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	<title>Per Voi Costruire &#187; Impianti elettrici</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>ALLA RICERCA DEI SISTEMI CHE MIGLIORANO LA GESTIONE DELL’ENERGIA</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di realizzare risparmi energetici, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione.
Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica.
L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende. Immaginate come sarebbe la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di realizzare risparmi energetici, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione.</strong></p>
<div id="attachment_3239" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Foto-prima-pagina.jpg"><img class="size-medium wp-image-3239" title="Impianti di illuminazione industriali" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Foto-prima-pagina-300x225.jpg" alt="Impianti di illuminazione industriali" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Impianti di illuminazione industriali</p></div>
<p>Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica.</p>
<p>L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende. Immaginate come sarebbe la vita senza una lampada da accendere, senza un computer che aiuta le operazioni del vostro lavoro o senza macchine da mettere in funzione, e ancora senza un treno che corre a 200 chilometri orari o senza l’illuminazione di una città nella notte. Ecco perché l’energia è importante ed ecco perché è importante studiare e realizzare sistemi in grado di produrla prima e di gestirla poi al meglio.</p>
<p>Tornando per un attimo alle basi, spieghiamo e definiamo la “corrente elettrica”. La parola corrente definisce un flusso, ovvero un insieme di particelle, come accade per la corrente d’acqua e d’aria, che si muove in una certa direzione.</p>
<p>La corrente elettrica, infatti, è una massa, un flusso di cariche elettriche (elettroni) che fluisce da un punto verso un altro all’interno di un materiale, ovvero di un corpo conduttore.</p>
<p>I migliori conduttori presenti in natura sono i metalli, ad esempio il rame, l’argento e l’alluminio, che vengono per questo utilizzati nei cavi e nei fili elettrici. Vi sono invece altri materiali, detti isolanti, che invece non permettono il passaggio di corrente elettrica, come il marmo, la plastica, il sughero, il legno e anche la carta, se ben asciutti. La corrente elettrica viene generata all’interno del materiale allorquando, dall’esterno, viene applicata una forza che fa muovere gli elettroni dell’atomo, presenti naturalmente nel corpo conduttore, da un estremo all’altro del corpo conduttore, originando così il flusso di elettroni.</p>
<p>Questa forza esterna è chiamata forza elettromotrice o <strong>tensione </strong>e la corrente si muove per effetto di tale forza.</p>
<p>In natura esiste però anche una forza frenante, chiamata <strong>resistenza elettrica,</strong> che tende a rallentare la corsa degli elettroni. La resistenza elettrica dipende dalla natura e anche dalla dimensione del materiale attraversato. Nei corpi isolanti è elevata al punto tale da impedire totalmente il passaggio di corrente; infatti maggiore è la resistenza e minore sarà la corrente che riesce a passare.</p>
<div id="attachment_3240" class="wp-caption alignleft" style="width: 271px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Flavio-015.gif"><img class="size-full wp-image-3240" title="Sistemi per il miglioramento della gestione dell'energia" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Flavio-015.gif" alt="Sistemi per il miglioramento della gestione dell'energia" width="261" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Sistemi per il miglioramento della gestione dell&#39;energia</p></div>
<p>Il termine <strong>potenza elettrica</strong> invece indica la quantità di corrente assorbita e la tensione alla quale viene alimentato un utilizzatore.</p>
<p>Da non confondere con il concetto di potenza, quello di <strong>energia elettrica</strong>. Un motore, ad esempio, a parità di lavoro, assorbe corrente più alta per un tempo più breve rispetto ad uno meno potente che assorbe corrente più bassa per una durata maggiore e la quantità di energia è la stessa in entrambi i casi. L’energia, legata al tempo di assorbimento, si misura in kWh – chilowattora &#8211; ossia esprime il prodotto della potenza per il tempo.</p>
