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	<title>Per Voi Costruire &#187; Forniture</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>ARREDO DESIGN SOSTENIBILE: L&#8217;ESPERIENZA DSquadro</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 17:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carmen</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARREDO DESIGN SOSTENIBILE]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Forniture]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci imbattiamo nella fiera dedicata alla casa di Cremona in un prodotto d&#8217;arredo interessante. E l&#8217;idea ci sembra non solo buona ma anche fruibile. Le ragioni sono almeno tre: è modulare e ci si possono costruire più elementi; è sostenibile, fatta con materiale riciclato. E&#8217; accattivante nelle forme e assolutamente originale, in più, come quarta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ci imbattiamo nella fiera dedicata alla casa di Cremona in un prodotto d&#8217;arredo interessante. E l&#8217;idea ci sembra non solo buona ma anche fruibile. Le ragioni sono almeno tre: è modulare e ci si possono costruire più elementi; è sostenibile, fatta con materiale riciclato. E&#8217; accattivante nelle forme e assolutamente originale, in più, come quarta ragione non meno importante, è economica. Ecco qui l’idea di Dsquadro, direttamente dalle voci dei suoi titolari.<br />
</strong></p>
<p><strong>Da dove nasce l&#8217;idea</strong><br />
&#8220;Prima della comparsa delle grosse multinazionali nel campo dei componenti di arredo, come Ikea, che si sono accaparrate una buona fetta di mercato di mobili “low cost”, un grande classico della bohème in fatto di arredamento erano le cassette della frutta, le stesse che vengono ancora usate oggi da ogni fruttivendolo e in ogni mercato.<br />
Dopo la fase di uso queste non venivano immediatamente distrutte ma utilizzate come librerie, scaffali, ripiani, armadi, portariviste o qualunque altro uso fosse necessario.<br />
L’idea è nata dopo la partecipazione a un concorso a Milano: Legno d’ingegno – contenere è un gioco.<br />
Concepito da Rilegno, Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, il concorso, di respiro internazionale, ci ha visto superare le prime selezioni per approdarci tra i primi venti.<br />
Finito il concorso il quale prevedeva il riutilizzo delle sole cassette della frutta, si è deciso di lavorare sul processo di riuso del legno riutilizzando materiali dal basso profilo commerciale, considerati alla fine del proprio ciclo di vita, mantenendo le caratteristiche strutturali e tattili dei pezzi di legno con i quali è composto l&#8217;oggetto. </p>
<div id="attachment_5653" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/lampada-effetto-notte1.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/lampada-effetto-notte1-150x150.jpg" alt="lampada effetto notte" title="lampada effetto notte" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5653" /></a><p class="wp-caption-text">lampada effetto notte</p></div>
<p>Chi partecipa al progetto? <strong><br />
Siamo tre giovani architetti che si stanno lanciando nel campo del design con un occhio di riguardo verso la sostenibilità e il recupero dei materiali dopo il loro ciclo di vita; seguendo, quelle che sono state, le tracce della specializzazione in architettura che aveva un indirizzo prettamente “sostenibile”.<br />
Daniele Piazzola, nato a Cantù (CO) il 15 Febbraio 1984, diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù nel 2003 e laureato presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nell&#8217;Aprile del 2011. Durante gli anni di studio universitario si cimenta in alcune brevi collaborazioni con studi professionali, lavori di grafica, il progetto e la realizzazione di un bar/sala giochi oltre che conseguire gli attestati di 1’ e 2’ livello di barman professionale presso la scuola “CPF FlairSystemSchool”.La formazione da “atleta” ricevuta lo ha portato a considerare imprescindibile l’importanza di un lavoro di squadra anche in ambito lavorativo; pratica sport come pallacanestro e snowboard ed è appassionato di arte, viaggi e design. Nel periodo preparazione della tesi ha partecipato a diversi contest di creatività e concorsi di idee nel campo del riuso, dell’illuminotecnica e dei complementi d’arredo. </p>
<p>Stefano Nodari, nato a Chiari (BS) il 19 Maggio 1984, diplomato presso l’Istituto Tecnico Superiore per Geometri di Chiari nel 2003 e laureato presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano nell&#8217;Aprile del 2011. Gli incontri con studi professionali e gli interessi personali, lo portano ad appassionarsi a svariati temi quali la pittura, la fotografia, il design e i viaggi. Durante gli anni di laurea si cimenta in diverse attività concorsuali a livello nazionale, quali bandi di creatività e concorsi per studenti fino ad arrivare alla modellazione grafica 3d per l’ottenimento di immagini </strong>fotorealistiche. Collabora per la creazione di fotografie per siti internet. </p>
<p>Stefano Lamorte, nato a Gallarate (VA) il 17 Maggio 1985, laureato alla facoltà di Architettura presso Politecnico di Milano nell&#8217;Aprile del 2011. Dopo aver conseguito il diploma all&#8217;istituto tecnico superiore per geometri di Varese nel 2004,durante gli studi universitari intraprende diverse collaborazioni in studi di progettazione affinando l&#8217;approccio alla professione e migliorando l&#8217;attitudine al lavoro di gruppo. Gli interessi e gli incontri lo portano poi ad appassionarsi a diversi temi quali la grafica, la fotografia ed il video making. Nel tempo partecipa a diverse attività concorsuali nazionali e internazionali per lo sviluppo di idee per superfici residenziali, il ridisegno dello spazio aperto e attività museali; tra questi recente è il concorso europan 10 per la sezione norvegese di VardØ. </p>
<div id="attachment_5654" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/svuotatasche.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/svuotatasche-150x150.jpg" alt="svuotatasche" title="svuotatasche" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5654" /></a><p class="wp-caption-text">svuotatasche</p></div>
<p><strong>Di cosa si tratta? </strong><br />
&#8220;enJOINt it&#8221; nasce dalla volontà di CREARE riutilizzando materiali dal basso profilo commerciale, considerati alla fine del proprio ciclo di vita e dall&#8217;esigenza di lavorare in modo consapevole allo sviluppo del pianeta; la crisi e la minaccia della nostra stessa sopravvivenza, determinate dal continuo bisogno di materie prime, di beni, di merci e di prodotti, hanno bisogno di una risposta concreta. E’ una produzione di oggetti di uso comune, fabbricati a partire da legno di scarto riciclato. Il risultato finale si presenta come un gioco in scatola, dove lo stesso modulo viene (dall’utente finale) incastrato fino al raggiungimento dell’oggetto finale. Ogni confezione è supportata dalle relative spiegazioni di montaggio e dalla filosofia di progetto. Viene usato lo stesso principio che caratterizza giochi storicamente riconosciuti a livello mondiale come “il meccano” e “il lego”: semplici all’apparenza ma che racchiudono un grosso lavoro di progettazione in fase ideativa. Il principio su cui si fondano è semplice, chiaro, senza possibilità d’interpretazioni alternative; viene esasperata l’universalità del singolo pezzo e le possibilità di incastro tra loro. La forma del singolo elemento creato, studiata per poter essere aggregata infinitamente con altri diventa la caratteristica stilistica predominante del prodotto finale E’ una risposta creativa a necessità possibili. Ecologia e riciclo, design, lavoro e occupazione, micro-imprenditorialità e artigianato. Questi punti e altri ancora, sono ciò su cui si basa l&#8217;idea D+S2. </p>
<div id="attachment_5655" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/porta-disegni.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/porta-disegni-150x150.jpg" alt="porta disegni" title="porta disegni" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5655" /></a><p class="wp-caption-text">porta disegni</p></div><br />
<strong>Le attivita&#8217; DSquadro </strong></p>
<p><strong>Ricerca materiali</strong>: Scopo della Ricerca Materiali è raccogliere e dividere scarti del legno. I falegnami e le rivendite di legno gettano legno di ogni forma e dimensione, in breve, da tutte le botteghe, i negozi e le piccole aziende si possono ricavare materiali di base, utili per realizzare oggetti unici o piccole serie. </p>
<p><strong>Laboratorio tecnologico: </strong>Scopo del Laboratorio è sia di produrre oggetti finiti, dalla fornitura di scarti raccolti, sia ripulire, verniciare, trasformare, alcuni dei pezzi raccolti anche al solo scopo di donargli una seconda vita. I materiali raccolti vengono analizzati, studiati e impiegati nel modo migliore di volta in volta per costruire oggetti di uso comune. Scopo del Laboratorio è di assemblare, re-inventando struttura, funzioni d&#8217;uso, estetica. In particolare vengono studiate a fondo l&#8217;uso di collanti naturali, preparazione di colori atossici, giunzioni meccaniche che evitano l&#8217;uso di viti, chiodi, colla.<br />
