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	<title>Per Voi Costruire &#187; Sicurezza</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>SICUREZZA: UN MONDO DI TECNOLOGIE PER PROTEGGERE PERSONE E BENI A TUTTI I LIVELLI</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 07:44:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allarmi e sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Impiantistica]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Consigliabile affidarsi a tecnici specializzati nell’ambito della sicurezza, poiché sono aggiornati sulle nuove tecnologie, sui nuovi sistemi e sull’evoluzione dei prodotti.
Per garantire la sicurezza degli ambienti, siano essi privati o pubblici a grande affluenza, è consigliabile affidarsi sempre a tecnici specializzati esclusivamente nell’ambito della sicurezza, poiché sono i più aggiornati in merito alle nuove tecnologie, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Consigliabile affidarsi a tecnici specializzati nell’ambito della sicurezza, poiché sono aggiornati sulle nuove tecnologie, sui nuovi sistemi e sull’evoluzione dei prodotti.</strong></p>
<p>Per garantire la sicurezza degli ambienti, siano essi privati o pubblici a grande affluenza, è consigliabile affidarsi sempre a tecnici specializzati esclusivamente nell’ambito della sicurezza, poiché sono i più aggiornati in merito alle nuove tecnologie, ai nuovi sistemi, nonché all’evoluzione dei prodotti. Per questo possono dare risposte più adeguate ad ogni tipo di situazione, servendosi della propria esperienza diretta per proporre i sistemi più mirati.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">RIVELAZIONE INCENDIO</span></p>
<p>Una efficace protezione antincendio si basa innanzitutto sulla adozione di apparecchiature affidabili ad elevato contenuto tecnologico (ad esempio con elaborazione dei segnali, nei sensori, mediante algoritmi), immuni a fenomeni interferenti (polveri, vapori, disturbi di origine elettromagnetica, ecc.) che potrebbero provocare inutili e dannosi falsi allarmi.</p>
<p>I sistemi di rivelazione automatica di fumo e/o calore e/o fiamma consentono la segnalazione precoce degli incendi e l’attivazione di comandi programmati, quali:</p>
<p>– messa in allerta delle persone presenti nell’area in pericolo</p>
<p>– chiamata delle squadre di intervento e di spegnimento</p>
<p>– attivazione degli apparati che limitano la propagazione del fumo e dell’incendio; ad esempio la chiusura delle porte tagliafuoco</p>
<p>– azionamento degli estrattori di fumo e di calore</p>
<p>– scollegamento di sistemi tecnologici (o apparati) dall’alimentazione di rete</p>
<p>– comandi verso sistemi di automazione dell’edificio, in particolare sistemi di riscaldamento e ventilazione, nonché ascensori</p>
<p>– accensione delle luci d’emergenza</p>
<p>– attivazione dei sistemi di gestione dell’evacuazione</p>
<p>-  attivazione di sistemi fissi di spegnimento</p>
<p><cite>Le apparecchiature devono essere certificate e conformi alle EN54 e le installazioni coerenti con la norma UNI9795.</cite></p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3938" class="wp-caption alignleft" style="width: 223px"><img class="size-medium wp-image-3938" title="telecamera" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Foto_02_telecamera-213x300.jpg" alt="telecamera" width="213" height="300" /><p class="wp-caption-text">telecamera</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">RIVELAZIONE DI GAS ESPLOSIVI E TOSSICI</span></p>
<p>I sistemi di rivelazione gas segnalano la presenza nell’aria di concentrazioni pericolose di gas o vapori. In caso di pericolo, essi comandano automaticamente:</p>
<p>– i dispositivi d’allarme ottico e acustico per allertare il personale</p>
<p>– la chiamata degli organi di controllo e dei responsabili</p>
<p>– i sistemi di ventilazione, le condotte per il trasporto di gas, pompe, motori e valvole</p>
<p>La rivelazione gas generalmente soddisfa uno o più dei seguenti obiettivi:</p>
<p>– rivelazione di gas tossici</p>
<p>– rivelazione di mancanza d’ossigeno</p>
