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	<title>Per Voi Costruire &#187; Pavimentazioni</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>PAVIMENTI IN LEGNO: TRA CAPACITÀ TECNICHE E SOLUZIONI DECORATIVE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/pavimenti-in-legno-tra-capacita-tecniche-e-soluzioni-decorative-4139.html</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 10:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Grazie alla versatilità del legno è possibile creare ambienti giovani e pratici, ma anche eleganti e ricercati.
Immagini concesse da PIAZZA LEGNAMI
Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità, doti che gli hanno permesso di percorrere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Grazie alla versatilità del legno è possibile creare ambienti giovani e pratici, ma anche eleganti e ricercati.</strong></p>
<p><em>Immagini concesse da PIAZZA LEGNAMI</em></p>
<p>Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità, doti che gli hanno permesso di percorrere i secoli affiancando l’uomo e il suo genio creativo nelle varie epoche.</p>
<p>Si pensi alla palafitta nella preistoria, che testimonia in maniera rilevante l’uso e l’utilità di un materiale facilmente lavorabile, oppure ai pavimenti a spina di pesce degli antichi romani, nell’epoca in cui fu scoperto l’uso decorativo di questo materiale estremamente versatile.</p>
<div id="attachment_4137" class="wp-caption alignleft" style="width: 245px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/ELITE-POSIDONE-2-Noce-piallato-a-mano-anticato-cerato.jpg"><img class="size-medium wp-image-4137" title="pavimento in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/ELITE-POSIDONE-2-Noce-piallato-a-mano-anticato-cerato-235x300.jpg" alt="pavimento in legno" width="235" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">pavimento in legno</p></div>
<p>Il legno insomma ha saputo mantenere e affinare il suo successo nel tempo, grazie alla capacità di rispondere a necessità tecnico-pratiche e alla sua grande versatilità decorativa, caratteristiche queste racchiuse oggi nel pavimento in legno, una delle più classiche, eleganti e funzionali forme di pavimentazione, che nessuna moda effimera, ne l&#8217;uso di nuovi materiali, riesce a scalzare.</p>
<p>Il segreto di questo successo è tutto rintracciabile nelle qualità del legno, un materiale che assicura scarsa conducibilità termica, elevato isolamento acustico e buone doti di resistenza all&#8217;usura. Tutte qualità tecniche che si uniscono alla sua buona economicità.</p>
<p>Materiale indicato per molteplici soluzioni di arredamento, sia moderne che classiche, è capace di creare una naturale sensazione di accoglienza e di comfort in ogni ambiente e, grazie al suo colore caldo e avvolgente e alle lavorazioni disponibili oggi, si abbina facilmente a vari tipi di arredo.</p>
<p>Sul mercato odierno il pavimento prefinto rappresenta una soluzione estremamente funzionale: è semplice da mantenere e duraturo nel tempo, può creare ambienti giovani e pratici, ma anche eleganti e ricercati, a seconda di come viene abbinato al contesto abitativo.</p>
<p>Il pavimento è importante per la sua capacità di legare tra loro i diversi elementi che compongono l’arredo di una casa, di armonizzali e, in alcuni casi, di valorizzarli. Un pavimento in legno amplifica questa capacità, poiché è un materiale unico e inimitabile che non conosce rivali in termini di bellezza.</p>
<div id="attachment_4138" class="wp-caption alignright" style="width: 247px"><img class="size-medium wp-image-4138" title="pavimento in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/FAST-Ciliegio-verniciato-237x300.jpg" alt="pavimento in legno" width="237" height="300" /><p class="wp-caption-text">pavimento in legno</p></div>
<p>Generalmente il pavimento in legno porta con sé anche una forte carica emozionale legata alla sua origine naturale e al calore che trasmette e questo gli permette di rendere ogni locale più accogliente.</p>
<p>La sua forza è l’unicità: non esiste infatti un pavimento in legno uguale ad un altro. La scelta dell’essenza e del trattamento permettono di infondere nell’arredamento una differente personalità e di caratterizzarlo a seconda delle esigenze degli arredi attuali.</p>
<p>Anche quando un pavimento in legno si usura, non perde la sua bellezza, al contrario, si arricchisce di una patina di vissuto che lo rende ancora più piacevole: riconoscere sulle tavole di un bel parquet i segni del tempo e leggervi i piccoli movimenti di assestamento della materia viva contribuisce ad aumentarne il valore.</p>
<p>A livello tecnico c’è inoltre da ricordare che, essendo una fibra viva, può reagire in maniera differente, a seconda delle condizioni in cui esso viene sottoposto. Per esempio un legno essiccato in maniera tradizionale e posato successivamente in un ambiente molto più freddo o con degli indici di umidità molto elevati, non potrà dare un risultato soddisfacente.</p>
<p>È inoltre sconsigliabile posare il parquet nei mesi invernali, in costruzioni ancora grezze e prive di riscaldamento; oppure sopra un sottofondo umido o trattato con antigelivi. In questi casi, il parquet finisce per immagazzinare umidità e aumentare di volume, dando luogo a rigonfiamenti e discollaggi. Per ottenere un ottimo risultato, è preferibile effettuare la posa in opera in condizioni ambientali controllate e prive di umidità.</p>
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		<title>PAVIMENTI IN LEGNO BIOCOMPATIBILI: L’ARIA SANA PASSA PER IL PAVIMENTO BIOCOMPATIBILE</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 13:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un vero pavimento biocompatibile in legno utilizza esclusivamente sostanze naturali, in modo da non inquinare in nessun modo l’aria all’interno della casa, migliorando in questo modo il comfort abitativo domestico.
