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	<title>Per Voi Costruire &#187; Lavorazioni</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>UN SISTEMA A CAPPOTTO BREVETTATO PER ISOLARE E FAR TARSPIRARE</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 12:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[È una casa austriaca a proporre l’innovativo sistema a cappotto brevettato per l’isolamento termico e acustico che lascia traspirare le pareti.
È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>È una casa austriaca a proporre l’innovativo sistema a cappotto brevettato per l’isolamento termico e acustico che lascia traspirare le pareti.</strong></p>
<p>È grazie al Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 in materia di efficienza energetica, che tutto cambia in edilizia. Professionisti e costruttori che operano nell’ambito delle costruzioni hanno il compito di rivoluzionare il proprio modo di progettare, realizzare o ristrutturare edifici, con lo scopo di ottimizzare le risorse e di costruire edifici in grado di produrre un risparmio energetico quantificabile e certificabile.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_4467" class="wp-caption alignleft" style="width: 294px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-prod.jpg"><img class="size-medium wp-image-4467" title="sistema open prod" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-prod-284x300.jpg" alt="sistema open prod" width="284" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open prod</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">OTTIMO PER LE RISTRUTTURAZIONI</span></p>
<p>In questo contesto sta assumendo una crescente rilevanza anche in Italia l’applicazione del sistema a cappotto, una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti, che avviene attraverso l’applicazione di materiale isolante all’esterno della parete. È un sistema molto utilizzato nelle ristrutturazioni per la sua semplicità esecutiva e perché consente l’esecuzione di lavori senza la necessità di evacuare lo stabile.</p>
<p>Questo sistema è di semplice applicazione ed è efficace nei risultati, tanto che permette di rientrare nei rigidi standard di consumo energetico imposti dalla normativa. L’attenzione deve essere però portata su un aspetto essenziale: è necessario  utilizzare sistemi o materiali traspiranti, onde evitare la proliferazione di muffe e di condense sulle pareti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_4466" class="wp-caption alignright" style="width: 174px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-sezione.jpg"><img class="size-medium wp-image-4466" title="sistema open sezione" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-sezione-164x300.jpg" alt="sistema open sezione" width="164" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open sezione</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">IL CAPPOTTO CHE RESPIRA</span></p>
<p>Una risposta concreta arriva da una nota casa austriaca, che propone da qualche anno il cosiddetto “sistema di isolamento a cappotto che respira”; si tratta del brevetto Baumit Open®, un sistema che avvolge le murature esterne mantenendole calde d’inverno e fresche d’estate e che garantisce così una temperatura interna sempre confortevole. Ma non solo, questo sistema appunto respira, infatti viene proposta una nuova generazione di prodotti, come pannelli forati con tecnologia al laser, collanti e finiture, tutti appositamente studiati per garantire la massima traspirabilità dell&#8217;edificio.</p>
<p>Questi prodotti sono il risultato di uno studio durato anni, che ha dato in pochissimo tempo una riqualificazione del sistema di isolamento a cappotto.</p>
<p>I vantaggi innanzitutto sono:</p>
<ul>
<li>isolamento traspirante</li>
<li>risparmio sui costi</li>
<li>possibilità di installazione su nuovi e vecchi edifici</li>
</ul>
<p>La casa austriaca dichiara un coefficiente µ pari a 10, inoltre i pannelli hanno la stessa resistenza alla diffusione del vapore acqueo della muratura in laterizio.</p>
<p>La traspirazione che viene garantita previene la comparsa di muffe e condense  e crea un clima abitativo confortevole e salubre per tutto l’anno.</p>
<div id="attachment_4465" class="wp-caption alignright" style="width: 283px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open.jpg"><img class="size-medium wp-image-4465" title="sistema open" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/sist-open-273x300.jpg" alt="sistema open" width="273" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">sistema open</p></div>
<p>Tra i nuovi sistemi brevettati, anche “Baumit Open S”, il sistema termo-risanante che consente di risanare e isolare un edificio attraverso un unico intervento. Si tratta di un sistema termoisolante a cappotto su base Eps, traspirante e ad alta diffusione, al quale vengono aggiunte le proprietà del colorante minerale in polvere, traspirante e resistente ai sali, che va applicato con il metodo del cordone perimetrale sul perimetro dei pannelli isolanti, in modo da creare uno spazio sufficiente a lasciar depositare i sali dannosi cristallizzati.</p>
<p>Se prima i sali migravano all’esterno, cristallizzando e provocando il distacco dell’intonaco reso friabile dall’umidità, con questo nuovo sistema vanno a depositarsi tra i pannelli termoisolanti della muratura e l’umidità può defluire attraverso la facciata traspirante. Il sistema favorisce l’asciugatura delle pareti, mantenendole costantemente calde, regalando un ambiente più sano ed accogliente.</p>
<p>Informazioni tecniche fornite da</p>
<p><em>Baunmit Italia S.p.A.</em></p>
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		<title>ISOLAMENTI TERMOACUSTICI: PROTEGGERE GLI IMPIANTI, RISPARMIANDO ENERGIA</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 08:08:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isolamenti termoacustici]]></category>
		<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Un sistema di isolamento adeguato può salvaguardare la funzionalità degli impianti e garantire un effettivo risparmio sui consumi energetici.
I sistemi isolanti acquisiscono oggi più che mai importanza crescente nel settore dell’edilizia. Essi contribuiscono al contenimento del consumo energetico, consentono la riduzione delle immissioni inquinanti di gas in atmosfera e concorrono alla diminuzione dell’effetto serra.
