziale: è necessario utilizzare sistemi o materiali traspiranti, onde evitare la proliferazione di muffe e di condense sulle pareti.</p>
<p><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Fotolia_27486478_PerSito2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5490" title="Fotolia_27486478_PerSito2" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Fotolia_27486478_PerSito2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong>IL CAPPOTTO CHE RESPIRA</strong></p>
<p>Una risposta concreta arriva dalle case di produzione dei materiali che propongono oggi, dopo anni di studio, sistemi innovativi che avvolgono le murature esterne, mantenendole calde d’inverno e fresche d’estate, garantendo così una temperatura interna sempre confortevole.<br />
Ma non solo, si tratta appunto di sistemi che respirano, infatti viene proposta una nuova generazione di prodotti: pannelli forati con tecnologia al laser, collanti e finiture, tutti appositamente studiati per garantire la massima traspirabilità dell&#8217;edificio.</p>
<p>I vantaggi innanzitutto sono:</p>
<p>•	isolamento traspirante</p>
<p>•	risparmio sui costi</p>
<p>•	possibilità di installazione su nuovi e vecchi edifici</p>
<p>I pannelli presentano resistenza alla diffusione del vapore acqueo della muratura in laterizio.</p>
<p>La traspirazione che viene garantita previene la comparsa di muffe e condense  e crea un clima abitativo confortevole e salubre per tutto l’anno.<a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Fotolia_2964441_PerSito1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5489" title="Fotolia_2964441_PerSito1" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Fotolia_2964441_PerSito1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Tra i nuovi brevetti, vi è un sistema termo-risanante proveniente da una casa austriaca che consente di risanare e isolare un edificio attraverso un unico intervento. Si tratta di un sistema termoisolante a cappotto su base Eps, traspirante e ad alta diffusione, al quale vengono aggiunte le proprietà del colorante minerale in polvere, traspirante e resistente ai sali, che va applicato con il metodo del cordone perimetrale sul perimetro dei pannelli isolanti, in modo da creare uno spazio sufficiente a lasciar depositare i sali dannosi cristallizzati.<br />
Se prima i sali migravano all’esterno, cristallizzando e provocando il distacco dell’intonaco reso friabile dall’umidità, con questo nuovo sistema vanno a depositarsi tra i pannelli termoisolanti della muratura e l’umidità può defluire attraverso la facciata traspirante. Il sistema favorisce l’asciugatura delle pareti, mantenendole costantemente calde, regalando un ambiente più sano ed accogliente.</p>
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		<title>UN SISTEMA A CAPPOTTO BREVETTATO PER ISOLARE E FAR TARSPIRARE</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[È una casa austriaca a proporre l’innovativo sistema a cappotto brevettato per l’isolamento termico e acustico che lascia traspirare le pareti.
È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>È una casa austriaca a proporre l’innovativo sistema a cappotto brevettato per l’isolamento termico e acustico che lascia traspirare le pareti.</strong></p>
<p>È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio modo di progettare, realizzare o ristrutturare edifici, con lo scopo di ottimizzare le risorse e di costruire edifici in grado di produrre un risparmio energetico quantificabile e certificabile.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_4467" class="wp-caption alignleft" style="width: 294px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-prod.jpg"><img class="size-medium wp-image-4467" title="sistema open prod" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-prod-284x300.jpg" alt="sistema open prod" width="284" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open prod</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">OTTIMO PER LE RISTRUTTURAZIONI</span></p>
<p>In questo contesto sta assumendo una crescente rilevanza anche in Italia l’applicazione del sistema a cappotto, una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti, che avviene attraverso l’applicazione di materiale isolante all’esterno della parete. È un sistema molto utilizzato nelle ristrutturazioni per la sua semplicità esecutiva e perché consente l’esecuzione di lavori senza la necessità di evacuare lo stabile.</p>