Attraverso la disciplina del design saranno creati oggetti che rispondono al gusto e alle esigenze del nostro tempo. </p>
<p><strong>Sito internet www.dsquadro.com</strong>: Scopo del sito è di promuovere, informare, mostrare, vendere, i prodotti creati dallo studio DSquadro. Queste pagine devono restituire al visitatore l&#8217;atmosfera, l&#8217;odore e il sapore di tutta l&#8217;operazione. È il volto pubblico di questo progetto, e ha funzione di immagine e comunicazione. Non solo negozio on-line, la galleria ha la funzione di produrre materiale informativo per i clienti. </p>
<p><div id="attachment_5656" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/portariviste.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/portariviste-150x150.jpg" alt="portariviste" title="portariviste" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5656" /></a><p class="wp-caption-text">portariviste</p></div>
<p><strong>Quali utilizzi di prodotto? </strong><br />
Gli utilizzi sono molteplici e in continuo aggiornamento. Al momento i nostri oggetti sono :</p>
<p><strong>DA TAVOLO </strong><br />
 Svuotatasche<br />
 Porta penne<br />
 Porta biglietti da visita<br />
 Porta frutta </p>
<p><strong>DA MURO </strong><br />
 Porta DVD<br />
 Porta CD<br />
 Porta libri </p>
<p><strong>DA TERRA</strong><br />
 Porta riviste senza piedini<br />
 Porta riviste con piedini<br />
 Porta disegni<br />
 Parte alta Totem<br />
 Parte bassa Totem<br />
 Totem porta oggetti </p>
<p><strong>LAMPADE </strong><br />
 Luce svuotatasche<br />
 Luce comodino<br />
 Totem luce </p>
<div id="attachment_5657" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/lampada.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/lampada-150x150.jpg" alt="lampada" title="lampada" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5657" /></a><p class="wp-caption-text">lampada</p></div>
<p><strong>Perché comperarlo?</strong><br />
Abbiamo esposto il nostro lavoro al FuoriSalone a Milano e nello spazio YEP (Young Designers Exposition) a CremonaFiere con un buon numero di adesioni da parte delle persone.<br />
Ciò che maggiormente è piaciuto è stato il recupero del materiale (legno), il riutilizzo per oggetti di uso comune (svuotatasche,lampade, portariviste, ecc), il costo decisamente contenuto e la possibilità di far nascere l’oggetto acquistato con le proprie mani incastrandolo fino al raggiungimento dell’oggetto finale.</p>
<div id="attachment_5658" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/cornice-libri.jpg"><img src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/cornice-libri-150x150.jpg" alt="cornice libri" title="cornice libri" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5658" /></a><p class="wp-caption-text">cornice libri</p></div>
<p><strong>Dove reperirlo?</strong><br />
E’ acquistabile attraverso la sezione “Acquisti” nel sito www.dsquadro.com, oppure contattarci via mail o via telefono nella sezione “Contatti”; spediamo con corriere entro 24 ore. Tra le idee c’è quella di partecipare a mercatini e fiere, per aumentare la nostra visibilità. Ora stiamo creando dei cesti di Natale ad hoc per il periodo e dei sottovasi per stelle di Natale. Riusciamo a creare oggetti dedicati ad ogni singolo utilizzo, senza stravolgere l’idea base dell’incastro.</p>
<p>Un&#8217;indicazione dei prezzi la troverete sul loro sito: www.dsquadro.com. </p>
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		<title>CON L’ANTIURTO RISPARMI CONCRETI SULLA MANUTENZIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 13:52:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi Protezione Antiurto]]></category>
		<category><![CDATA[antiurto]]></category>
		<category><![CDATA[paracolpi]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi di protezione]]></category>

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		<description><![CDATA[Al momento della costruzione di un edificio industriale o commerciale non sempre si tiene conto dell’incidenza dei costi per la sua conservazione nel tempo e viene quindi sottovalutata la necessità della manutenzione ordinaria e straordinaria, necessarie invece nel corso degli anni. Un’azienda di Reggio Emilia ha fatto però i conti in anticipo e si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al momento della costruzione di un edificio industriale o commerciale non sempre si tiene conto dell’incidenza dei costi per la sua conservazione nel tempo e viene quindi sottovalutata la necessità della manutenzione ordinaria e straordinaria, necessarie invece nel corso degli anni. Un’azienda di Reggio Emilia ha fatto però i conti in anticipo e si è proposta di studiare sistemi che preservino la struttura nel tempo, operando in perfetta sintonia con le normative igienico sanitarie e di sicurezza sul lavoro, in modo da qualificare il valore e l’immagine dell’azienda stessa. Di cosa stiamo parlando? Di paracolpi, ovvero di sistemi di protezione antiurto per la movimentazione interna negli stabili; elementi che vengono proposti in una gamma completa di soluzioni, a seconda del settore di inserimento, e scelti secondo precisi criteri di valutazione e in linea a ben definiti budget aziendali. Quelli realizzati da DEMO PROTEZIONI ANTIURTO di Reggio Emilia sono anche sistemi concettualmente nuovi e più performanti rispetto a quelli proposti dai competitors e riescono a ridurre pressoché a zero i costi della manutenzione straordinaria. Nella gamma dei prodotti l’azienda comprende oggi la protezione antiurto per pareti, macchinari ed attrezzature, porte e vani di passaggio e bocche di carico.<br />
È Marco Chiarini, socio fondatore e responsabile commerciale e marketing di DEMO PROTEZIONI ANTIURTO a parlarci di questa scelta e a spiegarci i motivi per cui è conveniente pensare all’inserimento di questi prodotti.</p>
<p><strong>Chiarini, da dove nasce la sua azienda? Quale idea la sottende? Quali esperienze ha fatto prima?</strong></p>
<p>Negli anni Ottanta e Novanta il panorama normativo italiano subì profondi cambiamenti, sospinto dalle politiche europeiste che via via andavano delineandosi in materia di igiene, di sicurezza alimentare e di sicurezza sul lavoro; di conseguenza tutti gli istituti di sorveglianza nazionale alla produzione industriale fecero proprie le nuove linee guida che di fatto inasprirono tutti i disciplinari sino ad allora conosciuti.<br />
La mia esperienza lavorativa e del mio socio Luca Gatti maturata nell’ambito della progettazione e vendita di strutture refrigerate per il settore agroalimentare, fu fortemente condizionata da questa nuova cultura normativa che radicava i suoi fondamentali nella maggiore attenzione all’igiene e alla conservazione nel migliore stato possibile degli ambienti di lavoro.<br />
In conseguenza di ciò cresceva anche la richiesta della clientela di potersi dotare di efficaci sistemi di protezione dai danni che gli urti dei carrelli in movimento provocavano alle pareti, alle porte e alle attrezzature durante il lavoro, e non solo al fine di prevenire le sanzioni derivanti dalle nuove normative, ma anche e soprattutto, perché cresceva parallelamente la consapevolezza che investire preventivamente in protezioni risultava estremamente più conveniente rispetto allo stillicidio economico e continuativo delle riparazioni.<br />
Il mercato in quegli anni non proponeva soluzioni con i requisiti richiesti dalle nuove normative, né sul piano igienico né sul piano della resistenza meccanica. L’idea che ha dato origine alla nostra azienda è stata quindi quella di colmare un vuoto tecnico di prodotto che si evidenziava sul mercato.</p>
<p><strong>Quali sono oggi le caratteristiche che un prodotto come il vostro deve avere per essere competitivo?</strong></p>
<p>Quando decidemmo di investire in questo settore, le protezioni si costruivano esclusivamente in metallo o in cemento e puntavano tutto sulla rigidità strutturale, causa molto frequente di danni e difetti collaterali, quali la rottura dei pavimenti su cui erano fissati e carenze igieniche intollerabili.<br />
Fu quindi necessario osservare e studiare i difetti congeniti dei vecchi sistemi, per comprendere quali dovessero essere i nuovi parametri di costruzione in linea con le nuove esigenze del mercato, proprio perché ne stavamo vivendo i grandi cambiamenti normativi. Capimmo che era necessario realizzare un prodotto che acquisisse in sé altre caratteristiche fondamentali come l’elasticità, quale parametro per aumentare la capacità di dissipare l’energia d’urto e quindi garantire una maggiore resistenza meccanica a costi inferiori; e nuovi concetti costruttivi che offrissero minimi costi di manutenzione ed una più elevata attenzione all’igiene.</p>
<p><strong>Visto il vostro successo, qual’è il segreto perché un’azienda rimanga competitiva?</strong></p>
<p>Investire nella ricerca. E intendo a trecentosessanta gradi. Solo chi lo fa veramente è in grado di sviluppare nuovi prodotti, con nuovi materiali, con nuove tecniche costruttive, scoprire nuovi mercati e studiare migliori procedure di gestione aziendale.</p>
<p><strong>Avete quindi un forte reparto di ricerca e sviluppo?</strong></p>
