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	<title>Per Voi Costruire &#187; Camini e stufe</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>CANNE FUMARIE INOX: NORME SEVERE PER CANNE FUMARIE SICURE</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 09:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Camini e stufe]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>

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		<description><![CDATA[La legge stabilisce l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità dell’impianto.
Se oltre mezzo secolo fa un noto film per ragazzi definiva lo spazzacamino allegro e felice e senza pensieri, possiamo come minimo dire che questa ancora poco nota figura professionale &#8211; insieme a quella imparentata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La legge stabilisce l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità dell’impianto.</strong></p>
<div id="attachment_3826" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3826" title="canna fumaria inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_0879-225x300.jpg" alt="canna fumaria inox" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">canna fumaria inox</p></div>
<p>Se oltre mezzo secolo fa un noto film per ragazzi definiva lo spazzacamino allegro e felice e senza pensieri, possiamo come minimo dire che questa ancora poco nota figura professionale &#8211; insieme a quella imparentata ma più tecnica del fumista &#8211; si sia nel tempo evoluta. Tra decreti ministeriali e norme UNI, competenze di carattere estetico e indispensabile perizia tecnica, sia in termini costruttivi che di sicurezza, tutto ciò che riguarda oggi la canna fumaria è andato via via a creare un ambito specifico di lavoro che richiede l’intervento di un professionista che può fare realmente la differenza per quanto riguarda la durata e lo stato di salute del proprio impianto.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">PULIZIA E CONTROLLO</span></p>
<p>È importante &#8211; nonché obbligatorio ai sensi del d.m. 37/2008, art. 8, comma 2 &#8211; rivolgersi al fumista con la prima insorgenza di problemi tecnici, per evitare complicazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza dell&#8217;utente e dell&#8217;impianto ed eventualmente consentire una tempestiva messa a norma. Una regolare pulizia inoltre assicura, oltre ad una riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, la rimozione della fuliggine (nel caso di impianti a legna) e degli incombusti &#8211; che possono col tempo causare l&#8217;ostruzione anche completa della canna fumaria -, e al tempo stesso consente di individuare eventuali irregolarità costruttive, quali sezioni interne mal dimensionate rispetto alla potenzialità degli apparecchi o canne dallo sviluppo non idoneo.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">L’IMPORTANZA DELLA CORRETTA INSTALLAZIONE</span></p>
<p>In realtà questi ed altri problemi strutturali sono tutt&#8217;altro che infrequenti e la norma UNI 10683/2005, riguardante la corretta installazione dei generatori con potenza inferiore ai 35 KW, definisce strettamente i compiti dell&#8217;installatore, il quale è tenuto a verificare il tipo di apparecchio da installare accertandosi che la stanza in cui verrà collocato rispetti i requisiti volumetrici minimi e tenendo conto della quota sul livello del mare dell&#8217;installazione. Alla canna fumaria è dedicata particolare attenzione: per la sua costruzione sarà indispensabile attenersi scrupolosamente alle indicazioni del costruttore del generatore di calore relative al sistema di evacuazione dei fumi, ma anche verificarne altezza, sviluppo verticale (o con deviazioni in ogni caso mai superiori ai 45°) e la sezione interna, preferibilmente tonda e necessariamente costante e libera. Il materiale di costruzione della canna deve essere non combustibile e non sensibile al calore e, in caso di prossimità a materiali combustibili o infiammabili, deve essere da questi separata mediante intercapedine di aria o materiali isolanti opportuni.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3827" class="wp-caption alignright" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-3827" title="canna fumaria inox" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P6258766-225x300.jpg" alt="canna fumaria inox" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">canna fumaria inox</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">CANNE FUMARIE IN METALLO</span></p>
<p>Caso a parte costituiscono le canne fumarie in metallo, alle quali è dedicata la norma UNI-TS 11278/2008, con la quale si impone all’installatore l’utilizzo di prodotti conformi alle UNI-EN 1856-1 e 1856-2 &#8211; le norme di riferimento per quanto concerne la marcatura CE &#8211; e in cui sono contenute le indicazioni per un corretto abbinamento tra camini metallici e generatori di calore. Queste spaziano dalla classe di temperatura e di pressione alla resistenza ad umido, al fuoco da fuliggine, differenti in base al tipo di combustibile impiegato (solido, liquido, gassoso).</p>