Se si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un sistema di isolamento adeguato può salvaguardare la funzionalità degli impianti e garantire un effettivo risparmio sui consumi energetici.</strong></p>
<p>I sistemi isolanti acquisiscono oggi più che mai importanza crescente nel settore dell’edilizia. Essi contribuiscono al contenimento del consumo energetico, consentono la riduzione delle immissioni inquinanti di gas in atmosfera e concorrono alla diminuzione dell’effetto serra.</p>
<p>Se si è parlato spesso dell’importanza che essi hanno in edilizia, soprattutto per quanto riguarda l’isolamento delle pareti, è necessario porre l’attenzione anche su un altro tipo di isolamento che riguarda piuttosto le tubazioni dei sistemi di riscaldamento e di climatizzazione.</p>
<p>Infatti un sistema di isolamento adeguato può salvaguardare la funzionalità degli impianti e proteggere le tubazioni dalla ruggine, ma anche garantire un effettivo risparmio sui consumi energetici.</p>
<p>Le direttive europee hanno speso parole abbondanti in tal senso e hanno cercato di regolamentare tali utilizzi, poiché, oltre ai vantaggi che si possono ottenere a livello di risparmio energetico, si è visto come anche a livello pratico la scelta del giusto isolamento, applicato con il suo spessore ottimale, comporti notevoli benefici.</p>
<p>Esso infatti migliora il rendimento della distribuzione e dell’impianto totale, grazie al mancato sovradimensionamento della temperature dei fluidi e se per quanto riguarda le tubazioni calde, evita la dispersione termica e le relative conseguenze, benefici maggiori apporterà alle tubazioni di condizionamento e refrigerazione.</p>
<p>In questo caso, però, sarà compito del progettista operare un corretto dimensionamento degli spessori e scegliere il tipo di isolante più adatto, poiché si è in assenza di una legislazione che lo regolamenti. C’è da tener presente che in questo campo l’influenza dell’isolante è molto forte e l’aumento della temperatura del fluido è in grado di causare una sensibile diminuzione della resa degli apparecchi.</p>
<p>Pertanto nella scelta dell’isolante è necessario considerare sempre la maggiore ottimizzazione degli spessori, oltre che l’affidabilità dei prodotti e delle loro prestazioni tecniche.</p>
<p>Installare bene il prodotto è poi il secondo passo, infatti si dovrà evitare la formazione di ponti termici, magari rintracciando prodotti ad alta flessibilità, che siano in grado di adattarsi alle varie situazioni di posa. Una buona istallazione garantirà inoltre la salvaguardia dalla corrosione, che comporterebbe nel tempo un grave dispendio economico dovuto alle riparazioni.</p>
<p>Infine è bene ricordare che un buon isolante riesce ad attutire i rumori che verrebbero provocati dalle vibrazioni dei tubi e a proteggere le tubazioni da continui contatti.</p>
<p>La ricerca tecnologica oggi ha fatto grandi passi in avanti in questo settore e il mercato propone materiali isolanti elastomerici, pensati per le soluzioni più performanti.</p>
<p>Disponibili in tubi e lastre e, quindi adattabili ad esigenze specifiche, sono prodotti specializzati per risolvere non solo problemi di isolamento termico, ma anche acustico.</p>
<p>Tra le applicazioni a cui possono essere adibiti:</p>
<p>Per l’impiantistica civile:</p>
<p>refrigerazione</p>
<p>climatizzazione</p>
<p>riscaldamento</p>
<p>distribuzione di acqua sanitaria.</p>
<p>Per l’impiantistica industriale:</p>
<p>impianti di processo chimici</p>
<p>impianti farmaceutici</p>
<p>living quarters</p>
<p>industria alimentare</p>
<p>macchine e impianti per erogazione delle bevande</p>
<p>industria di produzione dei componenti per impianti di climatizzazione e/o refrigerazione.</p>
<p>Per l’impiantistica aeraulica:</p>
<p>impianti di riscaldamento</p>
<p>impianti di raffrescamento.</p>
<p>I prodotti vengono inoltre perfezionati dalle finiture multistrato o con protezione ai raggi UV.</p>
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		<title>IMPERMEABILIZZAZIONI: LE MIGLIORI TECNICHE PER ISOLARE IN SICUREZZA</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 07:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Aziende specializzate, aggiornate su tutti i nuovi materiali e sui sistemi più innovativi di posa onde garantire la totale tenuta delle coperture.
L’impermeabilizzazione è un procedimento che deve essere eseguito in maniera differente a seconda delle necessità della struttura e degli usi a cui deve essere adibita. Le aziende specializzate in questa categoria sono aggiornate su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aziende specializzate, aggiornate su tutti i nuovi materiali e sui sistemi più innovativi di posa onde garantire la totale tenuta delle coperture.</strong></p>
<div id="attachment_4097" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/109-0933_IMG.jpg"><img class="size-medium wp-image-4097" title="isolamento per coperture" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/109-0933_IMG-300x225.jpg" alt="isolamento per coperture" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">isolamento per coperture</p></div>
<p>L’impermeabilizzazione è un procedimento che deve essere eseguito in maniera differente a seconda delle necessità della struttura e degli usi a cui deve essere adibita. Le aziende specializzate in questa categoria sono aggiornate su tutti i nuovi materiali e sui sistemi più innovativi di posa onde garantire la totale tenuta di coperture, sia calpestabili che non, ma anche per poter costruire giardini pensili, viadotti e isolamenti termici.</p>
<p>I procedimenti utilizzati si differenziano nello specifico in alcune categorie:</p>
<p><span style="color: #c4057b;">ISOLAMENTO PER COPERTURE PIANE E PRATICABILI</span></p>
<p>In questo caso specifico si dovrà lavorare su un supporto in calcestruzzo, sul quale avverrà la spalmatura in Primier, al fine di ottenere l’adesione ottimale tra la struttura e la barriera a vapore.</p>
<p>Successivamente quindi verrà posata la barriera a vapore, sopra alla quale verrà posto prima un pannello coibente e poi verrà gettata una membrana bituminosa e uno strato di separazione a scorrimento, sul quale posare la pavimentazione, o, a piacimento del ghiaino lavato.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">ISOLAMNETO PER COPERTURE PIANE NON PRATICABILI</span></p>
<p>Anche in questo caso l’operazione dovrà avvenire su un supporto in calcestruzzo, al quale seguirà la spalmatura di Primier al fine di assicurare l’adesione ottimale tra la struttura e la successiva barriera a vapore.</p>
<p>Sarà poi la volta del pannello coibente e della membrana bituminosa e per finire il lavoro verrà applicata un’ulteriore nuova membrana bituminosa, che sarà autoprotetta da uno strato di scaglie di ardesia colorate.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">ISOLAMENTO PER COPERTURE NON PRATICABILI</span></p>
<p>Questa impermeabilizzazione potrà essere eseguita su due supporti differenti, ovvero su coperture in fibrocemento ondulato, oppure in lamiera grecata.</p>
<p>In entrambi i casi verrà posato successivamente un pannello termoimpermeabile ondulato, che verrà fissato, nel primo caso, con tasselli ad espansione, e, nel secondo, con viti autofilettanti.</p>
<p>Il lavoro verrà successivamente completato con la posa di una membrana bituminosa autoprotetta da uno strato di scagliette in ardesia colorata.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"></p>
<div id="attachment_4096" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN7067_sel04.jpg"><img class="size-medium wp-image-4096" title="isolamento per coperture" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN7067_sel04-300x225.jpg" alt="isolamento per coperture" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">isolamento per coperture</p></div>
<p>ISOLAMENTO TERMICO DI COPERTURA</span></p>
<p>Sul supporto di calcestruzzo in questo caso di poserà la barriera a vapore. Seguirà la posa di listelli in legno, che serviranno per ripartire il carico della falda. A questo punto verranno nuovamente posati pannelli coibenti e una membrana bituminosa autoprotetta da uno strato di scagliette di ardesia colorate. Il lavoro terminerà con la posa dei coppi.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">IMPERMEABILIZZAZIONE PER GIARDINI PENSILI</span></p>
<p>Per la costruzione di giardini pensili si dovrà costruire l’impermeabilizzazione su un supporto in calcestruzzo, sul quale verrà posata una membrana bituminosa con armatura in velovetro.</p>
<p>A questa seguirà al posa di una guaina antiradice e di uno strato drenante di ghiaia. Verrà poi creato uno strato di separazione e scorrimento, al quale poi si aggiungerà la terra di coltura.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">IMPERMEABILIZZAZIONE PER PONTI E VIADOTTI</span></p>
<p>Nel caso di strutture edili complesse, come ponti e viadotti, l’impermeabilizzazione avverrà spalmando il Primier sul supporto in calcestruzzo. A questo punto si poserà una membrana bituminosa con supporto TNT in fibra di Poliestere di 350 gr/mq.</p>
<p>Seguirà la posa di una membrana bituminosa e successivamente dello strato di asfalto.</p>
<p>Molte aziende che operano nel campo dell’impermeabilizzazione delle coperture si sono anche aggiornate nel settore della rimozione di fibrocemento e amianto.</p>