<p>Sì, ed è per noi motivo di orgoglio e vanto personale, oltre che il nostro punto di forza. Tutti i nostri prodotti sono studiati, sviluppati e testati dai nostri tecnici esperti prima di essere immessi sul mercato, per garantire alla nostra clientela la massima serietà.</p>
<p><strong>Avete sentito flessioni dovute alla crisi? Se sì, come avete superato o state superando questo momento?</strong></p>
<p>A dispetto di tante altre realtà vicine alla nostra, noi abbiamo avuto la capacità di reagire e contrastare molto bene la crisi che ha segnato così profondamente le economie di tutto il mondo. Forse perché siamo da sempre impegnati nella ricerca di nuovi mercati, merceologici e geografici, abbiamo di fatto sopperito alla flessione di alcune aree scoprendone di nuove, specialmente nell’orizzonte estero.</p>
<p><strong><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_1197PerSito.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-5494" title="IMG_1197PerSito" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMG_1197PerSito-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></strong></p>
<p>Si tratta di obiettivi molto ambiziosi, e non solo in termini di crescita economica e di quote di mercato. Devo necessariamente spiegare, per potere essere meglio compreso, che stranamente il mercato della protezione paracolpi non è governato da nessuna specifica normativa, ciò significa che ogni costruttore è libero di sviluppare, costruire e distribuire sul mercato qualsiasi prodotto egli creda opportuno. Unico giudice è il mercato stesso, che come ben sappiamo premia le buone idee e la buona qualità e boccia al contrario l’inefficienza. Ciò che abbiamo ben compreso in questi anni di lavoro e di crescita costante nel volume d’affari e nell’apprezzamento della nostra clientela, è che un mercato senza regole è un mercato che penalizza tutti quanti, sia i produttori virtuosi che gli utilizzatori meno competenti. Per ciò, da un paio d’anni, abbiamo intrapreso un percorso di studio e sviluppo di una procedura di test che, con l’affiancamento dei ricercatori delle Università di Modena e Parma, vuole portare la nostra azienda ad essere la prima in assoluto sul mercato a garantire la resistenza dei propri prodotti, con l’obiettivo di redigere un vero e proprio disciplinare tecnico di costruzione ufficialmente riconosciuto e certificato. Ciò significherà qualificare veramente il mercato delle protezioni, offrendo alla clientela strumenti per una scelta corretta, sicura e garantita.</p>
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		<title>Pavimenti in legno con il parquet il prestigio è alla portata di tutti</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 10:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti in legno]]></category>
		<category><![CDATA[SPECIALI]]></category>
		<category><![CDATA[VENEZIA]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[parquet]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso la pavimentazione in legno si possono avere ambienti caldi e prestigiosi, che vivono assieme alla casa mutando nel tempo e che il mercato assicura oggi in molti tipi di assenza e in lavorazioni sempre più particolari.
Il legno fa da sempre parte della vita dell’uomo. Dall’epoca preistorica fino ai giorni nostri molti sono stati i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-100521.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5066" title="SALVADORfoto-lavori-10052" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-100521-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Attraverso la pavimentazione in legno si possono avere ambienti caldi e prestigiosi, che vivono assieme alla casa mutando nel tempo e che il mercato assicura oggi in molti tipi di assenza e in lavorazioni sempre più particolari.</p>
<p>Il legno fa da sempre parte della vita dell’uomo. Dall’epoca preistorica fino ai giorni nostri molti sono stati i suoi utilizzi ed è stato uno dei materiali più ricercati e utilizzati per la costruzione di case, mobili, utensili e complementi. Negli ultimi secoli è stato importante lo sviluppo del legno quale materiale per la pavimentazione, che conferiva particolare prestigio alla stanza.</p>
<p>Definito come parquet &#8211; termine francese che sembra designasse nella Francia di Luigi XIV la tribuna rialzata che veniva sovrapposta al rivestimento di pietra per creare uno spazio privilegiato &#8211; è oggi una delle tante soluzioni per la pavimentazione, ma è l’unica che consente di donare nuovamente quell’antico pregio.</p>
<p>DAL FINITO AL PREFINITO, UN MONDO DI POSSIBILITÀ</p>
<p>Il parquet può essere realizzato in molte essenze. Si tratta di una pavimentazione composta dall’assemblaggio di singole tavole dallo spessore di almeno 2,5 mm di legno nobile, secondo le normative europee.</p>
<p>Le tipologie disponibili in commercio sono molte, dal parquet in legno massiccio con incastri prefinto, al massiccio senza o con incastri da finire in opera; dal multistrato all’intarsiato prefinto, fino all’intarsiato massello da finire in opera, si tratta di soluzioni esteticamente e tecnicamente differenti che rispondono in maniera diversa alle necessità delle costruzioni e dell’arredo contemporanei.</p>
<p>LAVORAZIONI E NUOVE IDENTITÀ</p>
<p>L’indicazione “prefinto” sta ad indicare tavole già lavorate in laboratorio, che si prestano a finiture quali colorazioni, decappature, spazzolature, microbisellature, piallature a mano o piano sega.</p>
<p>Si possono effettuare in laboratorio anche termotrattamenti, ovvero processi di essiccamento che, a seconda della lunghezza del periodo e della temperatura, possono conferire differenti toni di colore in tutto lo spessore del legno.</p>
<p>Il legno viene infine trattato ad olio o a vernice; mentre il primo richiede manutenzione costante e nel primo periodo non è idrorepellente, consentendo così l’assorbimento dei liquidi e un aspetto più naturale, la verniciatura comporta invece poca manutenzione e dona una particolare lucentezza alla pavimentazione, che può essere scelta dall’effetto cera al semi lucido.</p>
<p>I parquet prefinti possono essere in legno massiccio o multistrato, ovvero composti da uno strato superiore in legno nobile, con spesso variabile (da 6 a 1 mm, ma ricordiamo che sotto i 2,5 mm non sono più definibili parquet). I legni nobili più usati sono il rovere, l’olivo, il noce, il faggio, oggi anche il doussié, il teak, il wengé e l’iroko.</p>
<p>Si tratta di pavimenti che possono essere posati sia flottanti che incollati con colle viniliche o bi-componenti.</p>
<p>LA VITA DENTRO</p>
<p>Il fascino del legno consiste anche nel suo essere elemento vivo e vivace. Una volta posato inizia infatti per le tavole una nuova vita; si tratta di un processo di ossidazione che porta il legno a modificare il suo colore, spesso a scurirlo, e a rendere più omogenee le sue venature.</p>
<p>Questo processo non è regolare ne prevedibile, ma viene definito da molte variabili, come l’essenza del legno (essendo quelli esotici più veloci nell’ossidazione), la quantità di luce alla quale è esposto e le vernici applicate.</p>
<p>Si tratta di un processo lungo, che inizia in maniera più visibile e che può proseguire per molti anni, essendo il pavimento in legno sempre vivo.</p>
<p>PIÙ ATTENZIONE ALL’UMIDITÀ</p>
<p>Il legno è un materiale naturale molto sensibile agli sbalzi termici: quando c’è poca umidità le tavole tendono a restingersi leggermente creando delle fessurazioni nella pavimentazione &#8211; che si richiudono poi al momento del ritorno dell’umidità a livelli normali -, mentre quando vi sono condizioni straordinarie come perdite d’acqua, condensa, infiltrazioni e comunque umidità eccessiva, le tavole in legno tendono ad allargarsi e, spingendosi l’un l’altra, possono arrivare ad innalzarsi dal sottofondo.</p>
<p>Si tratta di problematiche che i produttori stanno risolvendo soprattutto attraverso la fornitura del parquet multistrato, che ha meno problemi di stabilità e che risente molto meno delle variazioni delle condizioni dell’ambiente.</p>
<p>QUALITÀ DEFINITA</p>
<p>Anche per i parquet esistono processi e regole ben definite per la certificazione: la rispondenza a tali norme corrisponde ad una migliore qualità dei prodotti.</p>
<p>Se volete verificarne l’incollaggio tra i vari strati, cercate la rispondenza alla UNI EN 314-1:2005, per i prefinti multistrato è necessaria la UNI EN 13489. Per i parquet massicci senza incastro vi è la UNI EN 13227 e per i massicci con incastro la UNI EN 13226.</p>
<p>Immagini concesse da SALVADOR</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ARREDARE E VIVERE L’ESTERNO GRAZIE ALLE TENDE DA SOLE</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/arredare-e-vivere-l%e2%80%99esterno-grazie-alle-tende-da-sole-4940.html</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 08:26:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Schermature Solari]]></category>
		<category><![CDATA[Tendaggi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tessuti tecnici e strutture innovative, automazione e possibilità di vivibilità degli esterni prima impensate: ecco come evolve la tenda da sole.
