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	<title>Per Voi Costruire &#187; Climatizzazione</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>STUFE IN MAIOLICA: UNA FEDELE COMPAGNA FONTE DEL TUO BENESSERE</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 09:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
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		<description><![CDATA[La stufa è soprattutto un ottimo sistema di riscaldamento, efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo.
Le stufe ad accumulo, quelle grandi e meravigliose stufe che arredano con prestigio ambienti di vario tipo e
che tutti sogniamo di avere nelle nostre case, non sono semplicemente dei grossi e ingombranti &#8220;radiatori&#8221;, bensì sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La stufa è soprattutto un ottimo sistema di riscaldamento, efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo.</strong></p>
<p>Le stufe ad accumulo, quelle grandi e meravigliose stufe che arredano con prestigio ambienti di vario tipo e</p>
<div id="attachment_4221" class="wp-caption alignleft" style="width: 229px"><img class="size-medium wp-image-4221" title="Stufa in maiolica" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Stufa_mai01-219x300.jpg" alt="Stufa in maiolica" width="219" height="300" /><p class="wp-caption-text">Stufa in maiolica</p></div>
<p>che tutti sogniamo di avere nelle nostre case, non sono semplicemente dei grossi e ingombranti &#8220;radiatori&#8221;, bensì sono strutture pensate e costruite per funzionare a irraggiamento e per questo vengono dette &#8220;radianti&#8221;.</p>
<p>Il calore radiante è la principale forma di riscaldamento presente in natura: è il calore che viene dal sole, il calore irradiato dalla terra e il calore emesso dal corpo umano. Anche la stufa si comporta come un piccolo sistema solare. Nella camera di combustione viene infatti prodotto il calore ad alta temperatura, questo calore scalda il rivestimento in refrattario della camera che, a sua volta, trasmette il calore ai pannelli in maiolica, i quali lo assorbono e lo restituiscono all&#8217;ambiente a bassa temperatura per irraggiamento. La stufa scalda tutto ciò che la circonda, compresi i muri perimetrali, regolando anche l’umidità dell&#8217;ambiente. E ancora di più l’irraggiamento della stufa abbatte le polveri sospese, pericolose soprattutto per l&#8217;apparato respiratorio dei più piccoli, ionizza l&#8217;aria, impedisce il proliferare di funghi, muffe, batteri e acari.</p>
<p>La radiazione termica infrarossa stimola inoltre diversi processi che avvengono naturalmente all&#8217;interno del nostro corpo. L&#8217;energia termica stimola innanzitutto la produzione di enzimi. Questi sono sostanze organiche di natura proteica che hanno il compito fondamentale di catalizzare le reazioni biochimiche. In parole semplici consentono quelle reazioni che, per esempio, portano alla decomposizione delle sostanze nutritive in parti più piccole, permettendone l&#8217;assorbimento, e intervengono nell&#8217;eliminazione delle scorie e delle sostanze tossiche. Un altro beneficio individuato consiste nel fatto che il calore radiante stimola la produzione di macrofagi e leucociti, fondamentali al sistema immunitario, cui è affidato il compito di distruggere batteri e virus.</p>
<p>II calore radiante sembra poi essere anche efficace nella riduzione del tasso di colesterolemia nel sangue e in genere nella prevenzione delle malattie cardiovascolari; inoltre provoca anche un aumento del volume dei capillari, contribuendo alla diminuzione della pressione. Ecco perché la stufa, quindi, può essere definita anche come &#8220;colonia elioterapica&#8221;.</p>
<div id="attachment_4222" class="wp-caption alignright" style="width: 194px"><img class="size-medium wp-image-4222" title="Stufa in maiolica" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Stufa_mai03-184x300.jpg" alt="Stufa in maiolica" width="184" height="300" /><p class="wp-caption-text">Stufa in maiolica</p></div>
<p>Tutti questi elementi giustificano e incentivano la scelta di una stufa come sistema di riscaldamento, aggiungendosi ai motivi tradizionali che consistono principalmente negli innegabili risparmi economici e nel suo fascino secolare. Le ricerche rafforzano inoltre la sensazione che tutti abbiamo: la stufa fa bene perché produce calore naturale e riproduce al suo interno, e nell&#8217;ambiente in cui è installata, il sistema di riscaldamento del sole. Un sistema naturale quindi, il cui funzionamento è semplice e immediato, comprensibile a tutti, sicuramente preferibile a qualsiasi soluzione moderna, tecnicistica e distante dall’uomo.</p>
<p>Scegliere un corretto sistema di riscaldamento è quindi importante. Basta riflettere sul fatto che, soprattutto alle nostre latitudini, passiamo almeno un terzo della vita in un ambiente abitativo riscaldato artificialmente e siamo letteralmente immersi in un sistema tecnologico di controllo del caldo e del freddo. Il modo in cui ci scaldiamo ha quindi sicuramente una grande influenza sul nostro benessere psicofisico, senza dimenticare quanto i costi del riscaldamento influenzino i nostri bilanci familiari e come la loro fluttuazione possa determinare difficoltà nella gestione delle nostre spese.</p>
<p>Anche la salute del nostro pianeta dipende in piccola parte dalle scelte che facciamo. Per poter operare una scelta corretta, che tenga conto delle nostre esigenze, delle nostre disponibilità, della nostra sensibilità e anche delle nostre inclinazioni, occorre rivolgersi ad un esperto che possa, con scienza e coscienza, indirizzarci verso la soluzione ottimale. L&#8217;ausilio del tecnico è indispensabile nel momento in cui andremo a concretizzare una scelta, ma non potrà mai sostituire la nostra consapevolezza e non potrà mai sostituirsi alle nostre responsabilità. Sempre che siamo abbastanza fortunati da trovare un tecnico veramente competente e affidabile.</p>
<p>Una stufa provoca inoltre in noi un senso di appagamento psicologico, ci ridona l&#8217;idea del caldo tepore del fuoco, attorno al quale passare le fredde serate invernali. Ma non dobbiamo dimenticare che una stufa è soprattutto un ottimo sistema di riscaldamento efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo. Se pensiamo ad una stufa, associamo a questo sistema di riscaldamento la sensazione di benessere. Questo anche se pensiamo ad una stufa in maiolica, che funziona ad &#8220;accumulo&#8221;, e che può essere usata non solamente come elemento di arredo, ma che può fungere da vero e proprio sistema di riscaldamento, eventualmente affiancandosi al sistema di cui siamo già dotati.</p>
<p>Sempre più famiglie decidono di scegliere una stufa per riscaldare la propria casa. Qualcuno lo fa per motivi ecologici, qualcuno per risparmiare, qualcun altro per motivi igienico-sanitari o semplicemente perché è affascinato dall&#8217;idea di tornare a scaldarsi con il fuoco. Mi piace però pensare che la maggior parte lo fa perché in fondo ad ognuno di noi c’è ancora il desiderio ancestrale di &#8220;controllare&#8221; il fuoco.</p>
<p>La storia dell&#8217;umanità può essere infatti divisa in due parti: il tempo prima dell’utilizzo del fuoco e quello successivo alla sua scoperta. Nessun&#8217;altra &#8220;invenzione&#8221; degli uomini e stata così importante e significativa per lo sviluppo della civiltà. Controllare il fuoco significa infatti poter cucinare e potersi riscaldare, vivere meglio e più a lungo, ma significa anche radunare un gruppo di persone attorno ad un elemento unificante, vivere assieme agli altri. Attorno al fuoco le persone si radunano, si avvicinano, comunicano.</p>
<div id="attachment_4223" class="wp-caption alignleft" style="width: 290px"><img class="size-medium wp-image-4223" title="Stufa in maiolica" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Stufa_mai04-280x300.jpg" alt="Stufa in maiolica" width="280" height="300" /><p class="wp-caption-text">Stufa in maiolica</p></div>
<p>La tecnologia del controllo del fuoco ha accompagnato lo sviluppo della civiltà, l’evolvendosi in sistemi sempre più sofisticati ed efficienti. Solo nell&#8217;ultimo secolo la deriva tecnicistica ha allontanato il fuoco dalla casa, relegandolo nelle caldaie, e ci ha regalato i moderni sistemi di riscaldamento che &#8220;nascondono&#8221; la fonte del calore. Questo ha sicuramente migliorato le condizioni di vita delle persone, permettendo a tutti un confort ambientale altrimenti impensabile, ma ci ha fatto perdere parte della nostra storia. Oggi le esigenze di rispetto ambientale, di risparmio energetico, di qualità della vita domestica hanno riportato prepotentemente in auge le care e vecchie stufe: sistemi sempre più sicuri ed efficienti che ci consentono ormai di costruire abitazioni riscaldate unicamente dal calore della legna. Stiamo forse chiudendo il cerchio con le nostre origini, con le nostre radici e questo avviene sempre più sulla base di considerazioni strettamente utilitaristiche, senza inseguire il mito del &#8220;bel tempo andato&#8221;. La stufa vive quindi oggi una seconda giovinezza o, se preferite, una completa maturità. Stiamo naturalmente parlando delle &#8220;classiche&#8221; stufe, quelle che nell&#8217;immaginario collettivo vengono associate all&#8217;idea stessa di stufa. Massicce, pesanti, colorate e, spesso, riccamente decorate. Sono pezzi unici realizzati da esperti artigiani con antica maestria. La loro evoluzione rappresenta la storia stessa della trasformazione dell’utilizzo del fuoco: dal controllo allo sfruttamento &#8220;tecnologico&#8221;, per la produzione di un calore confortevole e sicuro.</p>