Creare in casa le condizioni per una vita sana, questo è il compito degli elementi e delle strutture biocompatibili, che, come dice la parola stessa, devono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un vero pavimento biocompatibile in legno utilizza esclusivamente sostanze naturali, in modo da non inquinare in nessun modo l’aria all’interno della casa, migliorando in questo modo il comfort abitativo domestico.</strong></p>
<p>Creare in casa le condizioni per una vita sana, questo è il compito degli elementi e delle strutture biocompatibili, che, come dice la parola stessa, devono essere in sintonia con la vita umana e quindi con tutto ciò che la favorisce.</p>
<p>Ecco perché chi sceglie un pavimento in legno biocompatibile lo fa innanzitutto perché ne ha capito l’importanza per la salute e la sicurezza e privilegia la qualità della vita e il benessere del corpo e della mente.</p>
<div id="attachment_3847" class="wp-caption alignleft" style="width: 209px"><img class="size-medium wp-image-3847" title="pavimento in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/34K6586-199x300.jpg" alt="pavimento in legno" width="199" height="300" /><p class="wp-caption-text">pavimento in legno</p></div>
<p>La qualità delle vita, l’eco-sostenibilità e il contenimento dei consumi energetici sono concetti oggi al centro dell’attenzione dei progettisti e dei costruttori più lungimiranti e sono il sintomo di un sistema costruttivo che sta cambiando in profondità; in questo panorama complesso e in veloce evoluzione è proprio il legno che viene chiamato in causa da più parti proprio per il suo valore di autenticità e di biocompatibilità.</p>
<p>In un futuro ormai prossimo, infatti, la salute sarà un valore sempre più ricercato e per questo sarà molto importante creare ambienti salubri anche attraverso pavimentazioni biocompatibili in legno, che rappresentano una delle soluzioni più importanti per accrescere in benessere, stile e pregio ambienti di differente destinazione.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">BIOCOMPATIBILITÀ TOTALE</span></p>
<p>Ma cosa s’intende per pavimento biocompatibile e perché è così importante per mantenere pulita l’aria della casa?</p>
<p>Un vero pavimento biocompatibile in legno viene creato sulla base di un unico principio: esso utilizza esclusivamente sostanze naturali, in modo da non inquinare in nessun modo l’aria all’interno della casa, migliorando in questo modo il comfort abitativo domestico. Questo significa che non solo la materia prima, ovvero il legno, deve essere naturale, e quindi compatibile con il benessere psicofisico dell’uomo, ma anche tutte le sostanze utilizzate per la sua realizzazione, il suo trattamento e la sua posa.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">TRATTAMENTO NATURALE</span></p>
<p>Un pavimento biocompatibile utilizza quindi esclusivamente risorse rinnovabili e materie non di origine petrolchimica, che vengono lavorate senza rischio per l’operatore e l’ambiente ed escludendo esalazioni tossiche. Il trattamento finale è inoltre studiato sul riutilizzo delle sostanze naturali prodotte dal legno per la sua protezione durante il ciclo di vita: oli balsamici, cere, resine e minerali sapientemente miscelati.</p>
<p>In questo modo tutte le sostanze utilizzate sono di origine vegetale e minerale e sono biocompatibili, ovvero prive di sostanze tossiche. Inoltre i collanti che vengono utilizzati non devono contenere formaldeide.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_3848" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-3848" title="pavimento in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/34K4073-300x199.jpg" alt="pavimento in legno" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">pavimento in legno</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">POSA FLOTTANTE</span></p>
<p>La posa in opera rappresenta uno dei passaggi più delicati per un pavimento di questo genere ed è importante che avvenga con prodotti naturali affinché il pavimento mantenga le sue qualità di biocompatibilità. In particolare viene consigliata la posa flottante, poiché evita completamente l’utilizzo di prodotti chimici per l’incollaggio, che possono essere nocivi.</p>
<p>Inoltre un pavimento flottante in legno mantiene buona la resa e la funzionalità dei sistemi di riscaldamento a pavimento, che attualmente lo preferiscono per ottimizzare i propri rendimenti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">ESTETICA INECCEPIBILE</span></p>
<p>I pavimenti biocompatibili in legno oggi disponibili sul mercato non rinunciano assolutamente all’estetica e possono essere realizzati in un’infinità di personalizzazioni, per venire incontro al progettista e all’arredatore e ai vari stili che intendono servire con eleganza, praticità e solidità.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SOSTENIBILITÀ COMPLETA</span></p>
<p>Lo stesso principio del rispetto della vita è speso infine per la sostenibilità e i produttori di pavimenti in legno più attenti e affidabili si impegnano a fornirsi di legname nel pieno rispetto della natura, ovvero attraverso pratiche controllate di selvicoltura e piani capaci di garantire la sostenibilità di tutto il sistema.</p>
<p>I pavimenti in legno biocompatibili Fiemme 3000 sono il risultato di anni di ricerca, realizzata in collaborazione con importanti aziende nazionali ed internazionali. DKZ srl è infatti inserita in un sistema economico dinamico ed articolato di imprese che hanno condiviso la scelta della biocompatibilità.</p>
<p>Tutta la produzione è improntata alla progettualità ecosostenibile. Il sistema di trattamento del legno Fiemme 3000 Bioplus è realizzato in fabbrica con sostanze certificate come non tossiche e assolutamente prive di petrolderivati.</p>
<p>In particolare vengono garantiti come elementi biocompatibili: le materie prime, i collanti per il sistema a tre strati, i sistemi di posa e, infine, i sistemi di pulizia e manutenzione. Fiemme 3000 lavora in favore dell&#8217;ambiente anche dopo essere entrata in casa perché contribuisce a migliorare l&#8217;efficienza termica, bilanciare l&#8217;umidità degli ambienti, evitare l&#8217;accumulo di cariche elettrostatiche e, grazie alla totale assenza di componenti chimici pericolosi ed emissioni nocive delle colle e degli olii utilizzati, crea condizioni naturali di vita sana.</p>
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		<title>È TEMPO DI SALUBRITÀ, È IL MOMENTO DEL LEGNO</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/e-tempo-di-salubrita-e-il-momento-del-legno-3842.html</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 09:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Marco Felicetti, titolare e Amministratore Delegato del Gruppo DKZ-Fiemme 3000.


Con i nuovi pavimenti biocompatibili in legno è possibile creare ambienti più salubri, che rispettano il benessere dell’uomo e che non contrastano la natura.
Ritornare al legno. Sceglierlo per le sue caratteristiche più intime, senza forzarlo per renderlo più simile alle nostre idee, ma assecondando la sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #c4057b;">Marco Felicetti, titolare e Amministratore Delegato del Gruppo DKZ-Fiemme 3000.</span></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Con i nuovi pavimenti biocompatibili in legno è possibile creare ambienti più salubri, che rispettano il benessere dell’uomo e che non contrastano la natura.</strong></p>
<div id="attachment_3843" class="wp-caption alignleft" style="width: 205px"><img class="size-medium wp-image-3843" title="marco felicetti" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/marco-felicetti-195x300.jpg" alt="marco felicetti" width="195" height="300" /><p class="wp-caption-text">marco felicetti</p></div>
<p>Ritornare al legno. Sceglierlo per le sue caratteristiche più intime, senza forzarlo per renderlo più simile alle nostre idee, ma assecondando la sua natura per far sì che sia essa a guidarci verso un’edilizia più salubre, in armonia con l’uomo e con la natura.</p>
<p>Questa è l’opera intrapresa dal Gruppo DKZ con i propri pavimenti biocompatibili in legno marchiati Fiemme 3000 e questo è ciò che ci spiega il titolare e fondatore dell’azienda, Marco Felicetti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Ci può spiegare da dove nasce Fiemme 3000 e perché avete operato questa scelta quindici anni fa, in netto contrasto con il mercato di allora?</span></p>
<p>Il Gruppo DKZ è nato nel 1993 appunto per staccarsi dal mercato del parquet in legno &#8211; che allora andava per la maggiore &#8211; con l’idea di realizzare pavimenti in tavolato di grandi dimensioni che riprendessero l’antica tradizione dei pavimenti in legno. Di lì la scelta di dare delle caratteristiche ben precise al nostro prodotto e un marchio che lo facesse uscire dall’anonimato: ecco che nel ’94 nasce Fiemme 3000.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Quali sono le caratteristiche che lo hanno distinto e lo distinguono ancora oggi  sul suo mercato?</span></p>