<p>Particolare attenzione viene posta sulla resistenza alla corrosione, definendo chiare limitazioni all’impiego di quei materiali che non hanno superato test specifici.</p>
<p>In presenza di questi e altri numerosi requisiti base dell&#8217;intero impianto, si potrà procedere all&#8217;installazione, prestando attenzione anche in questo caso alle specifiche tecniche dettate dalla norma UNI 10683/2005; successivamente sarà necessario eseguire un’accensione prova dell&#8217;impianto della durata minima di dieci minuti per verificarne la tenuta generale, per poi procedere, solo a verifica ultimata, a coibentazioni e finiture.</p>
<p>Al termine dell&#8217;installazione, il fumista consegnerà al cliente una copia del libretto d&#8217;uso e manutenzione dell&#8217;apparecchio fornito dal costruttore e la dichiarazione di conformità contenente la documentazione tecnica degli accessori impiegati e soggetti a manutenzione. Nel caso in cui vengano effettuate modifiche sull&#8217;impianto durante l&#8217;installazione, talvolta necessarie per una complessiva messa a norma, il tecnico è tenuto a fornire inoltre una descrizione di massima, uno schema o la documentazione fotografica degli interventi compiuti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">OBBLIGHI DEL COMMITTENTE</span></p>
<p>Il decreto ministeriale 37/2008 definisce infine gli obblighi per il committente, al quale è richiesto di avere cura dell&#8217;impianto per conservare le caratteristiche di sicurezza, attenendosi alle istruzioni per l&#8217;uso e alla manutenzione predisposte dall&#8217;impresa installatrice dell&#8217;impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature.</p>
<p>La legge stabilisce inoltre l&#8217;obbligo di rivolgersi per l&#8217;installazione, e in caso di necessità di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti, ad imprese abilitate, nell&#8217;interesse della propria sicurezza, del corretto funzionamento e della longevità della propria stufa.</p>
<p>Francesca Mischi</p>
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		<title>TERMOCAMINI E STUFE A COMBUSTIBILI NATURALI: MENO INQUINAMENTO,  RISPARMIO GARANTITO</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 15:39:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Camini e stufe]]></category>
		<category><![CDATA[Climatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[Energie Alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[TREVISO]]></category>

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		<description><![CDATA[Termocamini e stufe multicombustibile permettono di scegliere il biocombustibile che offre di volta in volta il rapporto qualità/prezzo più conveniente.
Molte sono le famiglie che per il riscaldamento domestico scelgono un termocamino o una stufa, perché diventi il cuore della casa attorno a cui raccogliersi, avvolti in un piacevole e suggestivo calore.
Gli ostacoli che si frapponevano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Termocamini e stufe multicombustibile permettono di scegliere il biocombustibile che offre di volta in volta il rapporto qualità/prezzo più conveniente.</strong></p>
<div id="attachment_2337" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2337" title="Termocamini e stufe multicombustibili" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/91.jpg" alt="Termocamini e stufe multicombustibili" width="204" height="168" /><p class="wp-caption-text">Termocamini e stufe multicombustibili</p></div>
<p>Molte sono le famiglie che per il <strong>riscaldamento domestico</strong> scelgono un <strong>termocamino</strong> o una <strong>stufa</strong>, perché diventi il cuore della casa attorno a cui raccogliersi, avvolti in un piacevole e suggestivo calore.</p>
<p>Gli ostacoli che si frapponevano a questa scelta in passato erano rappresentati dal notevole spazio che serviva per ospitare lo stoccaggio della legna e del camino stesso e dall’efficienza tradizionalmente molto bassa: il camino o la stufa riscaldavano prevalentemente l’ambiente in cui si trovavano, ma era necessario bruciare parecchi metri cubi di legna per mantenere una temperatura adeguata nel resto della casa.</p>
<p>I <strong>termocamini</strong> e le<strong> stufe</strong> di oggi sono frutto di un’evoluzione che nasce con lo scopo di risolvere tali problemi e che evitano soprattutto la <strong>dispersione del calore nell’ambiente</strong>, trasmettendolo invece all’acqua e distribuendolo tramite un impianto idraulico nei termosifoni e nei sanitari di tutta la casa.</p>
<p>SOLUZIONI PER L’ALTO RENDIMENTO</p>