<p>Una buona stufa è probabilmente la soluzione giusta per le nostre esigenze, ma da sola non è spesso sufficiente per garantire gli obiettivi che ci siamo prefissati. La stufa è fondamentalmente un impianto tecnologico che interagisce profondamente con l&#8217;ambiente in cui è inserito. Occorre quindi pensare anche al rapporto tra la stufa e l&#8217;abitazione, per procedere a un corretto dimensionamento e a una ottimale installazione.</p>
<p>La casa che è probabilmente il maggior investimento che la gran parte di noi compie, rappresenta spesso il sogno o l&#8217;ambizione di una vita e, nella sua scelta o nella sua costruzione, sono coinvolti importanti aspetti emozionali. Ma la casa è anche una &#8220;macchina&#8221; per abitare, un insieme di tecnologie e materiali che dovrebbero cooperare per la realizzazione di un insieme armonico e funzionale. Se pensiamo per esempio che quasi l&#8217;80% dell&#8217;energia utilizzata in un&#8217;abitazione serve per il riscaldamento, dobbiamo considerare anche quanta di questa energia viene sprecata e quanta invece se ne può risparmiare. Inoltre è importante sapere quanto questo pesa sulla spesa familiare e quanto influisce sull&#8217;inquinamento, sullo spreco delle risorse non rinnovabili e sullo scarso comfort ambientale, elementi che incidono anche sulla salute degli abitanti, soprattutto quelli più deboli che passano gran parte della loro giornata in casa: bambini, anziani, malati.</p>
<p>Una stufa dovrebbe essere quindi scelta con l&#8217;ausilio di un esperto fumista in grado di valutare attentamente le condizioni oggettive dell&#8217;installazione e le aspettative dei futuri utilizzatori. La stufa non è semplicemente un oggetto di arredo, può essere una fedele compagna, fonte di innumerevoli soddisfazioni, come può diventare un ingombrante oggetto inutilizzato. La scelta spetta solo a noi.</p>
<p>Dante Bozzetto</p>
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		<title>CANNE FUMARIE INOX: NORME SEVERE PER CANNE FUMARIE SICURE</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 09:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Camini e stufe]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>

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		<description><![CDATA[La legge stabilisce l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità dell’impianto.
Se oltre mezzo secolo fa un noto film per ragazzi definiva lo spazzacamino allegro e felice e senza pensieri, possiamo come minimo dire che questa ancora poco nota figura professionale &#8211; insieme a quella imparentata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La legge stabilisce l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità dell’impianto.</strong></p>
<div id="attachment_3826" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3826" title="canna fumaria inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_0879-225x300.jpg" alt="canna fumaria inox" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">canna fumaria inox</p></div>
<p>Se oltre mezzo secolo fa un noto film per ragazzi definiva lo spazzacamino allegro e felice e senza pensieri, possiamo come minimo dire che questa ancora poco nota figura professionale &#8211; insieme a quella imparentata ma più tecnica del fumista &#8211; si sia nel tempo evoluta. Tra decreti ministeriali e norme UNI, competenze di carattere estetico e indispensabile perizia tecnica, sia in termini costruttivi che di sicurezza, tutto ciò che riguarda oggi la canna fumaria è andato via via a creare un ambito specifico di lavoro che richiede l’intervento di un professionista che può fare realmente la differenza per quanto riguarda la durata e lo stato di salute del proprio impianto.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">PULIZIA E CONTROLLO</span></p>
<p>È importante &#8211; nonché obbligatorio ai sensi del d.m. 37/2008, art. 8, comma 2 &#8211; rivolgersi al fumista con la prima insorgenza di problemi tecnici, per evitare complicazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza dell&#8217;utente e dell&#8217;impianto ed eventualmente consentire una tempestiva messa a norma. Una regolare pulizia inoltre assicura, oltre ad una riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, la rimozione della fuliggine (nel caso di impianti a legna) e degli incombusti &#8211; che possono col tempo causare l&#8217;ostruzione anche completa della canna fumaria -, e al tempo stesso consente di individuare eventuali irregolarità costruttive, quali sezioni interne mal dimensionate rispetto alla potenzialità degli apparecchi o canne dallo sviluppo non idoneo.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">L’IMPORTANZA DELLA CORRETTA INSTALLAZIONE</span></p>
<p>In realtà questi ed altri problemi strutturali sono tutt&#8217;altro che infrequenti e la norma UNI 10683/2005, riguardante la corretta installazione dei generatori con potenza inferiore ai 35 KW, definisce strettamente i compiti dell&#8217;installatore, il quale è tenuto a verificare il tipo di apparecchio da installare accertandosi che la stanza in cui verrà collocato rispetti i requisiti volumetrici minimi e tenendo conto della quota sul livello del mare dell&#8217;installazione. Alla canna fumaria è dedicata particolare attenzione: per la sua costruzione sarà indispensabile attenersi scrupolosamente alle indicazioni del costruttore del generatore di calore relative al sistema di evacuazione dei fumi, ma anche verificarne altezza, sviluppo verticale (o con deviazioni in ogni caso mai superiori ai 45°) e la sezione interna, preferibilmente tonda e necessariamente costante e libera. Il materiale di costruzione della canna deve essere non combustibile e non sensibile al calore e, in caso di prossimità a materiali combustibili o infiammabili, deve essere da questi separata mediante intercapedine di aria o materiali isolanti opportuni.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3827" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3827" title="canna fumaria inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P6258766-225x300.jpg" alt="canna fumaria inox" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">canna fumaria inox</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">CANNE FUMARIE IN METALLO</span></p>
<p>Caso a parte costituiscono le canne fumarie in metallo, alle quali è dedicata la norma UNI-TS 11278/2008, con la quale si impone all’installatore l’utilizzo di prodotti conformi alle UNI-EN 1856-1 e 1856-2 &#8211; le norme di riferimento per quanto concerne la marcatura CE &#8211; e in cui sono contenute le indicazioni per un corretto abbinamento tra camini metallici e generatori di calore. Queste spaziano dalla classe di temperatura e di pressione alla resistenza ad umido, al fuoco da fuliggine, differenti in base al tipo di combustibile impiegato (solido, liquido, gassoso).</p>
<p>Particolare attenzione viene posta sulla resistenza alla corrosione, definendo chiare limitazioni all’impiego di quei materiali che non hanno superato test specifici.</p>
<p>In presenza di questi e altri numerosi requisiti base dell&#8217;intero impianto, si potrà procedere all&#8217;installazione, prestando attenzione anche in questo caso alle specifiche tecniche dettate dalla norma UNI 10683/2005; successivamente sarà necessario eseguire un’accensione prova dell&#8217;impianto della durata minima di dieci minuti per verificarne la tenuta generale, per poi procedere, solo a verifica ultimata, a coibentazioni e finiture.</p>
<p>Al termine dell&#8217;installazione, il fumista consegnerà al cliente una copia del libretto d&#8217;uso e manutenzione dell&#8217;apparecchio fornito dal costruttore e la dichiarazione di conformità contenente la documentazione tecnica degli accessori impiegati e soggetti a manutenzione. Nel caso in cui vengano effettuate modifiche sull&#8217;impianto durante l&#8217;installazione, talvolta necessarie per una complessiva messa a norma, il tecnico è tenuto a fornire inoltre una descrizione di massima, uno schema o la documentazione fotografica degli interventi compiuti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">OBBLIGHI DEL COMMITTENTE</span></p>
<p>Il decreto ministeriale 37/2008 definisce infine gli obblighi per il committente, al quale è richiesto di avere cura dell&#8217;impianto per conservare le caratteristiche di sicurezza, attenendosi alle istruzioni per l&#8217;uso e alla manutenzione predisposte dall&#8217;impresa installatrice dell&#8217;impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature.</p>
<p>La legge stabilisce inoltre l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione, e in caso di necessità di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti, ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della propria sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità della propria stufa.</p>
<p>Francesca Mischi</p>
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		<title>CON LA STUFA RISPARMI ENERGIA E RISPETTI L’AMBIENTE</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 13:57:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Stufe in maiolica]]></category>

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La stufa rappresenta un ottimo sistema di riscaldamento, efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo.