<p>Diciamo che siamo partiti dall’assunto che il legno è una materia viva e naturale e che non può essere trattata al pari delle ceramiche, ovvero soggiacere alle nostre esigenze in un’esasperazione estetica che è del tutto artificiale. Il parquet che andava negli anni Novanta cercava invece di emulare questo sistema e lo faceva proponendo pavimenti dai listelli piccoli e stretti, che permettevano di selezionare il legno voluto e di scartare quelle parti che non erano ritenute idonee, per costruire pavimenti preconfezionati da abbinare ad arredi e ambienti. Noi abbiamo capovolto la situazione: ci siamo riallacciati a quella che era l’antica tradizione dei pavimenti in legno, la quale partiva proprio dal tavolato di grandi dimensioni nel pieno rispetto, anzi nella piena consapevolezza, delle irripetibili caratteristiche estetiche del legno, che veniva proposto proprio in quanto materiale naturale e quindi sempre diverso. Abbiamo scelto di riproporre questo concetto sul mercato, sapendo che avremmo dovuto lavorare molto sull’introduzione di un nuovo modo di accettare e avvalorare il legno nella sua naturalezza.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Quali problemi avete incontrato?</span></p>
<p>Innanzitutto problemi tecnici. Abbiamo dovuto lavorare sulla stabilità dimensionale, poiché i tavolati grandi erano meno stabili. La soluzione ci venne dalla costruzione di tavolati in due o tre starti, operazione che per l’epoca fu una vera e propria innovazione, ma che oggi tutti utilizzano.</p>
<p>L’altro problema era la posa. La scelta di utilizzare il legno nella sua naturalezza ci imponeva grossi interrogativi in merito ai collanti da utilizzare per la messa in opera e alle vernici per la sua protezione e per renderlo funzionale. Questi componenti non potevano essere artificiali, altrimenti avrebbero inficiato il concetto che stava alla base del nostro pavimento.</p>
<p>La soluzione venne con la posa a secco. Abbiamo scoperto che se la struttura è ben costruita, il pavimento mantiene la sua stabilità dimensionale. Non solo, anche la verniciatura può avvenire con prodotti naturali, ovvero miscele di olio e cera che il legno produce da solo durante il suo ciclo di vita e che durante il processo di lavorazione vengono perse. Si tratta quindi semplicemente di restituirgliele una volta che il pavimento è stato posato, in modo da permettere al legno di traspirare in maniera naturale.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Perché scegliere un pavimento di questo tipo? Quali sono i benefici che dà all’uomo e all’ambiente?</span></p>
<p>Credo che sia importante partire dal concetto che con il legno non si possa più fare una guerra estetica, ma che debba essere scelto in maniera coerente per la salubrità che dà agli ambienti. Il legno crea un luogo abitabile in cui l’uomo si sente e sta bene e noi cerchiamo un utente che voglia vivere la casa in questo nuovo modo. Abbiamo dimostrato che con i nostri prodotti è possibile, si tratta di un pavimento naturale, bello e soprattutto funzionale, cosa altrettanto importante per un utente di oggi.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Rispetto a quindici anni fa, anche l’utente è più attento e più aperto a questi temi…</span></p>
<p>Certamente sì. Oggi c’è un ritorno consapevole alla natura, da essa si è attratti. Inoltre ci si sta finalmente aprendo al concetto di salubrità e in questo senso noi possiamo fare la differenza.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Ci può spiegare meglio cosa intende?</span></p>
<p>Si tratta di un valore molto importante su cui bisogna lavorare ancora e molto. Fino ad oggi la priorità è stata al risparmio dei consumi energetici di una casa, ma una volta definiti questi parametri c’è bisogno di spostarsi sul problema della salubrità degli ambienti e definire un criterio di misurazione della salubrità dell’aria all’interno degli edifici. Questo significa stabilire quante e quali sono le sostanze dannose e capire quali utilizzare e in quale quantità per poter avere aria pulita all’interno della casa. Alcune colle e vernici per esempio sono nocive e questo deve essere detto e segnalato, con lo scopo di creare ambienti che non siano nocivi alla salute delle persone. Con il legno partiamo già dal concetto del rispetto dell’aria e dell’ambiente. Con il legno vogliamo una casa salubre per creare il piacere di viverla e un benessere abitativo superiore.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">Qual è l’interesse dell’utente finale su questi temi?</span></p>
<p>Devo dire che l’utente finale ha voglia di sapere e se trova chi è in grado di fornire spiegazioni corrette è disposto anche a spendere di più per avere un prodotto buono, naturale, che, a pari prestazioni dei concorrenti, rispetti il suo benessere e quello dei suoi cari.</p>
<p>Carmen Santi</p>
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		<title>UNA PIETRA NATURALE  MILLE SOLUZIONI COSTRUTTIVE</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 12:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
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		<description><![CDATA[Il porfido trentino è un materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche, come dimostra l’utilizzo che ne fecero e ne fanno ancor oggi artisti ed architetti di fama mondiale.
“Lo terzo, che di sopra s’ammassiccia, porfido mi parea si fiammeggiante, come sangue che fuor di vena spiccia” (Dante Alighieri, Purgatorio, Canto IX).
Pietra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il porfido trentino è un materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche, come dimostra l’utilizzo che ne fecero e ne fanno ancor oggi artisti ed architetti di fama mondiale.</strong></p>
<div id="attachment_2633" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2633" title="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/101-300x199.jpg" alt="10" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche</p></div>
<p><em>“Lo terzo, che di sopra s’ammassiccia, porfido mi parea si fiammeggiante, come sangue che fuor di vena spiccia” (</em><em>Dante Alighieri, Purgatorio, Canto IX).</em></p>
<p>Pietra di origine vulcanica già conosciuta e utilizzata nella storia, il porfido è un prodotto che deve la sua fama al frequente utilizzo per la pavimentazione di strade e piazze.</p>
<p>Ma le sue particolari proprietà continuano a perpetrare la sua fortuna ancor oggi e il porfido attualmente è un materiale ampiamente impiegato per opere di edilizia e costruzione.</p>
<p>Il porfido trentino, estratto nel cuore delle Dolomiti, si distingue infatti per proprietà e caratteristiche uniche. Presente in lastre di piani quasi paralleli, che arrivano allo spessore di 50 centimetri, si distingue proprio per questa sua particolare lastrificazione, che consente una sua più ampia lavorazione.<br />
Il porfido è costituito da silice, in percentuale del 70%, da alluminio e da alcali.<br />
È una pietra che possiede molti requisiti che la rendono idonea ai fini costruttivi.</p>
<p><strong>RESISTENZA ALL’USURA</strong></p>
<p>Il porfido è composto da materiali che si caratterizzano per durezza e che lo rendono quindi particolarmente idoneo alla posa di pavimentazioni esterne.<br />
Questa caratteristica è molto sfruttata nel caso di pavimentazioni sottoposte a particolare usura.<br />
Inoltre, a differenza di altre rocce eruttive, come i graniti, con il passare del tempo non diventa liscio ma mantiene la sua scabrosità di superficie, il che permette un’ottima aderenza sia allo stato asciutto che bagnato.</p>
<p><strong> </strong></p>
<div id="attachment_2635" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><strong> </strong><strong><img class="size-medium wp-image-2635 " title="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/151-300x199.jpg" alt="Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche" width="300" height="199" /></strong><p class="wp-caption-text">Porfido trentino - materiale naturale che può essere usato per soluzioni decorative e architettoniche</p></div>
<p><strong>RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE E ALL’URTO</strong></p>
<p>Materiale che resiste alla forte pressione di carico, nonché al gelo e alla dilatazione, cosicché può essere utilizzato anche esternamente in zone a temperatura molto bassa o a temperature decisamente elevate.<br />
Per questo è indicato per tutti i tipi di coperture, di rivestimenti e di pavimentazione esterna e, a seconda degli utilizzi, può essere preparato in cubetti o lastre.</p>
<p><strong>RESISTENZA CHIMICA</strong></p>
<p>Resistente anche alle sostanze chimiche, si caratterizza per una resistenza molto più elevata rispetto alla pavimentazione in ceramica, inoltre, a differenza del calcestruzzo, non assorbe liquidi.</p>
<p>Il porfido è una pietra naturale che va lavorata e attentamente trattata prima della posa, che deve avvenire esclusivamente con maestranze specializzate.<br />
Sicuramente già utilizzato dagli Etruschi e dai Romani, si presta per caratteristiche anche ad elaborazioni architettoniche e artistiche.</p>
<p><strong>OTTIMO MATERIALE PER LA SCULTURA E L’ARCHITETTURA</strong></p>
<p>Tra i primi esempi di utilizzo del porfido nella storia, vi è quello inerente alla scultura. Il porfido si distingue infatti per la sua eccellente scolpibilità e, se vogliamo parlare di architetti che hanno mostrato un occhio di riguardo per questo materiale, dobbiamo scomodare persone del calibro di Antoni Gaudí, Renzo Piano, Mario Botta, che hanno portato la fama del porfido trentino ben oltre i suoi confini.</p>
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		<title>PAVIMENTAZIONI: POSSIBILITÀ AD ALTE PRESTAZIONI TECNICHE ED ESTETICHE</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 11:16:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le pavimentazioni, oltre che rispondere ad un’importante funzione strutturale ed estetica, possono essere veicolo di isolamento termoacustico.