<p>– rivelazione di miscele esplosive di gas o vapori infiammabili</p>
<p>Per evitare danni, un sistema di rivelazione gas deve essere in grado di segnalare con la massima tempestività la presenza di gas, quando ancora la sua concentrazione non ha raggiunto limiti pericolosi. In relazione agli ambienti da proteggere i rivelatori possono essere forniti in esecuzione EEx-n o EEx-d.</p>
<p>La rivelazione di gas riveste un ruolo importante nella strategia di protezione: per i gas tossici è fondamentale rilevare l’evento il più precocemente possibile per la salvaguardia delle persone, mentre per i gas esplosivi le deflagrazioni causate da miscele di gas sono fenomeni disastrosi e spesso causa d’incendi. Proprio per questo è importante il rispetto delle numerose normative e direttive presenti al riguardo (Es. ATEX 94/9/CE, 99/92/CE, D.L. 626/94, DPR 547/55, ecc.).</p>
<p><span style="color: #c4057b;">PROTEZIONE INTRUSIONE PER AREE INTERNE ED ESTERNE</span></p>
<p>Soluzioni orientate alla protezione di persone, beni patrimoniali mobili e immobili, contro furti, rapine e sabotaggi in genere, attraverso una rivelazione precoce e sicura. La protezione antintrusione opportunamente integrata da un sistema di videosorveglianza incrementa il livello di sicurezza. Le finalità di un sistema antintrusione  devono soddisfare le seguenti esigenze:</p>
<p>- preservare i beni patrimoniali e le proprietà intellettuali;</p>
<p>- evitare furti e acquisizioni di dati sensibili per l’attività industriale;</p>
<p>- evitare episodi di vandalismo e danneggiamenti vari;</p>
<p>- consentire un’efficace prevenzione per garantire la continuità di servizio evitando così rallentamenti o fermi di produzione;</p>
<p>- ricostruire gli eventi con informazioni chiare e certe;</p>
<p>- consentire nel tempo un mantenimento di efficacia delle soluzioni tecniche con un accurato servizio di manutenzione.</p>
<p>Per ottenere tutto questo si attuano soluzioni di sicurezza individuali seguendo le seguenti fasi: analisi, definizione del progetto (anche in accordo alle CEI/79), soluzione tecnica, installazione, commissioning, training, servizio di manutenzione</p>
<p>Protezione per aree interne</p>
<p>L’impianto tipo è costituito da una centrale che via filo o wireless controlla lo stato dei sensori previsti a protezione di perimetri o volumi. In caso di evidenza di un pericolo può segnalare l’emergenza attivando sirene, combinatori telefonici, ponti radio, ecc. L’inserimento delle protezione può avvenire attraverso chiavi elettroniche, tastiere, lettori per impronte digitali, transponder, ecc. Anche il telefono cellulare potrà essere utilizzato per svolgere funzioni di commutazione e verifica degli eventi (con  funzionalità  multimediali).</p>
<p>Protezione per aree esterne</p>
<p>Queste protezioni normalmente integrano le protezioni interne e si realizzano a sorveglianza di recinzioni e aree perimetrali a contorno di edifici, così da anticipare il più possibile una segnalazione di pericolo. Di norma questi  impianti  sono integrati da un sistema di videosorveglianza così da poter verificare da una postazione remota la tipologia della segnalazione. Ne esistono di varie tipologie: dalle barriere lineari IR e/o microonde ai cavi a campo elettromagnetico da interrare, dai cavi microfonici sensibili da applicare direttamente sulle recinzioni alla elaborazione dei segnali video secondo la tecnica del “motion detection”.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SORVEGLIANZA VIDEO CON REGISTRAZIONE DELLE IMMAGINI</span></p>
<p>La sorveglianza video si realizza con telecamere in grado di raccogliere e trasferire immagini mediante connessioni analogiche (via cavo coassiale, UTP, fibra ottica) o su rete dati in TCP/IP. Le immagini possono essere così visualizzate in real time su monitors o memorizzate  su registratori video digitali, tanto sul luogo fisico di ripresa, quanto a distanza secondo le modalità di connessione possibili e disponibili.</p>
<p>Gli impianti televisivi a circuito chiuso  (TVCC) sono proposti in piena osservanza alle direttive del Garante della Privacy.</p>