Le stufe ad accumulo, quelle grandi e meravigliose stufe che arredano con prestigio ambienti classici, rustici e oggi contemporanei, sono strutture pensate e costruite per funzionare a irraggiamento e per questo vengono dette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_3855" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3855" title="stufa in maiolica" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN0335-225x300.jpg" alt="stufa in maiolica" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">stufa in maiolica</p></div>
<p>La stufa rappresenta un ottimo sistema di riscaldamento, efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo.</strong></p>
<p>Le stufe ad accumulo, quelle grandi e meravigliose stufe che arredano con prestigio ambienti classici, rustici e oggi contemporanei, sono strutture pensate e costruite per funzionare a irraggiamento e per questo vengono dette &#8220;radianti&#8221;.</p>
<p>Il calore radiante è la principale forma di riscaldamento presente in natura, poiché radiante è il calore che viene dal sole, che è irradiato dalla terra ed emesso dal corpo umano. Anche la stufa si comporta come un piccolo sistema solare, infatti nella camera di combustione viene prodotto quel calore ad alta temperatura, che, scaldando il rivestimento in refrattario della camera, si trasmette ai pannelli in maiolica, i quali lo assorbono e lo restituiscono all&#8217;ambiente a bassa temperatura per irraggiamento. La stufa scalda in questo modo tutto ciò che la circonda, compresi i muri perimetrali, regolando anche l’umidità dell&#8217;ambiente, e il calore che diffonde per irraggiamento abbatte le polveri sospese &#8211; pericolose soprattutto per l&#8217;apparato respiratorio dei più piccoli -, ionizza l&#8217;aria e impedisce il proliferare di funghi, muffe, batteri e acari.</p>
<p>Questi sono i motivi che giustificano e incentivano la scelta di una stufa come sistema di riscaldamento, aggiungendosi alle motivazioni più tradizionali che consistono principalmente negli innegabili risparmi economici e nel suo fascino secolare, oltre che nel funzionamento semplice e immediato, comprensibile a tutti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3856" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3856" title="stufa in maiolica" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN0444-300x225.jpg" alt="stufa in maiolica" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">stufa in maiolica</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">BENESSERE E AMBIENTE</span></p>
<p>Scegliere un corretto sistema di riscaldamento è molto importante, considerato che, soprattutto alle nostre latitudini, passiamo almeno un terzo della vita in un ambiente abitativo riscaldato artificialmente e siamo letteralmente immersi in un sistema tecnologico di controllo del caldo e del freddo. Il modo in cui ci scaldiamo ha quindi sicuramente una grande influenza sul nostro benessere psicofisico, ma è importante anche per la salute del nostro pianeta, che dipende anche dalle scelte che facciamo. Una stufa infatti non solo provoca in noi un senso di appagamento psicologico e ci ridona l&#8217;idea del caldo tepore del fuoco, ma è soprattutto un ottimo sistema di riscaldamento efficiente, economico e in sintonia con gli aspetti fisiologici del nostro corpo. Questo anche se pensiamo ad una stufa in maiolica che funziona ad &#8220;accumulo&#8221; e che può essere usata non solamente come elemento di arredo, ma che può fungere da vero e proprio sistema di riscaldamento, eventualmente affiancandosi al sistema di cui siamo già dotati.</p>
<p>Per quanto riguarda il nostro pianeta essa risponde pienamente alle esigenze di rispetto ambientale, risparmio energetico e consente ormai di costruire abitazioni riscaldate unicamente dal calore della legna. Ecco perché la stufa vive quindi oggi una seconda giovinezza o, se preferite, una completa maturità.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3857" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3857" title="stufa" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSCN0341-300x225.jpg" alt="stufa" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">stufa</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">OPERE PREGIATE</span></p>
<p>Stiamo naturalmente parlando delle stufe, massicce e riccamente decorate, che sono pezzi unici realizzati da esperti artigiani con un’arte antica. La loro evoluzione rappresenta la storia stessa della trasformazione dell’utilizzo del fuoco: dal controllo allo sfruttamento &#8220;tecnologico&#8221;, per la produzione di un calore confortevole e sicuro. Si tratta oggi fondamentalmente di un impianto tecnologico che interagisce profondamente con l&#8217;ambiente in cui è inserito. Occorre quindi pensare anche al rapporto tra la stufa e l&#8217;abitazione, per procedere a un corretto dimensionamento e ad una sua ottimale installazione.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">CONSUMI INTELLIGENTI</span></p>
<p>La casa, che è anche una &#8220;macchina&#8221;, ovvero un insieme di tecnologie e materiali che dovrebbero cooperare per innalzare la qualità dell’abitare, utilizza l&#8217;80% dell&#8217;energia per il riscaldamento e parte di questa viene sprecata. Oggi dobbiamo seriamente pensare a quanta di questa energia può essere invece risparmiata.</p>
<p>Una stufa può dare un aiuto concreto in tal senso, se scelta con l&#8217;ausilio di un esperto fumista in grado di valutare attentamente le condizioni oggettive dell&#8217;installazione e le aspettative dei futuri utilizzatori. In questo modo la stufa non è semplicemente un oggetto di arredo, ma può essere una fedele compagna, fonte di innumerevoli soddisfazioni psicofisiche, ambientali ed economiche.</p>
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		<title>FILTRAZIONE ARIA: SOLUZIONI DIVERSIFICATE PER LA CLIMATIZZAZIONE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/filtrazione-aria-soluzioni-diversificate-per-la-climatizzazione-3638.html</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 12:33:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Filtrazione aria]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[impianti di filtrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La filtrazione è un processo utilizzato dai sistemi termoidraulici di condizionamento per purificare l’aria.
Nell’ambito della climatizzazione dei locali, l’aria trattata viene inviata nei vari ambienti attraverso condotti, detti canali di distribuzione, che, partendo dalla macchina, terminano nelle zone da climatizzare.
La struttura dei canali di mandata dell’aria dipende dalla velocità e dalla pressione dell’aria stessa. Possono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La filtrazione è un processo utilizzato dai sistemi termoidraulici di condizionamento per purificare l’aria.</strong></p>
<div id="attachment_3637" class="wp-caption alignleft" style="width: 125px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/centrali_1.jpg"><img class="size-full wp-image-3637" title="Sistemi di filtrazione dell'aria" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/centrali_1.jpg" alt="Sistemi di filtrazione dell'aria" width="115" height="76" /></a><p class="wp-caption-text">Sistemi di filtrazione dell&#39;aria</p></div>
<p>Nell’ambito della <strong>climatizzazione dei locali</strong>, l’aria trattata viene inviata nei vari ambienti attraverso condotti, detti canali di distribuzione, che, partendo dalla macchina, terminano nelle zone da climatizzare.</p>
<p>La struttura dei canali di mandata dell’aria dipende dalla velocità e dalla pressione dell’aria stessa. Possono essere a bassa o ad alta velocità e la loro sezione di passaggio è dimensionata in funzione della portata d’aria e dipende infatti dalla quantità d’aria che deve essere trasportata nell’unità di tempo.</p>
<p>I canali a bassa velocità vengono percorsi con velocità inferiore a 12 m/s, in quelli ad alta velocità l’aria viaggia invece con velocità superiore a 12m/s.m. Una volta arrivata in prossimità degli ambienti da condizionare, viene poi diffusa attraverso componenti denominati terminali.</p>
<p>L’aria, che viene trasportata dai canali e distribuita negli ambienti, dopo aver subito un trattamento, viene detta aria primaria e si differenzia sia dall’aria secondaria, termine con il quale si definisce l’aria già presente nell’ambiente trattato, sia dall’aria indotta, ovvero da quella porzione di aria secondaria trascinata e messa in movimento dall’aria in uscita dall’unità terminale.</p>
<p>I canali di distribuzione, a loro volta, possono essere a sezione circolare, quadrata o rettangolare. La sezione circolare è maggiormente indicata per gli impianti ad alta pressione, mentre quella rettangolare, o quadra, per quelli a bassa pressione, più comuni nelle applicazioni civili.</p>
<p>Spesso l’impiego di canali ad alta velocità è dovuto allo spazio limitato a disposizione nelle controsoffittature: il loro utilizzo richiede l’installazione di cassette riduttrici di pressione, a monte dei terminali. L’impianto può essere realizzato a costo limitato, ma causa problemi per la rumorosità.</p>
