<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Per Voi Costruire &#187; Radiatori e riscaldamento</title>
	<atom:link href="http://www.pervoicostruire.it/cat/impiantistica/climatizzazione/radiatori-e-riscaldamento/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pervoicostruire.it</link>
	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Aug 2010 08:46:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>RISCALDAMENTO SI MA ECOSOSTENIBILE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/riscaldamento-si-ma-ecosostenibile-3079.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/riscaldamento-si-ma-ecosostenibile-3079.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[BRESCIA]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Radiatori e riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[consumo energetico]]></category>
		<category><![CDATA[elementi riscaldanti]]></category>
		<category><![CDATA[radiatori]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[termosifone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=3079</guid>
		<description><![CDATA[Radiatori in polipropilene prodotti nel rispetto dell’ambiente, che garantiscono vantaggi tangibili in quanto a versatilità, efficienza e sicurezza.
Come riscaldare un ambiente con il classico radiatore ma in modo più economico ed ecosostenibile?
Da oggi il più diffuso sistema di riscaldamento non utilizza più esclusivamente termosifoni in acciaio, ghisa e alluminio, ma può essere sfruttato al meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Radiatori in polipropilene prodotti nel rispetto dell’ambiente, che garantiscono vantaggi tangibili in quanto a versatilità, efficienza e sicurezza.</strong></p>
<p>Come <strong>riscaldare un ambiente</strong> con il classico <strong>radiatore </strong>ma in modo più economico ed ecosostenibile?</p>
<p>Da oggi il più diffuso<strong> sistema di riscaldamento</strong> non utilizza più esclusivamente <strong>termosifoni in acciaio</strong>, ghisa e alluminio, ma può essere sfruttato al meglio attraverso radiatori in polipropilene costruiti interamente con tecnologia italiana.</p>
<p>Si tratta di una <strong>soluzione brevettata</strong> in grado di assicurare le prestazioni dei precedenti <strong>caloriferi</strong>, eliminandone le caratteristiche negative e assicurando in più molti altri vantaggi.</p>
<div id="attachment_3080" class="wp-caption alignleft" style="width: 304px"><img class="size-medium wp-image-3080" title="Radiatori in polipropilene" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Radiatori-294x300.jpg" alt="Radiatori in polipropilene" width="294" height="300" /><p class="wp-caption-text">Radiatori in polipropilene</p></div>
<p>Le caratteristiche che fin da subito saltano all’occhio sono la sua leggerezza, la versatilità e <strong>l’ecocompatibilità</strong>, ma anche la capacità di inserirsi in ogni contesto &#8211; grazie alla possibilità di scegliere numerose soluzioni estetiche &#8211; la sua attenzione ai costi e gli ottimi livelli di performance ed efficienza.</p>
<p><strong>RISPETTO PER L’AMBIENTE</strong></p>
<p>Si tratta di <strong>elementi riscaldanti</strong> il cui il processo produttivo è ad impatto zero sull’ambiente e, secondo l’azienda produttrice (<strong>Teknotherm srl – www.harmos.it</strong>), vengono realizzati con “ridotto <strong>consumo energetico</strong> in fase produttiva e nessuno scarto di produzione non riciclabile, nessun fumo nocivo immesso nell’aria”. Ciò significa che la loro produzione richiede un impiego di energia minore rispetto ai radiatori in metallo. Inoltre sono riciclabili al 100% e <strong>atossici</strong>, poiché la verniciatura è inesistente, visto che la colorazione deriva direttamente dal <strong>polimero</strong> di base.</p>
<p><strong>VERSATILITÀ</strong></p>
<p>Si tratta di prodotti con modularità unica che possono essere realizzati in differenti dimensioni e con innumerevoli combinazioni di colore, anche sulla singola batteria.</p>
<p>Questo permette di ottenere per ogni situazione la soluzione più adatta all’arredo e al contesto.</p>
<p><strong>LEGGEREZZA</strong></p>
<p>Il <strong>termosifone in polipropilene</strong> si distingue anche per la leggerezza, che consente l’applicazione a pareti di cartongesso e prefabbricati. Inoltre può essere montato con estrema facilità sia in sostituzione dei precedenti <strong>radiatori</strong>, che su impianti nuovi.</p>
<div id="attachment_3081" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3081" title="Ecoradiatori contemporanei" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/FOTO-APERTURA-Harmos-225x300.jpg" alt="Ecoradiatori  contemporanei" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Ecoradiatori  contemporanei</p></div>
<p><strong>SICUREZZA</strong></p>
<p>Non presenta alcuno spigolo: gli ecoradiatori sono realizzati con curve morbide per la sicurezza di bambini e anziani. Inoltre hanno marcatura CE 2009.</p>
<p><strong>EFFICIENZA E PERFORMANCE</strong></p>