<p>Questo sistema è di semplice applicazione ed è efficace nei risultati, tanto che permette di rientrare nei rigidi standard di consumo energetico imposti dalla normativa. L’attenzione deve essere però portata su un aspetto essenziale: è necessario  utilizzare sistemi o materiali traspiranti, onde evitare la proliferazione di muffe e di condense sulle pareti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_4466" class="wp-caption alignright" style="width: 174px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-sezione.jpg"><img class="size-medium wp-image-4466" title="sistema open sezione" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-sezione-164x300.jpg" alt="sistema open sezione" width="164" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open sezione</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">IL CAPPOTTO CHE RESPIRA</span></p>
<p>Una risposta concreta arriva da una nota casa austriaca, che propone da qualche anno il cosiddetto “sistema di isolamento a cappotto che respira”; si tratta del brevetto Baumit Open®, un sistema che avvolge le murature esterne mantenendole calde d’inverno e fresche d’estate e che garantisce così una temperatura interna sempre confortevole. Ma non solo, questo sistema appunto respira, infatti viene proposta una nuova generazione di prodotti, come pannelli forati con tecnologia al laser, collanti e finiture, tutti appositamente studiati per garantire la massima traspirabilità dell&#8217;edificio.</p>
<p>Questi prodotti sono il risultato di uno studio durato anni, che ha dato in pochissimo tempo una riqualificazione del sistema di isolamento a cappotto.</p>
<p>I vantaggi innanzitutto sono:</p>
<ul>
<li>isolamento traspirante</li>
<li>risparmio sui costi</li>
<li>possibilità di installazione su nuovi e vecchi edifici</li>
</ul>
<p>La casa austriaca dichiara un coefficiente µ pari a 10, inoltre i pannelli hanno la stessa resistenza alla diffusione del vapore acqueo della muratura in laterizio.</p>
<p>La traspirazione che viene garantita previene la comparsa di muffe e condense  e crea un clima abitativo confortevole e salubre per tutto l’anno.</p>
<div id="attachment_4465" class="wp-caption alignright" style="width: 283px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open.jpg"><img class="size-medium wp-image-4465" title="sistema open" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-273x300.jpg" alt="sistema open" width="273" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open</p></div>
<p>Tra i nuovi sistemi brevettati, anche “Baumit Open S”, il sistema termo-risanante che consente di risanare e isolare un edificio attraverso un unico intervento. Si tratta di un sistema termoisolante a cappotto su base Eps, traspirante e ad alta diffusione, al quale vengono aggiunte le proprietà del colorante minerale in polvere, traspirante e resistente ai sali, che va applicato con il metodo del cordone perimetrale sul perimetro dei pannelli isolanti, in modo da creare uno spazio sufficiente a lasciar depositare i sali dannosi cristallizzati.</p>
<p>Se prima i sali migravano all’esterno, cristallizzando e provocando il distacco dell’intonaco reso friabile dall’umidità, con questo nuovo sistema vanno a depositarsi tra i pannelli termoisolanti della muratura e l’umidità può defluire attraverso la facciata traspirante. Il sistema favorisce l’asciugatura delle pareti, mantenendole costantemente calde, regalando un ambiente più sano ed accogliente.</p>
<p>Informazioni tecniche fornite da</p>
<p><em>Baunmit Italia S.p.A.</em></p>
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		<title>SOLUZIONI TERMICHE E ACUSTICHE IN LANA DI VETRO</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/soluzioni-termiche-e-acustiche-in-lana-di-vetro-964.html</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 15:46:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Direttiva Europea 2002/91/CE – recepita in Italia con i Decreti Legislativi n. 192 del 2005 e n. 311 del 2006 – pone l’attenzione al rendimento energetico nell&#8217;edilizia con particolare attenzione non solo alle tecnologie impiantistiche, ma anche ai materiali isolanti e alle loro applicazioni.