<p>Sono disponibili telecamere di tipo standard (analogiche) o digitali (megapixel), di tipo compatto o componibile (per impieghi professionali), dome fisse o brandeggiabili. Per quando riguarda i registratori digitali di immagini sono disponibili apparati in grado di soddisfare le più articolate esigenze. Si parte da dispositivi di uso prettamente commerciale ad apparati professionali in grado di connettersi alla rete dati e trasferire così le immagini a postazioni remote. Sono inoltre disponibili software specifici per l’analisi dei segnali video. Questi consentono di analizzare le singole immagini e determinare, secondo regole predefinite, se esistono eventi da segnalare (es. l’attraversamento di una persona in un perimetro definito, la sottrazione o l’aggiunta di un oggetto da un scena predefinita, ecc.).</p>
<p><span style="color: #c4057b;">IMPIANTI DI EVACUAZIONE</span></p>
<p>Scopo di un sistema di allarme ed evacuazione è di avvertire le persone in pericolo tramite segnalazioni di allarme e messaggi sonori, nonché di informare le squadre di intervento.</p>
<p>La presenza di un evento potenzialmente pericoloso (incendio, sversamenti, terremoti, allagamenti, ecc.) dovrà essere opportunamente e tempestivamente segnalato ed in grado di attivare un segnale di pericolo così da essere facilmente interpretato dal personale presente nell’area e in special modo dalle forze d’intervento preposte. Prima un allarme viene attivato, più semplice diviene l’evacuazione spontanea delle persone coinvolte. Questo cosidetto auto-salvataggio è l’obiettivo dei sistemi di gestione dell’evacuazione. Se possibile, tutte le persone dovrebbero abbandonare l’edificio senza l’aiuto di alcuno. Ciò agevola le operazioni di soccorso alle persone che ne hanno effettivamente bisogno, allo stesso tempo abbrevia la fase di soccorso contribuendo a ridurre i tempi d’intervento (ad esempio per spegnere un principio di incendio).</p>
<p>Di regola i sistemi di gestione dell’evacuazione trasmettono, mediante altoparlanti, dei messaggi vocali automatici e di semplice comprensione oppure dei suoni predefiniti se sono presenti  dei pannelli ottico-acustici. L’esperienza ha dimostrato che i messaggi vocali sono compresi molto più facilmente di quanto non avvenga per i segnali acustici emessi da pannelli/sirene in quanto spesso il significato dei suoni delle sirene non è chiaro o si possono confondere con altri suoni simili presenti nello stabile.</p>
<p>L’obiettivo ultimo del sistema di evacuazione è quello di rendere razionale un evento comunque delicato,  evitando l’insorgere di panico, organizzando lo sfollamento partendo dalle zone più in pericolo e riducendo il rischio di sovraffollamento nei percorsi di emergenza.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">CONTROLLO ACCESSI</span></p>
<p>Il sistema  di controllo degli accessi si prefigge di organizzare ed assicurare in maniera semplice e flessibile l’accesso a zone riservate predefinite. ll sistema è in grado di garantire un elevato livello di sicurezza. Le funzioni di controllo degli accessi dovranno, quindi, essere ottimizzate rispetto alle esigenze di sicurezza del sito.</p>
<p>La definizione dei livelli di accesso  prevede combinazioni di zone geografiche e di periodi di tempo da assegnarsi ai differenti gruppi di utenti del sistema, e ad altre numerose funzioni mediante un semplice applicativo “user frendly”.</p>
<p>Per soddisfare completamente tutte le richieste di sicurezza, i sistemi di controllo accessi consentono l’identificazione degli utenti mediante badges con diversa tecnologia di lettura (a banda magnetica, di prossimità) o con lettori di dati biometrici.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SISTEMI DI SUPERVISIONE</span></p>
<p>Gli edifici richiedono una vasta attività amministrativa di cui la gestione dei pericoli, come parte integrante della conduzione tecnologica, costituisce una componente molto rilevante. Il sistema di centralizzazione di sicurezza (DMS – Danger Management System, sistema di controllo dei pericoli) è responsabile per la gestione di situazioni critiche e pericolose. Le informazioni vengono centralizzate per consentire un’agevole e attenta valutazione da parte degli operatori.</p>
