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	<title>Per Voi Costruire &#187; Case histories</title>
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	<description>Materiale Edile, Carpenteria Edile, Bioedilizia, Impiantistica, Forniture Edili, Risparmio Energetico</description>
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		<title>COME IL WELLNESS DIVENTA BUSINESS</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:13:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case histories]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo e vantaggioso modo di concepire il wellness attorno all’utenza, seguendo i gestori dall’analisi delle possibilità fino alla realizzazione concreta, dalla formazione del personale all’avviamento alla gestione.
L’obiettivo è il benessere. Un benessere che parte dalla cura del corpo e che, sviluppando tutte le sue potenzialità, diventa opportunità per un beneficio più esteso che trascende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un nuovo e vantaggioso modo di concepire il wellness attorno all’utenza, seguendo i gestori dall’analisi delle possibilità fino alla realizzazione concreta, dalla formazione del personale all’avviamento alla gestione.</strong></p>
<div id="attachment_2674" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2674" title="Da sinistra, Carlo Daprà e Marco Bonato" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/daprà-e-bonato-case-histories-aquaforme-oro091-300x225.jpg" alt="Da sinistra, Carlo Daprà e Marco Bonato" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Da sinistra, Carlo Daprà e Marco Bonato</p></div>
<p>L’obiettivo è il benessere. Un benessere che parte dalla cura del corpo e che, sviluppando tutte le sue potenzialità, diventa opportunità per un beneficio più esteso che trascende i bisogni del singolo e arriva a coinvolgere la comunità, il territorio, i suoi prodotti e il suo turismo.</p>
<p>Il risultato vuol essere il ritorno ad antiche pratiche di attenzione e cura da vivere in <strong>nuove aree per il wellness</strong> e la creazione di nuove opportunità turistiche per il territorio, che non solo ha la possibilità di allargare la propria offerta, ma anche di autopromuoversi al suo interno, sfruttando nuovi canali per la visibilità dei propri prodotti e delle proprie eccellenze.</p>
<p>La soluzione è quella di<strong> Aquaforme</strong>, una società che ha fatto della progettazione, della realizzazione e dell’avviamento di centri wellness su misura una vera e propria arte. Il know how è quello trentino, le possibilità sono però espandibili su tutto il territorio nazionale ed estero. <strong>Carlo Daprà </strong>e <strong>Marco Bonato</strong>, presidente e amministratore delegato di <strong>Aquaforme</strong>, ci parlano dei loro obiettivi e della volontà di conquistare un mercato in crescita attraverso una approccio del tutto nuovo, molto più vicino al cliente.</p>
<p><strong>Cosa fa di nuovo Aquaforme per il wellness?</strong></p>
<p>Aquaforme ha l’obiettivo di dare al proprio committente nuove possibilità attraverso i propri <strong>centri wellness</strong>. I nostri clienti sono per il 95% albergatori e si rivolgono a noi non solo per avvalorare la propria struttura con un centro benessere, ma per realizzare una nuova accattivante offerta per i propri utenti. Ecco perché prima di agire dobbiamo conoscere bene la situazione di ognuno di loro. Questo significa che dobbiamo innanzitutto entrare in simbiosi con la struttura alberghiera, studiarne le caratteristiche, il tipo di clientela, la sua posizione geografica, gli spazi a disposizione, le esigenze e i bisogni espressi e inespressi della sua utenza. In questa fase si fa la differenza, poiché la creazione di un’offerta centrata sulle reali aspettative ed esigenze è ciò che crea il vero business.</p>
<p><strong>Ovvero?</strong></p>
<p>Il centro benessere è oggi un nucleo concreto di possibilità che possono essere sfruttare a partire dalla promozione di una nuova pratica e di una nuova attenzione alla cura del corpo. Il tema sta a poco a poco prendendo quella centralità che aveva perso e sta riportando l’attenzione dell’uomo su aspetti importanti come la salute e l’estetica. Questo significa che l’uomo sta iniziando ad avvertire nuovamente un bisogno, la cui risposta può essere data a differenti livelli.</p>