La lana di vetro è l’isolante per eccellenza per prestazioni sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Direttiva Europea 2002/91/CE – recepita in Italia con i Decreti Legislativi n. 192 del 2005 e n. 311 del 2006 – pone l’attenzione al rendimento energetico nell&#8217;edilizia con particolare attenzione non solo alle tecnologie impiantistiche, ma anche ai materiali isolanti e alle loro applicazioni.</p>
<p>La lana di vetro è l’isolante per eccellenza per prestazioni sia termiche che acustiche, difficilmente riscontrabili in altri prodotti: inoltre il rapporto prezzo-prestazioni,, ottenibile con l’impiego di tale materiale (in feltri, pannelli, con o senza rivestimenti in funzione della specifica applicazione), è tra i più favorevoli.</p>
<div id="attachment_1093" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-1093" title="ISOLAMENTO - Risparmi Energetico" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/0431.jpg" alt="Soluzioni termiche e acustiche in lana di vetro" width="600" height="270" /><p class="wp-caption-text">Soluzioni termiche e acustiche in lana di vetro</p></div>
<p><strong>COMPOSIZIONE CHIMICA E PROCEDIMENTO DI FIBRAGGIO</strong></p>
<p>La fibra di vetro proviene dalla fusione di una particolare miscela vetrificabile composta da una decina di componenti selezionati e pesati, la cui natura è totalmente inorganica; tale composizione permette di ottenere fibre sottili ed elastiche – totalmente prive di particelle non fibrate – resistenti agli attacchi chimici dei fattori esterni e rispondenti alle normative igienico-sanitarie.</p>
<p>Il sofisticato procedimento di fibraggio, alimentato con un vetro la cui composizione ha una qualità costantemente controllata, permette di ottenere una fibra con caratteristiche di elevata resistenza meccanica ed elasticità, minima fragilità e bassi coefficienti di conducibilità termica; a sua volta la fibra viene tenuta assieme mediante leganti di origine organica ed inorganica di differente tipologia che determinano le caratteristiche finali del prodotto.</p>
<p><strong>ISOLAMENTO TERMICO</strong></p>
<p>Il fitto intreccio di fibre lunghe e sottili, assolutamente privo di particelle non fibrate, crea una miriade di celle aperte che immobilizzano l&#8217;aria e frenano le correnti convettive che trasmettono il calore, rendendo minima la sua propagazione. Il grado di isolamento è direttamente proporzionale al numero delle celle: tanto maggiore quanto minore è il diametro delle fibre.</p>
<p>La massa volumica dei manufatti influenza la densità dell&#8217;intreccio, determinando l’ampiezza delle celle e quindi la percentuale di aria presente all’interno del manufatto.</p>
<p>L’efficienza del materiale isolante è rappresentata dal coefficiente di conducibilità termica (l) che in edilizia è convenzionalmente misurato alla temperatura di 10°C.</p>
<p>Le caratteristiche dei manufatti in lana di vetro contribuiscono ovviamente a ridurre i costi energetici (edifici correttamente isolati consumano quantità inferiori di energia) ed a minimizzare le emissioni di CO<sub>2</sub> responsabili dell’”effetto serra”.</p>
<p><strong>ISOLAMENTO ACUSTICO</strong></p>
<p>Il rumore – in assenza di adeguato isolamento – può provocare un semplice fastidio, ma anche causare veri e propri danni fisici: sono più di 50 milioni in Europa occidentale le persone che soffrono degli effetti dell’esposizione a rumori intensi.</p>
<p>L’eliminazione di suoni molesti  o rumori, che creano un ambiente inadatto all’uomo e alla sua privacy, è una delle peculiarità dei manufatti isolanti, a base di fibra di vetro.</p>
<p>Il fitto intreccio delle stesse – lunghe ed elastiche – genera una miriade di celle aperte nelle quali l’energia sonora incidente si dissipa per attrito; sul piano applicativo si conseguono vantaggi quali: miglioramento dell’isolamento acustico delle pareti, correzioni acustiche di ambienti con sorgenti di elevato livello sonoro, attenuazione dei rumori da calpestio nei “pavimenti galleggianti”.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<p><strong>INCOMBUSTIBILITÀ</strong></p>
<p>L&#8217;incombustibilità è dovuta alla natura inorganica della lana di vetro e al basso contenuto di legante. In caso di incendio, la lana di vetro impedisce la propagazione del fuoco e non emette gas tossici e fumi opachi; tale caratteristica differenzia nettamente la lana di vetro dai prodotti isolanti plastici o di origine vegetale e animale, che sono di natura totalmente organica.</p>
<p><strong>IDROREPELLENZA</strong></p>