<p>Si tenga presente che la configurazione ottimale per il canale di trasporto dell’aria è la sezione circolare, segue poi la sezione quadrata, infine la sezione rettangolare. In quest’ultimo caso il rapporto fra i due lati del rettangolo non deve essere superiore a 1:4, per evitare la formazione di vortici fra i filetti fluidi, anche nel caso di bassa velocità dell’aria.</p>
<p>Per quanto riguarda i materiali, la lamiera zincata è il materiale più utilizzato, in questo caso i tratti del canale vengono assemblati in cantiere, dove vengono successivamente coibentati nella parte esterna, onde evitare che durante l’inverno l’aria ceda calore, oppure che ne assorba durante l’estate. L’assembramento avviene tramite giunzioni longitudinali aggraffate e con tronchi uniti tra di loro attraverso attacchi a baionetta, a “S”, a tasca o con flange. Tra le flange viene normalmente interposta una guarnizione in neoprene per evitare le fughe d’aria.</p>
<p>È possibile utilizzare anche canali in poliuretano, oggi abbastanza diffusi, poiché estremamente maneggevoli e già coibentati. Quest’ultimi possono essere costruiti direttamente in cantiere, utilizzando lastre di poliuretano ricoperte da fogli di alluminio su entrambe le superfici.</p>
<p>I canali, in alcuni tratti, possono essere realizzati in muratura: è il caso dell’abbassamento del soffitto in una zona centrale, come spesso capita in alcuni corridoi. Questo tipo di canali richiede l’aumento della pressione del ventilatore, poiché vi è maggior attrito lungo le pareti e quindi maggiori perdite complessive di carico.</p>
<p>Per quanto riguarda lo studio del dimensionamento, esso si effettua attraverso il metodo della perdita di carico lineare, per tutta la rete di distribuzione, oppure attraverso il metodo di recupero della pressione statica.</p>
<p>Nel primo metodo si fissa la velocità dell’aria che si vuole avere nel canale principale e la portata dell’aria data dal ventilatore, per mezzo di un diagramma delle perdite di carico. Si mantiene il valore costante per la totalità della distribuzione, controllando se la velocità nei vari tronchi è sempre accettabile.</p>
<p>Il secondo metodo si basa sul recupero della pressione statica e consiste nel ridurre la velocità dell’aria a ogni diramazione del canale, o a ogni diffusore, in modo da ottenere una pressione statica che bilanci esattamente la pressione dell’aria nel tronco di canale che segue.</p>
<p>In funzione alla dimensione dei canali, e alla loro portata d’aria, varia anche lo spessore della lamiera dei canali stessi. Nei canali a sezione rettangolare, negli impianti a bassa velocità, lo spessore varia dagli 8/10mm se il lato maggiore è di 60 cm; è di 10 mm quando il lato maggiore è di 60/90 cm; se il lato supera invece i 90 cm, lo spessore della lamiera arriva a 10/12 mm.</p>
<p>Nel caso di canali circolari, per impianti a bassa velocità, si passa da uno spessore di lamiera di 6/10 mm, per i canali con un diametro che raggiunge i 20cm, allo spessore di 10/12 mm quando il diametro del canale supera i 90 cm.</p>
<p>È necessario infine ricordare che per la realizzazione di alcuni raccordi tra il canale e i terminali, in particolare nel caso dei diffusori a soffitto, vengono utilizzati dei particolari canali flessibili a sezione circolare, che si adattano bene agli spostamenti e che non richiedono pezzi speciali o curve aggiuntive.</p>
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		<title>CANALIZZAZIONI INDUTTIVE AD ALTO COMFORT TERMICO</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 17:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Diffusori]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[ORO 2009]]></category>
		<category><![CDATA[diffusori]]></category>
		<category><![CDATA[diffusori in metallo]]></category>

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		<description><![CDATA[Le tubazioni induttive garantiscono ventilazione, condizionamento, raffreddamento e riscaldamento assicurando alta qualità dell’aria e riducendo i costi d’impianto.
I diffusori per aria sono sistemi formati da canali, che vengono utilizzati per creare spostamenti d’aria in modo da procurare ventilazione, condizionamento, raffreddamento o riscaldamento degli ambienti. Essi sono studiati in modo da garantire la qualità dell’aria e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le tubazioni induttive garantiscono ventilazione, condizionamento, raffreddamento e riscaldamento assicurando alta qualità dell’aria e riducendo i costi d’impianto.</strong></p>
<div id="attachment_3154" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Diffusore_2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3154" title="DIFFUSORI PER ARIA METALLICI PREFORATI" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Diffusore_2-300x209.jpg" alt="DIFFUSORI PER ARIA METALLICI PREFORATI" width="300" height="209" /></a><p class="wp-caption-text">DIFFUSORI PER ARIA METALLICI PREFORATI</p></div>
<p>I<strong> diffusori per aria</strong> sono sistemi formati da canali, che vengono utilizzati per creare spostamenti d’aria in modo da procurare <strong>ventilazione, condizionamento, raffreddamento o riscaldamento degli ambienti</strong>. Essi sono studiati in modo da garantire la qualità dell’aria e il comfort termico di ambienti civili, commerciali e industriali. Sono disponibili sul mercato sistemi di vari materiali, ma oggi i più diffusi sono quelli in metallo.</p>
<p>I <strong>diffusori in metallo</strong> ad alta induzione sono circolari e forati e possono venire realizzati in lamiera zincata o verniciata, inox e rame. Questi materiali vengono forati in maniera da ottenere l&#8217;induzione più adatta ad ogni specifico ambiente. Il numero e il diametro dei fori è infatti variabile e corrisponde alla portata richiesta.</p>
<p>Questo sistema permette di progettare il lancio stesso dell’aria, scegliendo la dimensione e la direzione dei fori, che vengono stabilite dopo aver valutato specifiche condizioni del locale, come temperatura dell’aria dell’ambiente, temperatura d&#8217;immissione dell’aria, lancio desiderato e altezza d&#8217;installazione.</p>
<p>I sistemi migliori si preoccupano anche dell’aspetto estetico dell’arredo e quindi vengono costruiti in modo da essere integrati in modo gradevole in ambienti di differente concezione. Essi, quindi, oltre a fornire un ottimo effetto induttivo e l’omogeneità di miscelazione, possono fungere anche da complementi d’arredo.</p>
<div id="attachment_3155" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Diffusore.jpg"><img class="size-medium wp-image-3155" title="INSTALLAZIONE DI DIFFUSORI PER ARIA METALLICI" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Diffusore-300x211.jpg" alt="INSTALLAZIONE DI DIFFUSORI PER ARIA METALLICI" width="300" height="211" /></a><p class="wp-caption-text">INSTALLAZIONE DI DIFFUSORI PER ARIA METALLICI</p></div>
<p>La foratura, realizzata ad hoc per ogni situazione, è studiata per ottenere una temperatura uniforme in tutto l’ambiente. I fori infatti consentono di effettuare lanci diretti di aria verso il basso con un angolo d’inclinazione tale da evitare velocità elevate nella zona occupata (1,80 m dal pavimento). Questo significa che il comfort viene garantito sia nella fase di riscaldamento che in quella di raffrescamento. Anche durante la stagione invernale, quando lo stesso lancio d’aria calda tende a risalire naturalmente verso la parte alta dell’edificio, lo fa senza stratificare: l’aria immessa infatti, una volta giunta alla parete opposta a quella d’immissione, tende a scendere verso il basso per tornare indietro nella parte bassa del locale con velocità inferiore a 0,2 m/s.</p>
<p>Le tubazioni induttive hanno la proprietà di diffondere l’aria in piccoli o grandi ambienti sfruttando l’effetto induttivo generato dall’uscita dell’aria dai fori ricavati sulla superficie della tubazione. Se i fori sono dimensionati in modo corretto, si potranno ottenere diversi tipi di diffusione, rispondendo in questo modo alle differenti richieste di impiego. Sarà quindi possibile la ventilazione, il condizionamento, il raffreddamento e il riscaldamento, riducendo i costi d’impianto.</p>
<p>L’impiego delle canalizzazioni induttive è adatto a qualsiasi ambiente e a qualsiasi altezza, poiché l’effetto induttivo sopperisce, come già detto, al fenomeno di stratificazione dell’aria.</p>
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		<title>RISCALDAMENTO SI MA ECOSOSTENIBILE</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[BRESCIA]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Radiatori e riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[consumo energetico]]></category>
		<category><![CDATA[elementi riscaldanti]]></category>
		<category><![CDATA[radiatori]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[sistema di riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[termosifone]]></category>

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		<description><![CDATA[Radiatori in polipropilene prodotti nel rispetto dell’ambiente, che garantiscono vantaggi tangibili in quanto a versatilità, efficienza e sicurezza.
Come riscaldare un ambiente con il classico radiatore ma in modo più economico ed ecosostenibile?