Le pavimentazioni devono rispondere a requisititi specifici e particolari, soprattutto nel caso di utilizzi industriali, poiché strettamente legate alla tipologia di prodotto o di servizio realizzati all’interno dell’azienda.
La caratteristica che deve essere comune a tutte è in ogni caso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le pavimentazioni, oltre che rispondere ad un’importante funzione strutturale ed estetica, possono essere veicolo di isolamento termoacustico.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<div id="attachment_2599" class="wp-caption alignleft" style="width: 146px"><img class="size-full wp-image-2599" title="Pavimentazioni civili e industriali" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_5819-Custom.jpg" alt="Pavimentazioni civili e industriali" width="136" height="204" /><p class="wp-caption-text">Pavimentazioni civili e industriali</p></div>
<p>Le <strong>pavimentazioni </strong>devono rispondere a requisititi specifici e particolari, soprattutto nel caso di <strong>utilizzi industriali</strong>, poiché strettamente legate alla tipologia di prodotto o di servizio realizzati all’interno dell’azienda.</p>
<p>La caratteristica che deve essere comune a tutte è in ogni caso la durabilità, studiata in base ai carichi in passaggio, in modo che la pavimentazione sia resistente alle tensioni e alle deformazioni.</p>
<p>Altre caratteristiche richieste, a seconda dei casi, sono la perfetta planarità, la resistenza all’abrasione, al deterioramento e all’invecchiamento. Ecco perché ogni soluzione deve essere valutata nello specifico e progettate a monte.</p>
<p>Questo vale anche per il <strong>pavimento civile</strong>, o residenziale, nel qual caso si dovrà procedere anche nella scelta delle finiture, prediligendo di volta in volta materiali resistenti, soluzioni confortevoli e che rispecchiano i canoni estetici dell’arredo, lasciando libertà all’interpretazione dei professionisti.</p>
<p><strong>L’IMPORTANZA DEL MASSETTO</strong></p>
<p>Le pavimentazioni vengono realizzate su un sottofondo, chiamato massetto, che deve essere piano e permettere l’applicazione di piastrelle e lastre di vario tipo.</p>
<p>Il <strong>massetto è fondamentale</strong>, poiché costruisce la base delle pavimentazioni. Il suo spessore può variare dai 4 agli 8 centimetri e ha lo scopo di rendere planare il solaio, la fondazione o la pavimentazione sottostante.</p>
<p>Composto generalmente da cemento, inerte e acqua, ingredienti che vengono dosati in base alla funzione che dovrà svolgere, può essere integrato di volta in volta da altri materiali, utili a rinforzarlo o ad alleggerirlo.</p>
<p>Chiamato anche <strong>caldana</strong>, il <strong>massetto</strong> viene costruito non solo per ripartire i carichi e sostenere la pavimentazione, ma anche per ospitare l’eventuale alloggiamento di tubazioni o cavi di servizio, inoltre svolge una funzione molto importante, come quella di <strong>isolare l’ambiente termicamente e acusticamente.</strong> Questo è possibile con l’applicazione di <strong>pannelli fonoassorbenti e isolanti termici</strong>.</p>
<p><strong>SOLUZIONI DI FINITURA</strong></p>
<p>Infine può essere finito e utilizzato come superficie di calpestio o rivestito con pavimenti di tutti i tipi. Tra i materiali più classici usati nelle pavimentazioni:</p>
<p><strong>Ceramica </strong></p>
<p>Disponibili <strong>piastrelle in monocottura</strong>, particolarmente resistenti alle abrasioni e al calpestio, o in <strong>gres porcellanato</strong>, piastrelle in prevalenza non smaltate a pasta chiara, o colorata con appositi pigmenti, estremamente compatte e ottenute per pressatura.</p>
<p>Per i <strong>camminamenti esterni</strong> è più adatto il clinker, ovvero <strong>piastrelle grezze</strong>, oppure smaltate in monocottura, a pasta variamente colorata e compatta, ottenuta grazie alla tecnica dell’estrusione in cui il materiale viene cotto ad alte temperature per un lungo tempo, in modo da renderlo resistente al gelo e all’abrasione. Questo tipo di piastrella è molto indicato per i pavimenti delle case al mare o di campagna.</p>
<p><strong>Cotto</strong></p>
<p>Le pavimentazioni in cotto sono composte da mattonelle non smaltate, fatte di un impasto di argilla rossa e porosa. In quelle “fatte a mano” l’argilla viene modellata e introdotta in singoli stampi di legno. Esiste però anche il cotto trafilato (semi-industriale): in questo caso il procedimento di lavorazione avviene tramite trafile per estrusione.</p>
<p><strong>Legno</strong></p>
<p>L’uso del legno nella pavimentazione nasce dall’esigenza di ottenere una superficie calda e apparentemente morbida, in grado di creare un’atmosfera famigliare negli ambienti. Garantisce un buon isolamento termico e acustico e offre una buona resistenza all’usura.</p>
<p>Il pavimento in legno dona a tutti gli ambienti bellezza e personalità: è un materiale vivo che affascina per i suoi mutamenti cromatici, che ne aumentano notevolmente la  bellezza. Il <strong>pavimento in legno</strong> ha una lunga durata e con il passare del tempo assume un aspetto caratteristico e i piccoli segni diventano parte della sua storia.  Disponibile in una vasta gamma di formati, tipologie, essenze e finiture superficiali, deve essere scelto tenendo conto che con la luce si ossida e cambia tonalità.</p>
<p><strong>Laminato</strong></p>
<p>I pavimenti in laminato sono <strong>pavimenti flottanti</strong> composti da elementi modulari in doghe, o quadrotte, fissate fra loro e appoggiate al piano di posa tramite un materassino sintetico, che riduce il rumore del calpestio.</p>
<p>Si tratta di un pavimento che può essere posato o cambiato molto rapidamente e che è in grado di dare piacevolezza ad ogni ambiente, grazie alla ampia gamma di decori e colori che riproducono le venature del legno o disegni.</p>
<p><strong>Resina</strong></p>
<p>Le <strong>pavimentazioni e i rivestimenti in resina</strong> sono una nuova soluzione per assicurare la continuità perfetta, che significa incontamitabilità da muffe e agenti batterici. Assicurano inoltre la resistenza all’usura e si puliscono facilmente: tutte caratteristiche che fanno della <strong>resina </strong>un <strong>rivestimento</strong> perfetto in campo industriale, ma, negli ultimi anni, essa viene utilizzata anche in ambito domestico, grazie alla molteplicità di effetti estetici disponibili sul mercato.</p>
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		<title>L’INQUINAMENTO SI VINCE CON L’AUTOBLOCCANTE</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 11:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La lotta all’inquinamento coinvolge anche il settore delle pavimentazioni con prodotti che, oltre ad avere proprietà meccaniche ed estetiche, riducono il deposito di sostanze nocive.