<p>Nelle reti di distribuzione, la corrente cambia direzione (o meglio “polarità”) 50 volte al secondo; ciò significa che nella frazione di 1/50 di secondo scorre nella prima metà in un verso (1/100 di secondo) e nel verso opposto nella seconda metà dell’altro centesimo di secondo.</p>
<p>Non solo, oltre alla direzione, cambia continuamente valore, ossia fluisce con un valore che non è costante, variando da zero fino ad un massimo per poi tornare a zero.</p>
<p>Una corrente con tali caratteristiche è detta  <strong>corrente alternata</strong> ed è quella che usiamo tutti i giorni.</p>
<p>Alla gestione della corrente elettrica deve venire prestata la dovuta attenzione, la specifica preparazione tecnica nella progettazione, nella realizzazione degli impianti elettrici e nell’impiego dei materiali e dei relativi componenti secondo la normativa prevista, altrimenti c’è il rischio di causare gravi danni a persone, a cose e all’ambiente.</p>
<p>Per questo è fondamentale che <strong>un impianto elettrico venga realizzato rispettando le norme CEI.</strong></p>
<p>Esse forniscono precise indicazioni di installazione nei vari tipi di ambienti in cui l’impianto elettrico deve funzionare.</p>
<p>Tutto questo è molto importante per la sicurezza delle persone, sia nelle abitazioni che in genere negli ambienti di lavoro.</p>
<p>Un impianto elettrico che venga utilizzato in modo non corretto, o con apparati fuori norma, può provocare mal funzionamenti e mettere a rischio la vita delle persone tramite contatti diretti o indiretti.</p>
<p>Altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è che l’impianto elettrico, nel corso del suo esercizio, deve essere utilizzato correttamente nel tempo, costantemente controllato e monitorato nelle sue prestazioni da personale qualificato, attraverso un programma di manutenzione.</p>
<p>Questo è doveroso per far operare le persone in totale sicurezza, riducendo nello stesso tempo al minimo i costi di gestione.</p>
<p>Un impianto elettrico efficiente deve corrispondere a determinate normative e al nuovo DM 37/08 in materia di sicurezza, che sostituisce la Legge 46/90, e che obbliga la realizzazione dell’impianto a “regola d’arte”, definendone i criteri di progettazione, esecuzione e le relative verifiche.</p>
<p>L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di <strong>realizzare risparmi energetici</strong>, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione. Si tratta si scegliere soprattutto i giusti corpi illuminanti e i corretti sistemi di gestione, cercando di limitarne al massimo i consumi.</p>
<p>Questo significa anche contribuire ad evitare che, nei momenti di massima domanda di energia elettrica, venga attivata la procedura di sospensione dell’energia elettrica da parte del gestore, ma anche spendere meno in energia elettrica.</p>
<p>In questo senso l’impiego di lampade a basso consumo e di apparecchiature ad alta efficienza può, sicuramente, dare un buon contributo.</p>
<p>Inoltre l’utilizzo di energie alternative può contribuire fattivamente ad ottenere buoni risultati. La strada da percorrere è quella della sensibilizzazione al risparmio energetico e dell’implementazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili.</p>
<p>L’impiego di pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica può essere preso ad esempio: si tratta di impianti silenziosi, che non producono emissioni, che non utilizzano carburante e non generano scorie e nessun inquinamento nell’aria e nell’acqua.</p>
<p>Le loro applicazioni si sono dimostrate competitive in costo e affidabilità, inoltre si tratta di una tecnologia utilizzabile in molteplici situazioni, sia in campo civile che in quello industriale.</p>
<p>Autonomo, ecologico, il solare fotovoltaico è una delle alternative più facili: appena i pannelli vengono esposti alla luce cominciano a generare elettricità e la convertono in elettricità a basso voltaggio.</p>
<p>Ufficio Tecnico</p>
<p><em>S.I.E.C.I.</em></p>
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		<title>SISTEMI CHE MIGLIORANO LA GESTIONE DELL’ENERGIA</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impianti Tecnologici]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti elettrici]]></category>
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		<description><![CDATA[L’efficacia e l’efficienza di un impianto elettrico si testano anche sulla rispondenza a criteri di risparmio energetico.
L’energia elettrica ha un peso enorme nelle nostre vite, eppure ce ne rendiamo conto solo quando, per qualche motivo, ci viene inaspettatamente tolta.