Da oggi il più diffuso sistema di riscaldamento non utilizza più esclusivamente termosifoni in acciaio, ghisa e alluminio, ma può essere sfruttato al meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Radiatori in polipropilene prodotti nel rispetto dell’ambiente, che garantiscono vantaggi tangibili in quanto a versatilità, efficienza e sicurezza.</strong></p>
<p>Come <strong>riscaldare un ambiente</strong> con il classico <strong>radiatore </strong>ma in modo più economico ed ecosostenibile?</p>
<p>Da oggi il più diffuso<strong> sistema di riscaldamento</strong> non utilizza più esclusivamente <strong>termosifoni in acciaio</strong>, ghisa e alluminio, ma può essere sfruttato al meglio attraverso radiatori in polipropilene costruiti interamente con tecnologia italiana.</p>
<p>Si tratta di una <strong>soluzione brevettata</strong> in grado di assicurare le prestazioni dei precedenti <strong>caloriferi</strong>, eliminandone le caratteristiche negative e assicurando in più molti altri vantaggi.</p>
<div id="attachment_3080" class="wp-caption alignleft" style="width: 304px"><img class="size-medium wp-image-3080" title="Radiatori in polipropilene" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Radiatori-294x300.jpg" alt="Radiatori in polipropilene" width="294" height="300" /><p class="wp-caption-text">Radiatori in polipropilene</p></div>
<p>Le caratteristiche che fin da subito saltano all’occhio sono la sua leggerezza, la versatilità e <strong>l’ecocompatibilità</strong>, ma anche la capacità di inserirsi in ogni contesto &#8211; grazie alla possibilità di scegliere numerose soluzioni estetiche &#8211; la sua attenzione ai costi e gli ottimi livelli di performance ed efficienza.</p>
<p><strong>RISPETTO PER L’AMBIENTE</strong></p>
<p>Si tratta di <strong>elementi riscaldanti</strong> il cui il processo produttivo è ad impatto zero sull’ambiente e, secondo l’azienda produttrice (<strong>Teknotherm srl – www.harmos.it</strong>), vengono realizzati con “ridotto <strong>consumo energetico</strong> in fase produttiva e nessuno scarto di produzione non riciclabile, nessun fumo nocivo immesso nell’aria”. Ciò significa che la loro produzione richiede un impiego di energia minore rispetto ai radiatori in metallo. Inoltre sono riciclabili al 100% e <strong>atossici</strong>, poiché la verniciatura è inesistente, visto che la colorazione deriva direttamente dal <strong>polimero</strong> di base.</p>
<p><strong>VERSATILITÀ</strong></p>
<p>Si tratta di prodotti con modularità unica che possono essere realizzati in differenti dimensioni e con innumerevoli combinazioni di colore, anche sulla singola batteria.</p>
<p>Questo permette di ottenere per ogni situazione la soluzione più adatta all’arredo e al contesto.</p>
<p><strong>LEGGEREZZA</strong></p>
<p>Il <strong>termosifone in polipropilene</strong> si distingue anche per la leggerezza, che consente l’applicazione a pareti di cartongesso e prefabbricati. Inoltre può essere montato con estrema facilità sia in sostituzione dei precedenti <strong>radiatori</strong>, che su impianti nuovi.</p>
<div id="attachment_3081" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3081" title="Ecoradiatori contemporanei" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/FOTO-APERTURA-Harmos-225x300.jpg" alt="Ecoradiatori  contemporanei" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Ecoradiatori  contemporanei</p></div>
<p><strong>SICUREZZA</strong></p>
<p>Non presenta alcuno spigolo: gli ecoradiatori sono realizzati con curve morbide per la sicurezza di bambini e anziani. Inoltre hanno marcatura CE 2009.</p>
<p><strong>EFFICIENZA E PERFORMANCE</strong></p>
<p>Resa termica costante nel tempo, testata in laboratorio e certificata secondo parametri UNI EN 442-1: 2004 e UNI EN 442-2:2004.</p>
<p>Questo brevetto permette inoltre una distribuzione uniforme del calore nel termosifone così da offrire una nuova sensazione di<strong> </strong><strong>equilibrio e benessere</strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>SILENZIOSITÀ, DUREVOLEZZA, PULIZIA</strong></p>
<p>Rispetto ai <strong>termosifoni tradizionali</strong> non produce alcun rumore in fase di riscaldamento</p>
<p>o raffreddamento. Inoltre ha un comportamento neutro nei confronti delle polveri, grazie all&#8217;utilizzo della materia prima arricchita di elementi antistatici. L’assenza di guarnizioni elimina gli interventi di manutenzione e grazie alle proprietà del polipropilene si evitano ruggine e rischi di corrosione salina.</p>
<p><strong>STRUTTURA ANTISISMICA</strong></p>
<p>Gli elementi, uniti mediante poli-fusione, creano una struttura unica senza punti di criticità non essendo presenti giunzioni di tipo meccanico.</p>
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		<title>SISTEMI AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO PER UN CLIMA IDEALE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/sistemi-ad-alto-contenuto-tecnologico-per-un-clima-ideale-2942.html</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 14:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[BERGAMO]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione radiante]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[climatizzazione radiante]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli impianti a pavimento di ultima generazione consentono di riscaldare e raffrescare un ambiente in maniera ideale, diminuendo i costi e aumentando il comfort.
Sono le aziende oggi a produrre conoscenza, soprattutto nell’ambito dell’impiantistica a servizio dell’edilizia. Nello specifico la ricerca continua soprattutto nel settore dei sistemi di raffrescamento, riscaldamento e produzione di acqua termica sanitaria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Gli impianti a pavimento di ultima generazione consentono di riscaldare e raffrescare un ambiente in maniera ideale, diminuendo i costi e aumentando il comfort.</em></strong></p>
<div id="attachment_2943" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-2943" title="Climatizzazione radiante" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/1-150x150.jpg" alt="Climatizzazione radiante" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Climatizzazione radiante</p></div>
<p>Sono le aziende oggi a produrre conoscenza, soprattutto nell’ambito dell’impiantistica a servizio dell’edilizia. Nello specifico la ricerca continua soprattutto nel settore dei sistemi di raffrescamento, riscaldamento e produzione di acqua termica sanitaria, al duplice scopo di abbassare i costi di gestione di un edificio e di dotare gli ambienti di comfort.</p>
<p>I risultati sono importanti e interessanti e oggi non possono non essere presi in considerazione da un progettista che voglia costruire in modo intelligente e lungimirante.</p>
<p>Ma non finisce qui. La ricerca oggi non si limita più a produrre semplicemente tecnologie e a dar voce a quelle che fino a qualche anno fa erano solamente idee, ma agisce anche nel senso della differenziazione.</p>
<p>Chi progetta sa bene infatti che ogni edificio ha caratteristiche proprie, che dipendono dal contesto ambientale in cui è inserito, dai materiali impiegati per la sua costruzione, dall’utilizzo a cui è adibito, pertanto in passato è stato più volte costretto ad adattare le tecnologie alla situazione in cui si trovava ad operare.</p>
<p>La tecnologia ha portato evoluzione anche in tal senso, ovvero ha imparato a distinguere gli ambiti di azione, ad entrare in problematiche sempre più specifiche e a realizzare per ognuna di esse soluzioni tecnologiche ad hoc.</p>
<p><strong>CLIMATIZZAZIONE IDEALE</strong></p>
<p>Grandi passi in avanti in tal senso ha compiuto la tecnologia della climatizzazione radiante, un sistema avanzato che oggi è in grado di creare un clima ideale in ambienti di differente ampiezza, concezione e utilizzo.</p>
<p>Si tratta di sistemi di riscaldamento a pavimento funzionanti a bassa temperatura; sono impianti costituiti da una rete di tubi annegati nella soletta del pavimento in cui viene fatta circolare l’acqua riscaldata, che cede calore all’ambiente soprastante.</p>
<p>Questo sistema permette di rilasciare calore, diffondendolo nell’ambiente per irraggiamento e, a differenza dei classici sistemi funzionanti con i radiatori esterni, consente una ripartizione omogenea e uniforme della temperatura.</p>
<p><strong>BENEFICI FISICI</strong></p>
<p>Il primo benefit avvertito è quello del comfort, infatti l’ambiente riscaldato uniformemente non permette la formazione di moti convettivi dell’aria, inoltre riproduce in maniera naturale il riscaldamento dell’aria, ottenendo la temperatura ideale per il fisico umano.</p>
<p><strong>ATTENZIONE AI CONSUMI</strong></p>
<p>L’impianto inoltre è in grado di riscaldare un ambiente mantenendo la temperatura dell’acqua molto più bassa rispetto ai tradizionali sistemi e questo innanzitutto consente una sensibile diminuzione dei consumi energetici e quindi dei costi.</p>