Le pavimentazioni per esterni costituiscono un elemento significativo  di caratterizzazione dell’ambiente a cui sono destinate, delimitando gli spazi aperti destinati all’incontro, all’attesa, alle attività economiche e sociali, e concretizzandoli in piazze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La lotta all’inquinamento coinvolge anche il settore delle pavimentazioni con prodotti che, oltre ad avere proprietà meccaniche ed estetiche, riducono il deposito di sostanze nocive.</strong></p>
<div id="attachment_2596" class="wp-caption alignleft" style="width: 318px"><img class="size-full wp-image-2596" title="Pavimentazioni per esterni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Senini_ap-Custom1.jpg" alt="Pavimentazioni per esterni" width="308" height="226" /><p class="wp-caption-text">Pavimentazioni per esterni</p></div>
<p>Le <strong>pavimentazioni per esterni</strong> costituiscono un elemento significativo  di caratterizzazione dell’ambiente a cui sono destinate, delimitando gli spazi aperti destinati all’incontro, all’attesa, alle attività economiche e sociali, e concretizzandoli in piazze e strade.</p>
<p>Da qualche anno architetti e urbanisti stanno ridisegnando centri storici e insediamenti urbani, perché tornino a dimensione d’uomo, dopo anni di invasione sregolata e anonima da parte dell’asfalto, e la <strong>pavimentazione </strong>è parte attiva di questo processo come elemento di riqualificazione funzionale ed estetica.</p>
<p>Il ruolo della <strong>pavimentazione per esterni</strong> può essere puramente funzionale: in questo caso vengono utilizzate tipologie definite in base all’analisi delle prestazioni da fornire e alla più razionale utilizzazione degli spazi a disposizione. Ma può anche essere più complesso, con soluzioni che contribuiscono a dare risalto e valore all’immagine dei luoghi e degli edifici ad esse connessi, nel rispetto del contesto esistente.</p>
<p>UNA SCELTA TRADIZIONALE</p>
<p>I <strong>materiali lapidei </strong>costituiscono la scelta tradizionale per eccellenza, poiché sono in grado di soddisfare al meglio i parametri di <strong>sostenibilità ambientale e di integrazione</strong>. Le prestazioni migliori vengono fornite dai materiali di elevata durezza come <strong>porfidi, ardesie e quarziti</strong> in grado di resistere a forti sollecitazioni, agli urti, all’usura, all’escursione termica, all’attacco chimico. Non gelivi e compatti, ottenuti a spacco, oppure rifiniti con lavorazioni superficiali che li rendano leggermente corrugati e anti-sdrucciolevoli, con colorazioni inalterabili alla luce, sono sempre all’altezza delle aspettative e in grado di esprimere l’identità del contesto.</p>
<p>MATERIALI DALLE OTTIME PRESTAZIONI</p>
<p>I <strong>materiali ceramici</strong>, quali <strong>grès </strong>e <strong>klinker</strong>, sono impiegati spesso perché non gelivi, caratterizzati dal basso assorbimento d&#8217;acqua, dall’omogeneità e compattezza dell’impasto. Ottenuti per monocottura, hanno elevati valori meccanici, di resistenza all&#8217;usura, agli agenti atmosferici e all&#8217;abrasione e sono caratterizzati da durezza superficiale.<br />
I<em><strong> <span style="font-style: normal;">blocchetti di cemento naturale o colorato</span></strong></em> che vengono definiti <strong>autobloccanti </strong>perché, come i <strong>cubetti di porfido</strong> in uso da secoli, sono molto pratici poiché si assestano per compressione dopo la posa e possono essere facilmente rimossi e sostituiti, inoltre, essendo posati a secco senza legante, possono essere utilizzati rapidamente.</p>
<p>Tra i materiali utilizzati oggi anche il <strong>legno</strong>, il materiale di origine organica per antonomasia. Esso è estremamente sensibile all&#8217;influenza dei fattori che caratterizzano il micro-clima e le condizioni del sito di applicazione, così per gli esterni vengono utilizzate essenze forti in elementi stagionati, opportunamente trattati e impregnati.</p>
<p>UN AIUTO PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE</p>
<p>La lotta all’inquinamento con la ricerca e lo sviluppo di materiali innovativi che possano contribuire all’<strong>eliminazione delle emissioni dannose</strong>, coinvolge anche il <strong>settore delle pavimentazioni</strong>, che si impegnano ad individuare prodotti che, oltre ad avere proprietà meccaniche e qualità estetiche, migliorino la qualità di vita delle persone riducendo il deposito di sostanze nocive.</p>
<p>LA FOTOCATALISI</p>
<p>La <strong>fotocatalisi </strong>è il fenomeno naturale per cui una sostanza, chiamata <strong>fotocatalizzatore</strong>, attraverso l’azione della luce naturale o artificiale, attiva un forte processo ossidativo che porta alla trasformazione di sostanze organiche e inorganiche nocive, in composti assolutamente innocui.</p>
<p>La <strong>fotocatalisi </strong>è quindi un acceleratore dei processi di ossidazione che già esistono in natura e favorisce la più rapida decomposizione degli agenti inquinanti evitandone l’accumulo.</p>
<p>Prove di laboratorio hanno dimostrato come sia sufficiente un irraggiamento di soli tre minuti per ottenere una riduzione degli agenti inquinanti fino al 75%.</p>
<p>UN PRODOTTO INNOVATIVO <sup> </sup></p>
<p>All’interno di questa ricerca nasce un principio attivo <strong>fotocatalitico</strong> per <strong>materiali cementizi</strong> brevettato: è un prodotto ecocompatibile certificato per malte, pitture, intonaci e pavimentazioni in grado di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria e prodotti dall’attività umana, da fabbriche, automobili, riscaldamento domestico, conservando nel contempo la qualità estetica dei manufatti.</p>
<p>Utilizzato per la prima volta nel 1996 per soddisfare i severi requisiti che l’architetto Richard Meier richiese per realizzare la chiesa Dives in Misericordia<strong> </strong>in Roma, questo<strong> cemento bianco fotocatalitico</strong> garantì purezza del bianco, brillanza e conservazione nel tempo delle qualità estetiche, oltre ad offrire nuove doti di auto pulizia e riduzione dell’inquinamento atmosferico.</p>
<div id="attachment_2597" class="wp-caption alignleft" style="width: 166px"><img class="size-full wp-image-2597" title="Pavimentazioni con autobloccanti" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Senini_ap1-Custom1.jpg" alt="Pavimentazioni con autobloccanti" width="156" height="204" /><p class="wp-caption-text">Pavimentazioni con autobloccanti</p></div>
<p>La gamma di applicazioni per strutture orizzontali è estremamente varia e coinvolge anche le <strong>pavimentazioni con masselli autobloccanti</strong> per esterno oltre che :<strong> </strong></p>
<ul>
<li>pavimentazioni in calcestruzzo</li>
<li>rivestimenti di pavimentazioni e strade in asfalto</li>
<li>piastrelle cementizie</li>
<li>pitture per segnaletica stradale</li>
<li>tegole in calcestruzzo</li>
<li>oltre a pitture, malte, intonaci, rivestimenti e strutture verticali.</li>
</ul>
<p>La decomposizione dei microrganismi responsabili della sporcizia presente sulle superfici degli edifici, dei monumenti e sulle pavimentazioni in generale, il cui proliferare è favorito dall’accumulo di grassi, polveri e pioggia, è favorita dalle proprietà testate di auto pulizia dei cementi foto catalitici.</p>
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		<item>
		<title>RISPONDERE CON LA RESINA ALLE ESIGENZE DELL’INDUSTRIA E DELLA CASA</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 15:51:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti industriali in resina e calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[VENEZIA]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le pavimentazioni che vengono utilizzate con maggior frequenza in questo ambito, vi sono le pavimentazioni continue monolitiche, che, disponibili oggi in ampia gamma, sono in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi settore produttivo, se realizzate da produttori specializzati sia nella realizzazione che nella posa.