<p>Resa termica costante nel tempo, testata in laboratorio e certificata secondo parametri UNI EN 442-1: 2004 e UNI EN 442-2:2004.</p>
<p>Questo brevetto permette inoltre una distribuzione uniforme del calore nel termosifone così da offrire una nuova sensazione di<strong> </strong><strong>equilibrio e benessere</strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>SILENZIOSITÀ, DUREVOLEZZA, PULIZIA</strong></p>
<p>Rispetto ai <strong>termosifoni tradizionali</strong> non produce alcun rumore in fase di riscaldamento</p>
<p>o raffreddamento. Inoltre ha un comportamento neutro nei confronti delle polveri, grazie all&#8217;utilizzo della materia prima arricchita di elementi antistatici. L’assenza di guarnizioni elimina gli interventi di manutenzione e grazie alle proprietà del polipropilene si evitano ruggine e rischi di corrosione salina.</p>
<p><strong>STRUTTURA ANTISISMICA</strong></p>
<p>Gli elementi, uniti mediante poli-fusione, creano una struttura unica senza punti di criticità non essendo presenti giunzioni di tipo meccanico.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/riscaldamento-si-ma-ecosostenibile-3079.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO, UNA GARANZIA CONTRO I CONSUMI ENERGETICI</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/il-riscaldamento-radiante-a-pavimento-una-garanzia-contro-i-consumi-energetici-974.html</link>
		<comments>http://www.pervoicostruire.it/il-riscaldamento-radiante-a-pavimento-una-garanzia-contro-i-consumi-energetici-974.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 16:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione radiante]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti Tecnologici]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Radiatori e riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[SPECIALI]]></category>
		<category><![CDATA[VENEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[comfort]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[normative]]></category>
		<category><![CDATA[pavimenti]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento radiante]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[UNI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pervoicostruire.it/?p=974</guid>
		<description><![CDATA[Vista l’elevata quantità di ore trascorse in ambienti in cui vi è un clima indotto, è importante creare un habitat equilibrato e in grado di fornire alti standard qualitativi per quanto riguarda il benessere psico-fisico. Le tecnologie si sono sviluppate molto in questi ultimi anni e l’entrata sul mercato dell’impianto a pannelli radianti ha sicuramente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vista l’elevata quantità di ore trascorse in ambienti in cui vi è un clima indotto, è importante creare un habitat equilibrato e in grado di fornire alti standard qualitativi per quanto riguarda il benessere psico-fisico.</strong> Le tecnologie si sono sviluppate molto in questi ultimi anni e l’entrata sul mercato dell’impianto a pannelli radianti ha sicuramente introdotto un modo più salutare per riscaldare, e rinfrescare, la casa. Si tratta di un impianto funzionante a bassa temperatura, attraverso il quale il calore viene ceduto all&#8217;ambiente quasi interamente <strong>per irragiamento</strong>, ovvero nella forma più gradevole e più naturale per l&#8217;uomo.</p>
<p>L&#8217;intero pavimento può diventare in questo modo una <strong>superficie riscaldante</strong> la cui ampiezza permette di abbassare la temperatura dell&#8217;acqua fino a circa 30°C.</p>
<div id="attachment_1141" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img class="size-full wp-image-1141 " title="Risparmio energetico con riscaldamento radiante a pavimento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/1241.jpg" alt="-124" width="540" height="243" /><p class="wp-caption-text">Pannelli fotovoltaici</p></div>
<p><strong>Un riscaldamento così pensato presenta inoltre innumerevoli vantaggi:</strong></p>
<ul>
<li>migliora il benessere termico</li>
<li><strong>riduce i consumi</strong> creando minor inquinamento</li>
<li>riscalda e raffresca senza movimentare l&#8217;aria, assicurando quindi un <strong>maggior benessere</strong></li>
<li>aumenta la <strong>superficie utilizzabile</strong> degli ambienti</li>
<li>assicura il <strong>risparmio energetico</strong> ed economico</li>
<li>riduce i costi di gestione</li>
<li><strong>non solleva polveri</strong> poiché non circola aria, in quanto opera per effetto radiante, evitando così i malesseri tipici degli impianti climatici e la tinteggiatura periodica per i &#8220;baffi&#8221; dei radiatori</li>
<li>l&#8217;irragiamento consente al corpo di scambiare energia in modo più naturale.</li>
</ul>
<p>Se nei tradizionali impianti di riscaldamento, che utilizzano i radiatori, le temperature sono più concentrate e più elevate all’altezza della testa e del soffitto, cosa che può provocare a lungo andare una sensazione sgradevole e di disagio, con l’impianto a radiante tutto il pavimento <strong>diffonde il calore in maniera uniforme</strong>, consentendo quindi un elevatissimo standard di confort e di benessere.</p>