Pensiamo a quante facilitazioni rese possibili dall’elettricità nella nostra quotidianità domestica e lavorativa diamo oggi per scontate: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’efficacia e l’efficienza di un impianto elettrico si testano anche sulla rispondenza a criteri di risparmio energetico.</strong></p>
<div id="attachment_2334" class="wp-caption alignleft" style="width: 241px"><img class="size-full wp-image-2334" title="Migliore gestione dell'energia con i led" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/312.jpg" alt="Migliore gestione dell'energia con i led" width="231" height="308" /><p class="wp-caption-text">Migliore gestione dell&#39;energia con i led</p></div>
<p>L’energia elettrica ha un peso enorme nelle nostre vite, eppure ce ne rendiamo conto solo quando, per qualche motivo, ci viene inaspettatamente tolta.</p>
<p>Pensiamo a quante facilitazioni rese possibili dall’elettricità nella nostra quotidianità domestica e lavorativa diamo oggi per scontate: lavorare e mantenersi in contatto con i propri amici attraverso il computer, leggere un libro la sera illuminati da una<em> </em>lampada, spostarsi velocemente da un capo all’altro della città o tra città diverse grazie a treno e metropolitana, guardare la televisione in compagnia, usare gli elettrodomestici e il cellulare, ecc.</p>
<p>Data l’irrinunciabilità dell’elettricità nella società moderna è di fondamentale importanza studiare e realizzare sistemi in grado di produrla e di gestirla al meglio, considerando anche la possibilità di introdurre soluzioni che favoriscano il risparmio energetico.</p>
<p>L’energia elettrica non è disponibile direttamente in natura ma si ottiene oggi prevalentemente per conversione dell’energia potenziale di fonti fossili (petrolio, gas naturale, carbone) in energia meccanica, a sua volta trasformata in energia elettrica mediante gruppi turbo-generativi. Si tratta, dunque, di una forma di energia “secondaria”, con però gli enormi vantaggi di poter essere distribuita capillarmente e trasformata in altre forme di energia.<br />
Considerato che la domanda di energia elettrica nel mondo è in costante aumento (e che vaste zone dei Paesi in via di sviluppo sono ancora prive di rete elettrica), è egualmente destinata a crescere la quota di fonti fossili destinata a questa trasformazione.</p>
<p>Come coniugare quindi la crescente domanda di elettricità con esigenze di sviluppo sostenibile? <strong>Nasce l’obiettivo di diversificare le fonti energetiche destinate alla produzione elettrica</strong>: priorità alle <strong>fonti rinnovabili</strong> e alle tecnologie più avanzate.</p>
<p>Alla consapevolezza dei gravi danni che si possono arrecare a persone, cose e ambiente come conseguenza della scarsa preparazione tecnica degli operatori nelle fasi di progettazione e realizzazione degli impianti elettrici e nell’impiego di materiali e di componenti che non rispettano la normativa prevista, si aggiunge oggi l’attenzione ad una gestione parsimoniosa e sostenibile dell’energia. Con l’aumento di professionalità che ne deriva.<strong> </strong></p>
<div id="attachment_2335" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2335" title="Migliore gestione dell'energia con i led" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/63.jpg" alt="Migliore gestione dell'energia con i led" width="204" height="136" /><p class="wp-caption-text">Migliore gestione dell&#39;energia con i led</p></div>
<p>Questo contribuisce ad evitare che, nei momenti di massima domanda di energia elettrica, venga attivata la procedura di sospensione della stessa da parte del gestore, ma anche spendere meno e rispettare l’ambiente.</p>