Immagini KE PROTEZIONI SOLARI
La schermatura solare è uno dei mezzi che contribuiscono ad indurre il risparmio dei consumi energetici sia estivi che invernali in qualsiasi edificio.
Il sole può essere sfruttato come forma diretta di riscaldamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tessuti tecnici e strutture innovative, automazione e possibilità di vivibilità degli esterni prima impensate: ecco come evolve la tenda da sole.</strong></p>
<p><em>Immagini KE PROTEZIONI SOLARI</em></p>
<p>La schermatura solare è uno dei mezzi che contribuiscono ad indurre il risparmio dei consumi energetici sia estivi che invernali in qualsiasi edificio.</p>
<div id="attachment_4941" class="wp-caption alignleft" style="width: 236px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Gennius-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4941" title="Tende solari" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Gennius-1-226x300.jpg" alt="Tende solari" width="226" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Tende solari</p></div>
<p>Il sole può essere sfruttato come forma diretta di riscaldamento nelle ore diurne, durante la stagione invernale, ma deve essere schermato opportunamente nel corso della stagione estiva per diminuire l’irraggiamento che provoca il surriscaldamento delle stanze e l’innalzamento del consumo energetico per il raffrescamento.</p>
<p>L’importanza e l’urgenza del tema, unitamente alle esigenze estetiche dell’edilizia contemporanea, hanno fruttato al mercato nuove soluzioni a livello meccanico, ma anche l’utilizzo di materiali speciali e tessuti tecnici pensati, e a volte brevettati, per rispondere alle esigenze più particolari.</p>
<p>La ricerca si è svolta quindi su più fronti e ha prodotto soluzioni che non trascurano la gradevolezza richiesta dall’architettura, ma che tengono anche molto conto delle prestazioni, del comfort e della sicurezza.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">IL “SU MISURA” LA FA DA PADRONE</span></p>
<p>Proprio il differenziarsi delle esigenze ha avuto come conseguenza immediata lo spostamento delle aziende più accorte sulla produzione “su misura”.</p>
<p>Oggi ci sono realtà anche storiche che pur producendo tende da sole classiche, come tende a braccio, a cassonetto, a caduta, pensiline e capottine, si dedicano anche alla progettazione e realizzazione di prodotti più particolari e di strutture complesse da giardino, come gazebo e vere e proprie verande che possono essere sfruttate anche nelle stagioni meno calde, una volta che vengono chiuse ai lati, isolate e arredate.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">INNOVAZIONE IN TUTTI I SENSI</span></p>
<p>L’innovazione vera e propria sta forse proprio in queste strutture ombreggianti, che si trovano sia in legno lamellare che in alluminio e che montano una tenda richiudibile ad impacchettamento, con apertura a scorrimento orizzontale fissata ad un sistema di traversi con carrelli.</p>
<div id="attachment_4942" class="wp-caption alignright" style="width: 230px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Gennius-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-4942" title="Tende solari" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Gennius-2-220x300.jpg" alt="Tende solari" width="220" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Tende solari</p></div>
<p>I modelli più attrezzati sono costruiti con sistemi antigoccia per la protezione dalla pioggia e comunque è opportuno che siano certificati con resistenza al vento garantita.</p>
<p>Vengono realizzati in varie cromie di tessuto per adattarsi a strutture classiche o contemporanee e sono disponibili con azionamento manuale o automatico.</p>
<p>Per godere di queste strutture per tutto l’anno è possibile la loro chiusura con vetrate scorrevoli, adatte per dare protezione all’aria, all’acqua e al vento. Sono realizzate per lo più con profili in lega di alluminio e vetro stratificato antisfondamento e antinfortunisitico a norma UNI EN 7697 2007.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">L’IMPORTANZA DELLA RESISTENZA AL VENTO</span></p>
<p>La certificazione delle tende da sole, obbligatoria dal 31/03/2006, garantisce inoltre che il prodotto è stato sottoposto alla prova di “Resistenza al carico del vento” utilizzando il metodo di prova previsto dalla norma UNI EN 1932, per verificare i requisiti prestazionali stabiliti dalla norma UNI EN 13561.</p>
<p>Ecco quali sono le classi di resistenza al vento in Km/h e in N/m:</p>
<table style="border: 1px solid #000000; width: 528px; height: 96px;" border="1">
<tbody>
<tr>
<td>Classe di resistenza</td>
<td>Resistenza al vento in KM/h</td>
<td>Resistenza al vento in N/m</td>
</tr>
<tr>
<td>1</td>
<td>28 km/h</td>
<td>40</td>
</tr>
<tr>
<td>2</td>
<td>38 km/h</td>
<td>70</td>
</tr>
<tr>
<td>3</td>
<td>49 km/h</td>
<td>110</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Dalla tabella si deduce che una tenda da sole di buona qualità deve essere almeno in classe 2  ed è ottima quella in classe 3.</p>
<p>Affinché la tenda sia conforme ai requisiti di resistenza al carico del vento, deve avere innanzitutto un etichetta CE contenente il nome del costruttore della tenda e il riferimento alla norma UNI EN 13561 applicata direttamente alla tenda.</p>
<p>Nel manuale d’uso e manutenzione, che deve essere consegnato obbligatoriamente alla consegna della tenda, deve essere riportato il modello, la classe di resistenza e l&#8217;anno di costruzione, ma anche la dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore della tenda da sole.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PRIMO RAPPORTO SULLE CHIUSURE TECNCIHE: MERCATO IN RECUPERO NEL 2011</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/primo-rapporto-sulle-chiusure-tecncihe-mercato-in-recupero-nel-2011-4935.html</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 08:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Porte]]></category>
		<category><![CDATA[Serramenti e Infissi]]></category>

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		<description><![CDATA[Le attese per il 2011 sono di un assestamento della caduta, dovuta al livello di produzione raggiunto e ad un atteso assestamento del ciclo, nonché ai primi risultati degli effetti del piano casa2.