<p>I prodotti in lana di vetro possono subire un trattamento di idrorepellenza durante il processo di apprettatura; in tal modo il materiale ha la proprietà di respingere l&#8217;acqua di condensa o l&#8217;umidità che dovesse infiltrarsi al suo interno. Tale caratteristica, unitamente alla peculiarità della lana di vetro di non subire acqua per capillarità, garantisce l&#8217;inalterabilità delle fibre che dovessero accidentalmente venire a contatto con l&#8217;acqua e mantiene inalterate le caratteristiche isolanti del prodotto. Inoltre la struttura a celle aperte del manufatto favorisce l’eliminazione di eventuali infiltrazioni d&#8217;acqua o formazioni di condensa per essiccazione naturale.</p>
<p><strong>ALTRE CARATTERISITICHE</strong></p>
<p>Oltre ai vantaggi sopra citati, i manufatti in lana di vetro possono anche garantire: stabilità dimensionale alle variazioni termiche e alle escursioni del tasso di umidità, inattaccabilità da muffe, roditori, insetti, agenti esterni ed acidi; in nessun modo infine provocano la formazione e lo sviluppo di spore batteriche.</p>
<p>Grazie all’elevata elasticità della fibra di vetro, i manufatti possono essere compressi, senza essere danneggiati, realizzando economie nello stoccaggio e nel  trasporto; resistono infine agli urti e alle vibrazioni, alla trazione e alla flessione, sono facilmente lavorabili e per la totale assenza di particelle infibrate hanno una minima presenza di polveri.</p>
<p>Le caratteristiche dei manufatti in lana di vetro contribuiscono ovviamente a ridurre i costi energetici (edifici correttamente isolati consumano quantità inferiori di energia) ed a minimizzare le emissioni di CO<sub>2</sub> responsabili dell’effetto serra.</p>
<p><strong>APPLICAZIONI</strong></p>
<p>Un prodotto tradizionale per ogni esigenza applicativa evoluta: per il navale (condotte di aerazione, controsoffittature e pareti mobili), per l’industria (forni domestici e per comunità, caldaie, impianti di condizionamento, elettrodomestici), oltre che per l’edilizia, dove con differenti densità e conseguentemente differenti prestazioni termiche si garantisce una gamma di prodotti in lana di vetro, che assolve tutte le applicazioni: isolamento coperture, intercapedine pareti, pavimenti.</p>
<p><strong>Isolamento dei tetti</strong></p>
<p>Sia per i tetti piani che per i tetti a falda, con differenti tipologie di manufatto in lana di vetro trovano soluzione la maggior parte dei problemi di isolamento termico ed acustico, come è facilmente riscontrabile nelle tipologie classiche di copertura con “tetto ventilato”.</p>
<p><strong>Isolamento delle pareti </strong></p>
<p>Per pareti in laterizio, calcestruzzo, gesso rivestito in intercapedine o facciate ventilate, esistono soluzioni specifiche in lana di vetro per l’isolamento termico e acustico.</p>
<p><strong>Isolamento dei pavimenti</strong></p>
<p>Il rumore da calpestio è una delle più frequenti origini di cause legali nei condomìni: la lana di vetro permette di realizzare l’isolamento di pavimenti galleggianti con ottimi valori di rigidità dinamica e di comprimibilità.</p>
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		<title>Torna la calce per isolare meglio</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/torna-la-calce-per-isolare-meglio-2643.html</link>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 12:19:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il grassello di calce, che viene utilizzato anche come rivestimento murale per interni, soprattutto per finiture d’epoca e per decorazioni di palazzi di pregio artistico, è un ottimo legante aereo per la produzione di malte tradizionali da muratura e intonaco e viene riscoperto anche come ingrediente base per la produzione di tinteggiature naturali, colorate e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il grassello di calce</strong>, che viene utilizzato anche come rivestimento murale per interni, soprattutto per finiture d’epoca e per decorazioni di palazzi di pregio artistico,<strong> è un ottimo legante aereo per la produzione di malte tradizionali da muratura e intonaco e viene riscoperto anche come ingrediente base per la produzione di tinteggiature naturali, colorate e traspiranti</strong>; è il collante più antico della storia, una delle invenzioni prodotte dall’uomo in campo edile che ha attraversato i secoli e che ancor oggi è insostituibile per affidabilità e prestazioni.</p>
<div id="attachment_2644" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2644" title="Calce - per isolare meglio" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/calce-300x229.png" alt="Calce - per isolare meglio" width="300" height="229" /><p class="wp-caption-text">Calce - per isolare meglio</p></div>