<p>In questa direzione stanno riscontrando un ottimo successo i <strong>LED</strong>, acronimo di <strong>Light Emitting Diode</strong>, la cui affermazione è dovuta sia ai progressi tecnologici che hanno esteso la gamma dei colori disponibili (oltre al rosso) sia ai vantaggi che li caratterizzano rispetto alle tradizionali <strong>fonti di illuminazione</strong>:</p>
<ul>
<li>lunga durata</li>
<li>elevata resa ed efficienza energetica rispetto a      lampade alogene e ad incandescenza</li>
<li>luce pulita (priva di componenti IR e UV)</li>
<li>flessibilità di installazione del punto luce</li>
<li>effetti dinamici (variazione di colore RGB)</li>
<li>valorizzazione di forme e volumi</li>
<li>assenza di costi di manutenzione</li>
<li>accensione a freddo senza problemi</li>
</ul>
<p>Grazie a queste caratteristiche i led trovano impiego nell’illuminazione di musei, ristoranti, centri benessere, locali pubblici e privati, nella creazione di insegne luminose, nella realizzazione di pannelli segnaletici stradali e di percorsi di sicurezza, in applicazioni che abbracciano il settore navale.<br />
La versatilità dei <a title="sistemi illuminazione led" href="http://www.led-illuminazione.com/ita/segnapassi_led.htm">sistemi di illuminazione a led</a> li rende parte integrante del design dello spazio sia interno che esterno, grazie alla creazione di effetti scenografici e decorativi personalizzabili e di notevole impatto.</p>
<p>Altro esempio d’eccellenza sostenibile è l’impiego di <strong>pannelli fotovoltaici</strong> che converte la radiazione solare in energia elettrica. Il <strong>solare fotovoltaico</strong> unisce il vantaggio di sfruttare una <strong>fonte energetica rinnovabile</strong> e gratuitamente disponibile, alla silenziosità degli impianti e alla non produzione di emissioni e scorie inquinanti nell’aria e nell’acqua.</p>
<p>La <strong>tecnologia fotovoltaica</strong> sta rapidamente guadagnando quote di mercato grazie alla diminuzione del costo e alle <strong>incentivazioni governative</strong>.</p>
<p>Secondo gli esperti del settore, è ormai prossimo il raggiungimento del <strong>“grid parity”</strong> ovvero del punto di equilibrio in cui l&#8217;elettricità generata dal sole costerà quanto quella prodotta da combustibili fossili. Hoffmann, oggi presidente dell’EPIA, l’European Photovoltaics Industry Association, sostiene che in Sicilia il punto di equilibrio è già stato raggiunto grazie all’irraggiamento solare di cui gode, agli incentivi governativi in vigore e agli alti prezzi dell’elettricità in Italia.</p>
<p>I promettenti dati che emergono dalle applicazioni nel settore industriale e privato, trovano riscontro nel consenso che il fotovoltaico trova nell’utente finale: abbattuto il luogo comune secondo il quale un pannello fotovoltaico funzionerebbe solo nelle giornate di sole (le celle fotovoltaiche rendono anche quando il cielo è nuvoloso), è l’energia fotovoltaica ad essere valutata più positivamente e ad essere percepita più “vicina” dai non addetti ai lavori.</p>
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		<title>SISTEMI CHE MIGLIORANO LA GESTIONE DELL’ENERGIA</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 15:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Impianti Tecnologici]]></category>
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		<description><![CDATA[Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica. L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende.