Tra queste particolari pavimentazioni grande successo stanno riscuotendo quelle in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1107" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><img class="size-full wp-image-1107" title="Pavimenti in resina" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/067.jpg" alt="-067" width="250" height="386" /><p class="wp-caption-text">Pavimento in resina</p></div>
<p>Tra le pavimentazioni che vengono utilizzate con maggior frequenza in questo ambito, vi sono le pavimentazioni continue monolitiche, che, disponibili oggi in ampia gamma, sono in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi settore produttivo, se realizzate da produttori specializzati sia nella realizzazione che nella posa.</p>
<p>Tra queste particolari pavimentazioni grande successo stanno riscuotendo quelle in resina. Si tratta di pavimentazioni continue e monolitiche, che devono essere preferibilmente fornite da aziende specializzate in grado di garantire prodotti con buone caratteristiche tecniche e dalla gradevole resa estetica.</p>
<p>Esse si presentano con una superficie semiopaca, che viene applicata attraverso le tecnologie delle malte semilivellanti. Sono pavimenti con  finitura antisdrucciolo, con notevole resistenza chimica e meccanica; per questo possono essere utilizzati sia nei reparti produttivi dell’industria farmaceutica, che cosmetica o chimica.</p>
<p>Per gli stessi motivi vengono utilizzati anche nell’industria delle bevande gassate, dei vini e dei liquori, nei pastifici, nei biscottifici e in tutte quelle aziende che producono conserve alimentari, gelati e succhi di frutta.</p>
<blockquote><p>Un pavimento in resina garantisce notevoli prestazioni tecniche e sorprendenti risultati estetici</p></blockquote>
<p>I vantaggi di questo tipo di pavimentazione sono:</p>
<ul>
<li>può essere realizzata sia su nuovo che su pavimento esistente</li>
<li>è un prodotto inodore</li>
<li>è pedonabile dopo 6-8 ore e utilizzabile con veicoli gommati dopo 12-24 ore</li>
<li>non contiene solventi</li>
<li>ha un buon effetto antisdrucciolo</li>
</ul>
<p>Le pavimentazioni in resina possono essere trattate anche in maniera speciale, in modo da poter sopportare sollecitazioni chimiche e meccaniche molto elevate.</p>
<p>Anche in questo caso si tratta di pavimentazioni continue e monolitiche con superficie uniforme, che vengono applicate attraverso le tecnologie delle malte spatolate.</p>
<p>Vengono utilizzate in questo caso resine che detengono buone caratteristiche antisdrucciolo e soggette a forti azioni combinate di natura chimica e meccanica, che sono adottate spesso dall’industria chimica, del latte e dei suoi derivati e dalle birrerie.</p>
<p>In questo caso i vantaggi sono:</p>
<ul>
<li>resistenze chimiche eccellenti</li>
<li>temperatura d’esercizio fino a 100° C</li>
<li>totale assenza di solventi</li>
<li>facilmente pulibile con acqua in pressione e vapore</li>
<li>utilizzabile da veicoli gommati dopo 4-6 ore</li>
<li>elevato effetto antisdrucciolo</li>
<li>inodore</li>
</ul>
<h3>METODOLOGIA D’INTERVENTO PER IL RECUPERO DI PAVIMENTAZIONI ESISTENTI</h3>
<p>La pavimentazione in resina può essere anche una valida soluzione per il recupero di pavimentazioni usurate preesistenti.</p>
<p>In questo caso si interviene attraverso una prima fase di rimozione delle zone di rilievo, che avverrà con scarifica sino ad una quota di 0,5 centimetri della pavimentazione. Dopo di che si dovrà passare alla pulizia delle polveri mediante aspirazione e all’applicazione, a rullo, di primier in ragione di 300 grammi al mq.</p>
<p>Dovrà poi essere applicata una seconda mano di resina epossidica, per l’adesione, costituita da un impasto di resina epossidica bicomponente senza solvente con quarzi selezionati, che verrà stesa su una superficie ancora fresca per la formazione di un multistrato di 2,5-3 millimetri.</p>
<p>Entro 24 ore si procederà alla carteggiatura della superficie e all’aspirazione delle polveri con successiva saturazione di formulato epossidico bicomponente pigmentato. Successivamente si procederà all’applicazione di resina di finitura, alla formazione dei giunti di contrazione o di controllo e alla successiva sigillatura con resine poliuretaniche monocomponenti.</p>
<h3>RESINE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE</h3>
<p>Le resine stanno inoltre prendendo piede anche nel settore residenziale. La loro superficie continua, la loro resistenza agli agenti chimici e al carico e l’ottima conducibilità che le rende adatte all’utilizzo del riscaldamento radiante, sono elementi che le avvantaggiano sul mercato delle pavimentazioni, assieme alla possibilità di ottenere realizzazioni uniche, assolutamente particolari.</p>
<p>I pavimenti in resina infatti non si limitano al monocolore, ma possono essere realizzati con misture fino a cinque colori, che, venendo stese a mano, formano ogni volta una pavimentazione unica e irripetibile.</p>
<p>Infine devono essere sempre utilizzate resine all’acqua ed è indispensabile in ogni caso che vengano stese in presenza di una barriera a vapore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>RIVESTIMENTI CHE ARREDANO TRA ANTICHE TRADIZIONI E NUOVE TENDENZE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/rivestimenti-che-arredano-tra-antiche-tradizioni-e-nuove-tendenze-299.html</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti e rivestimenti]]></category>
		<category><![CDATA[VERONA]]></category>
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		<description><![CDATA[La scelta del materiale da impiegare per i rivestimenti e i pavimenti è legata a motivazioni sia funzionali che estetiche, per questo gli elementi per il rivestimento d’interni e per la pavimentazione sono oggi oggetto di numerose sperimentazioni e molte aziende del settore stanno testando anche nuovi materiali, resistenti, compatti e facili da impiegare, disponibili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La scelta del materiale da impiegare per i rivestimenti e i pavimenti è legata a motivazioni sia funzionali che estetiche, per questo gli elementi per il rivestimento d’interni e per la pavimentazione sono oggi oggetto di numerose sperimentazioni e molte aziende del settore stanno testando anche nuovi materiali, resistenti, compatti e facili da impiegare, disponibili magari a un costo ragionevole. </strong><br />
Questo ci permette di scegliere tra differenti soluzioni e nel rispetto di ogni tipo di ambiente.</p>
<div id="attachment_383" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img class="size-full wp-image-383" title="Pavimenti e rivestimenti che arredono" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/65.jpg" alt="65" width="540" height="243" /><p class="wp-caption-text">Pavimenti e rivestimenti che arredono</p></div>
<p>Tra i materiali più classici, usati nei rivestimenti e nei pavimenti:</p>
<h3>CERAMICA</h3>
<p>Oggi sono la soluzione ideale per rivestire bagni e cucine con fondi decorati. In commercio vi sono piastrelle dalla superficie irregolare, denominate “a spacco”, che simulano l’usura del tempo, poi altre, più diffuse, che imitano le venature dei marmi e delle pietre dure. Ma per scegliere in maniera corretta è necessario rifarsi alla destinazione d’uso: nel caso di rivestimenti da bagno è preferibile utilizzare una piastrella in bicottura, poiché, grazie al suo smalto pregiato ottenuto apputo con due cotture, è resistente all’umidità. Per le pavimentazioni si predilige una piastrella in monocottura, perché particolarmente resistente alle abrasioni e al calpestio, oppure un gres porcellanato, ovvero piastrelle in prevalenza non smaltate a pasta chiara, o colorata con appositi pigmenti, estremamente compatte e ottenute per pressatura.<br />