<p>Solitamente queste operazioni avvengono dopo una perizia di un tecnico specializzato, che si occupa poi di inoltrare le pratiche per l’avvio dei lavori agli organi competenti e dell’ottenimento del nullaosta obbligatorio per avviare lo smantellamento.</p>
<p>Una volta ricevuto il nullaosta, si inizieranno quindi i lavori con la predisposizione del cantiere in maniera studiata: lo scopo è quello di non danneggiare le lastre in eternit durante la rimozione.</p>
<p>Dopo questa prima fase si procederà ad un’ispezione visiva per verificare lo stato di conservazione dei sostegni per la costruzione del nuovo tetto, che verranno sostituiti dove necessario.</p>
<p>I rifiuti pericolosi contenenti amianto verranno inviati per lo smaltimento presso un impianto autorizzato, mediante idonei automezzi.</p>
<p>Alla fine dei lavori verrà rilasciata una documentazione scritta che certificherà la corretta rimozione del tetto in fibrocemento amianto, in conformità con le leggi vigenti.</p>
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		<title>CASSONETTI PER AVVOLGIBILI UN ELEVATO ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Cassonetti per avvolgibili]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Costruire oggi significa non solo porre estrema attenzione all’attuazione di normative sempre più dettagliate ed esigenti, ma soprattutto individuare e mettere in opera prodotti e materiali che permettano di servire le strutture in modo più efficiente, al fine di garantire sia condizioni strutturali ottimali che elevati coefficienti di isolamento termico e acustico. Il mercato, evolvendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Costruire oggi significa non solo porre estrema attenzione all’attuazione di normative sempre più dettagliate ed esigenti, ma soprattutto individuare e mettere in opera prodotti e materiali che permettano di servire le strutture in modo più efficiente, al fine di garantire sia condizioni strutturali ottimali che elevati coefficienti di isolamento termico e acustico. Il mercato, evolvendo assieme alle esigenze del proprio settore, risponde prontamente alle richieste di costruttori e progettisti, mettendo a disposizione prodotti e soluzioni studiati “ad hoc” da realtà che continuano ad investire in ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni innovative.</p>
<div id="attachment_1435" class="wp-caption alignleft" style="width: 217px"><img class="size-full wp-image-1435" title="Cassonetti avvolgibili per un elevato assorbimento termico" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/084.JPG" alt="084" width="207" height="154" /><p class="wp-caption-text">Sistema brevettato che capovolge il concetto di dispersione termica</p></div>
<p>Oggi uno degli obiettivi fondamentali del “buon costruire” è favorire il risparmio energetico negli edifici e ridurre l’inquinamento acustico; è quindi doveroso e quasi obbligato ricercare soluzioni in grado di assicurare il corretto isolamento termico ed acustico non solo delle murature esterne ma anche degli infissi, ovvero delle porte e delle finestre.<br />
A tal proposito dopo alcuni anni di ricerche nel settore abbiamo dato vita ad un nuovo brevetto; un sistema tecno-produttivo che permete di concepire cassonetti e monoblocchi in grado di assicurare elevati coefficienti di isolamento termico ed acustico, oltre che la riduzione dei tempi di montaggio e di manutenzione.<br />
Il sistema completo è costituito dal cassonetto per avvolgibili, spalle laterali e sottobancale; esso permette di realizzare manufatti di qualsiasi forma e misura con differenti profondità e larghezze, risparmiando anche in termini di mano d’opera, poiché i prodotti sono facilmente adattabili e di facile montaggio.<br />
Entrando più nello specifico, analizziamone la composizione e la struttura. La materia prima adottata è il poliuretano espanso a cellula chiusa ad alta densità; questa scelta permette di ottenere ottime qualità termo/fonoisolanti e di mantenere più a lungo nel tempo le peculiarità che gli sono proprie. Come noto, questo materiale è tra i migliori in quanto a proprietà isolanti, inoltre, presentandosi con una superficie esterna lavorata ad impronta a nido d’ape (aumento di superficie del 30/35% rispetto all’analogo prodotto in lastra piana), consente all’intonaco una maggiore tenuta ed un eccezionale aggrappo. La superficie interna è invece rivestita da un foglio in alluminio goffrato dallo spessore di 60 micron e laccato con 3gr/mq di vernice di poliestere, il tutto per aumentare l’isolazione termica del materiale costituendo una barriera riflettente anti irraggiamento.</p>
<p>Grazie a questa particolare composizione esso garantisce:</p>
<ul>
<li>Resistenza alle alte temperature e ai solventi: per il carattere termoindurente del polimero, i pannelli possono sopportare temperature di esercizio di 100° C, ma anche punte di 180° C e, a differenza delle schiume termoplastiche, non viene attaccato dai solventi dei comuni materiali collanti.</li>
<li>Resistenza al fuoco: è un prodotto con elevate caratteristiche di autoestinguenza che non mantiene la fiamma una volta tolta la fonte di innesco.</li>
<li>Conduttività termica: le schiume poliuretaniche presentano i più bassi valori di conduttività.</li>
</ul>
<p>Un sistema brevettato che capovolge il concetto di dispersione termica: il cassonetto non è più l’anello debole delle pareti perimetrali ma si trasforma in un elemento atto a garantire l’isolamento termico e acustico dell’edificio</p>
<p>Grazie a questo sistema è possibile costruire qualsiasi tipo di cassonetto, riuscendo a soddisfare ogni casistica del settore. È infatti possibile ottenere cassonetti ribassati, ad “L” per la ristrutturazione e ad “H” per il collegamento diretto al solaio; inoltre tutti i modelli mantengano inalterate le caratteristiche precedentemente indicate.<br />
Altra caratteristica di assoluto rilievo che rende unico il cassonetto, è l’ispezione frontale, che, grazie all’eliminazione della classica ispezione a celino (da sotto), fa guadagnare uno spazio luce e rende possibile la posa di serramenti scorrevoli e l’applicazione di eventuali zanzariere o cancelletti estensibili. L’ispezione frontale aumenta inoltre i valori di isolamento termoacustico poiché, con la sua chiusura plasmata dal pannello stesso, garantisce una elevatissima schermatura dall’ambiente esterno abbattendo notevolmente le dispersioni (caldo-freddo)  e la trasmissione dei rumori.<br />
Conseguenza delle attività di ricerca e sviluppo condotte in azienda, hanno permesso anche lo sviluppo del nuovo fianco isolato, che viene  fornito con le stesse proprietà tecniche del pannello permettendo una totale interruzione dei ponti termici sui quattro lati del foro.</p>
<blockquote><p>Un sistema brevettato che capovolge il concetto di dispersione termica: il cassonetto non è più l’anello debole delle pareti perimetrali ma si trasforma in un elemento atto a garantire l’isolamento termico e acustico dell’edificio</p></blockquote>
<p>Si ottiene, in questo modo, una scatola “quasi ermetica” dello spessore di 30 mm di materiale isolante che grazie alla sua composizione , oltre a diminuire l’effetto legato all’irraggiamento, riduce sensibilmente i problemi di condensa che accompagnano i prodotti tradizionali.<br />
Così riesce ad offrire elevate prestazioni di isolamento, che oltre eliminare i ponti termici, garantisce un’estensione della tenuta d’isolamento acustico con un potere fonoisolante variabile da 40 a 45 dB, mentre per l’isolamento termico si arriva ad un valore “U” fino a 0,18 W/m2k.</p>
<p>Non essendo oggi presente a livello nazionale ed internazionale uno schema di certificazione di prodotto per questa tipologia di sistemi, al fine di far testare  il sistema (dal punto di vista termico ed acustico),  ci siamo rivolti dapprima ai CNR (Centro Nazionale Ricerche) di Milano e Padova e successivamente alla facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Trento. Dopo vari test ed esami su differenti modelli soggetti a verifica, i risultati riscontrati si sono immediatamente dimostrati qualificanti ed eccellenti con valori mai rilevati prima,  tali da poter posizionare  la gamma  prodotti denominata “Kondor System” al top nel relativo mercato di riferimento. In riferimento a quanto sopra, l’Università trentina ha messo a punto uno specifico protocollo tale da permettere ad organismi indipendenti e qualificati, di certificare  con il suddetto sistema,  manufatti di settore (di qualsiasi azienda) e poterne dichiarare i risultati ottenuti a garanzia dell’Utente finale.<br />
Il nostro lavoro non si ferma però qui, poiché in cantiere vi sono altre nuove idee sempre volte ad aumentare il benessere e il comfort abitativo per una migliore qualità del vivere.</p>
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		<title>RIVESTIMENTI FACCIATE ESTERNE: VANTAGGI E TECNICHE DEI RIVESTIMENTI</title>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 12:20:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Decorazione interne/esterne]]></category>
		<category><![CDATA[Decorazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Il rivestimento di una facciata è ciò che qualifica una struttura e ne comunica il suo senso all’esterno. 