Ecco perché l’energia è importante ed ecco perché è altrettanto importante studiare e realizzare sistemi in grado di produrla prima e di gestirla poi al meglio. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica. L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende.</strong></p>
<div id="attachment_1087" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-1087" title="Risparmio energetico" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/037.jpg" alt="-037" width="200" height="357" /><p class="wp-caption-text">Sistemi per migliorare la gestione dell&#39;energia</p></div>
<p>Ecco perché l’energia è importante ed ecco perché è altrettanto importante studiare e realizzare sistemi in grado di produrla prima e di gestirla poi al meglio. Tornando per un attimo alle basi, spieghiamo e definiamo cos’è la cosiddetta “corrente elettrica”. La parola corrente definisce un flusso, ovvero un insieme di particelle, come accade per la corrente d’acqua e d’aria, che si muove in una certa direzione.<br />
La corrente elettrica, infatti, è una massa, un flusso di cariche elettriche (elettroni) che fluisce da un punto verso un altro all’interno di un corpo conduttore.<br />
I migliori conduttori presenti in natura sono i <strong>metalli</strong>, ad esempio il rame, l’argento e l’alluminio, che vengono per questo utilizzati per la costruzione di cavi e di fili elettrici. Vi sono invece altri <strong>materiali isolanti</strong> che invece non permettono il passaggio di corrente elettrica, come il marmo, la plastica, il sughero, il legno e anche la carta, se ben asciutti. La corrente elettrica viene generata all’interno del materiale quando, dall’esterno, viene applicata una forza che fa muovere gli elettroni dell’atomo, presenti naturalmente nel corpo conduttore, da un estremo all’altro, originando così il flusso di elettroni.<br />
Questa forza esterna è chiamata forza elettromotrice o <strong>tensione </strong>e la corrente si muove per effetto di tale forza.<br />
In natura esiste però anche una forza frenante, chiamata <strong>resistenza elettrica,</strong> che tende a rallentare la corsa degli elettroni. La resistenza elettrica dipende dalla natura e anche dalla dimensione del materiale attraversato. Nei corpi isolanti è elevata al punto tale da impedire totalmente il passaggio di corrente; infatti maggiore è la resistenza e minore sarà la corrente che riesce a passare.<br />
Il termine <strong>potenza elettrica</strong> invece indica la quantità di corrente assorbita e la tensione alla quale viene alimentato un utilizzatore.</p>
<p>Da non confondere con il concetto di potenza, quello di <strong>energia elettrica</strong>. Un motore, ad esempio, a parità di lavoro, assorbe corrente più alta per un tempo più breve rispetto ad uno meno potente che assorbe corrente più bassa per una durata maggiore e la quantità di energia è la stessa in entrambi i casi. L’energia, legata al tempo di assorbimento, si misura in kWh – chilowattora &#8211; ossia esprime il prodotto della potenza per il tempo.</p>
<blockquote><p>L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di realizzare <strong>risparmi energetici</strong>, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione</p></blockquote>
<p>Nelle reti di distribuzione, la corrente cambia direzione (o meglio “polarità”) 50 volte al secondo; ciò significa che nella frazione di 1/50 di secondo scorre nella prima metà in un verso (1/100 di secondo) e nel verso opposto nella seconda metà dell’altro centesimo di secondo.</p>
<p>Non solo, oltre alla direzione, cambia continuamente valore, ossia fluisce con un valore che non è costante, variando da zero fino ad un massimo per poi tornare a zero.</p>
<p>Una corrente con tali caratteristiche è detta  <strong>corrente alternata</strong> ed è quella che usiamo tutti i giorni.</p>
<p>Alla gestione della corrente elettrica deve venire prestata la dovuta attenzione, la specifica preparazione tecnica nella progettazione, nella realizzazione degli impianti elettrici e nell’impiego dei materiali e dei relativi componenti secondo la normativa prevista, altrimenti c’è il rischio di causare gravi danni a persone, a cose e all’ambiente.</p>
<h3>NORME CEI</h3>
<p>Per questo è fondamentale che <strong>un impianto elettrico venga realizzato rispettando le norme CEI.</strong></p>
<p>Esse forniscono precise indicazioni di installazione nei vari tipi di ambienti in cui l’impianto elettrico deve funzionare.</p>
<p>Tutto questo è molto importante per la sicurezza delle persone, sia nelle abitazioni che in genere negli ambienti di lavoro.</p>
<p>Un impianto elettrico che venga utilizzato in modo non corretto, o con apparati fuori norma, può provocare malfunzionamenti e mettere a rischio la vita delle persone tramite contatti diretti o indiretti.</p>