<p>Il nostro compito è proprio quello di intercettare questi livelli e di rispondere in maniera mirata ad ognuno. Per farlo abbiamo inventato un nuovo approccio alla creazione di aree benessere e lo abbiamo chiamato “Aquaforme Griffe”. Si tratta di un sistema inedito che segue il proprio cliente dallo studio delle esigenze, come spiegato, fino alla progettazione, l’installazione e la consegna “chiavi in mano”. Ma non finisce qui. Abbiamo notato che molti centri benessere, una volta realizzati, vivono la difficoltà della gestione e del reperimento di personale adeguatamente preparato. La formula “Aquaforme Griffe” arriva fino a qui, proponendo la formazione del personale interno della struttura e garantendo un supporto specializzato all’avviamento attraverso proprio personale interno specializzato che segue il cliente passo passo durante i primi giorni di apertura. L’obiettivo finale è far sentire l’utente accompagnato e seguito in ogni momento. Questo avvalorerà il centro benessere e quindi la struttura alberghiera: in questo modo si farà la  differenza. Per far sì che tutto ciò accada noi siamo attrezzati per seguire il nostro committente in ogni momento e a trecentossessanta gradi, nel vero senso della parola.</p>
<p><strong>Quindi aree wellness accoglienti, specializzate e alla portata di tutti?</strong></p>
<p>Certo. Crediamo che sia necessario crescere in questo senso, poiché l’utenza stessa è evoluta nella conoscenza delle nuove possibilità del wellness. Prerogativa di un’area benessere è quella di essere accogliente e adeguatamente preparata. Inoltre crediamo che i centri wellness non siano più riservati ad un target di utenti di fascia medio alta, ma che, attraverso la creazione di aree specifiche che abbiano la capacità di ospitare e coinvolgere anche numeri più significativi di utenti, il wellness debba essere una pratica alla portata di tutti.</p>
<p>In questo modo porterà benefici anche al territorio e al turismo, con una ricaduta positiva su tutto il sistema.</p>
<p><strong>Come sarà possibile?</strong></p>
<p>La nostra filosofia parte proprio da questo obiettivo. Aquaforme non è solo lo specialista del wellness, ovvero una struttura che mette a disposizione tecnici e progettisti per accompagnare il proprio committente dalla progettazione all’installazione. Certo, è anche questo, poiché nostro obiettivo è dare un servizio completo di altissima qualità, ma quello che noi offriamo agli albergatori, è la possibilità di creare centri benessere che diano concrete possibilità di guadagno e di promozione della propria struttura e di rimando del proprio territorio. Ovvero garantiamo gli strumenti affinché l’investimento fatto diventi trainante per la struttura e salvi le stagionalità tradizionalmente considerate morte, dando una possibilità concreta di crescita economica.</p>
<p><strong>Qual è il vostro obiettivo di crescita e come pensate di raggiungerlo?</strong></p>
<p>Oggi la crescita si raggiunge solo con la qualità, intesa ad ogni livello: nella progettazione, che avviene attraverso nostri studi specializzati nell’analisi delle aree e nello studio delle possibilità di fruizione; nell’esecuzione dei lavori, che vengono programmati nei dettagli ed eseguiti esclusivamente da installatori interni specializzati; nella scelta attenta dei componenti, nella realizzazione su misura delle strutture. Tutte operazioni che si avvalgono di una competenza inscritta nelle nostre esperienze. Non dimentichiamo che la qualità si esplica anche nella cura del post-vendita: seguire il cliente anche in fase di manutenzione ed essere presenti per ogni necessità è per noi un altro modo per assicurare il benessere. L’obiettivo è ambizioso, vogliamo conquistare a breve un posto tra i migliori.</p>
<p><strong>Un ultima questione, quella dei consumi. C‘è attenzione da parte vostra nei confronti del risparmio energetico? Le strutture che realizzate sono attente alle nuove fonti di energia alternativa?</strong></p>