<p>Oggi, inoltre, sono stati fatti passi da gigante per quanto riguarda la costruzione di sistemi a pavimento riscaldato. Se le prime applicazioni di impianti radianti a pavimento, fatte circa quarant’anni fa, avevano dato risultati poco confortanti, poiché i sistemi utilizzati richiedevano elevati carichi termici, che determinavano alte temperature superficiali e una notevole inerzia termica a causa dello spessore del massetto, attualmente l’alta tecnologia a disposizione e lo sviluppo di <strong>materiali di nuova generazione</strong>, ha consentito agli impianti radianti a pavimento di diventare un’ottima soluzione per i problemi di comfort abitativo e di risparmio energetico delle nostre case.</p>
<p>Esistono, ad esempio, tubazioni in materiale sintetico, con barriera antiossigeno e resistenti alle alte temperature, o ancora nuovi additivi e armature che permettono una termoregolazione climatica più precisa e un abbassamento dello spessore della caldana fino a pochi centimetri. Questi sistemi assicurano un <strong>elevato isolamento termico</strong> verso il basso, una resistenza a carichi in movimento, una impermeabilizzazione di ambienti soggetti a infiltrazioni d’acqua e una più veloce propagazione del calore.<br />
In passato il diverso coefficiente di dilatazione termica, tra il pavimento ed il massetto, causava crepe sulle piastrelle, mentre attualmente viene allestita sopra il massetto una <strong>guaina desolidarizzante</strong> che assorbe qualsiasi tensione da ritiro e da deformazione e che in più aiuta a distribuire il calore in modo uniforme. Questi impianti consentono invece la realizzazione di un massetto di spessore ridotto, che supera appena il centimetro, partendo dalla struttura del pannello nel quale si incanalano le tubazioni. Quindi, con una combinazione di tutte queste caratteristiche, il riscaldamento a pavimento lavora a pieno regime dopo circa un’ora, rilasciando calore dopo venti minuti con basse temperature d’utilizzo, che consentono un <strong>risparmio energetico del 25-30%</strong>.</p>
<blockquote><p>Tra i vantaggi, il contenimento dei consumi energetici e la capacità di garantire benessere e comfort ambientale</p></blockquote>
<p><strong>Il riscaldamento radiante, inoltre, per essere installato correttamente deve rispondere alla normativa italiana che regolamenta gli impianti di riscaldamento a pavimento, che è entrata in vigore nell’agosto 2001 e che impone caratteristiche e direttive improrogabili.</strong> <strong>Si tratta della Norma UNI EN 1264-1-2-3-4</strong> per il riscaldamento a pavimento e per gli impianti e componenti, per il dimensionamento, le definizioni e l’istallazione. Questa norma costituisce inoltre il recepimento della norma europea EN 1264 e si applica agli impianti di riscaldamento a pavimento alimentati ad acqua calda in edifici residenziali, uffici ed altri edifici il cui uso corrisponde, o è simile, a quello degli edifici residenziali. Essa specifica i requisiti uniformi per la progettazione e la costruzione di strutture riscaldanti a pavimento per garantire che l’impianto di riscaldamento sottostante sia idoneo alla particolare applicazione.</p>
<p><strong>Le norme per l’installazione sono: </strong></p>
<ul>
<li>UNI EN 1264-1:1999 “Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Definizioni e simboli&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-2:1999 &#8220;Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Determinazione della potenza termica&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-3:1999 &#8220;Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Dimensionamento&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-4:1999  Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Installazione&#8221;.</li>
</ul>
<p>La norma specifica soltanto i requisiti particolari che dipendono dal riscaldamento a pavimento<em>. </em><em>Non è invece applicabile agli altri elementi che compongono tutte le strutture a pavimento (riscaldanti o meno). </em>La norma specifica inoltre come dovranno essere realizzati: base di supporto, strati di isolamento, striscia perimetrale, strato di protezione, tubazioni, ancoraggio dei tubi, strati di supporto, strati livellanti, giunti, misure di protezione, posa, prova di tenuta, avviamento dell’impianto.</p>
<p>Gli scopi principali della Norma sono quelli di garantire il <strong>contenimento dei consumi energetici</strong>, di <strong>eliminare i problemi fisici</strong> derivanti dall’errato dimensionamento, di garantire il <strong>massimo benessere e comfort ambientale</strong>. Il dimensionamento dell’impianto a pavimento pertanto deve essere calcolato secondo le direttive della Norma e deve essere eseguito il calcolo delle dispersioni (Legge 10) pena la nullità del dimensionamento dell’impianto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pervoicostruire.it/il-riscaldamento-radiante-a-pavimento-una-garanzia-contro-i-consumi-energetici-974.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
