A Bergamo si stanno predisponendo importanti interventi urbanistici per modernizzare la città e farla crescere nei servizi al cittadino, nell’offerta culturale, sportiva e turistica.
Franco Tentorio, sindaco del comune di Bergamo
L’amministrazione di una città richiede azioni quotidiane, ma anche la realizzazione di grandi progetti che lasciano un segno, realizzando talvolta alcuni sogni.
Per modernizzare e per far crescere Bergamo ci vogliono iniziative importanti, quattro delle quali ci stanno particolarmente a cuore. La prima è sicuramente la realizzazione di un Parco della Cultura nell’area della Caserma Montelungo. Si tratta di un’occasione imperdibile di ridisegnare una parte importante della città, al termine di quel “Sentierone allungato” che sarà il rinnovato salotto di Bergamo. La contemporanea esigenza di costruire un nuovo Palazzetto dello Sport ci consentirà di eliminare l’attuale, creando la disponibilità di uno spazio per un intervento urbanistico di grande rilievo. La migliore ipotesi di destinazione consiste nella realizzazione di un polo culturale, museale e turistico, collegato attraverso Parco Suardi, all’Accademia Carrara e alla GAMeC (Galleria d’Arte moderna e contemporanea), che costituisca un polmone di verde e di cultura nel centro di Bergamo.
Il secondo ambizioso progetto è il Parco dello Sport con la realizzazione di un’area in cui saranno costruiti un nuovo stadio, un palazzetto dello sport, una piscina, palestre, ampie zone verdi e luoghi di attività sportiva e di svago. Un’iniziativa che non deve costare nulla alle casse comunali, grazie al coinvolgimento di imprenditori privati e alla partecipazione di società sportive come Atalanta, Albinoleffe e Foppapedretti. Il Parco consentirà di disporre di un’area per gli sportivi e le famiglie dove trascorrere l’intera giornata per assistere a manifestazioni, praticare sport, pranzare e riposarsi.
Il Parco della Città è il terzo grande progetto, un’importante zona verde vicino al Centro e a sud della ferrovia, un luogo di svago e di ritrovo facilmente raggiungibile anche a piedi.
Ultima, ma non per importanza, la risalita di Città Alta. L’obiettivo consiste nell’agevolare l’accesso a residenti e visitatori, lasciando le auto in comodi parcheggi fuori dalle Mura. La soluzione potrebbe essere una risalita interna che consenta in pochi minuti di raggiungere il cuore della città vecchia.


Scrivi il tuo commento