<p>Certamente sì. Vorrei ricordare che il nostro gruppo lavora nell’ottica del risparmio energetico, in fase progettuale ci si confronta su numerosi aspetti e si concordano assieme le soluzioni in base alle necessità energetiche e le possibilità di reperimento delle energie alternative. Inoltre abbiamo ideato “Aquaforme Touch”, un sistema di automazione intelligente del centro benessere in grado di garantire semplicità di utilizzo, funzionamento efficiente, ottimizzazione dei costi di gestione e della manutenzione. Questo ci permette di entrare nel merito dei consumi, di usare l’energia in maniera programmata senza causare sprechi ed evitando i picchi.</p>
<p>Siamo insomma attrezzati per trovare soluzioni adatte ad ogni situazione, poiché anche questo servizio e questa attenzione rientra nel grande concetto di benessere di cui siamo i primi sostenitori.</p>
<p>Carmen Santi</p>
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		<title>C&#8217;E&#8217; NELL&#8217;ARIA UNA NUOVA QUALITA&#8217; DELLA VITA</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 15:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case histories]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce a Montichiari, in provincia di Brescia, la prima produzione in serie di pavimenti autobloccanti fotocatalitici. Il progetto e l’investimento di 12 milioni di euro sono tutti ad opera della famiglia Senini, che così facendo dà l’avvio ad una nuova era nell’ambito dell’autobloccante. Il passo è importante, forse epocale, ed è per questo che i Senini lo fanno in gran stile, ovvero riunendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Nasce a Montichiari, in provincia di Brescia, la prima produzione in serie di pavimenti autobloccanti fotocatalitici. Il progetto e l’investimento di 12 milioni di euro sono tutti ad opera della <strong>famiglia Senini</strong>, che così facendo dà l’avvio ad una nuova era nell’ambito dell’autobloccante. Il passo è importante, forse epocale, ed è per questo che i Senini lo fanno in gran stile, ovvero riunendo tutte le forze di famiglia in una holding che ha l’obiettivo di diventare leader indiscussa nella produzione e posa di pavimenti fotocatalitici.</div>
<div>
<div id="attachment_2669" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2669" title="Massimo, Maria Rosa e Cristina Senini, proprietari della holding Senini" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/reportersnc_85332-300x251.jpg" alt="Massimo, Maria Rosa e Cristina Senini, proprietari della holding Senini" width="300" height="251" /><p class="wp-caption-text">Massimo, Maria Rosa e Cristina Senini, proprietari della holding Senini</p></div>
<p>Nata nel 1960 come azienda produttrice di blocchi in calcestruzzo è diventata nel corso degli anni punto di riferimento nel nord Italia per la produzione di pavimentazioni autobloccanti, cordoli e blocchi per murature. Nel luglio 2008 la Senini si è evoluta in una holding che raggruppa le tre aziende di famiglia: Senini S.p.A., Centro Pose S.p.A. e Immobiliare Ambiente. Il risultato è una realtà con un volume di 36 milioni di euro, una crescita del 18% sul 2007 e la conferma del fatturato del 2008. Un risultato importante</p></div>
<div>se collocato in un anno come questo, in cui le aziende del settore hanno registrato un decremento palpabile.</div>
<div>Al nostro tavolo<strong> Massimo Senini</strong>, presidente di <strong>Senini Holding </strong>e la sorella Maria Rosa consigliere delegato, per raccontarci di questa crescita e spiegarci le scelte passate e le attese per il futuro.</div>
<div><strong>Una scelta coraggiosa e impegnativa. Da dove nasce quest’idea e il coraggio di investire, in un momento di crisi, nella produzione in serie di autobloccanti fotocatalitici?</strong></div>
<div>Innanzitutto le premesse stanno tutte nello spirito che da sempre anima la nostra azienda, ovvero nell’attenzione che poniamo alle esigenze e ai cambiamenti del nostro mercato e nella voglia di innovare</div>
<div>costantemente;crediamo che questo spirito sia fondamentale per superare ogni crisi. La lungimiranza e la capacità di anticipare le tendenze che da sempre ci contraddistinguono ha fatto sì che negli anni ci distinguessimo per la produzione di prodotti di qualità superiore.</div>