 
Un dettaglio difficilmente trascurabile, visto che si imprime nella memoria di chi passa e qualifica il paesaggio nel suo complesso. Ecco perché in architettura è essenziale studiare il rivestimento delle facciate dal punto di vista estetico, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il rivestimento di una facciata è ciò che qualifica una struttura e ne comunica il suo senso all’esterno. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_3985" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3985" title="Rivestimento casa" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/9939910-300x199.jpg" alt="Rivestimento casa" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Rivestimento casa</p></div>
<p>Un dettaglio difficilmente trascurabile, visto che si imprime nella memoria di chi passa e qualifica il paesaggio nel suo complesso. Ecco perché in architettura è essenziale studiare il rivestimento delle facciate dal punto di vista estetico, senza trascurare un’attenta progettazione tecnica. Particolare attenzione, infatti, deve essere rivolta ai movimenti differenziali fra il rivestimento e il supporto, in relazione alle escursioni termiche, che possono influenzare in modo diverso il rivestimento.</p>
<p>I rivestimenti di facciata hanno alcune grandi utilità:</p>
<p>• proteggono la costruzione portante dall&#8217;umidità, come per esempio nel caso di piogge battenti.</p>
<p>• offrono la possibilità di montare un isolamento termico e quindi risparmiare energia.</p>
<p>• consentono di configurare un edificio in maniera originale ed esteticamente gradevole.</p>
<p>La realizzazione del rivestimento della facciata rappresenta dunque un compito complesso, che presuppone un know-how ad alta specializzazione.</p>
<p>Oltre che all&#8217;esecuzione a livello artigianale, che deve essere estremamente precisa, assumono oggi grande rilevanza i sistemi tecnologici di progettazione e la realizzazione di una sottostruttura, laddove sono necessari sistemi di fissaggio, ventilazione e protezione antincendio.</p>
<p>Tra le principali tecniche di applicazione del rivestimento di facciata, troviamo la struttura grezza con rivestimento fissato con adesivo, la parete ventilata e la facciata continua.</p>
<p>Rivestimenti esterni: sul mercato esistono materiali in grado di rispondere perfettamente ad esigenze estetiche e tecniche con standard qualitativamente alti. Sempre più rilevante è l&#8217;utilizzo di marmi e graniti industriali per rivestimenti esterni, soprattutto in costruzioni come ristoranti, centri commerciali, aeroporti, banche, chiese, musei.</p>
<div id="attachment_3986" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3986" title="Rivestimento porta" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/14508739-300x199.jpg" alt="Rivestimento porta" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Rivestimento porta</p></div>
<p>Facciata ventilata: un sistema di rivestimento che abbina caratteristiche estetiche pregevoli ad efficaci vantaggi in termini di isolamento termico e quindi di risparmio energetico. Marmi e graniti industriali sono materiali estremamente versatili che si prestano ottimamente al rivestimento di facciate esterne, assicurando confort, e ponendo attenzione all&#8217;isolamento termico e acustico e al contenimento dell&#8217;umidità. Un ulteriore vantaggio delle facciate ventilate è, infatti, quello di permettere ottime condizioni microclimatiche in tutte le stagioni, mantenendo una temperatura interna più elevata d&#8217;inverno e minore d&#8217;estate a parità di consumi energetici.</p>
<div id="attachment_3987" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3987" title="Rivestimento edifici" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSC00004-300x200.jpg" alt="Rivestimento edifici" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Rivestimento edifici</p></div>
<p>Facciate in marmo: sono oggi disponibili marmi dall’alta qualità artistica, come nel caso del marmo travertino industriale, un materiale molto richiesto e utilizzato per i rivestimenti di facciate, oltre che per la realizzazione di decori. Il marmo travertino tecnico è utilizzato soprattutto come rivestimento di facciate e di pareti di edifici pubblici, ma altrettanto importante è il suo utilizzo nei rivestimenti di muri e facciate di residenze private.  I rivestimenti con marmo travertino, prodotto in fabbrica, offrono inoltre qualità tecniche ed estetiche di indubbio valore, coniugando resistenza ed estetica in un unico prodotto.</p>
<p>Facciata continua: contrariamente al passato, gli edifici rivestiti da facciata continua, richiedono sistemi integrati sempre più evoluti e completi che consentano la realizzazione di particolari forme geometriche, a volte anche di complesse immagini dinamiche ed aeree. Possono essere realizzate facciate continue integrali, verticali e inclinate, di tipo tradizionale (a montanti e traversi), ad elementi standard (con bordo di ritegno del vetro in vista), ad elementi strutturali (con vetro incollato e senza parti di metallo in vista).</p>
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		<title>FONDAZIONI SPECIALI: INTERVENTI MIRATI PER OGNI TIPO DI CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 09:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consolidamento e fondazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi Strutturali]]></category>
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		<description><![CDATA[La tecnologia dei micropali è evoluta al punto da poter essere applicata all’interno di edifici, ma anche per effettuare lavorazioni di rilevanza in cantieri all’aperto.