<p>La già citata assenza di moti convettivi dell’aria, causati dalla differenza di temperatura tra corpo scaldante e ambiente circostante, comporta inoltre la riduzione del movimento di polveri e impurità nell’aria, mantenendo salubri gli ambienti e azzerando il problema dell’annerimento delle pareti.</p>
<p><strong>CONQUISTA DEGLI SPAZI</strong></p>
<p>L’impianto di riscaldamento a pavimento è inoltre compatibile con ogni tipo di rivestimento, può essere installato nel sottofondo di pavimentazioni in ceramica, marmo, cotto e parquet, ed essendo costruito al di sotto della superficie calpestabile non crea ingombro di alcun genere, consentendo di arredare gli ambienti in massima libertà, recuperando spazio.</p>
<p><strong>RAFFRESCARE IN MANIERA NATURALE</strong></p>
<p>L’evoluzione nel settore ha permesso inoltre di utilizzare il sistema in maniera più completa, sfruttandolo anche per il raffrescamento degli ambienti, che avviene attraverso l’emissione nelle tubazioni di acqua a bassa temperatura. Questo processo permette una climatizzazione ideale durante tutto l’anno, prolungando i benefici del risparmio dei consumi e del comfort anche durante la stagione estiva, solitamente molto onerosa in termini di consumi energetici per la climatizzazione.</p>
<p><strong>IL SEGRETO DELL’INTEGRAZIONE</strong></p>
<p>Ma come è possibile distinguere la qualità e la bontà di un sistema di climatizzazione radiante?</p>
<p>La risposta sta nell’integrazione ottimale dei suoi componenti e nella loro costruzione con materiali di alta qualità e ad alto contenuto tecnologico.</p>
<p>Questo consente il buon funzionamento e il raggiungimento di elevati livelli prestazionali.</p>
<p>Il sistema a pavimento è costituito da:</p>
<p>-          tubazioni e materiali isolanti</p>
<p>-          collettori di distribuzione per il bilanciamento idraulico</p>
<p>-          sistema di regolazione per consentire il controllo delle temperature dell’acqua e dell’aria.</p>
<p>Quanto più ognuno di loro è studiato per lavorare in sinergia con gli altri, tanto più l’impianto garantirà prestazioni elevate e consentirà di ottenere un significativo risparmio energetico.</p>
<p><strong>SOLUZIONI AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO</strong></p>
<p>Sul mercato esistono oggi sistemi completi costruiti con l’utilizzo di componenti molto interessanti.</p>
<p>Analizzando per esempio le tubazioni, che vengono annegate nel pavimento, è chiaro che devono avere caratteristiche consistenti di durabilità e resistere quindi ad agenti chimici interni ed esterni.</p>
<p>La tecnologia più avanzata ha prodotto per esempio tubi in polietilene ad alta densità, che vengono reticolati senza aggiunta di componenti chimici, consentendo il miglioramento delle caratteristiche meccaniche e di resistenza all’invecchiamento termico. Si tratta in questo caso di un sistema di reticolazione che avviene dopo l’estrusione con un passaggio dei tubi attraverso un acceleratore di elettroni, che, modificando in modo fisico l’ordine molecolare del polietilene, crea nuovi legami con le catene del polimero consentendo di ottenere un eccezionale aumento delle prestazioni.</p>
<p>Il risultato sono tubazioni flessibili, con un’ottima resistenza meccanica e all’invecchiamento, che resistono in maniera ottimale alle basse temperature e alla corrosione.</p>
<p><strong>IMPIANTI PER OGNI SITUAZIONE</strong></p>
<p>Si tratta di componenti che verranno personalizzati e integrati tra di loro in maniera da rispondere miratamene alle varie situazioni del settore civile, terziario e industriale.</p>
<p>Le aziende produttrici più lungimiranti sanno oggi fornire impianti su misura adatti al riscaldamento e al raffrescamento, con un elevato isolamento termico e dall’installazione semplice e veloce, ma anche soluzioni mirate per l’isolamento acustico, in grado di ridurre sensibilmente i rumori da calpestio.</p>
<p>Per le ristrutturazioni vi sono inoltre sistemi a basso spessore, vista la riscontrata  necessità di ridurre l’ingombro del sistema, oppure che utilizzano esclusivamente materiali naturali non prodotti con l’aggiunta di componenti chimici.</p>
<p>Innovativi i sistemi a secco, appositamente studiati per le situazioni in cui non si vuole utilizzare un massetto in cemento, con ingombro minimo, peso ridotto, bassa inerzia termica e immediata calpestabilità.</p>
<p>Infine, esistono sistemi ideali per la climatizzazione degli ambienti industriali, dove si voglia privilegiare la resa termica dell’impianto riducendo al minimo l’inerzia, oppure dove è da preferire la resistenza alla compressione dei massetti. Infine sono disponibili impianti studiati per riscaldare uniformemente grandi aree.</p>
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		<title>SISTEMI COMBINATI PER RISCALDAMENTO, RAFFRESCAMENTO E PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/sistemi-combinati-per-riscaldamento-raffrescamento-e-produzione-di-acqua-calda-sanitaria-2281.html</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:55:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Pompe di calore]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>

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		<description><![CDATA[La pompa di calore richiede minor energia per funzionare, ha il vantaggio di sfruttare una fonte gratuita rinnovabile e di ridurre i consumi.


Le principali aziende del settore, per adeguarsi ai cambiamenti in corso, stanno proponendo sistemi di climatizzazione completi, che abbinano al raffreddamento anche il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, in alternativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La pompa di calore richiede minor energia per funzionare, ha il vantaggio di sfruttare una fonte gratuita rinnovabile e di ridurre i consumi</strong><em><strong>.</strong></em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<div id="attachment_2351" class="wp-caption alignleft" style="width: 254px"><img class="size-full wp-image-2351" title="Pompe di calore" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/751.jpg" alt="Pompe di calore" width="244" height="308" /><p class="wp-caption-text">Pompe di calore</p></div>
<p>Le principali aziende del settore, per adeguarsi ai cambiamenti in corso, stanno proponendo<strong> sistemi di climatizzazione</strong> completi, che abbinano al <strong>raffreddamento anche il riscaldamento</strong> e la<strong> produzione di acqua calda sanitaria</strong>, in alternativa ai sistemi convenzionali composti da refrigeratore e caldaia. Un’unica macchina infatti è in grado di assolvere le funzioni dell&#8217;evaporatore e del condensatore, fornendo così calore in inverno e freddo in estate.</p>
<p><strong>POMPE DI CALORE</strong></p>
<p>La <strong>soluzione ad alto rendimento energetico</strong> si individua in<strong> pompe di calore</strong> che producono i 2/3 del calore generato a costo zero, riducendo notevolmente la dipendenza da combustibili fossili, le emissioni di CO2 in ambiente e le spese di riscaldamento annue che si stanno rivelando come le più onerose, per le famiglie italiane, assieme al costo dell’elettricità.</p>
<p>Per dare un parametro di riferimento concreto, le <strong>caldaie a pompa di calore</strong>, rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a combustibile fossile, producono dai 3 kW ai 5 kW di calore a costo zero per 1 kW elettrico consumato.</p>
<p>La pompa di calore trasferisce calore da un corpo a temperatura più bassa ad un corpo a temperatura più alta, con un processo inverso rispetto a ciò che avviene in natura e che per questo è reso possibile dall’energia elettrica fornita alla macchina che “pompa calore”.</p>
<p>La pompa di calore semplicemente estrae il calore libero presente nell’aria esterna, il sistema ne alza la temperatura per riscaldare o la abbassa per raffreddare e lo distribuisce in tutti gli ambienti. L’energia termica è trasferita, tramite un refrigerante, ad un mezzo come l’acqua che scorre nei radiatori, nelle unità fan coil o nell’impianto radiante.</p>
<p>Le pompe di calore posso trarre energia termica, oltre che dall’aria esterna, dal suolo o dall’acqua (ad es. di falda, laghi o fiumi). Nel caso in cui il calore sia recuperato dall’aria, si esclude il bisogno e il costo di perforazioni o scavi per raggiungere la falda o la profondità utile ad aver una temperatura del terreno adeguata, ma si deve considerare che la potenza resa dalla pompa può risentire della variabilità delle condizioni climatiche, essendo associata alla temperatura della sorgente.</p>
<p>INNUMEREVOLI POSSIBILITÀ DI UTILIZZO</p>
<p>La pompa di calore è composta da un compressore e da componenti idraulici che possono essere suddivisi tradizionalmente tra unità esterna e unità interna o incorporati in un’unità monoblocco. In entrambi i casi, i terminali per il riscaldamento e il raffreddamento possono essere sistemi radianti a pavimento, fan coil, impianti canalizzati o radiatori a bassa temperatura, permettendo una notevole flessibilità d’utilizzo (consente di decidere anche di non sostituire completamente l’impianto di riscaldamento esistente mantenendo i radiatori).</p>