<p>Altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è che l’impianto elettrico, nel corso del suo esercizio, deve essere utilizzato correttamente nel tempo, costantemente controllato e monitorato nelle sue prestazioni da personale qualificato, attraverso un <strong>programma di manutenzione</strong>.</p>
<p>Questo è doveroso per far operare le persone in totale sicurezza, riducendo nello stesso tempo al minimo i costi di gestione.</p>
<h3>LA NORMATIVA ITALIANA</h3>
<p>Un impianto elettrico efficiente deve corrispondere a determinate normative e al nuovo DM 37/08 in materia di sicurezza, che sostituisce la Legge 46/90, e che obbliga la realizzazione dell’impianto a “regola d’arte”, definendone i criteri di progettazione, esecuzione e le relative verifiche.</p>
<h3>IMPIANTI E RISPARMIO ENERGETICO</h3>
<p>L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di <strong>realizzare risparmi energetici</strong>, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione. Si tratta si scegliere soprattutto i giusti corpi illuminanti e i corretti sistemi di gestione, cercando di limitarne al massimo i consumi.</p>
<p>Questo significa anche contribuire ad evitare che, nei momenti di massima domanda di energia elettrica, venga attivata la procedura di sospensione dell’energia elettrica da parte del gestore, ma anche spendere meno in energia elettrica.</p>
<p>In questo senso l’impiego di <strong>lampade a basso consumo</strong> e di apparecchiature ad alta efficienza può, sicuramente, dare un buon contributo.</p>
<p>Inoltre l’utilizzo di energie alternative può contribuire fattivamente ad ottenere buoni risultati. La strada da percorrere è quella della sensibilizzazione al risparmio energetico e dell’implementazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili.</p>
<p>L’impiego di <strong>pannelli fotovoltaici</strong> per produrre energia elettrica può essere preso ad esempio: si tratta di impianti silenziosi, che non producono emissioni, che non utilizzano carburante e non generano scorie e nessun inquinamento nell’aria e nell’acqua.</p>
<p>Le loro applicazioni si sono dimostrate competitive in costo e affidabilità, inoltre si tratta di una tecnologia utilizzabile in molteplici situazioni, sia in campo civile che in quello industriale.</p>
<p>Autonomo, ecologico, il solare fotovoltaico è una delle alternative più facili: appena i pannelli vengono esposti alla luce cominciano a generare elettricità e la convertono in elettricità a basso voltaggio.</p>
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		<title>SISTEMI CHE MIGLIORANO LA GESTIONE DELL’ENERGIA</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica. L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende. Immaginate come sarebbe la vita senza una lampada da accendere, senza un computer che aiuta le operazioni del vostro lavoro o senza macchine da mettere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molte azioni compiute nella vita quotidiana sono impensabili senza l’utilizzo dell’energia elettrica. L’energia elettrica supporta molte attività della vita domestica, ma anche ovviamente il lavoro negli uffici e nelle aziende. </strong>Immaginate come sarebbe la vita senza una lampada da accendere, senza un computer che aiuta le operazioni del vostro lavoro o senza macchine da mettere in funzione, e ancora senza un treno che corre a 200 chilometri orari o senza l’illuminazione di una città nella notte. Ecco perché l’energia è importante ed ecco perché è importante studiare e realizzare sistemi in grado di produrla prima e di gestirla poi al meglio.</p>
<div id="attachment_1454" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-1454" title="Risparmio energetico migliorando la gestione dell'energia" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/118.JPG" alt="118" width="204" height="163" /><p class="wp-caption-text">Impianto fotovoltaico</p></div>
<p>Tornando per un attimo alle basi, spieghiamo e definiamo la “corrente elettrica”. La parola corrente definisce un flusso, ovvero un insieme di particelle, come accade per la corrente d’acqua e d’aria, che si muove in una certa direzione.<br />
La corrente elettrica, infatti, è una massa, un flusso di cariche elettriche (elettroni) che fluisce da un punto verso un altro all’interno di un materiale, ovvero di un corpo conduttore.<br />
Essa viene generata all’interno del materiale allorquando, dall’esterno, viene applicata una forza che fa muovere gli elettroni dell’atomo, presenti naturalmente nel corpo conduttore, da un estremo all’altro del corpo conduttore, originando così il flusso di elettroni.<br />