Le principali applicazioni di utilizzo dei micropali consistono nel consolidamento di fondazioni o strutture esistente e nella realizzazione di opere di sostegno flessibili per la messa in sicurezza di fronti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La tecnologia dei micropali è evoluta al punto da poter essere applicata all’interno di edifici, ma anche per effettuare lavorazioni di rilevanza in cantieri all’aperto.</strong></p>
<div id="attachment_3834" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3834" title="perforazione in corso" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_0788-300x225.jpg" alt="perforazione in corso" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">perforazione in corso</p></div>
<p>Le principali applicazioni di utilizzo dei micropali consistono nel consolidamento di fondazioni o strutture esistente e nella realizzazione di opere di sostegno flessibili per la messa in sicurezza di fronti di scavo.</p>
<p>Il consolidamento di fondazioni con micropali è un’applicazione che permette di intervenire sulla fondazione diretta di una struttura, migliorandone la capacità portante. Può essere utilizzata per ripristinare o riparare fondazioni danneggiate, ma anche essere utile per il consolidamento dei terreni prima dell’esecuzione delle fondazioni dirette (sia di edifici, che di strutture come spalle dei ponti, plinti di sostegno, etc.).</p>
<p><span style="color: #c4057b;">METODI DI PERFORAZIONE</span></p>
<p>La realizzazione dei micropali avviene effettuando una perforazione nel terreno con le tecniche più appropriate, a seconda della tipologia di terreno: rotopercussione con utilizzo di martello fondo foro e circolazione di aria compressa; rotazione con utilizzo di utensile tipo trilama o tricono e circolazione di aria/acqua; perforazione con acqua in pressione, con utilizzo di rivestimento provvisorio e testina cieca. Il foro viene quindi armato con tubi d’acciaio di sezione circolare e annegato in una miscela cementizia.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3835" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3835" title="perforazione in corso" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P1011372-300x225.jpg" alt="perforazione in corso" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">perforazione in corso</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">PORTATA DEI MICROPALI</span></p>
<p>I diametri di perforazione dei micropali hanno dimensioni comprese mediamente tra i 90 e i 300 mm e possono essere effettuati con una profondità variabile in relazione alle caratteristiche del terreno e alle esigenze di portata richieste.</p>
<p>Pur avendo diametri ben inferiori ai pali di medio e grande diametro, i micropali presentano il vantaggio di mobilitare le portate richieste con minor cedimento: infatti la componente di portata laterale è decisamente prevalente rispetto alla portata di punta; e poiché per la mobilitazione della portata laterale il cedimento “richiesto” è inferiore rispetto a quello necessario per mobilitare la portata di punta, ne consegue che un palo di piccolo diametro è in grado di soddisfare le portate richieste (una volta correttamente dimensionato) riducendo al minimo l’entità del cedimento stesso. Tale peculiarità rispetto ali pali di grande diametro si ritrova peraltro nelle stesse formule utilizzate per il calcolo della portata dei pali.</p>
<p>La tecnologia dei micropali è inoltre flessibile, poiché può venire realizzata “in opera” con attrezzature di dimensioni ridotte, che possono essere utilizzate anche all’interno di edifici, ma è utile anche per lavorazioni di una certa rilevanza in cantieri all’aperto, grazie all’ausilio di perforatrici di dimensioni più grandi.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3836" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3836" title="fondazioni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/PA080119-300x225.jpg" alt="fondazioni" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">fondazioni</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">UTILIZZI E UTILITÀ</span></p>
<p>L’utilizzo dei micropali è interessante non solo per il consolidamento strutturale di qualsiasi tipo di edificio esistente o per il rinforzo di fondazioni di nuove strutture a causa di terreni di fondazione con caratteristiche scadenti, ma anche per la messa in sicurezza di muri di contenimento o per la realizzazione di opere di sostegno di scavo (provvisoria o permanente). Nel caso specifico viene realizzata una paratia con una serie di micropali disposti in linea retta o sfalsati, a seconda delle caratteristiche dello scavo, per consentire le operazioni in sicurezza.</p>
<p>Nel caso in cui le altezze di scavo risultino considerevoli, oppure i sovraccarichi agenti a monte della paratia siano di notevole entità, l’opera di sostegno viene realizzata ricorrendo alla messa in opera di uno o più ordini di tiranti di ancoraggio. I tiranti vengono realizzati operando una perforazione sub-orizzontale nel terreno (di diametro solitamente compreso tra 100 e 160 mm), in seguito viene messo in opera all’interno del foro il tirante costituito da trefoli in acciaio armonico, e lo spazio tra trefoli e terreno viene intasato con una miscela cementizia. Il tirante di ancoraggio è costituito da un tratto di fondazione (che garantisce l’attrito con il terreno e quindi consente al tirante di assorbire le spinte agenti) da una parte libera, che funziona come un elastico e permette di applicare al tirante un pretiro iniziale. Questo aspetto è determinante, perché la possibilità di applicare un tiro iniziale ai trefoli consente di garantire il funzionamento attivo del tirante: ciò significa che il tirante è in grado di assorbire una spinta equivalente al pretiro applicato, senza subire ulteriori allungamenti. Esistono numerosi ulteriori “accessori” per i tiranti di ancoraggio: la maggior parte di questi sono finalizzati a rendere il tirante definitivo (dove ve ne sia la necessità), lavorando principalmente sulla protezione dei trefoli nei confronti della corrosione operata dalle infiltrazioni di acqua nel terreno o dalla falda.</p>
<p>Le fasi esecutive per la realizzazione di micropali o tiranti consistono in:</p>
<ul>
<li>verifica dei parametri progettuali richiesti</li>
<li>esecuzione del foro tramite utensili o tecnologie di perforazione</li>
<li>posa in opera dell&#8217;armatura metallica o dei trefoli</li>
<li>getto della miscela cementizia</li>
</ul>
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		<title>CALCESTRUZZO, PREFABBRICATI COMPETITIVI IN TUTTI I SENSI</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 07:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Carpenteria Edile]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi Strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ORO 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Prefabbricati e calcestruzzi]]></category>
		<category><![CDATA[prefabbricati]]></category>
		<category><![CDATA[strutture prefabbricate]]></category>

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		<description><![CDATA[La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.
La prefabbricazione è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.</strong></p>
<div id="attachment_3235" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_8336.gif"><img class="size-medium wp-image-3235 " title="Costruzioni prefabbricate" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_8336-200x300.gif" alt="Costruzioni prefebbricate" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Costruzioni prefabbricate</p></div>
<p>La <strong>prefabbricazione </strong>è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo in cantiere, comporta innanzitutto una diminuzione e una previsione dei costi di costruzione, oltre che l’attendibilità sui tempi di consegna.</p>
<p>La produzione industriale, che è il fondamento della <strong>prefabbricazione</strong>, garantisce un grado di sicurezza superiore della struttura, poiché ogni elemento costruttivo è controllato e certificato in azienda, ancor prima del suo utilizzo.</p>
<p>Inoltre questo processo consente di produrre ogni pezzo su misura, come da progetto esecutivo, permettendo al progettista di spaziare in realizzazioni complesse e accattivanti, che si servono di una varietà di prodotti e di materiali fino a qualche tempo fa insperati.</p>
<p>Cemento, metallo, calcestruzzo e legno sono tra i materiali più utilizzati per caratteristiche tecniche e per le possibilità estetiche che possono dare al progettista e al committente.</p>