Il Primo Rapporto Annuale Congiunturale e Previsionale sul Settore delle Chiusure Tecniche in Italia, un’indagine CRESME commissionata da UCCT e SAIECET, ha prodotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le attese per il 2011 sono di un assestamento della caduta, dovuta al livello di produzione raggiunto e ad un atteso assestamento del ciclo, nonché ai primi risultati degli effetti del piano casa2.</strong></p>
<div id="attachment_4936" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMGP0149.jpg"><img class="size-medium wp-image-4936" title="porte e portoni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/IMGP0149-300x199.jpg" alt="porte e portoni" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">porte e portoni</p></div>
<p>Il Primo Rapporto Annuale Congiunturale e Previsionale sul Settore delle Chiusure Tecniche in Italia, un’indagine CRESME commissionata da UCCT e SAIECET, ha prodotto interessanti risultati, pur essendo da considerarsi un numero zero che già a partire dal prossimo anno vedrà significativi approfondimenti.</p>
<p>L’analisi è stata fatta su 5 tipologie di chiusure tecniche, che rappresentano la parte più significativa del mercato, ovvero:</p>
<p>- porte tagliafuoco</p>
<p>- porte blindate</p>
<p>- portoni da garage</p>
<p>- portoni industriali</p>
<p>- porte pedonali automatiche</p>
<div id="attachment_4938" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/pedonale-e-sez.jpg"><img class="size-medium wp-image-4938" title="porte e portoni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/pedonale-e-sez-300x225.jpg" alt="porte e portoni" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">porte e portoni</p></div>
<p>Nello specifico è stato esaminato il periodo 2002-2009 e si sono elaborate le previsioni 2010-2012. Il dettaglio delle informazioni è stato ricostruito territorialmente a livello regionale e quello che è stato costruito non è una semplice ‘fotografia’ del mercato ma un sistema informativo tipologico e territoriale permanente che si avvale dei Sistemi Informativi del Cresme ed è stato arricchito da analisi puntuali e coefficienti tecnici e tipologici.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">UN MERCATO DI 1,3 MILIARDI DI EURO E 1,6 MILIONI DI CHIUSURE TECNICHE</span></p>
<p>Nel 2009 il mercato delle chiusure tecniche esaminate ha sfiorato il 1.600.000 porte, per un fatturato complessivo che si può stimare in 1,3 miliardi di euro.</p>
<p>Le dinamiche di mercato segnano un 2009 in profonda caduta rispetto al 2008 e ai picchi di mercato toccati nel 2006-2007. La caduta del fatturato nel 2009 è del 13%, dopo la flessione del 4,5% del 2008. Si tratta di una crisi che investe il settore delle chiusure tecniche sui livelli dei produttori di serramenti e, pur essendo meno grave di quella dei produttori di strutture e opere murarie, presenta segnali di rallentamento della domanda già nel 2007 e 2008.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">NEL 2010 FLESSIONE DEL 10,1%, NEL 2011 UN LIEVE RECUPERO DEL +1%</span></p>
<div id="attachment_4937" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/nella1.jpg"><img class="size-medium wp-image-4937" title="porte e portoni" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/nella1-300x225.jpg" alt="porte e portoni" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">porte e portoni</p></div>
<p>La flessione ulteriore del 2010 è frutto di una flessone importante del settore non residenziale, che penalizza in particolare portoni industriali, ed è attesa una significativa flessione anche per le porte da garage, condizionate dalla dinamica della nuova produzione edilizia.</p>
<p>Tengono meglio, pur in flessione, porte blindate e porte tagliafuoco. La riqualificazione del patrimonio esistente, pur non compensando il calo prodotto dalla nuova costruzione consente una minore flessione rispetto ai settori più dipendenti dalla nuova costruzione.</p>
<p>Le attese per il 2011 sono di un assestamento della caduta, dovuta al livello di produzione raggiunto e ad un atteso assestamento del ciclo.</p>
<p>Nel 2011 dovrebbero peraltro vedersi i primi risultati, pur a macchie di leopardo, degli effetti del piano casa2.</p>
<p>Le analisi previsionali del rapporto mostrano situazioni differenziate per le diverse tipologie di prodotti, che possono sintetizzarsi nelle seguenti indicazioni:</p>
<p>- porte tagliafuoco: uno scenario di incertezza</p>
<p>- porte blindate: tiene il recupero e flette la nuova costruzione</p>
<p>- porte da garage: la speranza è il piano casa2</p>
<p>- portoni industriali: la crisi non vede la fine</p>
<p>- porte automatiche pedonali: il settore che ha tenuto meglio nel 2009, ma paga nel 2010-11</p>
<p><em>Fonte: SAIECET</em></p>
<p><em>Immagini: TRIDOM</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>CON IL PARQUET IL PRESTIGIO È ALLA PORTATA DI TUTTI</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/con-il-parquet-il-prestigio-e-alla-portata-di-tutti-4888.html</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 08:41:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti in legno]]></category>
		<category><![CDATA[SPECIALI]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso la pavimentazione in legno si possono avere ambienti caldi e prestigiosi, che vivono assieme alla casa mutando nel tempo e che il mercato assicura oggi in molti tipi di assenza e in lavorazioni sempre più particolari.
Il legno fa da sempre parte della vita dell’uomo. Dall’epoca preistorica fino ai giorni nostri molti sono stati i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Attraverso la pavimentazione in legno si possono avere ambienti caldi e prestigiosi, che vivono assieme alla casa mutando nel tempo e che il mercato assicura oggi in molti tipi di assenza e in lavorazioni sempre più particolari.</strong></p>
<p>Il legno fa da sempre parte della vita dell’uomo. Dall’epoca preistorica fino ai giorni nostri molti sono stati i suoi utilizzi ed è stato uno dei materiali più ricercati e utilizzati per la costruzione di case, mobili, utensili e complementi. Negli ultimi secoli è stato importante lo sviluppo del legno quale materiale per la pavimentazione, che conferiva particolare prestigio alla stanza.</p>
<p>Definito come parquet &#8211; termine francese che sembra designasse nella Francia di Luigi XIV la tribuna rialzata che veniva sovrapposta al rivestimento di pietra per creare uno spazio privilegiato &#8211; è oggi una delle tante soluzioni per la pavimentazione, ma è l’unica che consente di donare nuovamente quell’antico pregio.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"></p>
<div id="attachment_4889" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-10052.jpg"><img class="size-medium wp-image-4889" title="lavori in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-10052-300x225.jpg" alt="lavori in legno" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">lavori in legno</p></div>
<p>DAL FINITO AL PREFINITO, UN MONDO DI POSSIBILITÀ</span></p>
<p>Il parquet può essere realizzato in molte essenze. Si tratta di una pavimentazione composta dall’assemblaggio di singole tavole dallo spessore di almeno 2,5 mm di legno nobile, secondo le normative europee.</p>
<p>Le tipologie disponibili in commercio sono molte, dal parquet in legno massiccio con incastri prefinto, al massiccio senza o con incastri da finire in opera; dal multistrato all’intarsiato prefinto, fino all’intarsiato massello da finire in opera, si tratta di soluzioni esteticamente e tecnicamente differenti che rispondono in maniera diversa alle necessità delle costruzioni e dell’arredo contemporanei.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">LAVORAZIONI E NUOVE IDENTITÀ</span></p>
<p>L’indicazione “prefinto” sta ad indicare tavole già lavorate in laboratorio, che si prestano a finiture quali colorazioni, decappature, spazzolature, microbisellature, piallature a mano o piano sega.</p>
<p>Si possono effettuare in laboratorio anche termotrattamenti, ovvero processi di essiccamento che, a seconda della lunghezza del periodo e della temperatura, possono conferire differenti toni di colore in tutto lo spessore del legno.</p>
<p>Il legno viene infine trattato ad olio o a vernice; mentre il primo richiede manutenzione costante e nel primo periodo non è idrorepellente, consentendo così l’assorbimento dei liquidi e un aspetto più naturale, la verniciatura comporta invece poca manutenzione e dona una particolare lucentezza alla pavimentazione, che può essere scelta dall’effetto cera al semi lucido.</p>
<p>I parquet prefinti possono essere in legno massiccio o multistrato, ovvero composti da uno strato superiore in legno nobile, con spesso variabile (da 6 a 1 mm, ma ricordiamo che sotto i 2,5 mm non sono più definibili parquet). I legni nobili più usati sono il rovere, l’olivo, il noce, il faggio, oggi anche il doussié, il teak, il wengé e l’iroko.</p>
<p>Si tratta di pavimenti che possono essere posati sia flottanti che incollati con colle viniliche o bi-componenti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">LA VITA DENTRO</span></p>
<p>Il fascino del legno consiste anche nel suo essere elemento vivo e vivace. Una volta posato inizia infatti per le tavole una nuova vita; si tratta di un processo di ossidazione che porta il legno a modificare il suo colore, spesso a scurirlo, e a rendere più omogenee le sue venature.</p>
<p>Questo processo non è regolare ne prevedibile, ma viene definito da molte variabili, come l’essenza del legno (essendo quelli esotici più veloci nell’ossidazione), la quantità di luce alla quale è esposto e le vernici applicate.</p>
<p>Si tratta di un processo lungo, che inizia in maniera più visibile e che può proseguire per molti anni, essendo il pavimento in legno sempre vivo.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">PIÙ ATTENZIONE ALL’UMIDITÀ</span></p>
<div id="attachment_4890" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-10054.jpg"><img class="size-medium wp-image-4890" title="lavori in legno" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/SALVADORfoto-lavori-10054-300x225.jpg" alt="lavori in legno" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">lavori in legno</p></div>
<p>Il legno è un materiale naturale molto sensibile agli sbalzi termici: quando c’è poca umidità le tavole tendono a restingersi leggermente creando delle fessurazioni nella pavimentazione &#8211; che si richiudono poi al momento del ritorno dell’umidità a livelli normali -, mentre quando vi sono condizioni straordinarie come perdite d’acqua, condensa, infiltrazioni e comunque umidità eccessiva, le tavole in legno tendono ad allargarsi e, spingendosi l’un l’altra, possono arrivare ad innalzarsi dal sottofondo.</p>
<p>Si tratta di problematiche che i produttori stanno risolvendo soprattutto attraverso la fornitura del parquet multistrato, che ha meno problemi di stabilità e che risente molto meno delle variazioni delle condizioni dell’ambiente.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">QUALITÀ DEFINITA</span></p>
<p>Anche per i parquet esistono processi e regole ben definite per la certificazione: la rispondenza a tali norme corrisponde ad una migliore qualità dei prodotti.</p>
<p>Se volete verificarne l’incollaggio tra i vari strati, cercate la rispondenza alla UNI EN 314-1:2005, per i prefinti multistrato è necessaria la UNI EN 13489. Per i parquet massicci senza incastro vi è la UNI EN 13227 e per i massicci con incastro la UNI EN 13226.</p>
<p><em>Immagini concesse da SALVADOR</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>LA CASA SI ILLUMINA DI VETRO</title>
		<link>http://www.pervoicostruire.it/la-casa-si-illumina-di-vetro-4716.html</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 07:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Architettura del vetro]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Tecniche antiche o più recenti per valorizzare gli arredi con il vetro, creare nuovi effetti di luce, dare un senso di contemporaneità e di originalità ad ogni spazio.