<div>Siamo diventati leader perché abbiamo risposto con precisione ad un mercato che cercava di volta in volta affi dabilità totale del prodotto, design accurato o semplicemente colorazioni più esclusive. Se uniamo questa nostra tendenza all’innovazione all’innata vocazione per la tutela dell’ambiente, il gioco è fatto. <strong>Senini S.p.A.</strong> è stata tra le prime aziende in Italia a dotarsi volontariamente della certifi cazione ambientale ISO 14001 e ad oggi la nostra attenzione nei confronti dell’ambiente è prioritaria.</div>
<div>Lo dimostra questo importante investimento.</div>
<div><strong>Ci può spiegare meglio di che cosa si tratta?</strong></div>
<div>Abbiamo realizzato un impianto di ultima generazione per la produzione di masselli fotocatalitici, denominati EcoTop, con l’obiettivo di produrre in serie il massello fotocatalitico.</div>
<div>E’ nostro obiettivo estendere in futuro le proprietà di EcoTop a tutta la gamma dei masselli Senini, nonché ai cordoli e ai blocchi per murature, e produrre così tutti gli elementi per l’arredo urbano esclusivamente con caratteristiche fotocatalitiche.</div>
<div><strong>In cosa consiste questo principio?</strong></div>
<div>Si tratta di un principio attivo che nasce dalla ricerca di Italcementi, con la quale da anni lavoriamo in partnership. La <strong>sostanza fotocatalitica Tx Active</strong> è presente nello strato superficiale dell’autobloccante, si attiva a contatto con la luce ed è in grado di abbattere, tramite ossidazione e decomposizione, il 70% delle sostanze inquinanti presenti in atmosfera.</div>
<div>Grazie a Tx Active oggi possiamo offrire prodotti idonei a pavimentare spazi pubblici come piazze, marciapiedi, piste ciclabili, ma in futuro vogliamo arrivare a rivestire anche le murature delle case. L’obiettivo, lo ricordo nuovamente, è quello di arrivare a dotare tutta la nostra produzione di questo principio e legare il nostro marchio esclusivamente a prodotti fotocatalitici.</div>
<div><strong>Per questo un impianto di così grande portata?</strong></div>
<div>Sì, certo. Per produrre in serie questi manufatti abbiamo realizzato un impianto d’avanguardia, praticamente del tutto automatizzato, per il quale sono stati investiti 12 milioni di euro. La creazione della holding ha supportato questa importante scelta poiché ci ha dotati di 5 milioni di euro di capitale sociale che è stato interamente investito in questo importante progetto.</div>
<div><strong>Per questo quindi la scelta di raggruppare le tre società del gruppo?</strong></div>
<div>Diciamo che questa unione ci ha fatto più forti e, in questo momento in cui molti stanno soffrendo, ci ha permesso di investire nella qualità del prodotto. Ma il nostro obiettivo non è solo questo, vogliamo anche</div>
<div>essere più vicini al nostro committente e lo potevamo fare solo accorpando una realtà per noi importantissima come <strong>Centro Pose S.p.A</strong>. In questo modo potremo non solo offrire il massello fotocatalitico, che nel futuro più prossimo sostituirà il normale massello, ma potremo rimanere insuperati per anni per il servizio di posa “chiavi in mano”.</div>
<div><strong>Con Centro Pose S.p.A. puntate quindi a fornire un servizio completo in un ambito in cui vendita e servizio sono sempre stati separati?</strong></div>
<div>Certo, per utilizzare parole che oggi si sentono sempre con maggior frequenza, noi saremo il referente unico per la pavimentazione esterna, garantendo al nostro cliente qualità del prodotto e qualità della posa. Centro</div>
<div>Poste porta un altissimo valore aggiunto a <strong>Senini S.p.A.</strong> con la sua organizzazione, il suo potenziale economico, il servizio e la grande esperienza acquisita in tanti anni di attività.</div>
<div><strong>Può spiegarci meglio come opera Centro Pose S.p.A.?</strong></div>
<div><strong>Centro Pose S.p.A.</strong> nasce nel 1992 come società dedicata al servizio di posa e oggi, dopo un percorso articolato che ha visto un’imponente azione di riorganizzazione nel 2003, è arrivata ad operare con 120 dipendenti, ovvero 60 squadre di posatori specializzati sempre a disposizione. Si tratta di squadre costitute dai migliori posatori sul territorio, che costantemente vengono formati per garantire un servizio impeccabile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e ad oggi non solo non abbiamo concorrenti, ma credo che ci vorranno anni prima che qualcuno riesca a mettere in piedi una struttura come la nostra in grado di fornire tempestività, qualità e organizzazione in cantieri di grande e piccola portata. La posizione di leadership nell’ambito del servizio “chiavi in mano” per autobloccanti, cordoli stradali e blocchi per</div>