<p>La prefabbricazione è cresciuta anche in Italia e oggi consente di creare strutture di genere differente, allargandosi dalla tradizionale costruzione di capannoni industriali, fino a comprendere la realizzazione di palazzine uffici, centri direzionali, <strong>prefabbricati industriali</strong>, ma anche di edifici per l’edilizia residenziale, che molto spesso superano in qualità estetica e prestazionale le classiche costruzioni costruite in cantiere.</p>
<p>Insomma riassumendo i benefit, la prefabbricazione permette di costruire edifici su misura, in modo più rapido, più economico, ma anche più sicuro.</p>
<p><strong>LA SCELTA   DEL  CALCESTRUZZO</strong></p>
<p>In questo settore il calcestruzzo viene utilizzato perché è un elemento flessibile e permette di realizzare qualsiasi tipo di costruzione.</p>
<p>Il processo di produzione è quello già citato, ovvero i componenti vengono prodotti industrialmente uno ad uno, lasciati asciugare e sottoposti a test strutturali. Questo procedimento consente di garantire la totale sicurezza dei progetti.</p>
<p>Inoltre la produzione industriale delle mura strutturali e divisorie consente di creare strutture correttamente isolate dal punto di vista acustico e termico e di adattare le soluzioni a seconda delle condizioni climatiche del luogo di costruzione. Sarà possibile ottenere così ambienti confortevoli dal punto di vista della salubrità, ma anche del comfort acustico, nonché studiati per il risparmio energetico.</p>
<div id="attachment_3236" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_7963.gif"><img class="size-medium wp-image-3236" title="Prefabbricati" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_7963-300x200.gif" alt="Prefabbricati" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Prefabbricati</p></div>
<p>Anche nel caso di prefabbricati in calcestruzzo si riscontrano costi più bassi, rispetto alla realizzazione in cantiere, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia residenziale. Allo stesso modo sarà più facile fare previsioni sui tempi di consegna.</p>
<p>L’evoluzione delle tecniche costruttive ha permesso inoltre di evolvere anche in questo campo e oggi è possibile ottenere strutture molto particolari, certificate e sicure.</p>
<p>Le strutture prefabbricate in calcestruzzo assicurano robustezza, velocità di consegna, isolamento termico e acustico e competitività sui costi.</p>
<p><strong>NUOVE OPPORTUNITÀ PER IL CALCESTRUZZO</strong></p>
<p>Il calcestruzzo può essere anche opportunità di crescita in direzione della qualità edile, come ricordato da presidente di ATECAP e Coordinatore della Consulta per il Calcestruzzo, al momento della presentazione di SAIE CONCRETE, la manifestazione che riunisce le imprese e i produttori del Calcestruzzo Preconfezionato ogni due anni in occasione del SAIE di Bologna: “La situazione economica che stiamo vivendo può essere vista anche come una opportunità, tutto sta nell’adottare metodi e soluzioni a favore di una qualità edilizia che la nostra Associazione difende da anni.”</p>
<p>In questo senso SAIE CONCRETE è finalizzato a 3 importanti tematiche. Al primo posto l’analisi del mercato, al fine di mettere a disposizione delle imprese e della filiera uno strumento puntuale per far emergere le criticità attuali, ma anche le prospettive e le opportunità nel medio periodo, con particolare attenzione all’individuazione di nuovi potenziali  mercati. Il secondo ambito di riflessione è dedicato alla progettazione di qualità, affiancata dall’uso sapiente delle nuove tecnologie e della scelta di materiali innovativi. Infine, la conoscenza e l’applicazione delle nuove norme tecniche come strumento innovativo e come opportunità di crescita qualitativa della filiera al servizio di standard edilizi maggiori e soprattutto più sicuri.</p>
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		<title>CALCESTRUZZO, PREFABBRICATI COMPETITIVI IN TUTTI I SENSI</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/calcestruzzo-prefabbricati-competitivi-in-tutti-i-sensi-3182.html</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 07:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Interventi Strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
		<category><![CDATA[MANTOVA]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale Edile]]></category>
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		<category><![CDATA[calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[prefabbricati]]></category>

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		<description><![CDATA[La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.
La prefabbricazione è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La prefabbricazione in calcestruzzo è l’ideale per ottenere edifici robusti ad alte prestazioni termiche ed acustiche, abbattendo costi e facendo previsioni certe sui tempi di consegna.</strong></p>
<div id="attachment_3199" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/30N2334_small.jpg"><img class="size-full wp-image-3199" title="Settore del calcestruzzo" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/30N2334_small.jpg" alt="Settore del calcestruzzo" width="300" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Settore del calcestruzzo</p></div>
<p>La <strong>prefabbricazione </strong>è oggi alla ribalta per molti motivi. Innanzitutto per i costi. Costruire strutture che vengono prodotte pezzo per pezzo a livello industriale e montate in un secondo tempo in cantiere, comporta innanzitutto una diminuzione e una previsione dei costi di costruzione, oltre che l’attendibilità sui tempi di consegna.</p>
<p>La produzione industriale, che è il fondamento della <strong>prefabbricazione</strong>, garantisce un grado di sicurezza superiore della struttura, poiché ogni elemento costruttivo è controllato e certificato in azienda, ancor prima del suo utilizzo.</p>
<p>Inoltre questo processo consente di produrre ogni pezzo su misura, come da progetto esecutivo, permettendo al progettista di spaziare in realizzazioni complesse e accattivanti, che si servono di una varietà di prodotti e di materiali fino a qualche tempo fa insperati.</p>
<p>Cemento, metallo, calcestruzzo e legno sono tra i materiali più utilizzati per caratteristiche tecniche e per le possibilità estetiche che possono dare al progettista e al committente.</p>
<p>La prefabbricazione è cresciuta anche in Italia e oggi consente di creare strutture di genere differente, allargandosi dalla tradizionale costruzione di capannoni industriali, fino a comprendere la realizzazione di palazzine uffici, centri direzionali, prefabbricati industriali, ma anche di edifici per l’edilizia residenziale, che molto spesso superano in qualità estetica e prestazionale le classiche costruzioni costruite in cantiere.</p>
<p>Insomma riassumendo i benefit, la prefabbricazione permette di costruire edifici su misura, in modo più rapido, più economico, ma anche più sicuro.</p>
<p><strong>LE QUALITÀ DEL CALCESTRUZZO</strong></p>
<p>In questo <strong>settore il calcestruzzo</strong> viene utilizzato perché è un elemento flessibile e permette di realizzare qualsiasi tipo di costruzione.</p>
<p>Il processo di produzione è quello già citato, ovvero i componenti vengono prodotti industrialmente uno ad uno, lasciati asciugare e sottoposti a test strutturali. Questo procedimento consente di garantire la totale sicurezza dei progetti.</p>
<p>Inoltre la produzione industriale delle mura strutturali e divisorie consente di creare strutture correttamente isolate dal punto di vista acustico e termico e di adattare le soluzioni a seconda delle condizioni climatiche del luogo di costruzione. Sarà possibile ottenere così ambienti confortevoli dal punto di vista della salubrità, ma anche del comfort acustico, nonché studiati per il risparmio energetico.</p>
<p>Anche nel caso di prefabbricati in calcestruzzo si riscontrano costi più bassi, rispetto alla realizzazione in cantiere, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia residenziale. Allo stesso modo sarà più facile fare previsioni sui tempi di consegna.</p>
<p>L’evoluzione delle tecniche costruttive ha permesso inoltre di evolvere anche in questo campo e oggi è possibile ottenere strutture molto particolari, certificate e sicure.</p>
<p>Le strutture prefabbricate in calcestruzzo assicurano robustezza, velocità di consegna, isolamento termico e acustico e competitività sui costi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>IL TRATTAMENTO DELLA MURATURA TRA DECORO E CURA</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/il-trattamento-della-muratura-tra-decoro-e-cura-3100.html</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie a tecniche comprovate è possibile dare nuova identità e struttura ad un edificio, intervenendo sulla muratura.