Per i camminamenti esterni è molto adatto il clinker, ovvero piastrelle grezze, oppure smaltate in monocottura, a pasta variamente colorata e compatta, ottenute grazie alla tecnica dell’estrusione in cui il materiale viene cotto ad alte temperature per un lungo tempo, in modo da renderlo resistente al gelo e all’abrasione. Questo tipo di piastrella è molto indicato per i pavimenti delle case al mare o di campagna.<br />
Ultimamente alcune aziende del settore, particolarmente attente alle tendenze, hanno concentrato la loro attenzione sulla realizzazione di finiture inedite, caratterizzate da serigrafie e goffrature. Al contempo si è concretizzato l’uso dei mosaici, impreziositi oggi da tessere gioiello in rame, cobalto e murrine, variopinte in oro e bianco.</p>
<h3>COTTO</h3>
<p>Le pavimentazioni in cotto sono composte da mattonelle non smaltate, fatte di un impasto di argilla rossa e porosa. In quelle “fatte a mano” l’argilla viene modellata e introdotta in singoli stampi di legno. Esiste però anche il cotto trafilato (semi-industriale): in questo caso il procedimento di lavorazione avviene tramite trafile per estrusione.</p>
<h3>LEGNO</h3>
<p>L’uso del legno nella pavimentazione nasce dall’esigenza di ottenere una superficie calda e apparentemente morbida, in grado di creare un’atmosfera famigliare negli ambienti.<br />
Una pavimentazione in legno, indipendentemente dalla tecnologia con cui viene prodotta, garantisce un buon isolamento termico e acustico e offre una buona resistenza all’usura. È inoltre facile da mantenere e, solitamente, è disponibile sul mercato a costi ragionevoli. Le soluzioni progettuali più diffuse si differenziano tra loro per l’assemblaggio e la lavorazione:</p>
<ul>
<li> <strong>Tavolato: </strong>è considerato il pavimento più tradizionale, inchiodato al sottofondo su travetti.</li>
<li> <strong>Lamparquet:</strong> tavolette spesse 10mm, con una larghezza di 45-60mm e una lunghezza che varia dai 240 ai 300mm, incollate sul sottofondo per poi essere levigate, stuccate e sigillate, al fine di ottenere, nel giro di pochi giorni, una superficie calpestabile.</li>
<li> <strong>Lamellari o mosaici: </strong>tavolati a due o più strati che garantiscono l’impermeabilità e possono essere utilizzati in ambienti umidi come la cucina e il bagno.</li>
<li> <strong>Pavimenti prefiniti:</strong> a due o più strati, sono composti da listoni a incastro. Si posano con estrema facilità anche su pavimentazioni già esistente e non necessitano di particolari finiture una volta posati.</li>
</ul>
<blockquote><p>Molti sono i materiali che oggi vengono utilizzati per realizzare differenti rese estetiche e garantire prestazioni tecniche particolari</p></blockquote>
<p>Il pavimento in legno dona a tutti gli ambienti bellezza e personalità anche perché è un materiale vivo e i suoi mutamenti cromatici, più evidenti nelle essenze di origine tropicale, ne aumentano notevolmente il fascino con il passare del tempo. Il pavimento in legno ha inoltre una lunga durata e con il passare del tempo assume un aspetto caratteristico tanto che i suoi piccoli segni diventano parte della sua storia.</p>
<p>Disponibile in una vasta gamma di formati, tipologie, essenze e finiture superficiali, deve essere scelto tenendo conto che con la luce si ossida e cambia tonalità.<br />
Vengono utilizzate varie essenze, utilizzate per il parquet, provenienti da legni che arrivano da tutti i continenti.</p>
<p>Le essenze vengono classificate in categorie:</p>
<ul>
<li><strong>Chiari: </strong>acero, rovere</li>
<li><strong>Rosati: </strong>cabreuva dorada, ciliegio, faggio, olivo</li>
<li><strong>Rossi:</strong> doussié, merbau, padouk</li>
<li><strong>Scuri:</strong> afrormosia, cabreuva, iroko, lapacho, mutenye, teak, panga panga, wenge</li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>PAVIMENTI DALLE BUONE CAPACITÀ TECNICHE E DALL’OTTIMA RESA DECORATIVA</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pavimenti e rivestimenti]]></category>
		<category><![CDATA[VERONA]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento acustico]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
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		<description><![CDATA[Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità, doti che gli hanno permesso di percorrere i secoli affiancando l’uomo e il suo genio creativo nelle varie epoche. 
Si pensi alla palafitta nella preistoria, che testimonia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità, doti che gli hanno permesso di percorrere i secoli affiancando l’uomo e il suo genio creativo nelle varie epoche. </strong><br />
Si pensi alla palafitta nella preistoria, che testimonia in maniera rilevante l’uso e l’utilità di un materiale facilmente lavorabile, oppure ai pavimenti a spina di pesce degli antichi romani, nell’epoca in cui fu scoperto l’uso decorativo di questo materiale estremamente versatile.</p>
<p>Il legno insomma ha saputo mantenere e affinare il suo successo nel tempo, grazie alla capacità di rispondere a numerose necessità tecnico-pratiche e alla sua impareggiabile versatilità decorativa, caratteristiche queste che lo rendono ancor oggi uno dei materiali più utilizzati e ricercati per la pavimentazione. Con il legno il pavimento è allo stesso tempo elegante e funzionale, inoltre è sempre estremamente attuale, tanto che nessuna moda effimera, ne l’uso di nuovi materiali, riesce a scalzarlo.</p>
<p>Il segreto di questo successo è tutto rintracciabile nelle qualità del legno, un materiale che assicura elevato isolamento acustico e buone doti di resistenza all’usura. Tutte qualità tecniche che si uniscono alla sua buona economicità.</p>
<p>Materiale indicato per molteplici soluzioni di arredamento, sia moderne che classiche, è capace di creare una naturale sensazione di accoglienza e di comfort in ogni ambiente e, grazie al suo colore caldo e avvolgente e alle lavorazioni disponibili oggi, si abbina facilmente a vari tipi di arredo.<br />
Sul mercato odierno il pavimento prefinito rappresenta una soluzione estremamente funzionale: è semplice da mantenere e duraturo nel tempo, può creare ambienti giovani e pratici, ma anche eleganti e ricercati, a seconda di come viene abbinato al contesto abitativo.</p>
<div id="attachment_380" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img class="size-full wp-image-380" title="Pavimenti in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/8.jpg" alt="8" width="540" height="243" /><p class="wp-caption-text">Pavimenti in legno</p></div>
<p>Il pavimento è importante per la sua capacità di legare tra loro i diversi elementi che compongono l’arredo di una casa, di armonizzarli e, in alcuni casi, di valorizzarli. Un pavimento in legno amplifica questa capacità, poiché è un materiale unico e inimitabile che non conosce rivali in termini di bellezza.</p>
<p>Generalmente il pavimento in legno porta con sé anche una forte carica emozionale legata alla sua origine naturale e al calore che trasmette e questo gli permette di rendere ogni locale più accogliente.</p>
<p>La sua forza è l’unicità: non esiste infatti un pavimento in legno uguale ad un altro. La scelta dell’essenza e del trattamento permettono di infondere nell’arredamento stesso una particolare personalità e la sua particolarità può essere studiata a seconda delle esigenze degli arredi più o meno attuali.<br />
Al contrario di altre pavimentazioni, quando un pavimento in legno si usura non perde la sua bellezza, ma si arricchisce di una patina di vissuto che lo rende ancora più piacevole: riconoscere sulle tavole di un bel parquet i segni del tempo e leggervi i piccoli movimenti di assestamento della materia viva contribuisce addirittura ad aumentarne il valore.</p>
<blockquote><p>Il legno assicura un elevato isolamento acustico e buone doti di resistenza all’usura. Tutte qualità tecniche che si uniscono alla sua buona economicità.</p></blockquote>