<p>“Il grassello di calce – ci spiega Albiz Ermacora, un tempo produttore di calce aerea e ideatore di una linea di prodotti biocompatibili per l’edilizia &#8211; è ottenuto dalla cottura dei ciottoli di fiume, che avviene ad una temperatura che varia tra i 900° e i 1100°C. In questo modo si arriva alla produzione di calce viva (ossido di calcio), con la quale, aggiungendo dell’acqua, si ottiene quel latte di calce, che lasciato a stagionare naturalmente in vasche, diventa grassello. Durante la stagionatura non avviene nessun cambiamento del materiale dal punto di vista chimico, ma si verifica invece una trasformazione fisica. I cristalli dell’idrossido di calcio, a forma esagonale, si dispongono gradualmente in file parallele, come tanti salsicciotti, e questo ordine microfisico produce un materiale più compatto, più tenace e molto più lavorabile del grassello non stagionato. Se durante il procedimento il grassello non viene a contatto con l’aria, non si innesca il processo di presa o indurimento, detto carbonatazione, che invece ha inizio una volta posto in opera, a contatto con l’aria, o meglio con l’anidride carbonica, che attiva la reazione. Nelle prime ore avviene la presa, a cui fa seguito l’indurimento, che stabilisce una durata lunghissima nel tempo. Il processo è molto lento, in quanto per ottenere 100 kg di calce carbonatata, ovvero i ciottoli di fiume che avevamo all’inizio del ciclo, occorrono 63 kg di idrossido di calcio (grassello) e ben 37 kg di anidride carbonica, se pensiamo che l’anidride carbonica è presente nell’aria solo per lo 0,03% in volume, possiamo spiegarci la lentezza del fenomeno”.</p>
<p>Costruire con il grassello vuol dire anche apportare benefici, non solo a livello costruttivo, ma anche a livello di microclima. Se facciamo un salto nel passato ricorderemo tutti come in alcuni palazzi antichi o in alcune case o edifici storici la temperatura fosse sempre piuttosto gradevole, nonostante le estati torride o gli inverni più rigidi.</p>
<div id="attachment_2646" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2646" title="Intonaci naturali" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/intonaco-300x224.png" alt="Intonaci naturali" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Intonaci naturali</p></div>
<p>“Questo avveniva perché le tecniche costruttive del passato c o n o s c e v ano e sfruttavano una legge fisica piuttosto semplice, che spiega come l’acqua venga richiamata, come da una calamita, da un corpo meno denso rispetto a quello più denso. Se analizziamo quindi il sistema costruttivo tradizionale possiamo dire che, nelle murature verticali fatte di mattoni pieni e calce, l’acqua sotto forma di vapore viene richiamata dal corpo più denso, costituito appunto dal muro di mattoni pieni (massa di circa 1,8- 2,2kg/dmc), a quello meno denso, ovvero all’intonaco a calce (massa di circa 1,3-1,5 kg/dmc) e che successivamente, sotto forma di vapore, dall’intonaco viene richiamata all’aria circostante, che, come sappiamo, è molto più leggera dell’intonaco”. In questo modo la muratura resta sempre asciutta e può esplicare al massimo le proprie capacità di resistenza tecnica. Inoltre se teniamo conto anche della massa notevole del muro e quindi della proprietà termica assunta, possiamo affermare di aver ottenuto una buona macchina termica, in grado di mantenere temperatura costante all’interno degli ambienti, che sono isolati dall’esterno, e quindi di richiedere minor consumo energetico per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo. “Ecco quindi perché edificare seguendo i criteri naturali tramandati dal passato, assicura la creazione di un particolare comfort degli ambienti e un certo grado di benessere agli abitanti della casa”.</p>
<p>La calce è il materiale più semplice e basilare per edificare presente in natura. Utilizzata da millenni per la costruzione di case e fabbricati ha dimostrato di essere uno dei materiali più malleabili e durevoli in campo edile, tanto che le sue prestazioni e i suoi benefici sono visibili ancor oggi. La sua utilità è però stata tralasciata negli ultimi anni e questo oggi impone alcuni interrogativi. È forse il tempo di ritornare al nostro habitat naturale e accogliere e utilizzare gli elementi presenti in natura per ritornare ad un rapporto armonioso con il pianeta? È possibile che i materiali naturali rappresentino veramente delle opportunità che il nostro pianeta ci fornisce per ricreare ancora quell’ambiente salutare che può favorire il nostro benessere, senza danneggiare la nostra terra?</p>
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