 
 

Decorare una struttura significa darle identità, ma anche cura e protezione. Tra le decorazioni più antiche e più durevoli rintracciabili nella storia, c’è sicuramente lo spatolato veneziano, una lavorazione che alcuni definiscono innovativa, poiché negli ultimi anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Grazie a tecniche comprovate è possibile dare nuova identità e struttura ad un edificio, intervenendo sulla muratura.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_3101" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3101" title="Trattamento di una muratura" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SSL22327-300x225.jpg" alt="Trattamento di una muratura" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Trattamento di una muratura</p></div>
<p>Decorare</strong> una struttura significa darle identità, ma anche cura e protezione. Tra le <strong>decorazioni </strong>più antiche e più durevoli rintracciabili nella storia, c’è sicuramente lo<strong> spatolato veneziano</strong>, una lavorazione che alcuni definiscono innovativa, poiché negli ultimi anni è stata adeguata alle attuali necessità di posa, ma che in realtà fonda le proprie radici in tempi più antichi, nella tecnica costruttiva veneziana che dal secolo XI arriva al XVII.</p>
<p>Gli <strong>intonaci con stucco a base di calce</strong> sono stati introdotti infatti a Venezia per risolvere uno dei problemi derivanti dalle condizioni ambientali del mondo lagunare. Questo particolare <strong>intonaco </strong>infatti, grazie alle doti di resistenza alle intemperie che presentava, si prestava particolarmente a <strong>proteggere le murature</strong> dal fenomeno dell’umidità ascendente, causato dalla risalita dell’acqua marina dalle fondazioni, e fu quindi molto utilizzato a Venezia per oltre sette secoli.</p>
<p>Il lento e inesorabile perfezionamento della tecnica di pittura edile ha portato poi anche a perfezionarne la qualità estetica dell’intonacatura, fin tanto che nel secolo XVIII si sviluppò e prese piede l’applicazione del marmorino, una tecnica decorativa che, simulando la lucentezza del marmo, venne utilizzata in maniera ampia dall’architettura veneziana dell’epoca della Serenissima.</p>
<p>Di certo l’applicazione del marmorino non è una delle più facili per l’epoca, poiché l’utilizzo della calce come legante richiede tempo e applicatori di alta esperienza. Ecco quindi che nel Diciannovesimo secolo si fecero spazio in laguna gli stucchi a base di gesso, poiché richiedevano una lavorazione più rapida ed economica, e venne invece tralasciata quella classica dello stucco a calce.</p>
<p>Nel secondo dopoguerra però, soprattutto grazie all’architetto veneziano <strong>Carlo Scarpa</strong>, esso venne riscoperto e riutilizzato nella variante ancor più raffinata dello <strong>spatolato veneziano</strong>, una finitura che ancor oggi è sempre più richiesta sia in Italia che all’estero.</p>
<p>Lo <strong>stucco antico veneziano</strong> è una finitura che si contraddistingue per trasparenza e profondità, grazie alla sua composizione data dalla stratificazione di materiali diversi, e per la lucentezza della sua superficie. Disponibile in innumerevoli colorazioni utilizza nella miscela originaria la calce, come legante, alla quale vengono poi aggiunti pigmenti minerali, oli vegetali e altre sostanze naturali, che ne fanno un intonaco totalmente ecologico.</p>
<div id="attachment_3102" class="wp-caption alignleft" style="width: 165px"><img class="size-full wp-image-3102" title="Sistema di isolamento a cappotto con sughero naturale" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P1030183.JPG" alt="Sistema di isolamento a cappotto con sughero naturale" width="155" height="207" /><p class="wp-caption-text">Sistema di isolamento a cappotto con sughero naturale</p></div>
<p>Per entrare nello specifico delle lavorazioni, il <strong>marmorino </strong>si ottiene da una miscela base di<strong> calce bagnata e d’inerti</strong>, come <strong>polvere di marmo</strong> ricavata dalla frantumazione della pietra d’Istria. Questa tecnica permette di ottenere effetti decorativi e cromatici che ricordano il marmo, grazie alla differente granulometria degli inerti e l’aggiunta di pigmenti minerali.</p>
<p>Lo <strong>spatolato veneziano</strong> si ottiene invece da una miscela a base di calce bagnata con colle e pigmenti naturali. Si tratta di una lavorazione che dà una resa più fine e delicata del marmorino e che si adatta, con l’adeguata preparazione, a molteplici supporti. Lo spatolato si caratterizza inoltre per la particolare lucidità della superficie e per i contrasti ottenuti con movimenti incrociati di spatola, da cui prende il nome la lavorazione.</p>
<p>Per quanto riguarda l’applicazione degli stucchi, è necessario sapere che devono essere seguite alcune rigorose procedure. Dalla rasatura della muratura, che consiste nella preparazione omogenea del supporto con due o tre strati di miscela base, si passa alla finitura, ovvero alla stesura di due o di tre strati di miscela base con pigmenti naturali, e alla realizzazione di eventuali decori con pittura a fresco. Infine il lavoro verrà portato a termine con la lucidatura, l’applicazione ad encausto di cere animali o vegetali, a scopo protettivo, che permettono di ottenere una maggiore brillantezza superficiale.</p>
<p>Gli stucchi veneziani si caratterizzano per versatilità estetica, infatti possono essere adattati a differenti stili architettonici e applicati sia in edifici storici di pregio che in ambito residenziale, ma possono essere utilizzati anche per l’edilizia commerciale e nell’architettura industriale.</p>
<p>Grazie alle proprietà di resistenza chimico-fisica agli agenti atmosferici, e in particolare all’acqua e all’umidità, sono ideali sia per rifiniture interne che per decorazioni esterne e possono essere applicati su vari tipi di supporto, come muratura, intonaco e cartongesso, assolvendo il compito di rivestire e valorizzare le strutture in maniera armonica e omogenea.</p>
<p>ISOLAMENTO A CAPPOTTO</p>
<p>Intervenire sulle murature è importante, non solo ai fini decorativi, ma anche a quelli funzionali, visto che un buon intervento può garantire comfort degli ambienti e risparmio dei consumi energetici. Ecco perché chi conosce bene le murature e interviene professionalmente sui muri si è specializzato anche nell’applicazione di sistemi di isolamento a cappotto, che permettono di isolare correttamente qualsiasi tipo di casa e di struttura.</p>
<p>Tra i sistemi oggi disponibili, ricordiamo quello con pannelli di sughero, che rappresenta una soluzione ottimale per coloro che ricercano un clima confortevole, senza rinunciare all’ecologia e al risparmio energetico.</p>
<p>L’applicazione di un cappotto con sughero naturale deve essere fatta da personale esperto e avviene sull’esterno dell’edificio per dare all’utente molti altri vantaggi, che vanno oltre il solo isolamento termico e il conseguente risparmio energetico.</p>
<p>Un buon sistema di isolamento a cappotto con sughero naturale può infatti garantire un buon assorbimento acustico e quindi migliorare l’isolamento dai rumori esterni, inoltre è altamente traspirante e quindi presenta caratteristiche di elevata permeabilità al vapore per garantire un clima interno ideale.</p>
<p>È inoltre importante ricordare che si tratta di un sistema di isolamento ecocompatibile ed ecosostenibile, poiché è realizzato con un materiale assolutamente naturale, non derivato dal petrolio.</p>
<p>Per finire, fornisce un’ottima protezione contro gli agenti atmosferici ed è un robusto sistema di armatura indeformabile.</p>
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		<title>ASPIRAZIONE CONTROLLATA, RISULTATI ECCELLENTI</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspirazioni manutentive]]></category>
		<category><![CDATA[BERGAMO]]></category>
		<category><![CDATA[Lavorazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi e Demolizioni]]></category>
		<category><![CDATA[escavazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce un nuovo sistema di escavazione a risucchio controllato, in grado di intervenire in molti ambiti con potenza ed estrema precisione, garantendo il risparmio di tempi e costi.