<p>Oggi il mercato delle pavimentazioni in legno offre numerose soluzioni: sono innumerevoli le essenze che possono essere posate e le lavorazioni di superficie permettono di adeguare il pavimento in legno a qualsiasi necessità, persino a quelle più difficili della stanza da bagno.<br />
Le caratteristiche di qualità e di durevolezza vengono garantite da macchinari di ultima generazione, che le migliori aziende produttrici utilizzano in tutte le fasi, da quella produttiva, fino alle operazioni di finitura.</p>
<p>Attualmente al pavimento in legno vengono riconosciuti numerosi punti forza: è una pavimentazione stabile ed ecologica, è resistente e durevole nel tempo e può essere addirittura recuperata, cosa che le assicura una vita assolutamente lunga.</p>
<p>A dimostrazione di ciò, basti pensare che il parquet è stato posato, soprattutto per la bellezza che si accompagna alla resistenza all’usura, in grandi strutture ricettive italiane ed estere. Per citarne solo alcune di famosissime: il Teatro Alla Scala di Milano,  il Metropolitan Museum di New York e la National Gallery di Londra. Per finire, il legno ha la capacità di creare un habitat assolutamente naturale e quindi di migliorare la qualità del comfort dell’uomo all’interno della casa.</p>
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		<title>NON SOLO BELLI LI VOGLIAMO ANCHE ECOLOGICI</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pavimentazione esterna è protagonista assoluta degli ambienti urbani, poiché, fin dall’antichità, essa delimita gli spazi esterni destinati all’incontro, al mercato, all’attesa e li concretizza in piazze, vie e strade. Pavimentare gli spazi esterni è fondamentale per fornire una base calpestabile utile allo svolgimento delle attività sociali, ma è anche un modo per garantire identità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La pavimentazione esterna è protagonista assoluta degli ambienti urbani, poiché, fin dall’antichità, essa delimita gli spazi esterni destinati all’incontro, al mercato, all’attesa e li concretizza in piazze, vie e strade. Pavimentare gli spazi esterni è fondamentale per fornire una base calpestabile utile allo svolgimento delle attività sociali, ma è anche un modo per garantire identità e armonia ad un ambiente e per questo è sempre stato necessario trovare soluzioni estetiche che di volta in volta si adattassero agli stili architettonici dei differenti contesti. Oggi però guardare al problema funzionale ed estetico non basta più, poiché una nuova problematica sta emergendo, coinvolgendo in pieno il mondo delle pavimentazioni. Si tratta della tutela dell’ambiente e anche la pavimentazione esterna viene chiamata in causa su più fronti: da una parte per risolvere questioni di drenaggio delle acque e dall’altra per sanare l’atmosfera urbana spesso intasata da sostanze inquinanti.</strong></p>
<p>Essendo la questione ambientale urgente più che mai, alcune aziende produttrici si sono già mosse autonomamente o sulla scia di esempi europei per proporre sul mercato italiano soluzioni innovative e lungimiranti per la tutela dell’ambiente e della salubrità dell’atmosfera.<br />
Tra queste aziende spiccano i produttori del massello autobloccante, poiché, realizzando il materiale interamente in azienda con la miscelazione di materiali naturali, hanno la possibilità di spaziare nella sperimentazione e quindi di evolvere.<br />
In questo ramo produttivo la ricerca si è spinta molto in avanti e ha individuato soluzioni che sono in grado di creare dei reali benefici ambientali, garantendo per esempio il drenaggio dell’acqua e la trasformazione degli inquinanti organici.</p>
<div id="attachment_378" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><img class="size-full wp-image-378 " title="Pavimenti per esterno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/75.jpg" alt="75" width="540" height="243" /><p class="wp-caption-text">Pavimenti per esterno</p></div>
<p>Nel primo caso parliamo di un brevetto europeo di origine tedesca: Hydrovario (www.hydrovario.de), ovvero di un sistema innovativo che permette di eludere il problema della sigillatura della superficie.<br />
Il fenomeno della sigillatura è assolutamente rilevante a livello ambientale, poiché impedisce lo scambio di aria e acqua dal suolo, contribuendo in questo modo non solo all’impoverimento delle falde acquifere, ma, mancando l’azione filtrante del terreno, anche al peggioramento della qualità dell’acqua dal sottosuolo.<br />
Le conseguenze sono numerose e tutte rilevanti: innanzitutto viene minacciata la disponibilità e il rifornimento di acqua potabile, poi vi è un aumento della probabilità di inondazioni, infine si vanno ad affaticare gli impianti di depurazione e a sovraccaricare i sistemi di canalizzazione.</p>
<blockquote><p>La bellezza estetica si integra con l’attenzione all’ambiente. Queste le novità per il drenaggio dell’acqua e la lotta all’inquinamento atmosferico</p></blockquote>
<p>Il nuovo sistema, conforme a normativa DIN 18501, ha lo scopo di evitare tutte queste dannose conseguenze, attraverso la propria capacità di lasciar filtrare l’acqua dalla pavimentazione.<br />
L’autobloccante in questione  infatti viene realizzato in modo tale da permettere il più alto rendimento nella dispersione nel lungo termine.<br />
Come riportato dalla ricerca dell’Istituto Leichtweiss di Brunswick, con il sistema Hydrovario lo scolo dell’acqua in superficie non viene notato fino ad una pioggia di 1.000 l/(s-ha) e l’acqua delle precipitazioni viene completamente dispersa.<br />
Il sistema Hydrovario è realizzato con delle camere che fungono da deposito dell’acqua delle precipitazioni e non necessita di pozzetti di raccolta, poiché la dispersione è assicurata per un lungo tempo.</p>
<p>Il drenaggio dell’acqua nella zona pavimentata con Hydrovario è quindi garantito, conseguentemente non sarà richiesto l’intervento di impianti di depurazione, né l’utilizzo di bacini di raccolta della pioggia o di canali di scolo. Inoltre si andrà ad arricchire l’acqua del sottosuolo, intervenendo sul problema della sua diminuzione, e con l’utilizzo della funzione filtro del suolo, il peso delle sostanze nocive dell’acqua del terreno verrà sensibilmente ridotto.<br />
A livello tecnico il massello permette una illimitata transitabilità e carico fino alla classe di costruzione III secondo RST e detiene una riconosciuta percorribilità. Viene prodotto dalle aziende detentrici del brevetto in numerose forme e in una vasta alternativa di colorazioni, anche nella versione anticato, in modo da poter servire ogni tipo di ambiente, sia esso pubblico che privato.<br />
Per quanto riguarda l’altro aspetto ambientale, ovvero la diminuzione delle sostanze nocive presenti in atmosfera, vi sono altre innovazioni interessanti che riguardano le pavimentazioni di questo tipo, tra queste l’autobloccante fotocatalitico, il massello in grado di riprodurre il processo fotocatalitico che avviene in natura durante la fotosintesi clorofilliana.<br />
Si tratta di un massello autobloccante che viene lavorato direttamente nelle aziende produttrici grazie all’ausilio di nanotecnologie, attraverso le quali è possibile immettere nelle superficie di ognuno dei catalizzatori che, in presenza di luce e aria, si attivano e sviluppano attività ossidativa in brevissimo tempo. Questo processo permette di trasformare gli inquinanti organici e inorganici in sostanze innocue, emulando ciò che di per sé accade in natura. L’attività sviluppata da questi masselli è inesauribile, poiché i fotocatalizzatori non partecipano alle reazioni chimiche di ossidazione e quindi non si esauriscono mai.<br />
Sono prodotti già installati in alcuni comuni poiché è assolutamente testata la loro efficacia e la capacità di ottenere aria pulita. Le sostanze inquinanti e tossiche vengono infatti trasformate, attraverso il processo di fotocatalisi, in nitrati di sodio, carbonati di sodio e calcare, sostanze assolutamente innocue.</p>
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