<p>La centralizzazione delle informazioni si ottiene adottando una struttura di tipo gerarchico e una classificazione dell’impianto su più livelli: il livello di campo, quello di automazione e quello di gestione, dove ognuno è dotato di una propria rete di comunicazione. Su questa base, il DMS integra i vari sottosistemi specialistici, dalla rivelazione dei gas alla rivelazione incendi, dalla rivelazione delle intrusioni al controllo degli accessi, dal sistema TVCC ai controlli tecnologici, al fine di consentire la rappresentazione completa, omogenea ed affidabile della situazione corrente su di un’unica interfaccia utente.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">INTERCOMUNICAZIONE AUDIO E VIDEO</span></p>
<p>È un sistema di interfonia su rete LAN che consente di effettuare conversazioni punto-punto tra una qualsiasi delle coppie di unità citofoniche presenti sulla rete.</p>
<p>Gli interfoni sono di tipo stand alone e si possono collegare direttamente alla LAN senza la necessità di alcuna interfaccia o dispositivo ausiliario.</p>
<p>Il disegno che segue rappresenta un sistema molto semplice con tre unità di campo e un&#8217;unità principale. Le unità sono collegate tra loro per mezzo di un HUB e l&#8217;unico collegamento aggiuntivo necessario è quello dell&#8217;alimentazione.</p>
<p>Gli interfoni sono anche disponibili in versione con alimentazione POE (Power Over Ethernet) nel qual caso è necessario un solo cavo per il collegamento di ciascun apparato; in questo caso, infatti, l&#8217;alimentazione arriva attraverso lo stesso cavo della LAN.</p>
<p>Gli interfoni che sono installati in un sistema sono tutti equivalenti dal punto di vista della possibilità di stabilire e gestire le comunicazioni audio ma, per adattarsi alle necessità di ciascun particolare sistema, sono disponibili varie tipologie di apparati</p>
<p>È possibile utilizzare insieme interfoni diversi e non ci sono particolari limitazioni al numero di unità di un tipo o dell&#8217;altro che possono essere usate nel sistema.</p>
<p>L&#8217;interfono principale è così chiamato perché solitamente questi tipi di apparati sono installati nelle sale controllo o nei posti principali, ma non hanno funzioni speciali all&#8217;interno del sistema e possono anche non essere presenti.</p>
<p>Solitamente gli interfoni con uno o tre pulsanti sono installati in posti diversi dalla sala controllo o dal posto principale del sistema e pertanto sono chiamati interfoni di campo.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SERVIZIO DI MANUTENZIONE</span></p>
<p>I sistemi di sicurezza devono essere assistiti e manutenuti per assicurarne nel tempo la corretta funzionalità, incrementando così il loro ciclo di vita a salvaguardia anche degli investimenti effettuati. Per portare a termine questo compito, si attiverà un servizio di  manutenzione sia preventiva che correttiva svolto da tecnici competenti. La funzionalità degli attuali sistemi permette anche la telediagnosi ovvero la possibilità di individuare in anticipo le anomalie presenti nell’impianto, ottimizzando così i costi dell’intervento.</p>
<p>Effettuare la manutenzione significa mantenere aggiornate le infrastrutture e adattare i sistemi di sicurezza alle nuove condizioni ambientali ed ai cambiamenti di utilizzo. Quest’ultimo aspetto viene spesso trascurato e ciò può avere numerose conseguenze negative, che vanno da innocui falsi allarmi sino alla incapacità del sistema di rispondere in tempo utile. Il classico esempio è in tal senso rappresentato dal mancato adattamento del sistema di rivelazione incendi a seguito di cambiamenti strutturali. Il servizio di manutenzione deve essere svolto con grande e documentata competenza e in accordo alle norme specifiche vigenti (Es. UNI 9795 e UNI 11224 per la riv. incendio).</p>
<p>Informazioni fornite</p>
<p>dall’Ufficio Tecnico SYNTEC</p>
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