<div>murature ha portato Centro Pose a crescere del 37% nel 2008 e anche nel 2009 ci stiamo attestando sul medesimo fatturato. Ecco perché questa unione ci ha resi più forti.</div>
<div><strong>Intende soprattutto in termine di capitali?</strong></div>
<div>Non solo. Questo ci ha permesso di unifi care nel 2008 le due reti vendita e quindi di proporci sul territorio con il doppio della forza e non mi pare poco. Inoltre non dimentichiamo qual’è il benefi t per il nostro cliente, ovvero la possibilità di rapportarsi con un unico agente, una fi gura professionale che rappresenta</div>
<div>due aziende che garantiscono alta qualità sia di prodotto che di servizio.</div>
<div><strong>Insomma, una strategia economica utile anche al cliente.</strong></div>
<div>Certo, il servizio avvalora il prodotto e viceversa. Al cliente garantiamo non solo il benefi cio della qualità, della puntualità e dell’innovazione, dall’acquisto del prodotto fino alla posa in opera, ma anche il vantaggio</div>
<div>e la comodità di un unico referente. Crediamo che questo farà la differenza, anzi, crediamo che già la stia facendo visti i risultati che ad oggi abbiamo ottenuto.</div>
<div>Carmen Santi</div>
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		<title>FLESSIBILITÀ E PRESENZA, SEGRETI DI COMPETITIVITÀ</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La capacità di seguire il cliente dalla personalizzazione del prodotto al servizio qualificato su misura è garanzia di successo. Ecco perché Vergati ha assicurato un futuro ai propri ascensori.
Alle richieste di competitività e alla corsa all’efficienza loro rispondono con due parole. Famiglia e presenza. Parole che ai più suonano antiche, forse sorpassate, ma non a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La capacità di seguire il cliente dalla personalizzazione del prodotto al servizio qualificato su misura è garanzia di successo. Ecco perché Vergati ha assicurato un futuro ai propri ascensori.</strong></p>
<div id="attachment_2665" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-2665" title="Vergati famiglia" src="http://www.pervoicostruire.it/wp-content/uploads/Vergati-famiglia-300x298.jpg" alt="Da sinistra, Maria Botton, Bruno Vergati e i figli Nicola, Michele e Pierluigi" width="300" height="298" /><p class="wp-caption-text">Da sinistra, Maria Botton, Bruno Vergati e i figli Nicola, Michele e Pierluigi</p></div>
<p>Alle richieste di competitività e alla corsa all’efficienza loro rispondono con due parole. Famiglia e presenza. Parole che ai più suonano antiche, forse sorpassate, ma non a loro, i Vergati, che hanno creato su questi principi un business che continua a dare frutti.</p>
<p>Si tratta di valori sperimentati sul campo; valori che il capostipite Bruno &#8211; già impiegato a sedici anni in un’azienda di costruzione e di manutenzione di ascensori prima di dare l’avvio alla propria impresa -, ha trasmesso con l’esempio ai figli Nicola, Pierluigi e Michele, che oggi lavorano in questa stessa direzione in un’azienda di famiglia che coinvolge quaranta dipendenti e che, in oltre trentacinque anni di storia, è riuscita a trovare una strada propria, creando un nicchia di mercato in un settore altamente competitivo, superando il traguardo delle 3000 installazioni eseguite nel Triveneto.</p>
<p>Sì, perché quello degli ascensori non è un mondo facile. Si tratta di un mercato ancora in crescita che attira molti produttori e molte aziende di servizi: per questo richiede sempre più specializzazione, qualificazione e distinzione.</p>
<p>L’aumento della richiesta di comfort nel residenziale e nel terziario e l’innalzarsi dell’età media della popolazione sono le cause del cospicuo numero di ascensori installati nel nostro paese: secondo l’ANACAM &#8211; Associazione nazionale imprese di costruzione e manutenzione ascensori, di cui Bruno Vergati è presidente -, gli impianti di sollevamento occupano il secondo posto tra i mezzi di trasporto più usati in Italia, dopo l’autovettura. Per spiegarci meglio, ogni giorno circa 765.000 impianti trasportano dai 35 ai 45 milioni di passeggeri, con un parco macchine che si arricchisce ogni anno di circa 16.000 installazioni nuove, segnando un primato tra i paesi dell’Unione Europea.</p>