Materiale costituito essenzialmente da silicati, in natura si presenta come una massa omogenea, dura e fragile, trasparente, ma anche impermeabile. Buon isolante elettrico, resistente agli agenti chimici, con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tecniche antiche o più recenti per valorizzare gli arredi con il vetro, creare nuovi effetti di luce, dare un senso di contemporaneità e di originalità ad ogni spazio.</strong></p>
<p>Materiale costituito essenzialmente da silicati, in natura si presenta come una massa omogenea, dura e fragile, trasparente, ma anche impermeabile. Buon isolante elettrico, resistente agli agenti chimici, con una considerevole resistenza meccanica, il vetro si ottiene fondendo ad una temperatura fra 1300 e 1600 °C una miscela composta principalmente da sabbia silicea. A seconda delle caratteristiche che si vogliono ottenere vengono aggiunti coloranti, decoloranti o opacizzanti. Allo stato fuso il vetro può essere modellato ricorrendo a differenti metodologie di lavorazione come, per esempio, la colatura, la soffiatura, la pressatura, o la laminazione. Dopo queste lavorazioni il vetro viene nuovamente portato a una temperatura sufficiente ad eliminare le tensioni interne e quindi lasciato raffreddare lentamente fintantoché raggiunge la temperatura ambiente.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">VETRO PER TUTTI I GUSTI</span></p>
<div id="attachment_4717" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSC01317.jpg"><img class="size-medium wp-image-4717" title="scala in vetro" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSC01317-300x242.jpg" alt="scala in vetro" width="300" height="242" /></a><p class="wp-caption-text">scala in vetro</p></div>
<p>Tra le tipologie di vetro utilizzate per arredare gli ambienti e per la realizzazione di oggetti di design troviamo: il vetro cattedrale, che ha una superficie non perfettamente liscia ma trasparente e notevolmente resistente ed è largamente utilizzato nelle vetrate artistiche; il vetro opalescente, che si caratterizza per la scarsa trasparenza e per la presenza di venature che danno alla lastra un effetto di marmorizzazione; il vetro soffiato, che si ottiene mediante la soffiatura a canna del vetro liquido e che ha una superficie liscia, ma irregolare con presenza delle caratteristiche bolle d&#8217;aria; il vetro colorescente, caratterizzato da striature e sfumature che si distribuiscono in modo non uniforme su di uno sfondo trasparente con un interessante effetto di semitrasparenza e profondità; il vetro iridescente con sfumature madreperlacee iridescenti; il vetro specchio, adatto per particolari inserti lavorati con la tecnica dell&#8217;incisione o del mosaico.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SPAZIO ALLE LAVORAZIONI: VETRATE AL PIOMBO E TIFFANY</span></p>
<p>Tra gli utilizzi decorativi più conosciuti vi è sicuramente quello della</p>
<div id="attachment_4718" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/porte-vetro.jpg"><img class="size-medium wp-image-4718" title="porte vetro" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/porte-vetro-210x300.jpg" alt="porte vetro" width="210" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">porte vetro</p></div>
<p>vetrata a piombo. Si tratta di un mosaico di tessere di vetro, che vengono sagomate in rispondenza ad un particolare disegno e unite tra loro grazie a sottili trafile di piombo di sezione H. Il risultato sono vetrate realizzate da disegni e decori o da raffigurazioni costruite dall’accostamento di vetri dai differenti colori.</p>
<p>Nella tecnica Tiffany ogni tessera viene invece contornata da una sottile lamina di rame adesivo che salda una tessera all’altra e che forma un sottile cordolo che viene patinato.</p>
<p>Esteticamente la differenza consiste nella maggior visibilità delle trafile di piombo rispetto al cordolo del Tiffany, ma tecnicamente entrambe le vetrate si assomigliano per flessibilità e resistono bene agli urti.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">IL FASCINO ANTICO DELLA PITTURA SU VETRO</span></p>
<p>La pittura su vetro è una tecnica molto particolare poiché ha l’effetto di depotenziare la trasparenza del vetro. Questo è il motivo per cui si preferiscono vetri colorati, preferibilmente soffiati, per mantenere la trasparenza, mentre si utilizza la pittura a grisaglia quando serve diminuire la luce e rendere l&#8217;effetto delle ombre e delineare contorni. Con “grisaglia” si intende un tipo di pittura che viene eseguita su un lato del vetro e che ha l’utilità di aggiungere effetti pittorici, come chiaroscuri, e rendere verosimile un disegno. La pittura viene lavorata con graffi ed asportazioni che regolano l’intensità del colore e viene fissata sottoponendo le lastre ad una nuova cottura.</p>
<div id="attachment_4719" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/vetrata-cicogne.jpg"><img class="size-medium wp-image-4719" title="vetrata cicogne" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/vetrata-cicogne-300x201.jpg" alt="vetrata cicogne" width="300" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">vetrata cicogne</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">SOLUZIONI NUOVE CON LA VETROFUSIONE</span></p>
<p>Più recente è la tecnica della vetrofusione, ovvero la lavorazione del vetro a caldo che si basa sulla compatibilità di due vetri. Questo significa che al variare della temperatura la dilatazione dei due vetri deve essere simile affinché avvenga la fusione, ovvero affinché si verifichi un’unione salda che non rischia rotture. Si usa questa tecnica per creare vetrate, oggetti di arredo, mosaici e sovrapposizioni. Le aziende più lungimiranti la utilizzano per creare oggetti di design.</p>
<p><em>Immagini concesse da 2 EFFE</em></p>
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		<title>PAVIMENTI IN LEGNO. E GLI AMBIENTI DIVENTANO ELEGANTI E COMFORTEVOLI</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 07:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimentazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pavimenti in legno]]></category>
		<category><![CDATA[VICENZA]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pavimento in legno è termicamente isolante, assicura comfort acustico e ha buone doti di resistenza all&#8217;usura: qualità tecniche che si aggiungono all’impareggiabile bellezza estetica.

Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità; ne danno testimonianza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il pavimento in legno è termicamente isolante, assicura comfort acustico e ha buone doti di resistenza all&#8217;usura: qualità tecniche che si aggiungono all’impareggiabile bellezza estetica.</p>
<p></strong></p>
<p>Il legno è uno dei materiali da costruzione più utilizzati nella storia. Fin dall’antichità è stato ampiamente usato per la sua facile reperibilità e per la caratteristica malleabilità; ne danno testimonianza le palafitte della preistoria oppure i pavimenti a spina di pesce degli antichi romani nell’epoca in cui fu scoperto l’uso decorativo di questo materiale estremamente versatile.</p>
<p>Il legno è un materiale caldo, affascinante, che ha saputo mantenere e affinare il suo successo nel tempo, grazie anche alla capacità di rispondere a numerose necessità tecnico-pratiche dell’edilizia costruttiva e alla sua impareggiabile versatilità decorativa, caratteristiche che lo rendono ancor oggi uno dei materiali più utilizzati e ricercati anche nelle pavimentazioni.</p>
<div id="attachment_4706" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/CANON-2-015.jpg"><img class="size-medium wp-image-4706" title="pavimento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/CANON-2-015-300x225.jpg" alt="pavimento" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">pavimento</p></div>
<p>Con il legno, infatti, il pavimento diventa estremamente elegante ma allo stesso tempo funzionale e attuale. Avendo una scarsa conducibilità termica e un elevato isolamento acustico, oltre che buone doti di resistenza all&#8217;usura, è un prodotto molto interessante anche per la nuova edilizia, che non lo disdegna nemmeno per la sua economicità.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">VERSATILITÀ MASSIMA</span></p>
<p>Materiale indicato per molteplici soluzioni di arredamento, sia moderne che classiche, è capace di creare una naturale sensazione di accoglienza e di comfort in ogni ambiente e, grazie al suo colore caldo e avvolgente e alle lavorazioni disponibili oggi, si abbina facilmente a vari tipi di arredo.</p>
<p>Sul mercato odierno il pavimento prefinto rappresenta una soluzione estremamente funzionale: è semplice da mantenere e duraturo nel tempo, può creare ambienti giovani e pratici, ma anche eleganti e ricercati, a seconda di come viene abbinato al contesto abitativo.</p>
<p>Essendo il pavimento un elemento fondamentale per la sua capacità di legare, di armonizzare e di valorizzare diversi elementi dell’arredo di una casa, vede amplificata nel legno questa capacità, in quanto materiale armonico e tanto pregiato da avvalorare tutto l’ambiente in cui viene inserito.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"></p>
<div id="attachment_4707" class="wp-caption alignleft" style="width: 209px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/elite_pavimenti_16.jpg"><img class="size-medium wp-image-4707" title="pavimento" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/elite_pavimenti_16-199x300.jpg" alt="pavimento" width="199" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">pavimento</p></div>
<p>LA SENSAZIONE DI UNICITÀ E CALORE</span></p>
<p>Generalmente il pavimento in legno porta con sé anche una forte carica emozionale: è un materiale naturale e trasmette calore, rendendo ogni locale più accogliente.</p>
<p>La sua forza è l’unicità: non esiste infatti un pavimento in legno uguale ad un altro. La scelta dell’essenza e del trattamento permettono di infondere nell’arredamento una particolare personalità, che può essere studiata a seconda delle esigenze degli arredi più o meno attuali.</p>
<p>Al contrario di altre pavimentazioni, l’usura non intacca la sua bellezza, ma la arricchisce: riconoscere sulle tavole di un bel parquet i segni del tempo e leggervi i piccoli movimenti di assestamento della materia viva contribuisce addirittura ad aumentarne il valore.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">CONSIGLI PRATICI PER LA POSA</span></p>
<p>A livello tecnico c’è inoltre da ricordare che, essendo il legno una fibra viva, può reagire in maniera differente a seconda delle condizioni termiche e dell’umidità presente. Estrema attenzione deve essere posta in caso di posa in ambienti molto freddi o con indici di umidità molto elevati, poiché un legno essiccato in maniera tradizionale e posato successivamente al freddo, non potrà dare un risultato soddisfacente.</p>
<p>È inoltre sconsigliabile posare il parquet durante i mesi invernali in costruzioni ancora grezze e prive di riscaldamento, oppure sopra un sottofondo umido o trattato con antigelivi. In questi casi il parquet immagazzina umidità e aumenta di volume, dando luogo a rigonfiamenti e discollaggi. Per ottenere un ottimo risultato è preferibile effettuare la posa in opera in condizioni ambientali controllate e prive di umidità.</p>
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		<title>LA PIACEVOLEZZA DEL GIARDINO CON STILE TUTTO L’ANNO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Arredo giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[SPECIALI]]></category>

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		<description><![CDATA[Verande, gazebo, tettoie e pensiline su misura che consentono di vivere il giardino per molti giorni all’anno, ritrovando il contatto con la natura, senza dimenticare stile e armonia con la casa.
Immagini concesse da SIRIS HOME
C’è tutto un mondo da scoprire in giardino, è il mondo che si può vivere in ambienti nuovi creati ad arte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Verande, gazebo, tettoie e pensiline su misura che consentono di vivere il giardino per molti giorni all’anno, ritrovando il contatto con la natura, senza dimenticare stile e armonia con la casa.</strong></p>
<p><em>Immagini concesse da SIRIS HOME</em></p>
<p>C’è tutto un mondo da scoprire in giardino, è il mondo che si può vivere in ambienti nuovi creati ad arte per il relax, la pausa o semplicemente per dare un ulteriore spazio alle azioni quotidiane, aumentando i luoghi di vivibilità della casa.</p>
<p>Si tratta di strutture che coprono o chiudono uno spazio esterno in giardino, che può essere arredato a seconda degli usi, permettendo di godere dell’area verde dell’abitazione per un periodo più lungo durante l’anno solare.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">VIVERE IL GIARDINO CON STILE</span></p>
<p>Si tratta di verande, gazebo, pensiline, casette in legno e di quant’altro non solo faciliti la vita all’aria aperta, ma la faccia vivere con stile.</p>
<p>Lo stile oggi è infatti fondamentale per far sì che il giardino e ogni accessorio e struttura che vengono utilizzati per la sua creazione siano a servizio della casa e ne valorizzino l’insieme: proprio come tutti gli altri spazi interni, devono essere armonicamente integrati.</p>
<p>Ecco perché molti designer si dedicano alla progettazione di mobili, complementi e sistemi di illuminazione per l’esterno, proponendo stili, materiali e forme che sintetizzino vita nella natura e modernità.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">VERANDA: FUNZIONALITÀ E VANTAGGI</span></p>
<p>La veranda ha la funzione di ampliare la superficie abitabile della casa e di garantire molta più luce negli ambienti interni, mettendoli a contatto con la natura stessa.</p>
<p>Costruire una veranda porta anche altri importanti benefici, poiché consente per esempio di aumentare il risparmio energetico della casa. La veranda funge infatti da cuscinetto termico tra interno ed esterno e, se costruita a sud, funge da accumulatore di calore diurno, vista l’incidenza dei raggi del sole, e da riscaldamento notturno, grazie al rilascio del calore per il resto della casa durante le ore serali e notturne. In questo modo fa risparmiare sul riscaldamento complessivo dell’abitazione.</p>
<p>Se la veranda è invece posizionata a nord potrà essere utilizzata per creare uno spazio di transizione tra l’esterno e l’interno della casa e limiterà la dispersione di calore dall’ingresso, oppure potrà ottenere uno spazio luminoso che, non avendo l’incidenza diretta del sole, potrà fungere da locale di lavoro o studio.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">ATTENZIONE, SCEGLIETE GLI INFISSI GIUSTI</span></p>
<p>Nella realizzazione di una veranda è importante la scelta dei vetri e dei serramenti, poiché fondamentale è il suo isolamento. Per quanto riguarda i primi, i più efficaci sono i bassoemissivi, che sfruttano al meglio le proprie caratteristiche se accoppiati con telai in pvc o in alluminio a taglio termico.</p>
<p>Importante è anche il tipo di apertura e solitamente vengono preferiti i serramenti scorrevoli a due o tre ante o le porte-finestre scorrevoli o scorrevoli a libro, che consentono di risparmiare spazio in apertura, anche se possono essere montati a scelta serramenti a battente, ad anta ribalta o a vasistas.</p>
<p>A completamento si dovranno scegliere schermi solari, che saranno interni, come tende e tendaggi, oppure esterni con motorizzazione elettrica.</p>
<p>La struttura metallica è costruita su misura e progettata in base allo stile architettonico della casa e può essere verniciata in varie colorazioni.</p>
<p>È diventata frequente anche la costruzione di strutture su misura per ricoprire terrazzi e balconi, che possono venire arredati con pavimenti in legno, mobili in stile country o in stile liberty. Inoltre è possibile sfruttare le numerose opportunità del design contemporaneo, che propone elementi dalle linee pulite e in materiali nuovi come il rattan, il tek, l’allumino o il metallo.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">LA FLESSIBILITÀ DEI GAZEBO</span></p>
<p>Un’altra soluzione a servizio del giardino è il gazebo: una struttura che crea uno spazio riparato indipendente dalla casa. Può essere completamente chiuso con serramenti e qui</p>
<div id="attachment_4613" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSC_0151.jpg"><img class="size-medium wp-image-4613" title="Giardino con veranda" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/DSC_0151-300x199.jpg" alt="Giardino con veranda" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Giardino con veranda</p></div>
<p>ndi arredato con appositi mobili e complementi, oppure aperto e finito con pezzi di arredo realizzati per rimanere all’esterno.</p>
<p>Può essere utilizzato come giardino d’inverno o come spogliatoio a servizio di piscine, o,se aperto, come spazio dove soggiornare all’ombra durante le stagioni più calde.</p>
<p>Anche in questo caso gli stili possono essere molti e le strutture possono essere fatte su misura, in ferro battuto, in acciaio, verniciabili in una gamma ampia di colori.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">RISCALDARE PER VIVERCI TUTTO L’ANNO</span></p>
<p>Se si vuole vivere tutto l’anno in questi spazi che si affacciano sul giardino si consiglia di fare un bilancio termico, tendo conto della loro posizione e dell’apporto del sole durante le stagioni, integrando il riscaldamento naturale con termoconvettori.</p>
<p>Vi sono anche soluzioni avanzate che integrano alla struttura pannelli fotovoltaici per la produzione di energia per l’intera abitazione.</p>
<p>Carmen Santi</p>
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		<title>PELLICOLE PER VETRI CHE AUMENTANO LA SICUREZZA E IL RISPARMIO ENERGETICO</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 12:49:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Forniture]]></category>
		<category><![CDATA[Pellicole per vetri]]></category>
		<category><![CDATA[SPECIALI]]></category>
		<category><![CDATA[Schermature Solari]]></category>

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		<description><![CDATA[Con le pellicole per vetri in poliestere si aumenta la sicurezza, la protezione dai raggi UV e si tutela la privacy, risparmiando sui costi.