Questa forza esterna è chiamata forza elettromotrice o tensione e la corrente si muove per effetto di tale forza.<br />
In natura esiste però anche una forza frenante, chiamata resistenza elettrica, che tende a rallentare la corsa degli elettroni. La resistenza elettrica dipende dalla natura e anche dalla dimensione del materiale attraversato. Nei corpi isolanti è elevata al punto tale da impedire totalmente il passaggio di corrente; infatti maggiore è la resistenza e minore sarà la corrente che riesce a passare.<br />
Il termine potenza elettrica invece indica la quantità di corrente assorbita e la tensione alla quale viene alimentato un utilizzatore.<br />
Da non confondere con il concetto di potenza, quello di energia elettrica. Un motore, ad esempio, a parità di lavoro, assorbe corrente più alta per un tempo più breve rispetto ad uno meno potente che assorbe corrente più bassa per una durata maggiore e la quantità di energia è la stessa in entrambi i casi. L’energia, legata al tempo di assorbimento, si misura in kWh – chilowattora &#8211; ossia esprime il prodotto della potenza per il tempo.</p>
<p>Nelle reti di distribuzione, la corrente cambia direzione (o meglio “polarità”) e non solo. Oltre alla direzione, cambia continuamente valore, ossia fluisce con un valore che non è costante, variando da zero fino ad un massimo per poi tornare a zero.<br />
Una corrente con tali caratteristiche è detta  corrente alternata ed è quella che usiamo tutti i giorni.</p>
<p>Alla gestione della corrente elettrica deve venire prestata la dovuta attenzione, la specifica preparazione tecnica nella progettazione, nella realizzazione degli impianti elettrici e nell’impiego dei materiali e dei relativi componenti secondo la normativa prevista, altrimenti c’è il rischio di causare gravi danni a persone, a cose e all’ambiente.<br />
Per questo è fondamentale che un impianto elettrico venga realizzato rispettando le norme CEI.<br />
Esse forniscono precise indicazioni di installazione nei vari tipi di ambienti in cui l’impianto elettrico deve funzionare.<br />
Tutto questo è molto importante per la sicurezza delle persone, sia nelle abitazioni che in genere negli ambienti di lavoro.<br />
Un impianto elettrico che venga utilizzato in modo non corretto, o con apparati fuori norma, può provocare mal funzionamenti e mettere a rischio la vita delle persone tramite contatti diretti o indiretti.<br />
Altro aspetto molto importante da tenere in considerazione è che l’impianto elettrico, nel corso del suo esercizio, deve essere utilizzato correttamente nel tempo, costantemente controllato e monitorato nelle sue prestazioni da personale qualificato, attraverso un programma di manutenzione. Questo è doveroso per far operare le persone in totale sicurezza, riducendo nello stesso tempo al minimo i costi di gestione.<br />
Un impianto elettrico efficiente deve corrispondere a determinate normative e al nuovo DM 37/08 in materia di sicurezza, che sostituisce la Legge 46/90, e che obbliga la realizzazione dell’impianto a “regola d’arte”, definendone i criteri di progettazione, esecuzione e le relative verifiche.<br />
L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di realizzare risparmi energetici, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione. Si tratta si scegliere soprattutto i giusti corpi illuminanti e i corretti sistemi di gestione, cercando di limitarne al massimo i consumi.</p>
<blockquote><p>L’efficienza di un impianto si misura anche dalla capacità di realizzare risparmi energetici, grazie a scelte oculate fatte fin dalla fase di progettazione</p></blockquote>
<p>In questo senso l’impiego di lampade a basso consumo e di apparecchiature ad alta efficienza può, sicuramente, dare un buon contributo. Inoltre l’utilizzo di energie alternative può contribuire fattivamente ad ottenere buoni risultati. La strada da percorrere è quella della sensibilizzazione al risparmio energetico e dell’implementazione dell’utilizzo delle energie rinnovabili.</p>
<p>L’impiego di pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica può essere preso ad esempio: si tratta di impianti silenziosi, che non producono emissioni, che non utilizzano carburante e non generano scorie e nessun inquinamento nell’aria e nell’acqua.<br />
Le loro applicazioni si sono dimostrate competitive in costo e affidabilità, inoltre si tratta di una tecnologia utilizzabile in molteplici situazioni, sia in campo civile che in quello industriale.<br />
Autonomo, ecologico, il solare fotovoltaico è una delle alternative più facili: appena i pannelli vengono esposti alla luce cominciano a generare elettricità e la convertono in elettricità a basso voltaggio.</p>
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