<p>Numeri notevoli che amplificano la necessità della qualità del prodotto e della serietà del servizio, che oggi sembrano proprio fare la differenza su un mercato estremamente concorrenziale.</p>
<p>I Vergati, questo, l’hanno capito da tempo. Ecco perché hanno imboccato una strada alternativa per differenziarsi dalla concorrenza, guadagnandosi con la forza di un nome che si è creato la propria autorevolezza sul campo, un nuovo futuro.</p>
<p><strong>Signor Vergati, come sta cambiando il mercato degli ascensori in Italia? Che scelte ha fatto la vostra azienda per rimanere competitiva?</strong></p>
<p>Il mercato degli ascensori è articolato in due aree differenti: la vendita del nuovo e i servizi. Per quanto riguarda il primo aspetto non ci sono grosse novità, poiché il mercato è saturo di prodotti standardizzati, simili nella tecnologia, in cui l’unica variabile è il prezzo. Per poter essere competitivi su questo piano abbiamo scelto di ritagliarci una nicchia di mercato, realizzando esclusivamente prodotti su misura, unici e personalizzati sulle esigenze del cliente. Si tratta di prodotti garantiti nel tempo, costruiti per la massima sicurezza e secondo l’ottica dell’ottimizzazione dei costi.</p>
<p>Per quanto riguarda i servizi, invece, la situazione in Italia è evoluta negli ultimi tempi nella formula del “global service”, un sistema che prevede la prestazione di una gamma di servizi diversificati ad opera di personale esterno. Anche in questo caso abbiamo scelto di differenziarci, poiché sappiamo che l’intervento di manutentori esterni non potrà mai essere equiparato all’operatività di chi conosce i prodotti che ha costruito e quindi andrà a scapito della qualità dei prodotti stessi e del loro buon mantenimento. Insomma, noi andiamo in direzione opposta, ovvero forniamo un servizio di manutenzione personalizzato e qualificato attraverso nostri operatori interni.</p>
<p><strong>Cosa comporta questo a livello di organizzazione aziendale?</strong></p>
<p>Questa scelta comporta a monte la realizzazione di un impianto di qualità superiore, che ridurrà sicuramente i costi di manutenzione, sia in termini economici, sia a livello del disagio che un guasto tecnico può portare al cliente. Nello specifico ci siamo differenziati da chi opera in un’ottica prettamente commerciale, ovvero con l’unico obiettivo della vendita, e siamo diventati veri e propri partner dei nostri clienti. Questo comporta attenzione alle esigenze e disponibilità al servizio, capacità di consulenza personalizzata e ricerca costante, per tener fede al nostro impegno di innovazione continua. Certo, tutto ciò comporta un onere non indifferente dal punto di vista degli investimenti e delle energie, ma possiamo oggi dire che la scelta è stata vincente, perché i clienti Vergati sono i primi promotori dei nostri prodotti sul loro territorio. Inoltre, così facendo, ci siamo ricavati una nicchia di mercato difficilmente attaccabile.</p>
<p><strong>Come siete arrivati fin qui? Quali sono state le esperienze che vi hanno condotto su questa strada?</strong></p>
<p>Siamo un’azienda territoriale, che fin dalla nascita è stata vicina al proprio cliente. Diciamo che il servizio ce lo abbiamo nel sangue da sempre, assieme alla grande capacità di prestare attenzione ai cambiamenti. Personalmente ho capito sulla mia pelle l’importanza di garantire la presenza in prima persona, per accompagnare il cliente in ogni momento, offrendo sempre un prodotto e un supporto all’altezza delle sue aspettative.</p>
<p><strong>Quanto è stata importante la conservazione del carattere famigliare per progredire in questa direzione?</strong></p>
<p>Direi fondamentale. La struttura famigliare consente di lavorare per un obiettivo comune e di viaggiare compatti in direzione condivisa. Importanti sono, a questo punto, il rispetto dei ruoli di ciascuno e l’accortezza di mantenere sempre quella flessibilità che è in grado di capire e anticipare il cambiamento. Sono questi i passi da compiere per il successo.</p>
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