<p>A completamento del sistema, la combinazione con collettori solari, accumulo e scambiatore di calore collegato alla pompa consente di produrre, a seconda delle situazioni, dal 30% al 70% dell’energia necessaria al fabbisogno di acqua calda sanitaria.</p>
<p>RISCALDAMENTO AD OGNI LATITUDINE</p>
<p>Anche le condizioni climatiche più rigide non spaventano questi sistemi, che prevedono sin dall’inizio la dotazione di un riscaldatore ausiliario pronto ad entrare in funzione in caso di necessità per soddisfare il bisogno di calore inevaso dalla pompa di calore, quando la temperatura è così fredda da rendere impossibile il riscaldamento unicamente con l’energia termica recuperata dall’aria esterna (in Italia questo accade raramente e le pompe di calore forniscono tranquillamente il 90-95% del riscaldamento richiesto). Il riscaldamento e l’acqua calda sono perciò garantiti a qualsiasi latitudine.</p>
<p>VANTAGGI IMMEDIATI</p>
<p>Senza alcun dubbio, rispetto ad un sistema tradizionale, una pompa di calore richiede minor energia per funzionare, ha il vantaggio di sfruttare una fonte gratuita rinnovabile (il calore presente nell’aria, nell’acqua o nel suolo) e di ridurre le emissioni inquinanti, ha bassi costi di esercizio poiché non è richiesta una manutenzione particolare e grazie all’ormai affermata tecnologia inverter, riduce anche i consumi.</p>
<p>L’efficienza di una pompa è definita dal coefficiente di prestazione COP, inteso come il rapporto tra l’energia termica resa al corpo da riscaldare e l’energia elettrica consumata per il trasporto del calore medesimo. Il COP contenuto, si traduce in brevi tempi di ammortamento dei costi e nella diminuzione della bolletta.</p>
<p>COMFORT GARANTITO</p>
<p>Il comfort abitativo è garantito da un sistema di controllo, anche automatico, che adegua il microclima interno alle condizioni climatiche esterne, garantendo costantemente una temperatura omogenea e piacevole (e la massima efficienza energetica del sistema).</p>
<p>Quando la pompa di calore è adottata per la climatizzazione di strutture industriali, ai vantaggi sopra citati, si aggiunge la possibilità di sfruttare quote di energia altrimenti perse, come ad esempio il recupero del calore di scarto dai processi produttivi.</p>
<p>Silvia Bevilacqua</p>
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		<title>TERMOCAMINI E STUFE A COMBUSTIBILI NATURALI: MENO INQUINAMENTO,  RISPARMIO GARANTITO</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Camini e stufe]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>

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		<description><![CDATA[Termocamini e stufe multicombustibile permettono di scegliere il biocombustibile che offre di volta in volta il rapporto qualità/prezzo più conveniente.
Molte sono le famiglie che per il riscaldamento domestico scelgono un termocamino o una stufa, perché diventi il cuore della casa attorno a cui raccogliersi, avvolti in un piacevole e suggestivo calore.
Gli ostacoli che si frapponevano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Termocamini e stufe multicombustibile permettono di scegliere il biocombustibile che offre di volta in volta il rapporto qualità/prezzo più conveniente.</strong></p>
<div id="attachment_2337" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2337" title="Termocamini e stufe multicombustibili" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/91.jpg" alt="Termocamini e stufe multicombustibili" width="204" height="168" /><p class="wp-caption-text">Termocamini e stufe multicombustibili</p></div>
<p>Molte sono le famiglie che per il <strong>riscaldamento domestico</strong> scelgono un <strong>termocamino</strong> o una <strong>stufa</strong>, perché diventi il cuore della casa attorno a cui raccogliersi, avvolti in un piacevole e suggestivo calore.</p>
<p>Gli ostacoli che si frapponevano a questa scelta in passato erano rappresentati dal notevole spazio che serviva per ospitare lo stoccaggio della legna e del camino stesso e dall’efficienza tradizionalmente molto bassa: il camino o la stufa riscaldavano prevalentemente l’ambiente in cui si trovavano, ma era necessario bruciare parecchi metri cubi di legna per mantenere una temperatura adeguata nel resto della casa.</p>
<p>I <strong>termocamini</strong> e le<strong> stufe</strong> di oggi sono frutto di un’evoluzione che nasce con lo scopo di risolvere tali problemi e che evitano soprattutto la <strong>dispersione del calore nell’ambiente</strong>, trasmettendolo invece all’acqua e distribuendolo tramite un impianto idraulico nei termosifoni e nei sanitari di tutta la casa.</p>
<p>SOLUZIONI PER L’ALTO RENDIMENTO</p>
<p>I <strong>moderni termocamini</strong> e le attuali stufe hanno raggiunto nuovi traguardi tecnologici e consentono alti rendimenti e minimi consumi, nonché l’uso di combustibili naturali, <strong>non inquinanti e rinnovabili</strong>, come legna, pellet, mais, semi di girasole, ecc.</p>
<p>A seconda della dimensione dell’abitazione da riscaldare, possono essere utilizzati come unica fonte di calore, oppure in sinergia con altre caldaie, e integrati all’<strong>impianto di riscaldamento</strong> esistente, indifferentemente che si tratti di radiatori, termoconvettori o serpentine a pavimento. Riscaldare anche grandi superfici disposte su più piani non rappresenta un problema, denotando una maturazione nelle prestazioni che assicura un’ampia flessibilità d’impiego.</p>
<p>La diffusione dei <strong>termocamini</strong> e delle <strong>stufe ecocompatibili</strong> è dovuta alla loro natura multicombustibile: non solo consentono di beneficiare di un calore biologico e sano che non arreca alcun danno all’ambiente, ma permettono di scegliere il combustibile che nello specifico momento offre il miglior rapporto qualità/prezzo.</p>
<p>L’EVOLUZIONE NEI COMBUSTIBILI</p>
<p>Chi ama il riscaldamento a legna, con i moderni termocamini non rinuncia a sicurezza, benessere, comodità, funzionalità e comfort, ma lo fa sfruttando un combustibile naturale, sempre disponibile ed economico. Oggi le camere di combustione sono studiate per essere ampie e funzionali in modo da inserire senza alcuna difficoltà legna di qualsiasi formato.</p>
<div id="attachment_2339" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2339" title="Termocamini e stufe multicombustibili" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/111.jpg" alt="Termocamini e stufe multicombustibili" width="204" height="168" /><p class="wp-caption-text">Termocamini e stufe multicombustibili</p></div>
<p>Usando i combustibili granulari (mais, pellet, ecc.), la combustione può essere completamente automatizzata: l’accensione, lo spegnimento, la regolazione della quantità di calore e la sua diffusione in ambiente, possono essere programmate e stabilite in base alle proprie abitudini ed esigenze.</p>
<p>Entrando nello specifico, il principale vantaggio del mais è il potere calorifico più alto di circa il 30% rispetto al pellet e del 50% rispetto alla legna. Lo stesso discorso vale per i semi di girasole che, se trovati ad un prezzo conveniente, permettono di risparmiare fino al 70% rispetto ai combustibili fossili.</p>
<p>Il pellet invece è un combustibile ricavato dalla segatura vergine essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di qualche millimetro. La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi o sostanza chimiche estranee al legno. Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno ed è particolarmente richiesto per la facilità di trasporto (è confezionato in sacchi da 15 kg) e di stoccaggio.</p>
<p>ECONOMIA NEI COSNUMI</p>
<p>Il progresso tecnologico come detto, assicura ai termocamini e alle stufe un’efficiente combustione, un’elevata resa termica, economia nei consumi e ridotte emissioni di CO2.</p>
<p>Una buona ragione per considerare il riscaldamento a legna o biomassa, oltre al fascino che porta con sé, è che il costo di un chilowatt termico prodotto dalla combustione della legna è in assoluto il più conveniente, infatti il potere calorifico della legna, correttamente essiccata all’aria, è di 4,3 kwh/kg contro i 10 kwh/l del gasolio e i 9,5 kwh/mc del metano.<br />
Ne consegue che con 2,3 kg di legna secca si ottengono gli stessi risultati termici ottenibili con 1 litro di gasolio o con 1 mc di gas naturale, con risparmi sui costi fino al 70%.</p>
<p>INTEGRABILI CON IL SOLARE TERMICO</p>
<p>Oltre a riscaldare a costi contenuti, termocamino e stufa possono essere integrati ad un impianto solare termico e produrre contemporaneamente acqua calda sanitaria, disponibile in modo continuativo per qualche ora anche dopo lo spegnimento del fuoco.</p>