<p>I <strong>moderni termocamini</strong> e le attuali stufe hanno raggiunto nuovi traguardi tecnologici e consentono alti rendimenti e minimi consumi, nonché l’uso di combustibili naturali, <strong>non inquinanti e rinnovabili</strong>, come legna, pellet, mais, semi di girasole, ecc.</p>
<p>A seconda della dimensione dell’abitazione da riscaldare, possono essere utilizzati come unica fonte di calore, oppure in sinergia con altre caldaie, e integrati all’<strong>impianto di riscaldamento</strong> esistente, indifferentemente che si tratti di radiatori, termoconvettori o serpentine a pavimento. Riscaldare anche grandi superfici disposte su più piani non rappresenta un problema, denotando una maturazione nelle prestazioni che assicura un’ampia flessibilità d’impiego.</p>
<p>La diffusione dei <strong>termocamini</strong> e delle <strong>stufe ecocompatibili</strong> è dovuta alla loro natura multicombustibile: non solo consentono di beneficiare di un calore biologico e sano che non arreca alcun danno all’ambiente, ma permettono di scegliere il combustibile che nello specifico momento offre il miglior rapporto qualità/prezzo.</p>
<p>L’EVOLUZIONE NEI COMBUSTIBILI</p>
<p>Chi ama il riscaldamento a legna, con i moderni termocamini non rinuncia a sicurezza, benessere, comodità, funzionalità e comfort, ma lo fa sfruttando un combustibile naturale, sempre disponibile ed economico. Oggi le camere di combustione sono studiate per essere ampie e funzionali in modo da inserire senza alcuna difficoltà legna di qualsiasi formato.</p>
<div id="attachment_2339" class="wp-caption alignleft" style="width: 214px"><img class="size-full wp-image-2339" title="Termocamini e stufe multicombustibili" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/111.jpg" alt="Termocamini e stufe multicombustibili" width="204" height="168" /><p class="wp-caption-text">Termocamini e stufe multicombustibili</p></div>
<p>Usando i combustibili granulari (mais, pellet, ecc.), la combustione può essere completamente automatizzata: l’accensione, lo spegnimento, la regolazione della quantità di calore e la sua diffusione in ambiente, possono essere programmate e stabilite in base alle proprie abitudini ed esigenze.</p>
<p>Entrando nello specifico, il principale vantaggio del mais è il potere calorifico più alto di circa il 30% rispetto al pellet e del 50% rispetto alla legna. Lo stesso discorso vale per i semi di girasole che, se trovati ad un prezzo conveniente, permettono di risparmiare fino al 70% rispetto ai combustibili fossili.</p>
<p>Il pellet invece è un combustibile ricavato dalla segatura vergine essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di qualche millimetro. La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi o sostanza chimiche estranee al legno. Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno ed è particolarmente richiesto per la facilità di trasporto (è confezionato in sacchi da 15 kg) e di stoccaggio.</p>
<p>ECONOMIA NEI COSNUMI</p>
<p>Il progresso tecnologico come detto, assicura ai termocamini e alle stufe un’efficiente combustione, un’elevata resa termica, economia nei consumi e ridotte emissioni di CO2.</p>
<p>Una buona ragione per considerare il riscaldamento a legna o biomassa, oltre al fascino che porta con sé, è che il costo di un chilowatt termico prodotto dalla combustione della legna è in assoluto il più conveniente, infatti il potere calorifico della legna, correttamente essiccata all’aria, è di 4,3 kwh/kg contro i 10 kwh/l del gasolio e i 9,5 kwh/mc del metano.<br />
Ne consegue che con 2,3 kg di legna secca si ottengono gli stessi risultati termici ottenibili con 1 litro di gasolio o con 1 mc di gas naturale, con risparmi sui costi fino al 70%.</p>
<p>INTEGRABILI CON IL SOLARE TERMICO</p>
<p>Oltre a riscaldare a costi contenuti, termocamino e stufa possono essere integrati ad un impianto solare termico e produrre contemporaneamente acqua calda sanitaria, disponibile in modo continuativo per qualche ora anche dopo lo spegnimento del fuoco.</p>
<p>Il design è studiato perché il termocamino o la stufa siano facilmente abbinabili ad ogni tipologia di arredo, dal rustico al classico al moderno con rivestimenti in pietra naturale, marmo, legno, acciaio o quant’altro e ad ogni disponibilità di spazio, con soluzioni dalle dimensioni ridotte che conservano comunque praticità di utilizzo.</p>
<p>Entrambe le soluzioni hanno la possibilità di ottenere le detrazioni fiscali del 55%.<strong> </strong></p>
<p>Esiste la possibilità di unire alle funzioni di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, quella del forno a legna per cucinare,<strong> sia in ambienti interni che esterni</strong>; il riscaldamento dei cibi avviene sia per <strong>irraggiamento che tramite erogazione di aria calda, garantendo una cottura sana e naturale.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Silvia Bevilacqua</p>
<p><em>Immagini concesse da ELIDEA</em></p>
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