Il nuovo Decreto Legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, D. Lgs. 81/2008 denominato Testo Unico sulla Sicurezza, detta le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con le pellicole per vetri in poliestere si aumenta la sicurezza, la protezione dai raggi UV e si tutela la privacy, risparmiando sui costi.</strong></p>
<p>Il nuovo Decreto Legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, D. Lgs. 81/2008 denominato Testo Unico sulla Sicurezza, detta le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, a seconda degli ambiti in cui sono inseriti, prevedendo la valutazione di tutti i rischi e la loro eliminazione e, “ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico”.</p>
<div id="attachment_4354" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4354" title="pellicole per vetri" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/P3051944-300x225.jpg" alt="pellicole per vetri" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">pellicole per vetri</p></div>
<p>Tra gli articoli del Testo Unico, vi sono norme specifiche relative alle superfici vetrate che dettano:</p>
<p>Comma 1.3.6. del Testo Unico (allegato IV): le pareti trasparenti o traslucide, in particolare le pareti completamente vetrate, nei locali o nelle vicinanze dei posti di lavoro e delle vie di circolazione, devono essere chiaramente segnalate e costituite da materiali di sicurezza fino all&#8217;altezza di 1 metro dal pavimento, ovvero essere separate dai posti di lavoro e dalle vie di circolazione succitati in modo tale che i lavoratori non possano entrare in contatto con le pareti ne rimanere feriti qualora esse vadano in frantumi. Nel caso in cui vengano utilizzati materiali di sicurezza fino all&#8217; altezza di 1 metro dal pavimento, tale altezza è elevata quando ciò è necessario in relazione al rischio che i lavoratori rimangano feriti qualora essi vadano in frantumi”.</p>
<p>“Comma 1.6.11 del Testo Unico (allegato IV): se le superfici trasparenti o traslucide delle porte e dei portoni non sono costituite da materiali di sicurezza e c&#8217;è il rischio che i lavoratori possano rimanere feriti in caso di rottura di dette superfici, queste devono essere protette contro lo sfondamento”.</p>
<p>È quindi chiaro l’obbligo della messa in sicurezza delle superficie vetrate per evitare grave ferimenti alle persone.</p>
<p><span style="color: #c4057b;"> </span></p>
<div id="attachment_4353" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-4353" title="pellicole per vetri" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/LLumar-Glare-02-300x240.jpg" alt="pellicole per vetri" width="300" height="240" /><p class="wp-caption-text">pellicole per vetri</p></div>
<p><span style="color: #c4057b;">DIMINUZIONE DEI COSTI PER LA MESSA A NORMA</span></p>
<p>Ma come è possibile oggi intervenire per l’adeguamento senza creare difficoltà all’attività lavorativa o commerciale delle strutture e, soprattutto risparmiando sui costi?</p>
<p>Una delle soluzioni messe in essere, grazie alla tecnologia e agli investimenti spesi nella ricerca dei materiali in questi anni, è l’applicazione sulle superfici vetrate di pellicole in poliestere.</p>
<p>Questa soluzione risolve innanzitutto parecchie problematiche di tipo pratico, infatti le pellicole vengono applicate in maniera veloce, senza causare alcun intralcio alla normale attività lavorativa dei luoghi in cui si interviene.</p>
<p>Inoltre questo intervento permette di mettere a norma i vetri e le vetrate già montati, senza richiedere una loro sostituzione, che spesso necessita anche della sostituzione del serramento che li contiene. Ovviamente tutti questi vantaggio concorreranno alla diminuzione dei costi dell’operazione, creando un notevole risparmio economico.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">RISPARMIO ENERGETICO E GARANZIA DELLA PRIVACY</span></p>
<p>Per quanto riguarda il materiale in oggetto, si tratta di pellicole fabbricate con diversi strati di poliestere rinforzati, sulle quali vanno depositate, con procedimenti brevettati, particelle di composti metallici rifrangenti.</p>
<p>Questo permette di proteggere gli ambienti dal caldo e dal freddo, dall’abbagliamento e dall’intrusione di occhi indiscreti e soprattutto dalle schegge di vetro che potrebbero essere provocate, per esempio, da atti vandalici.</p>
<p>Queste pellicole, se realizzate a dovere, sono prodotti antigraffio e filtrano i raggi UV.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">SICUREZZA GARANTITA</span></p>
<p>Per quanto riguarda la sicurezza, esse saranno di grande utilità nel rinforzare i vetri di finestre e porte di vetro. Questi elementi infatti sono i più esposti ad atti vandalici e, se non protetti, sono la via più vulnerabile per consentire l’accesso ai ladri. Anche nel caso di rottura accidentale le schegge sarebbero comunque pericolose e per questo l’applicazione di pellicole multistrato eviterebbe di causare danni.</p>
<p>Esse, infatti, sono omologate per trattenere sul serramento i frammenti di vetro e per impedire facili forzature.</p>
<div id="attachment_4351" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/CustomerFlyer-Picture03.jpg"><img class="size-medium wp-image-4351" title="pellicole per vetri" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/CustomerFlyer-Picture03-300x236.jpg" alt="pellicole per vetri" width="300" height="236" /></a><p class="wp-caption-text">pellicole per vetri</p></div>
<p>Tali pellicole possono inoltre essere utilizzate per un’altra importante funzione. Esse sono costruite in modo tale da respingere l’abbagliamento e il calore del sole, che passa attraverso i vetri. Con la loro applicazione i locali rimarranno più freschi e si limiteranno notevolmente le spese di raffreddamento, che spesso, durante il periodo estivo, sono molto elevate negli uffici.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">COME PROTEGGERE LE MERCI DAL SOLE</span></p>
<p>Altra funzione importante delle pellicole per vetri riguarda la capacità di proteggere dal deterioramento le merci esposte alla luce diretta del sole, che può causarne lo scolorimento in breve tempo. Esse sono studiate in modo tale da respingere una grande porzione dello spettro solare e per filtrare, fino al 99% i raggi UVA, pur lasciando intatta la normale trasparenza del vetro.</p>
<p><span style="color: #c4057b;">AUTO: VOLORIZZAZIONE ESTETICA E RISERVATEZZA</span></p>
<p>Non dimentichiamo infine che le pellicole sono termodeformabili e quindi applicabili anche su superfici curve.</p>
<p>In questo caso saranno notevoli i vantaggi che apporteranno se applicate sui vetri delle auto.</p>
<p>Oltre al valorizzarne l’aspetto estetico, la renderanno più sicura, aumentando la resistenza dei vetri alla rottura e riparando l’abitacolo dall’eccesso di luminosità o di calore. Questo comporterà maggior comfort per l’autista e i passeggeri, che saranno tutelati anche nella loro privacy.</p>
<p>Le pellicole omologate possono avere una semplice funzione decorativa, che può arrivare a migliorare anche la soluzione architettonica.</p>
<p>Inoltre, a livello operativo, sono durature nel tempo e non necessitano di manutenzione.</p>
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