Quello del prelevamento e spostamento del materiale è uno dei problemi all’ordine del giorno per chi opera nei cantieri edili, e non solo. L’escavazione vera e propria, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Nasce un nuovo sistema di escavazione a risucchio controllato, in grado di intervenire in molti ambiti con potenza ed estrema precisione, garantendo il risparmio di tempi e costi.</em></strong></p>
<div id="attachment_2957" class="wp-caption alignleft" style="width: 246px"><img class="size-medium wp-image-2957" title="Aspirazioni manutentive" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/2-236x300.jpg" alt="Aspirazioni manutentive" width="236" height="300" /><p class="wp-caption-text">Aspirazioni manutentive</p></div>
<p>Quello del prelevamento e spostamento del materiale è uno dei problemi all’ordine del giorno per chi opera nei cantieri edili, e non solo. L’escavazione vera e propria, la manutenzione di cantieri stradali, la necessità di asportare materiale dovuto a demolizioni o a perdite di varia natura e lo svuotamento in genere, sono tra le operazioni più lunghe e onerose.</p>
<p>Si tratta di interventi di diverso genere che sono stati risolti nel tempo attraverso soluzioni differenti, impiegando di volta in volta personale specializzato con costi e tempi non sempre prevedibili.</p>
<p>Ma cosa accadrebbe se ognuna di queste problematiche venisse risolta con un’unica tecnologia che portasse risultati perfetti e vantaggi tangibili, come il recupero dei tempi e il risparmio sui costi?</p>
<p>Questa non è più solamente un’ipotesi, perché c’è chi di fatto ci ha pensato, realizzando e mettendo in opera una tecnologia rivoluzionaria in grado di intervenire in tutte le problematiche di escavazione e di trasferimento di materiali solidi, semiliquidi e liquidi: l’aspirazione controllata a secco.</p>
<p>Si tratta di un sistema aspirante potentissimo che può essere applicato in moltissime situazioni e che è in grado di scavare, aspirare e caricare materiale di qualsiasi genere, richiedendo semplicemente un’apertura di 25 centimetri.</p>
<p><strong>POTENZA E PRATICITÀ</strong></p>
<div id="attachment_2968" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2968" title="Escavazione a risucchio controllato" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/5-300x193.jpg" alt="Escavazione a risucchio controllato" width="300" height="193" /><p class="wp-caption-text">Escavazione a risucchio controllato</p></div>
<p>L’impianto infatti è a doppio o quadruplo ventilatore ed è in grado di erogare una capacità di risucchio con volume d’aria pari a 36.000 metri cubi/ora (10 metri cubi/secondo). Può raggiungere depressioni fino a 55.000/pa consentendo, tramite un tubo da 250 mm di diametro, l’aspirazione di qualsiasi tipo di materiale solido o liquido, melmoso o polveroso, come terra, fanghi, scaglie di ferro, macerie, demolizioni, morchie oleose, ecc.</p>
<p>Il materiale viene così aspirato velocemente e senza dispersione di polvere nell’ambiente, viene poi convogliato all’interno di un cassone ermetico ribaltabile (8 metri cubi di capacità) e in questo modo è già pronto per lo smaltimento in discarica.</p>
<p>Si tratta di una tecnologia unica in grado di operare con le seguenti modalità:</p>
<table style="width: 381px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="221" valign="bottom">DISTANZA</td>
<td width="160" valign="bottom">fino a 150 metri</td>
</tr>
<tr>
<td width="221" valign="bottom">PROFONDITA&#8217;</td>
<td width="160" valign="bottom">fino a a 30 metri</td>
</tr>
<tr>
<td width="221" valign="bottom">ALTEZZA</td>
<td width="160" valign="bottom">oltre 50 metri</td>
</tr>
<tr>
<td width="221" valign="bottom">FORZA DI ASPIRAZIONE</td>
<td width="160" valign="bottom">3/8 metri cubi/ora</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>INFINITE APPLICAZIONI</strong></p>
<p>L’aspirazione controllata consente di intervenire in ambiti differenti garantendo prestazioni superiori rispetto ai macchinari utilizzati tradizionalmente per le medesime operazioni.</p>
<p>Nei cantieri edili è per esempio possibile il suo utilizzo per la realizzazione di scavi di qualsiasi genere, da quelli più ingenti a quelli più mirati per la riparazione di perdite nei sottoservizi o per l’ispezione e la manutenzione, ma può essere molto utile anche per la realizzazione di prescavi per il sondaggio del sottosuolo.</p>
<p>L’aspirazione a secco trova inoltre un’interessante applicazione negli interventi di pulizia di cunicoli, di impianti di fognatura e di camere per la raccolta delle acque.</p>
<p>La sua potenza la rende adatta anche all’aspirazione di materiali da demolizione e, vista la possibilità di intervenire con tubazioni flessibili, è indicata per operare anche su piani elevati, senza intaccare la facciata degli edifici.</p>
<p>Può essere utilizzata per l’aspirazione dell’intonaco esistente, consentendo la manutenzione e il ripristino di soffitti e coperture o per aspirare materiale per l’abbassamento di piani di calpestio interrati.</p>
<p>Nello specifico l’aspirazione controllata a secco può essere utilizzata con eccellenti risultati per:</p>
<p>-          manutenzione stradali, ai sottoservizi e industriali</p>
<p>-          operazioni di escavazione per il settore edile</p>
<p>-          bonifiche ambientali</p>
<p>-          pulizia corsi d’acqua e cunicoli</p>
<p>-          svuotamento volte</p>
<p>-          risanamento conservativo</p>
<p>-          idrodemolizioni</p>
<p>-          manutenzione binari ferroviari</p>
<p>-          restauri</p>
<p>-          bonifiche cisterne</p>
<p>-          aspirazione di silos</p>
<p>-          interventi di soccorso e di protezione civile</p>
<p>-          impianti di depurazione</p>
<p>-          interventi in acciaierie, forgerie, fonderie e nel settore petrolchimico.</p>
<p><strong>POTENZA E PRECISIONE</strong></p>
<div id="attachment_2969" class="wp-caption alignleft" style="width: 202px"><img class="size-medium wp-image-2969" title="Aspirazione a secco" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/6-192x300.jpg" alt="Aspirazione a secco" width="192" height="300" /><p class="wp-caption-text">Aspirazione a secco</p></div>
<p>Il sistema è inoltre pensato per risolvere situazioni particolari, in cui alla richiesta di potenza si affianca la necessità di estrema precisione, come nel caso di interventi in edifici storici o in situazioni disagevoli o ancora dove ci sia il rischio di danneggiare i sottoservizi.</p>
<p><strong>VANTAGGI INSUPERABILI</strong></p>
<p>I vantaggi del sistema di aspirazione a secco sono molteplici e tangibili:</p>
<p>-          riduzione fino al 60% dei costi, dei tempi e dei volumi di scavo, in termini di quantità di materiale asportato e relativo smaltimento.</p>
<p>-          Capacità di operare con precisione evitando il danneggiamento dei sottoservizi</p>
<p>-          Possibilità di interventi in aree ristette, ambienti angusti, cunicoli e in aree urbane, tramite l’allungamento del condotto aspirante fino a 150 metri.</p>
<p>-          Impiego di un unico mezzo operativo.</p>
<p>-          Mancata dispersione di polveri e detriti nell’ambiente che riduce sensibilmente l’inquinamento e permette interventi a basso impatto ambientale, rispettando la sicurezza degli operatori che lavorano sempre in un luogo salubre, senza esalazioni nocive.</p>
<p>-          Possibilità di smaltire i materiali tramite lo stesso mezzo operativo che li ha aspirati.</p>
<p>-          Si possono aspirare materiali solidi e liquidi con la stessa configurazione tecnica, evitando tempi morti di allestimento.</p>
<p>Infine, chi lo ha già provato ne garantisce le prestazioni e i risultati, ricorrendo ripetutamente  a questa nuova, efficiente tecnologia.</p>
<p>Carmen Santi</p>
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