<p>Il design è studiato perché il termocamino o la stufa siano facilmente abbinabili ad ogni tipologia di arredo, dal rustico al classico al moderno con rivestimenti in pietra naturale, marmo, legno, acciaio o quant’altro e ad ogni disponibilità di spazio, con soluzioni dalle dimensioni ridotte che conservano comunque praticità di utilizzo.</p>
<p>Entrambe le soluzioni hanno la possibilità di ottenere le detrazioni fiscali del 55%.<strong> </strong></p>
<p>Esiste la possibilità di unire alle funzioni di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, quella del forno a legna per cucinare,<strong> sia in ambienti interni che esterni</strong>; il riscaldamento dei cibi avviene sia per <strong>irraggiamento che tramite erogazione di aria calda, garantendo una cottura sana e naturale.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Silvia Bevilacqua</p>
<p><em>Immagini concesse da ELIDEA</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>IL RISCALDAMENTO RADIANTE A PAVIMENTO, UNA GARANZIA CONTRO I CONSUMI ENERGETICI</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 16:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione radiante]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti Tecnologici]]></category>
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		<category><![CDATA[comfort]]></category>
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		<description><![CDATA[Vista l’elevata quantità di ore trascorse in ambienti in cui vi è un clima indotto, è importante creare un habitat equilibrato e in grado di fornire alti standard qualitativi per quanto riguarda il benessere psico-fisico. Le tecnologie si sono sviluppate molto in questi ultimi anni e l’entrata sul mercato dell’impianto a pannelli radianti ha sicuramente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vista l’elevata quantità di ore trascorse in ambienti in cui vi è un clima indotto, è importante creare un habitat equilibrato e in grado di fornire alti standard qualitativi per quanto riguarda il benessere psico-fisico.</strong> Le tecnologie si sono sviluppate molto in questi ultimi anni e l’entrata sul mercato dell’impianto a pannelli radianti ha sicuramente introdotto un modo più salutare per riscaldare, e rinfrescare, la casa. Si tratta di un impianto funzionante a bassa temperatura, attraverso il quale il calore viene ceduto all&#8217;ambiente quasi interamente <strong>per irragiamento</strong>, ovvero nella forma più gradevole e più naturale per l&#8217;uomo.</p>
<p>L&#8217;intero pavimento può diventare in questo modo una <strong>superficie riscaldante</strong> la cui ampiezza permette di abbassare la temperatura dell&#8217;acqua fino a circa 30°C.</p>
<div id="attachment_1141" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img class="size-full wp-image-1141 " title="Risparmio energetico con riscaldamento radiante a pavimento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/1241.jpg" alt="-124" width="540" height="243" /><p class="wp-caption-text">Pannelli fotovoltaici</p></div>
<p><strong>Un riscaldamento così pensato presenta inoltre innumerevoli vantaggi:</strong></p>
<ul>
<li>migliora il benessere termico</li>
<li><strong>riduce i consumi</strong> creando minor inquinamento</li>
<li>riscalda e raffresca senza movimentare l&#8217;aria, assicurando quindi un <strong>maggior benessere</strong></li>
<li>aumenta la <strong>superficie utilizzabile</strong> degli ambienti</li>
<li>assicura il <strong>risparmio energetico</strong> ed economico</li>
<li>riduce i costi di gestione</li>
<li><strong>non solleva polveri</strong> poiché non circola aria, in quanto opera per effetto radiante, evitando così i malesseri tipici degli impianti climatici e la tinteggiatura periodica per i &#8220;baffi&#8221; dei radiatori</li>
<li>l&#8217;irragiamento consente al corpo di scambiare energia in modo più naturale.</li>
</ul>
<p>Se nei tradizionali impianti di riscaldamento, che utilizzano i radiatori, le temperature sono più concentrate e più elevate all’altezza della testa e del soffitto, cosa che può provocare a lungo andare una sensazione sgradevole e di disagio, con l’impianto a radiante tutto il pavimento <strong>diffonde il calore in maniera uniforme</strong>, consentendo quindi un elevatissimo standard di confort e di benessere.</p>
<p>Oggi, inoltre, sono stati fatti passi da gigante per quanto riguarda la costruzione di sistemi a pavimento riscaldato. Se le prime applicazioni di impianti radianti a pavimento, fatte circa quarant’anni fa, avevano dato risultati poco confortanti, poiché i sistemi utilizzati richiedevano elevati carichi termici, che determinavano alte temperature superficiali e una notevole inerzia termica a causa dello spessore del massetto, attualmente l’alta tecnologia a disposizione e lo sviluppo di <strong>materiali di nuova generazione</strong>, ha consentito agli impianti radianti a pavimento di diventare un’ottima soluzione per i problemi di comfort abitativo e di risparmio energetico delle nostre case.</p>
<p>Esistono, ad esempio, tubazioni in materiale sintetico, con barriera antiossigeno e resistenti alle alte temperature, o ancora nuovi additivi e armature che permettono una termoregolazione climatica più precisa e un abbassamento dello spessore della caldana fino a pochi centimetri. Questi sistemi assicurano un <strong>elevato isolamento termico</strong> verso il basso, una resistenza a carichi in movimento, una impermeabilizzazione di ambienti soggetti a infiltrazioni d’acqua e una più veloce propagazione del calore.<br />
In passato il diverso coefficiente di dilatazione termica, tra il pavimento ed il massetto, causava crepe sulle piastrelle, mentre attualmente viene allestita sopra il massetto una <strong>guaina desolidarizzante</strong> che assorbe qualsiasi tensione da ritiro e da deformazione e che in più aiuta a distribuire il calore in modo uniforme. Questi impianti consentono invece la realizzazione di un massetto di spessore ridotto, che supera appena il centimetro, partendo dalla struttura del pannello nel quale si incanalano le tubazioni. Quindi, con una combinazione di tutte queste caratteristiche, il riscaldamento a pavimento lavora a pieno regime dopo circa un’ora, rilasciando calore dopo venti minuti con basse temperature d’utilizzo, che consentono un <strong>risparmio energetico del 25-30%</strong>.</p>
<blockquote><p>Tra i vantaggi, il contenimento dei consumi energetici e la capacità di garantire benessere e comfort ambientale</p></blockquote>
<p><strong>Il riscaldamento radiante, inoltre, per essere installato correttamente deve rispondere alla normativa italiana che regolamenta gli impianti di riscaldamento a pavimento, che è entrata in vigore nell’agosto 2001 e che impone caratteristiche e direttive improrogabili.</strong> <strong>Si tratta della Norma UNI EN 1264-1-2-3-4</strong> per il riscaldamento a pavimento e per gli impianti e componenti, per il dimensionamento, le definizioni e l’istallazione. Questa norma costituisce inoltre il recepimento della norma europea EN 1264 e si applica agli impianti di riscaldamento a pavimento alimentati ad acqua calda in edifici residenziali, uffici ed altri edifici il cui uso corrisponde, o è simile, a quello degli edifici residenziali. Essa specifica i requisiti uniformi per la progettazione e la costruzione di strutture riscaldanti a pavimento per garantire che l’impianto di riscaldamento sottostante sia idoneo alla particolare applicazione.</p>
<p><strong>Le norme per l’installazione sono: </strong></p>
<ul>
<li>UNI EN 1264-1:1999 “Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Definizioni e simboli&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-2:1999 &#8220;Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Determinazione della potenza termica&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-3:1999 &#8220;Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Dimensionamento&#8221;</li>
<li>UNI EN 1264-4:1999  Riscaldamento a pavimento &#8211; Impianti e componenti &#8211; Installazione&#8221;.</li>
</ul>
<p>La norma specifica soltanto i requisiti particolari che dipendono dal riscaldamento a pavimento<em>. </em><em>Non è invece applicabile agli altri elementi che compongono tutte le strutture a pavimento (riscaldanti o meno). </em>La norma specifica inoltre come dovranno essere realizzati: base di supporto, strati di isolamento, striscia perimetrale, strato di protezione, tubazioni, ancoraggio dei tubi, strati di supporto, strati livellanti, giunti, misure di protezione, posa, prova di tenuta, avviamento dell’impianto.</p>
<p>Gli scopi principali della Norma sono quelli di garantire il <strong>contenimento dei consumi energetici</strong>, di <strong>eliminare i problemi fisici</strong> derivanti dall’errato dimensionamento, di garantire il <strong>massimo benessere e comfort ambientale</strong>. Il dimensionamento dell’impianto a pavimento pertanto deve essere calcolato secondo le direttive della Norma e deve essere eseguito il calcolo delle dispersioni (Legge 10) pena la nullità del dimensionamento dell’impianto.</p>
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